31 ottobre 1993. Remembering River.
October 31st, 2008

(Post pubblicato anche su www.gay.tv, con fotogallery)
Sono le 7 di sera. River ha appena terminato la giornata di riprese sul set di “Dark Blood”. E’ il 30 ottobre 1993, sabato. Quella notte si festeggia Halloween. River rientra all’hotel Nikko, a West Hollywood. Stanza 328, una modesta suite da 300 dollari a notte. Quella sera sono venuti a trovarlo il fratello Leaf – Joacquin Phoenix, e la sorella Rain, dalla Florida. C’è anche l’attrice Samantha Mathis, sua fidanzata ai tempi di “The thing called Love”. Il gruppo non passerà quella serata in hotel: hanno appuntamento al Viper Room, il locale di Johnny Depp sul Sunset Boulevard. River deve vedersi con Flea, dei Red Hot Chili Peppers, suo grande amico. Prima di uscire, un po’ di alcol. River manda un amico a comprare una bottiglia di champagne da 20 dollari. Il gruppetto esce intorno alle 23. Il Viper Room è pieno, come sempre accade nei fine settimana. C’è anche Johnny Depp, che suonerà sul palco insieme a Flea. A un certo punto River inizia a sentirsi poco bene. Suda, non riesce a respirare. Un amico gli passa una pasticca di Valium, per tranquillizzarlo. Ma le sue condizioni peggiorano. Inizia a tremare. Viene portato fuori dal locale, in braccio, dal fratello. Subito dopo il grande portone in ferro, che serve anche da uscita di emergenza, si accascia in terra. “Niente paparazzi”, sussurra al fratello Joacquin. Ha capito di non stare bene, e vuole evitare che qualcuno possa cannibalizzare quel momento. Leaf chiama la polizia, il 911. E’ da poco passata la mezzanotte. “Correte, mio fratello sta male”. Ma quando l’ambulanza arriva non può far altro che constatarne il decesso. Il cuore di River aveva già smesso di battere.
Droga e alcol. Così è morto River Phoenix, all’età di appena 23 anni. Lui che era nato da una famiglia salutista, e che spesso si era battuto contro le droghe. Ma River stava lottando contro un male che neanche lui avrebbe saputo definire o anche solo riconoscere. Un film dietro l’altro, i soldi, e la sensazione di inadeguatezza, di sentirsi fuori luogo. Nessuno è mai riuscito a spiegare perché abbia iniziato a drogarsi, e gli amici, dopo la morte, non hanno più voluto parlare del rapporto con lui. Forse le sue erano botte di vita, iniezioni di felicità temporanea in un corpo che si trascinava da un set ad una festa. Era già stato scritturato per “Intervista con il Vampiro”, e molti altri contratti lo stavano attendendo.

River ha interpretato, tra le altre cose, l’amore non corrisposto per Keanu Reeves, in “Belli e Dannati”, titolo originale My Own private Idaho. Un film che, per molti gay, me compreso, è un cult, perché ha saputo raccontare un sentimento senza mai scadere nei luoghi comuni e nei cliché. In questa pellicola del 1991, River interpreta il ruolo di Mike, gay, con gravi problemi di narcolessia. Insieme a lui c’è Scott, figlio del sindaco di Portland. Entrambi si prostituiscono. E’ quando Mike decide di andare a trovare un “amico” nell’Idaho, e Scott lo accompagna, che il primo confessa al secondo di essersi innamorato di lui. Alcune scene sono state anche girate in Italia. Ed è a Roma che Scott si innamora di una ragazza, con la quale tornerà in America, mentre Mike da solo, continuerà il suo vagabondaggio, fatto di droga e prostituzione tra i ragazzi di vita “de Roma”.

A Los Angeles ho vissuto un anno, e la prima cosa che ho fatto quando sono arrivato nella City of Angels – poche sere dopo essere atterrato – è stato visitare il Viper Room. Dovevo farlo, dopo aver letto le uniche due biografie uscite sulla vita di River, cui avrei dedicato, molti anni dopo, il nome del mio blog. Quelle pareti erano le ultime ad averlo visto vivo. Erano passati appena due anni dalla sua morte, e nella valigia con me avevo portato una sua foto. I capelli biondi, lisci, a coprirgli gli occhi. Il sorriso rotto da qualcosa che era un misto di timidezza e amarezza. Era un fine settimana, e il locale era pieno. Folla mista, dai 20enni ai 40enni, pubblico etero direi. Sono stato tutto il tempo in uno stato di trance emotivo, cercando di immaginarmi River che cammina tra la gente, ondeggiando, e che a un certo punto cade in terra. Sono stato nel bagno, dove forse ha sniffato qualcosa o dove ha ingurgitato il Valium. Ricordo solo l’odore persistente di urina. Ho cercato l’uscita di emergenza sulle pareti nere. Sono uscito in strada, sul Sunset Boulevard. Ero nel punto in cui Leaf teneva la testa al fratello, pregandolo di non andarsene. Sulla sinistra, vicino al muro grigio scarabocchiato di graffiti, c’è ancora la stessa cabina telefonica. Da là Leaf ha chiamato la polizia. “Dovete correre qui. Sta morendo. Ha preso il Valium o qualcosa del genere. Venite, per favore”. Prendo la cornetta in mano. Le auto sfrecciano come su un’autostrada, luci schizzate sul viso di una coppia che passa là davanti.
River è in terra, le labbra strette in una smorfia di dolore. Gli occhi si chiudono, lentamente. Il fratello piange, mentre gli tiene la mano. Il traffico scorre.


October 31st, 2008 at 8:34 pm
Vero, Belli e Dannati ha segnato davvero tanti.
Bello leggere di un ricordo così forte.
S:
October 31st, 2008 at 8:35 pm
io piango sempre quando rivedo quel film.Aveva un talento indescrivibile.
October 31st, 2008 at 8:43 pm
Lo sapevo che l’avresti fatto River. Ti ringrazio per questo. Son passati 15 anni, non mi sembra vero. Anche stasera, per la 15a volta, accenderò una candela in camera mia per celebrare una persona che mi ha cambiato la vita. Lui diceva “Let there be light in me”, “Fa che ci sia luce in me”. La luce in me c’è stata e ci sarà sempre, come penso in te.
“Alla fine tutte le cose si fondono in una sola e un fiume l’attraversa. Il fiume fu scavato dal grande fluire del mondo e scorre tra le rocce dall’inizio dei tempi. Sopra alcune rocce sostano gocce di pioggia senza tempo; sotto le rocce sostano le parole e alcune delle parole sono le loro. Sono tormentato dal fiume.” Norman McLean “A river runs through it”
“Il fiume si trova dovunque, in ogni istante… per lui non vi è che presente: neanche l’ombra del passato, neanche l’ombra dell’avvenire.”
Herman Hesse “Siddharta”
“I still remember the day you said that river flowing through my head would take me far or leave me dead and all you said was true”
The Levellers “The riverflow”
October 31st, 2008 at 8:48 pm
io sono stato per mesi a Santa Monica sull’oceano cmq non lontano dal Sunset me lo ricordo benissimo … si trovava nella zona di Westwood se non sbaglio , però era almeno una decina d’anni prima della stella di River…
October 31st, 2008 at 8:49 pm
Bel pezzo, soprattutto il finale.
Bravo!
October 31st, 2008 at 8:50 pm
Ricordo quando vidi My Own private Idaho sui (ancora) Bellissimi di Rete 4. Volevo vederlo da tempo, ma quando ne ebbi l’occasione non lo capii molto. Forse ero troppo piccolo, dovrei dargli un’altra possibilità.
October 31st, 2008 at 8:51 pm
River è e resterà sempre un “mito” e un personaggio carismatico.
Stasera ho giusto in programma una full immersion con tutti i suoi film…
Chi non è stato innamorato di lui???
October 31st, 2008 at 9:15 pm
Ricordare per non dimenticare che la vita è una e bisogna trattarla con rispetto.
d.
October 31st, 2008 at 9:16 pm
Come ogni giorno entro nel tuo sito e come ogni 31 ottobre il pensiero vola a River.. ecco perchè mi ha fatto davvero piacere leggere questo pezzo. Evidentemente non sono stata l’unica a dispiacersi 15 anni fa (come passa il tempo..)quando d’improvviso veniva a mancare una persona che di certo non avrei mai conosciuto ma che sicuramente avrebbe potuto ancora dare molto al cinema e non solo. Grazie per farlo rivivere nel nome del tuo blog e per riaccendere il suo ricordo proprio stasera.
October 31st, 2008 at 10:11 pm
stessa malinconia, stesse sensazioni quando quest’estate sono stata anch’io su quel marciapiede.
un peccato, davvero.
October 31st, 2008 at 10:46 pm
…un gran bel post…
mi ha messo addosso molta tristezza xò….
è curioso il senso empatico che notizie come questa, nella loro strana “normalità ricorrente” della vita e della morte innescano in molti lettori…come me per esempio..
October 31st, 2008 at 11:35 pm
Bellissimo post River.
October 31st, 2008 at 11:36 pm
Empatia è una bella parola Artlandis.
River, alle volte mi stai proprio sulle palle quando metti foto di serpenti e scarafaggi. Che mi fan schifo!
Ma quando scrivi così, e mi fai venire il groppo in gola, beh penso che in fondo… ti voglio proprio bene.
UNA ROSA PER RIVER
October 31st, 2008 at 11:43 pm
Accidenti, sembra ieri che ho letto questa notizia sul giornale ed invece sono passati addirittura quindici anni…
E ricordo nettamente anche la sensazione di sgomento che mi ha pervaso dopo l’uscita dal cinema…
November 1st, 2008 at 12:31 am
dico la verità, a me lui non piace (piaceva?) e la storia è ordinaria (o banale) come possono esserne tante.
Ma sto post è scritto così bene…
il magoncino è venuto pure a me :-)
(un pò come quando vedo c’è posta per te, le “storie” fan cagare, ma mario le racconta così bene…)
November 1st, 2008 at 12:35 am
Concordo con Art e con Francesco…empatia è una parola bella ed un sentimento raro che provo spesso leggendoti. Così come a volte,vorrei non vedere o non leggere certe cose che pubblichi :D ma ti adoro lo stesso…una carezza e un pugno allo stomaco.
Amavo quel personaggio…che riposi in quella pace che non ha mai avuto.
Ciao
November 1st, 2008 at 2:03 am
Chissà, se, senza la loro morte precoce, queste persone sarebbero rimaste straordinarie come le si ricorda oggi. Magari sarebbe stata l’ennesima promettente stella del cinema poi tramontata.
Bello anche il collegamento trasversale con i Red Hot, i primi anni 90 hanno regalato figure a confronto delle quali le “icone” moderne sembrano totalmente piatte.
Per Will che ricordava come “la vita è una e bisogna trattarla con rispetto.” è vero, tuttavia anche la vita deve trattarti con rispetto. Sicuro che per tutti sia così?
November 1st, 2008 at 2:30 am
Lo conosco a malapena.. ma il pezzo è molto suggestivo. bravo riv.
November 1st, 2008 at 2:48 am
@alleulujah
Penso che river si sarebbe affermato come ha fatto keanu reeves.Il talento c’era.
Non è ch eper caso hai visto lazarus,il programma di cattelan e del nongio?!
November 1st, 2008 at 3:27 am
il successo è una macchina crudele.
adrenalina e sbalordimento.
fama e soldi.
poi tutto comincia a diventare più grosso di te.
depressione, inadeguatezza.
finisce che soccombi.
beng: morto.
chissà che se tutto quel successo non lo avessi avuto, saresti ancora vivo.
fa’ anche parte del pacchetto che dall’altra parte del mondo vengano a vedere il posto in cui sei morto.
la macchina del successo prevede anche questo.
tanto meglio se soccombi da giovane, i gadget vendono meglio con un bel faccino sopra.
pace all’anima di questo bel ragazzino.
guardate gli altri film di gus van sant.
tutti splendidi.
November 1st, 2008 at 5:17 am
Ha segnato la mia pre-adolescenza molto più di Cobain. Ero innamoratissimo del suo volto , del suo amore incondizionato, del suo essere puro … e del suo Mike insomma. Il personaggio.
Per il resto sono vicino umanamente alla sua figura di attore … e Mike rivive con me ogni volta che metto il DVD.
La ragazza italiana era una giovanissima Chiara Caselli e io ho una cotta intellettuale nei confronti di Gus Van Sant.
November 1st, 2008 at 11:37 am
Già quindici anni…
A me lo stesso effetto fa il ricorrere dell’anniversario della morte di Jonathan Brandis.
November 1st, 2008 at 1:07 pm
Hai citato My Own Private Idaho, io ci metterei anche Dogfight.
November 1st, 2008 at 1:15 pm
Sei riuscito a farmi piangere…grande Riv…grazie.
November 1st, 2008 at 1:51 pm
Era un tossico e un attore in erba, diventare un mito perchè si muore in quel modo, lasciamo perdere..
Un sacco di ragazzi muoiono per droga dopo aver vissuto una breve vita nel disagio più totale e con famiglie disastrate e voi site qui a ricordare commossi un attore morto 15 anni fa?
November 1st, 2008 at 2:20 pm
@ fandango
ok è morto precocemente a causa delle droghe è sbagliato si sa ma noi chi siamo per giudicare? il successo soprattutto da giovane può rovinarti non importa i soldi o il talento lui non è riuscito a sopportare il peso del successo come accade a tanti altri ed è entrato nel tunnel della droga…immagino che questo post non celebri la sua morte per droga ma vuole ricordare un giovane attore capace come pochi altri di trasmettere emozioni il resto non sta a noi giudicarlo
November 1st, 2008 at 3:00 pm
io, agli albori degli spazi web gratuiti ci feci pure un piccolo sito web tanto rimasi affascinato da River. Questo tuo ricordo mi ha permesso di ricercarlo e di riprovare l’emozione per questo giovane bello e dannato.
November 1st, 2008 at 3:00 pm
@fandango
Hai mai visto uno dei suoi film?
Non era per niente in erba.
Bollarlo come un tossico denota solo la tua superficialita’.
November 1st, 2008 at 3:02 pm
mah, posso dire che solo in classe mia ce ne sono una manciata piu carini di river ?
ok si è creato un mito , ma basato abbastanza su fuffa. anzi piu che fuffa su un solo bellissimo e fortunato ruolo.
senza offesa per nessuna fanz…
November 1st, 2008 at 3:54 pm
lui era davvero bellissimo
November 1st, 2008 at 4:26 pm
@ Sherazad: chi ha parlato solo della sua bellezza? E chi se ne frega se in classe tua c’è di meglio? Qua si rende omaggio ad un ragazzo che ha dato a molti emozioni vere. Non vedo il motivo per venire a dire la vostra opinione contraria anche in post che non ne hanno bisogno. Finchè si discute ok, ma qui è fuori luogo: è come se al funerale di un caro amico si alzasse uno sconosciuto a dire “bugiardi, era uno stronzo”.
November 1st, 2008 at 4:32 pm
@Andrea
se non avesse fatto quel ruolo nessuno di voi neanche lo conoscerebbe.
Mi spiace, ma la mitizzazione di queste figure dello spettacolo scomparse prematuramente per problemi di droga proprio non riesco a mandarla giù.
November 1st, 2008 at 6:43 pm
River mi hai fatto venire la pelle d’oca….grazie
November 1st, 2008 at 7:16 pm
Fandango, il problema è sempre quello: se non fosse morto da giovane sarebbe stato considerato in questo modo, come le parole di alcuni dimostrano?
Non lo sapremo mai, dato che è una questione irrisolvibile. Se è la morte o la vita a regalare l’eternità, chi lo sa?
Forse sarebbe diventato davvero tipo un Reeves, attore di successo ma oggi ricordato per il postmoderno abbigliamento clericale e i terribili occhialini da sole di Matrix.
Tuttavia, bisogna sempre ricordare che qui non si parla di una persona, come dire, “reale” ma di una persona inserita nel contesto della vita di ciascuno. Forse è vero, Phoenix non sarà stato un grande attore, o sopravvalutato, o qualsiasi cosa, ma per alcune persone ha un determinato significato, aldilà, ripeto, di quello che è stato o viene considerato. Se eri una certa persona, in un certo periodo storico, in un certo stato dell’anima a vedere un certo film… bè, come si può criticare?
La mitizzazione di queste persone è un meccanismo che, per quanto discutibile, è anche molto consolatorio, in quanto rappresentano un modo di guardare all’eternità. Nessuno ricorderà River Phoenix vecchio e con le rughe, nessuno ricorderà i suoi ruoli sbagliati o gli scandali più o meno veri della sua vita privata che sarebbero emersi più tardi.
“Still life displayed forever, no less than she deserved” scrisse e cantò qualcuno.
Mitizzare qualcuno è sempre difficile, superficiale e piuttosto discutibile, tuttavia credo che molti, tanti o forse tutti ne abbiano bisogno.
November 1st, 2008 at 7:50 pm
@fandango
Io ho visto altri suoi film,come running empty per esempio.Non lo conosco solo per belli e dannati.
November 1st, 2008 at 8:06 pm
E io che lo vedevo spesso in qualche film su la7 gold e da ignorante, non conoscevo niente di lui… ecco perchè non l’ho mai visto in giro… che peccato…
November 1st, 2008 at 9:25 pm
Hai un anima incredibile….bellissimo post ,bellissime parole
November 1st, 2008 at 10:07 pm
R.I.P.
November 2nd, 2008 at 2:48 pm
Per Sherazad:
Io ero una fan di River ma ti posso dire che più che “Belli e dannati” mi rimase impresso il suo ruolo ancora adolescente in “Stand by me – Ricordi di un’estate”.. se come attore non lo conosci (e dai tuoi commenti penso sia così)ti consiglio di osservare l’espressività e la carica di quel ruolo, nonostante la giovane età. Forse non avrà dato molto alla comunità come tu dici ma certo avrebbe potuto farlo e comunque anche dare giudizi gratuiti e limitativi su una persona scomparsa è alquanto inutile, oltre che deplorevole
November 2nd, 2008 at 4:04 pm
@ Batik: esattamente. La sua parte in Stand By Me è grandissima, e ancora oggi, quando lo rivedo, mi commuovo, perchè quel film ha segnato la mia infanzia.
November 2nd, 2008 at 11:35 pm
Avete mai visto vivere in fuga?
Magari li’ era ancora cerbo pero’ molto intenso.
November 3rd, 2008 at 12:54 pm
non potrò mai dimenticarlo, grazie a lui ho scoperto il tuo sito, il primo.
Sarò banale e ripetitivo, ma il tuo modo di scrivere e di raccontare le cose è semplicemente fantastico. Grazie River M.
November 4th, 2008 at 9:35 pm
Grandissimo chi ha ricordato anche Stand by me…
@ fandango
retorico un pochino però…sai quanti attori non sarebbero chi sono se non avessero fatto quella parte in quel determinato film?…
November 12th, 2008 at 5:42 pm
Explorer, Stand by me, My own private Idaho…sono film generazionali che consiglio a tutti di vedere…grazie River,sarai sempre nel mio cuore
November 19th, 2008 at 9:47 am
devo ammettere che non conoscevo la storia (sono gggiovane)
grazie a tutti per avermi raccontato queste cose.
thanks
P.S. river…mi sono po commosso con le tue parole.
December 20th, 2008 at 12:59 am
dunque..bellissimo ricordo di River davvero complimenti..è molto dolce e molto sentito..come sempre ho le lacrime agli occhi quando leggo di lui da qualche parte .. Ma mi viene anche una grande rabbia quando leggo cose come : ” non era un grande attore” “era solo un bello e basta” “è morto prima di dimostrare…”
Voi vivete in Italia ragazzi?.. se si allora è in Italia che River non era conosciuto come meritava e soltanto in Italia..chiedete in america a chiunque o a Londra o in Giappone o nel resto del mondo se River non era un grande attore. Vi ridono in faccia. E guarda caso chi lo dice non ha visto quasi nemmeno un suo film.. River è morto prima di essere apprezzato???
River Phoenix a diciasette anni è stato candidato ai golden globe come migliore attore protagonista per running on empty.. ha vinto premi da quando aveva dieci anni sempre per la migliore interpretazione mai per il bel faccino.. River era corteggiatissimo dalle major americane e non era quotatissimo tra i registi ha lavorato con grandi registi come Lumet come van sant come “scusate se è poco” Sam Shepard .. aveva potere decisionale sui suoi film era uno dei giovani di hollywood piu ricchi della sua generazione..
@exemi
E infatti io dicevo che il mito era esagerato, in quanto apparte un bel ruolo in belli e dannati , non è che abbia dato molto alla comunità .
ti posso citare almeno quattro altri film con cui la comunità che ama il cinema si sveglia piu felice il mattino:
stand by me- mosquito coast-running on empty-dogfight-silent tongue- the thing called love e naturalmente my own private Idaho..
River era un ragazzo impegnato sul fronte della solidarietà,per i diritti degli animali per la salvaguardia delle foreste.. suonava con gli Aleka’s Attic ed era anche un ottimo musicista e autore di canzoni,ha fatto collaborazioni con i Nirvana con i red hot chili peppers un duetto alla chitarra favoloso con Flea ha scritto una canzone per Milton Nascimento ha scritto tre canzoni che ha eseguito con John Frusciante ha collaborato ad un video dei red hot chili peppers. I Nirvana gli hanno dedicato un concerto. I rem gli hanno dedicato un concerto..ha collaborato con Jeff Bluckley..
Questo è il “RiversoltantomyownprivateIdahoebasta”
Per non parlare della persona meravigliosa che ha sempre dimostrato di essere..i suoi problemi (e ne aveva-provate voi a fare da genitori ai vostri genitori ai vostri fratelli portare a casa la pagnotta da quando avete cinque anni a subire violenze sessuali per anni nel culto dei children of god e poi tornate qui a dire se non vi sareste avvicinati alla droga..) se li risolveva da solo non li mostrava al pubblico come amano fare le star di hollywood. lui è morto cosi ed è stato un shock per tutti perchè nessuno sapeva minimamente che tipo di vita conducesse fuori da ciò che voleva fare vedere per tutelare i suoi fans (cosa che ora farà ridere ma lui ci credeva davvero) e perchè aveva problemi reali non cavolate da ricchi come le star di oggi.
Questo era River Phoenix .. non un bel faccino.. era una persona forte,coraggiosa,impegnata,un artista completo un ragazzo che già a diciasette anni pisciava in testa a tutti i Johnny Deep della terra..
E molti di loro adesso devono solo ringraziare che sia morto se sono le star che sono.
December 20th, 2008 at 1:26 am
@exemi
Se fosse ancora vivo oggi, probabilmente ce lo saremmo tutti piu o meno dimenticate, e questo blog avrebbe un nome diverso.
ah già ho dimenticato questo passaggio sorry..
se fosse vivo oggi posso dire con assoluta certezza che River Phoenix sarebbe uno dei più grandi attori di Hollywood. E non lo dico io..lo hanno detto persone come Sidney Poiter,Gus Van Sant,Wiliam Richert,Keanu Reeves,Robert Redford per citarne soltanto alcuni .. e questo ben prima che morisse..
Per quanto riguarda questa affermazione
@exemi
non è che abbia dato molto alla comunità .
River Phoenix oggi viene ricordato da tanti,tanti uomini e donne che sono stati adolescenti negli anni novanta che lo hanno conosciuto ed amato e soprattutto hanno imparato ad apprezzare le cose che diceva ” gli animali vanno protetti,non sono i nostri giocattoli,prenderci cura di loro e nostro dovere”
“Questi paesi stanno bruciando le loro foreste per creare pascoli
per il bestiame bovino e hanno reso le loro foreste pluviali inapprezzabili.
Noi dobbiamo opporci all’uso di questa carne
(specialmente usata nei fast food);
dobbiamo chiedere di fermare la distruzione delle nostre foreste.”
E di cose di questo tipo,di messaggi di questo tipo riempiva le interviste..diceva ” il fatto di essere famoso e di avere cosi tanta visibilità mi permette di parlare di ciò che mi sta a cuore davvero,l’ambiente,la sua tutela,la sua salvaguardia,e di essere ascoltato”
Spendeva i suoi soldi per comprare acri e acri di foresta pluviale per evitare che venisse distrutta..
ci sono moltissime persone della comunità gay che lo ricordano con amore e affetto per averli aiutati in un loro periodo difficile,quando tutte le star di hollywood facevano a gara per essere belli e prestanti e soprattutto eterosessuali,River Phoenix si inventava la piu bella scena di my own private Idaho,quella del falò dove dichiara il suo amore a keanu reeves..
River era un ragazzo coraggioso,che non si fermava davanti a niente.. Gus van Sant dice che “sarebbe diventato un ottimo politico” perchè portava avanti le sue idee e oltre al bel faccino,parlava direttamente a viso aperto a noi ragazzini degli anni ottanta dicendoci che il mondo va tutelato,salvato,protetto..e non lo faceva per farsi publicità visto che suonava per beneficenza e sosteneva associazioni come greepeace,peta e altre.
Lo faceva perchè ci credeva ..
River ha dato tantissimo alla comunità.. ed è per questo che il suo mito resiste ancora,perchè ci sono uomini e donne come me che non vogliono che il suo animo venga dimenticato..perchè manca al mondo come una ferita che non si reimarginerà mai più.
Esiste un solo River Phoenix.. disse una volta keanu reeves.. e non potrà mai essere sostituito..aggiungo io..
September 14th, 2009 at 10:32 pm
HO TROVATO UN ALTRO FAN DI RIVER…ADORO PHOENIX E I SUOI FILM…UN GRANDE INTERPRETE DALLE STRAORDINARIE QUALITà ATTORIALI..IL MIGLIORE DEGLI ANNI 90…UNICO..
August 14th, 2010 at 10:03 am
a tutti sti teste di c…che nn sanno niente di lui…river era un’anima superiore,,sensibile, generoso altruista,lui era u salutista e combatteva, iscritto alla PETA a difesa ndell’ambiente e degli animali,la droga e’ venuta dopo, molto dopo,quando gli giravano fama e soldi, e il suo senso di inadeguatezza in mezzo a un mondo che nn gli apparteneva,lo ha depresso,e nn ha retto… umiliante davvero spacciarlo per un drogatello di 4 soldi, he si di ragazzi biondi e carini poi ce ne sono molti ma nn con un’anima come la sua ,la sua bellezza veniva da dentro!!!!