La madonna degli omosessuali.

September 25th, 2008

La madonna degli omosessuali. by you.

Raffaele Ciotola, artista napoletano 44enne, mi ha scritto alcuni giorni fa per segnalarmi questa sua opera. Si chiama “la madonna degli omosessuali” ed è dedicata alle vittime gay durante il periodo del nazismo. Vittime di cui, troppo spesso, si parla solo marginalmente. L’intento è tutt’altro che provocatorio, anche perché l’autore è credente. Come spiega l’artista sul suo sito, nasce dal collegamento di quello che è successo ai gay negli anni nazisti, e il dolore di tante madri, che hanno perso i loro figli, con quello della Madonna, “madre di tutti”. Anche degli omosessuali.

L’autore dell’opera, rispondendo ad alcuni commenti, ci tiene a spiegare qual è la differenza tra questa e le altre Madonne: ”Gesù porge alla madre 2 simboli maschili (di marte),  e 2 femminili  (di venere),  e sono doppi per ogni cordoncino,  per indicare appunto che sono gay”. E ancora: “Quest’opera vuole ricordare a chi  non vuole, che queste vittime in un modo o in un altro, bisogna ricordarle”.

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39 Responses to “La madonna degli omosessuali.”

  1. Artlandis Says:

    un ottimo modo x non dimenticare….

  2. lwsx Says:

    L’opera e’ molto carina ma la differenza con tutte le altre madonne dove sta? Nella cornice?

  3. maruzzella Says:

    a parte essere un ottimo modo per dimenticare questa madonna è veramente singolare e di una bellezza materna spropositata. piu di quelle che si vedono comunemente in chiesa.

  4. maruzzella Says:

    per non dimenticare..scusate

  5. Frà Says:

    Intenzione davvero lodevole, ma il lavoro è abbastanza discutibile…

  6. manuel Says:

    concordo con frà.

  7. claudioRM Says:

    scusate ma per me la vera madonna madre di tutti gli omosessuali è questa: http://blog.ilgiornale.it/giordano/wp-content/photos/Madonna_ww18.jpg

  8. debby Says:

    per me è bellissima…ha i tratti contemporanei.

  9. Lucy Says:

    Per la religione cristiana siamo tutti figli di Dio, però di Madonne ce ne stanno una cifra..
    Io sui santi e le madonne ho i miei preconcetti anche se credo in Dio, non amo molto le distinzioni e l’idolatria. Per cui quando ho voglia di pregare mi rivolgo direttamente a Lui. In fondo tolta la materialità della vita siamo tutti uguali.

  10. max Says:

    Incantato dallo sguardo dall’espressione e dalla luminosità del viso… dà serenità !!!

  11. caiman23 Says:

    non approvo l’associazione e tanto meno l’intento, un vero cattolico non lo avrebbe fatto.
    concordo con lwsx sul fatto della differenza con le altre rappresentazioni, dove sta?

  12. creek Says:

    Ma non è fashion!! :P
    E poi come si chiama?

  13. william Says:

    io ne condivido il messaggio…c’è gente che non sa manco cosa sia stata la shoa….figuratevi se sanno che nei campi di sterminio perirono anche gli omosessuali, perseguitati per la loro inclinazione. tutto ciò che aiuta a ricordare la barbarie nazista ha il mio pieno appoggio e consenso!!!

  14. Aleh Says:

    mmm… non ne sentivo il bisogno.
    è vero però che delle vittime omosessuali dell’olocausto non si parla e la cosa risulta piuttosto inquietante se si provano ad ipotizzare le motivazioni di questa strana “dimenticanza”.

  15. Aleh Says:

    da un pò di tempo ho l’imporessione che la religione cristiana sia politeista. poi è vero che a parole risolve il tutto con la bizzarria dell’uno e trino, ma le centinaia di santi, madonne, beati e luoghi sacri come me li giustifichi? ricordano a tutti gli effetti le religioni politeiste dell’antichità.
    e ripeto, non sentivo il bisogno di un’altra madonna.

  16. Luck Says:

    E invece sentiamo il bisogno di tanta tenerezza. La tenerezza di una Madre.

  17. FranZ Says:

    Buono il messaggio e intento molto dolce…ma di per sè è bruttina davvero.

  18. max Says:

    @ William e Aleh

    in Italia ci si dimentica.., provate ad andare a Berlino e constate il contrario , infatti la settimana scorsa ero in vacanza da quelle parti e ho visto che prima della Porta di Brandeburgo venendo da Postdamer Platz difronte al Memorial di steli scuri che rappresenta l’intero Olocausto c’è verso i giardini il monumento all’ Homolocausto , una simil cappella tutta chiusa con nesssuna apertura dove puoi sbirciare solo attraverso delle piccole finestre…e vedere su di uno schermo due uomini che si baciano proiettati 24 su 24 …, mi dicevano che molto probabilmente il prossimo anno si cambia…ci dovrebbero essere due donne …e così via un ‘alternarsi ogni due anni insomma.

  19. masmassy Says:

    Facciamo il Buddha delle anoressiche o lo Shiva delle manicure? E anche il Ganesh di quelli che si rifanno il naso? Ma per piacere!!! Ci sono più Madonne che qualità di Natura Dolce Garnier (e ce ne vuole).

  20. Alessandra Leahr Says:

    Non mi piace per nulla

  21. LoRd Says:

    trovo che il dipinto sia molto bello, mi piace questo stile. e poi da cattolico credente non lo trovo per nulla provocatorio. penso che ogni persona omosessuale debba sapere (ovviamente se sceglie di credere) che Dio ci ama tutti…indipendentemente dai messaggi della chiesa che è un’istituzione fatta da PERSONE e in quanto tali soggette a commettere errori e legittimate ad esprimere dei proprio pensieri.

  22. lordk Says:

    Da ateo mi lascia indifferente, così pure da omosessuale. Da storico dell’arte la trovo davvero brutta.

  23. Baylor Says:

    Da cristiano non cattolico e non qualsiasi altro aggettivo…

    La Madonna è sempre comunque una…il discorso di dedicarne una ad una particolare comunità,o professione o quant’altro,è solo una specie di richiesta di protezione per la categoria in oggetto…non è che ci sia una Madonna per ogni uso…

    …detto questo…perchè no?…più che come idea la leggo come un sentimento di un credente…magari,in quanto sentimento ne potrei misurare la forza tra il viverselo privatamento e il decidere di sbandierarlo ai quattro venti,ma questo è un altro discorso.

    Il sentimento di amore e di richiesta di protezione ove,i primi ministri della stessa religione che venera la figura di Maria,non lo fanno perchè discriminano e fanno continue eccezioni,mi sembra molto dolce…

  24. Nate Says:

    Un’altra Madonna, nella nostra società che fatica a trovare la via del laicismo sociale.
    Grazie, Madonna degli omosessuali.
    Prometto che non penserò mai a crearmi una famiglia nè a voler crescere un figlio.

    Ma per favore…

    Giusto non dimenticare (son andato ad Auschwitz per non dimenticare) ma non credo sia questa la via.

  25. O. Says:

    Ecco, questa è un’altra di quelle cose ipocrite che la religione cattolica nasconde in sè. Tutta ‘sta storia della religione monoteista, poi si trovano ventimila santi per ventimila umane esigenze, ed una Madonna protettrice per qualsiasi categoria di persone… ma non facevano prima a continuare a venerare le varie Era, Afrodite, Brigitte, Dagda, Ninfee e Dee etc etc??
    che barba che noia…

  26. Maxvt84 Says:

    Trovo che l’artista, più di concentrarsi sull’estetica, si sia concentrato sui sentimenti lo sguardo di Maria è pieno d’amore.
    L’omocausto è stata una tragedia che la storia ha provato ad insabbiare, ma bisogna che tutti sappino cosè successo, una madonna forse è l’effige più adatta perchè chi meglio di una madre universale può ricordare il dolore dei propri figli?
    Molti commenti li ho trovati stupidi, forse provengono da chi preferisce far finta di niente, o semplicemente dall’ignoranza.

  27. Batman81 Says:

    Il quadro di per sè a mio parere è molto molto carino, soprattutto lo sguardo di Maria, molto dolce, materno appunto!
    è un peccato (per non dire tristezza) che in Italia si parli poco di queste problematiche, e che molta dell’ignoranza e dell’omertà che ci circonda venga proprio da molti omosessuali. Probabilmente non ricordano che se oggi si puo parlare di omosessualità liberamente è grazie al lavoro di migliaia di persone che, in diversi ambiti, si sono impeganti a parlare di condizione gay e a lottare per permetterci di viverla più serenamente!!
    Auguro all’artista di quest’opera di poter fare arrivare il suo messaggio il più lontano possibileeeee!

  28. Baylor Says:

    @ O.

    Sempre il solito… ;-)

  29. Carlo Says:

    Concordo con claudiorm

  30. listz Says:

    E’ propio vero che nessuno è mai profeta in patria. Ma come,si cerca di dire e fare qualcosa che metta in evidenza i dolori di tante persone omosessuali, e propio questi ultimi sono spietati nei loro giudizi intrisi di invidia per una persona che sa produrre arte e sentimenti.Intanto ci vuole coraggio nell’ esporsi e non nascondersi come invece fanno tanti che sanno solo criticare.

  31. Nate Says:

    @ Listz

    Invidia?

    Il fatto che qualcuno cerchi si impegni in qualcosa che più o meno ci tange, non vuol dire che gli si debba per forza erigere un altare. Per fortuna, permane il senso critico, mai a priori.

  32. O. Says:

    @ Baylor
    oh no… sto peggiorando, ahahahhhahah ;)

  33. Baylor Says:

    @ O.

    Beh ma sai come funziona col vino… (e qui ci potrebbero essere più sensi a questa frase :-p)

  34. fabrizio Says:

    egregi signori,mi sono divertito a leggere i commenti lasciati in questo blog.rispetto,naturalmente le opinioni di tutti,ma,lasciatemelo dire,non è stato colto il vero significato dell’opera in se stessa! a parte il fatto che chi si arroga il diritto di criticare l’opera dal punto di vista artistico,pecca di superbia ed ignoranza a meno che non si tratti di un critico d’arte,e dubito che in questa community ci siano dei critici d’arte,forse tanti gay repressi,come ne è piena l’italia! questa opera,vuole cogliere il significato e ricordare un momento oscuro della storia non solo italiana,contraddistinto dallo sterminio nazi-fascista delle persone omosessuali (non solo gli omosessuali!!!! ,in un periodo quale è il nostro,in cui si assiste ad una vera e propria reinstaurazione del modello conservatore fascista,si onorano i caduti di quel periodo,ma nessuno ha un momento per ricordare l’olocausto,o è attento ad una vera e prioria attuale discriminazione delle persone omosessuali da parte delle istituzioni,tutte! inoltre,se si osserva attentamente l’opera nella sua parte alta,l’artista ha voluto anche simbolicamente ricordare il lgame gay maschile e femmine,fateci attenzione! per concludere,trovo alquanto ignorante e volgare,in un’occasione come questa,paragonare un’opera di valore significativo,artistico e morale,ad una ballerina di avanspettacolo! ma forse,colui che credeva di attirare l’attenzione su di se in questa maniera squallida,è un povero gay represso e limitato. dott.Fabrizio O.

  35. Baylor Says:

    @ fabrizio

    …sei caduto nel gioco delle frasette invidiose e/o superficiali di qualcuno reagendo bruscamente…posso capirlo,per carità,ma la polemica è sterile…

    …alla fine l’arte è soggettiva,e non penso serva aver studiato arte per poterne fare una critica…è un prodotto fruibile da chiunque e chiunque può essere critico,proprio per la soggettività…poi se andiamo su discorsi tecnici è un altro paio di maniche…

    …non cadiamo nel giochetto degli sputatori di giudizi…si va sempre a finire dalla parte del torto o del co-torto poi,perchè si finisce a dire,sull’onda della reazione,cose grosse/troppo grosse…

  36. lwsx Says:

    @ fabrizio

    Non capisco cosa ci sei venuto a fare in questa community che tanto la critichi:
    - forse avevi bisogno di un po’ di protagonismo che la vita non ti da
    - forse sei già’ stato scaricato da altri blog e tenti la fortuna con questo
    - forse vuoi solo farci intendere che hai scoperto l’acqua calda (ci sono tanti gay repressi)
    Un blog e’ una community di persone che vogliono comunicare, scambiarsi opinioni, pareri e pure divertirsi, non e’ di certo un’aula dove si deve essere bacchettati per non aver compreso un’opera ‘di valore significativo,artistico e morale’!!!

  37. fabrizio Says:

    x lwsx.caro,o cara,non so definirti,ma per tua informazione non sono mai stato cacciato da nessun blog! se ti sei così risentito,forse tu sei proprio uno di quei gay repressi,donna o uomo che tu sia,o forese sei un fascista che mette in discussione la storia e l’olocausto! neanche ti rendi conto,che ci sono blog dove vengono trattate argomentazioni divertenti,e blog dove vengono trattate argomentazioni serie! un conto è esprimere un’opinione,che va sempre rispettata,un conto è esprimere una critica pesante,come ne sono state espresse tante riguardo all’opera,o fare della satira squallida paragonando questo quadro ad una subrette! rifletti……. dott.Fabrizio O.

  38. FARFALLINA Says:

    sono in sintonia con il dr fabrizio.
    solo un critico d’arte, puo’ dare un giudizio significativo sull’opera, dal punto di vista pittorico.
    noi possiamo descrivere le emozioni che ci suscita l’opera mentre la osserviamo.
    dolcissima l’espressione, quasi a rappresentare la mamma che l’autore avrebbe voluto avere e non ha avuto, a causa della sua omosessualita’.
    richiama i tratti pittorici giotteschi, ben interpretati…
    che dire…io vedo l’autore….un giovane pieno di amore per tutti cio’ che soffrono, hanno sofferto e soffriranno…..
    meditate…e amate il prossimo vostro……

  39. lordk Says:

    L’arte va studiata per essere compresa e distinta da ciò che non può essere più che pratica manuale, sebbene ispirata da encomiabili sentimenti. Il resto è solo chiacchiericcio di fondo, più che lecito ovviamente, ma riguarda la dimensione soggettiva, e allora si può anche dire che la luna è una formaggia…

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