Batti? Meriti le botte.
October 19th, 2008

Ancora un’aggressione ad un trans, stanotte, a Roma. Una baby gang formata da quattro romani ed un romeno, tra i 17 e i 21 anni, ha rapinato un transessuale. Cinque contro uno. Il fatto è successo sulla via Prenestina. Il gruppetto ha circondato il brasiliano di 31 anni, e lo ha aggredito con uno sfollagente in metallo, rapinandolo della borsa, con all’interno 200 euro e due telefonini. La banda è poi fuggita, ma i carabinieri, grazie alle indicazioni fornite dai passanti (per una volta dei testimoni loquaci), li hanno acciuffati poco dopo. Tra i quattro romani c’è anche una ragazza minorenne. Sono stati tutti arrestati.
Stessa città, altro contesto. Un ragazzo di 17 anni è stato circondato, ieri, a piazza Mancini: due ragazzi lo hanno rapinato dell’Ipod, dopo averlo malmenato. Entrambi i rapinatori erano suoi coetanei.
Mi chiedo perché oggi quasi tutte le dichiarazioni dei politici – sindaco incluso – siano contro il fenomeno del bullismo nelle scuole et similia. Gli unici ad aver sentito l’esigenza di dire qualcosa sul caso del trans sono stati quelli dell’Arci Gay: “E’ l’ennesimo episodio orrendo, reso ancora più grave dal fatto che al tentativo di rapina si uniscono l’odio verso una persona trans. A preoccuparci è l’escalation di violenza verso le persone trans, già oggetto di numerosi episodi di aggressione e discriminazione nei mesi scorsi. Molto spesso le persone trans sono costrette a prostituirsi perché nessuno è disposto ad assumerle e ancora una volta chiediamo agli enti locali di intervenire concretamente per offrire formazione e supporto per l’inserimento lavorativo”.
Sono sicuro che non sono poche le persone a pensare che visto che il trans batte, deve aspettarsi questo (e altro).
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October 19th, 2008 at 9:23 pm
River, la mia stima per te cresce!
Mi sa che sei l’UNICO che scrive “romeni” e non “rumeni”.
D’altra parte Totti mica strilla: ” Forza Ruma!”
October 19th, 2008 at 9:46 pm
ovviamente il fenomeno riguarda criminalità, in generale, e bullismo…l’omofobia non ha nulla a che fare……quant’è vero che Carfy è laureata in fisica quantistica…..
che rabbia….anche se li prendono, questi bastardi, gli bastera piangere un pò in caserma e chiedere della mamma perchè vengano mandati a casetta con un buffetto sulla guancia…dov’è la “sicurezza” di cui tanto parlano? dove la giustizia di cui si riempiono la bocca? dove il rispetto per l’essere umano? ah già, i diritti umani sono un gadget superfluo, come amano ricordarci gli italiani, brava gente, ogni giorno (governo e singoli)…
vergogna, italietta. vergogna!
October 19th, 2008 at 10:21 pm
river tu che sei gay e giornalista dovresti sapere che è opportuno utilizzare il femminile per riferirsi alle trans. Non costa poi molto scrivere aggiungere una a, soprattutto se c’è di mezzo la dignità di una persona. grazie.
October 19th, 2008 at 10:28 pm
mi riallaccio al commento di reader. me lo sono sempre chiesto e volevo un parere da te che sei gay e giornalista… quando si parla di persone transessuali, si usa il maschile o il femminile? io ho sempre usato il maschile, poi qualcuno ha fatto notare che i media usano sempre il maschile e invece andrebbe usato il femminile…
October 19th, 2008 at 10:41 pm
Salve, amici di questo carinissimo blog!
Sono addolorato per questo nuovo episodio di violenza ed intolleranza.
Abbraccio spiritualmente tutte le vittime della malvagità umana.
October 19th, 2008 at 10:57 pm
Ma ci sarà mai qualcuno che andrà oltre l’aspetto esteriore dei fatti andando in profondità e cioè laddove nascono certi comportamenti? La colpa, purtroppo, è di genitori (e non citiamo la società che non esiste perché la società siamo tutti noi e non è un essere che vive di vita propria) sempre meno presenti e meno rigidi, con la sindrome della paura di essere odiati dai figli se dicono “no”, che non insegnano il rispetto, il concetto di merito e tacitamente lassisti difendono ad oltranza i propri figli senza neanche sapere dove vanno e cosa fanno finché se li trovano un giorno nella pagina della cronaca del telegiornale…
d.
October 19th, 2008 at 11:42 pm
Io ho sentito solo il TG3 parlarne. Certo, è pochissimo, ma meglio di niente.
Ovvio che, se il sindaco spendesse una parola (una parola per modo di dire, ci sarebbe infatti molto da fare) non sarebbe male. Anche se, uno con la faccia dell’attuale sindaco è difficile da ritenere sincero riguardo l’argomento.
October 20th, 2008 at 12:25 am
Beh ma è effettivamente vero che una prostituta e/o un trans che batte per strada purtroppo “deve aspettarsi” possibili episodi di violenza.
Vendersi sulla strada rende sicuramente le prostitute molto vulnerabili ed esposte a qualunque tipo di persone, per cui così come possono capitare clienti innocui come credo siano la maggioranza prima o poi capiteranno persone disturbate, bulli o delinquenti.
Poi si sente spesso anche di casi opposti, ovvero trans che aggrediscono o rapinano clienti, per cui in generale la strada ha inevitabilmente il rischio di generare violenza, e chissa quanti casi di violenza, di clienti su trans e di trans su clienti, non vengono neanche denunciati perchè la vittima non vuole esporsi.
Personamente sono molto a favore di tutte le recenti iniziative per eliminare la prostituzione dalla strada, non credo sia semplicemente un modo per togliere dalla vista il problema ma credo concretamente che risolva molti problemi, e che anche per quanto riguarda la violenza ad esempio in qualche modo la prostituzione in casa renda reciprocamente più tutelati rispetto alla terra di nessuno della strada, perchè sia la prostituta può organizzarsi molto meglio come difesa da eventuali violenze in casa propria (rispetto al trovarsi in qualche luogo isolato) sia anche il cliente è più tutelato da eventuali violenze della prostituta perchè la stessa attraverso l’abitazione è più rintracciabile.
October 20th, 2008 at 12:59 am
concordo in tutto e per tutto con will74 e non mi sento di aggiungere altro a un cocetto così chiaro.
October 20th, 2008 at 1:01 am
..direi che c’è poco da aggiungere.
Non si è piu’ liberi di essere quello che si vuole oggigiorno.
Ci stiamo costruendo sempre una vita peggiore.
Dove finiremo?
Lord
October 20th, 2008 at 2:03 am
Maah.. non so quanto sia giusto parlare di transfobia in questo caso… sicuramente quello che hai detto è largamente condiviso nelle teste dei nostri connazionali però il vittimismo sfrenato allo stesso tempo non ci aiuta. penso… :)
October 20th, 2008 at 3:48 am
la questione è molto piu’ profonda.
C’entra anche l’omofobia ma non solo.
Ricordiamoci che in questo paese delle parlamentari andarono in aula con i jeans per un verdetto che riteneva una donna con i jeans non stuprabile. Dove la violenza è piu’ un fatto morale che violento, dove un bambino thailandese puo’ essere usato per piacere sessuale da un padre che a casa ha un figlio della stessa età. Dove il papa decide di dire no al profilattico per la milionesima volta.
Nel pestaggio alle trans (reader se uso il femminile lo uso per indicare persona. se lo uso per indicare il/la Trans mi sembra discriminatorio nei confronti delle trans che diventano uomini. Saranno anche poche, ma esistono) credo che l’omofobia c’entri poco. E’ la prostituta che viene picchiata. E’ la sgualdrina. La minaccia alla famiglia bene.
Sappiamo benissimo che se esiste una offerta è perchè esiste anche una richiesta. ma la richiesta è formata in prevalenza da uomini borghesi, sposati, con prole, dai forti principi. Uomini che sono dei veri esempi di cittadini modello. Ergo se vanno a puttane o peggio a trans è perchè quelle schifose sono le addescatrici.
E le meretrici sono solo donne, alla mercè di tutti e tutto. Torniamo a vecchi discorsi. E’ facile picchiare, brutalizzare, torturare una persona debole. Sopratutto quando chi vede fa finta di nulla.
Io li metterei in galera e butterei via la chiave!
October 20th, 2008 at 9:19 am
E ovviamente mai che la nostra Chiesa si esprima con sdegno su episodi come questi…
October 20th, 2008 at 9:35 am
Quoto Hummer, condivido le tue idee.
October 20th, 2008 at 10:21 am
Io mi chiedo una cosa: ma questi ragazzi hanno genitori? Che educazione hanno ricevuto?
Penso che anche i loro genitori siano responsabili.
L’educazione deve arrivare prima di tutto dalla familia.
E’ troppo facile incolpare la scuola, la televisione o gli amici.
October 20th, 2008 at 10:21 am
Ma non avevano tappezzato Roma con una cartellonistica che ‘recitava’ una diminuzione dei crimini con questo governo???
October 20th, 2008 at 10:48 am
Però, River, non dire “5 contro 1″. È il calcolo che farebbe il fascista. Non conta. Anche fossero stati uno contro cinque: cambia qualcosa?
October 20th, 2008 at 11:23 am
5 contro 1= i fascistelli, da soli, hanno paura. Si fanno forza tra di loro. Per quello l’ho rimarcato.
October 20th, 2008 at 11:26 am
La notizia dov’è? Non c’è
Se ad essere aggredita fosse stata una puttana qualsiasi la notizia sarebbe rimasta regionele. Ma il gossip ha bisogno del “vizietto” per condire la notizia. Puah..
October 20th, 2008 at 11:42 am
Guarda, che anche in questo caso la notizia è rimasta regionale.
Qui la notizia, se mi permetti, è nel diverso trattamento riservato a due casi analoghi.
Dove lo leggi il gossip?
October 20th, 2008 at 12:26 pm
chi non e incasellabile e controllabile “trans gay comunisti persone intelligenti in grado di pensare senza slogan ecc.)va eliminato o ignorato. Questo è il pensiero comune degli organi di stampa e di governo di questo paesino!
October 20th, 2008 at 12:37 pm
Non è rimasta regionale: è passata nella banda in rosso del TG2 ieri sera ed io ho fatto esattamente la stessa affermazione che faccio qua:
“Banda di ragazzini aggredisce un trans”
Qual’è, dov’è la necessità di specificare che si tratta di un trans? E scricco così, come il TG2 ha scritto, è vergognoso perchè intende a sinonimizzare il termine trans con viados e prostituta. Uno schifo insomma. Se avevano malmenato una donna, non saremmo qua a parlarne.
October 20th, 2008 at 1:48 pm
però caspita ! stì mocciosi lasciati da poco i pannolini …sanno già colpire così duramente ? bisognerebbe bastonarli per bene per quello che hanno fatto, chiunque fosse stato…, perchè questi non imparano mai , raddrizzarli per bene quello ci vuole.
quann’ c’ vò …c’ vò !!!
October 20th, 2008 at 3:05 pm
Quattro romani e un romeno. E poi si dice che non c’è integrazione…