Cheerleader a bordo campo.

October 28th, 2008

Cheerleader. by you.

Scommettiamo che…

October 28th, 2008

Questo ragazzo – dall’accento direi che è delle parti di Brescia – vuole resistere cinque minuti sotto la doccia fredda. Il video ha riscosso notevoli apprezzamenti, superando le 140mila visioni.

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Due artisti americani hanno realizzato un calendario che ha per protagonista delle ragazze-zombie. Si chiama “My Zombie Pinup” ed è stato realizzato da Shalaco Sching e Robyn Elizabeth Malter. La 29enne Roby, di San Francisco, è una grande fan degli horror: “Ne ho visti moltissimi, anche minori. Tutte le persone che ci hanno aiutato in questo progetto, lo hanno fatto gratuitamente”. Solo la settimana scorsa hanno già venduto 500 copie, su una tiratura complessiva di mille copie.

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La ragazza e il gufo.

October 27th, 2008

La ragazza e il gufo. by you.

La storia animalosa dell’americana Stacy O’Brien è una storia di sentimenti. Per 19 anni ha avuto un migliore amico: il gufo Wesley. A quanto pare sono animali dolcissimi. Ora la loro “storia” è finita in un libro: Wesley the Owl, in vendita su Amazon. 

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“Dio probabilmente non c’è. Ora smettila di preoccuparti e goditi la vita”. E’ lo slogan che, presto, potrebbe vedersi sui mezzi pubblici del Regno Unito, dopo che un’associazione di atei è riuscita a raccogliere circa 7mila euro in poche ore di campagna. L’obiettivo è di far circolare 30 mezzi per la capitale londinese, per un periodo di 4 settimane.

Sciolti, giù per lo scarico.

October 26th, 2008

Una nuova pratica di “gestione” dei cadaveri sta facendo discutere chi, in America, tratta questa materia (le pompe funebri e gli obitori). Una pratica fortemente criticata dalla “national Catholic Cemetery Conference” americana. In pratica, il cadavere viene sciolto, grazie ad una soluzione liquida. Il processo si chiama “idrolisi alcalina”. Al momento viene utilizzato dall’università della Florida e dalla Mayo Clinic, anche se ve ne sarebbero altri non “dichiarati”. Secondo chi lo approva, si tratta di una pratica molto più economica della cremazione. E’ stato inventato nel 1992, per “versare” via le carcasse degli animali. Il direttore di una pompa funebre del New Hampshire ha chiesto il permesso di poter offrire questa soluzione. Ma i cattolici sono contrari: “Viene violata la sacralità del corpo umano”.

Dopo aver letto “Stecchiti”, penso che non l’unica cosa che vorrei evitare è la lenta e inesorabile decomposizione. E poi ho troppa paura di essere chiuso in una bara da vivo.

Mastella promosso senatore.

October 26th, 2008

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Ospitata di Clemente Mastella da Paola Perego, che insisteva nel chiamarlo senatore. Ospitata non casuale: dicono che il re di Ceppaloni voglia riprendere la carriera politica per le prossime europee. Da qui la decisione di tornare a fare pubbliche relazioni, chiedendo aiuto agli amici in Mediaset e Rai per rientrare nelle case degli italiani. E’ lungo, tuttavia, l’elenco delle cose che deve cercare di far dimenticare. Meglio cantarci sopra una canzone in diretta (strategia vecchia, da Bagaglino).

Unica nota di merito della Perego: aver affrontato il discorso attacchi di panico (dopo che una concorrente della Talpa aveva avuto una crisi, con tanto di corsa all’ospedale).

Il soffitto a seno.

October 26th, 2008

Soffitto a seno. by you.

Non è un difetto di costruzione. E’ una cosa voluta.

Soffitto a seno. by you.

Il telefonino più resistente al mondo. by you.

Per dimostrare che il suo telefonino è praticamente indistruttibile, la Sonim ha creato un sito nel quale il cellulare XP1 viene preso a martellate, in diretta. Il martello, azionato da un braccio automatico ha già colpito oltre 40mila volte. Per verificare di persona che l’XP1 è ancora funzionante, si può anche spedire un sms di prova o telefonargli. Il telefonino costa 339 euro e offre una garanzia illimitata di tre anni.

Dubito che l’Iphone resisterebbe ad un test del genere.

E adesso?

October 25th, 2008

pd-2008_sm by you.

Oggi è stata la giornata di Walter e di quanti non credono in questo governo. Una giornata importante anche per la comunità omosessuale, visto che il leader del Pd ha giustamente ricordato che i gay italiani non sono tutelati dai reati d’odio. Non entro nel merito della guerra delle cifre: anche se Maurizio Gasparri si arrampica sugli specchi, invitando tutti ad “osservare le immagini dall’alto” (e io lo accontento: ecco la foto), qualcosa di grande si è innegabilmente mosso.

Manifestazione del Partito Democratico - Corteo da Piazza della by you.

La mia domanda è: e adesso?

(Sottotitolo: Governeranno altri quattro anni, cosa si fa nel frattempo?)

Erogay by you.

La teoria secondo la quale si possa guarire dall’omosessualità continua a fare proseliti e, soprattutto, a trovare direttori di giornali (in questo caso Il Giornale) disposti a darle credito. Pezzo che non sono neanche riuscito a leggere fino alla fine, tante sono le banalità che contiene. Chi vi parla è un professionista di queste dichiarazioni, e viene usato tatticamente quando se ne ha bisogno. Eccolo.

Disinformazione allo stato puro.

P.s. Quanto al titolo: Non solo anche i gay sognano figli, ma ne hanno anche parecchi. Ci si rassegni: gli uteri si affittano e le lesbiche si fanno inseminare.

La protesta alla Sapienza. by you.

Alessandro è un river-lettore 21enne, studente della Sapienza, facoltà di fisica. Qualche tempo fa mi aveva scritto una mail a proposito della battaglia che i giovani stanno conducendo contro la legge 133 del ministro Gelmini. Nelle sue parole c’era la convinzione di fare qualcosa di grande, di battersi per un diritto che non si voleva far cancellare. Alessandro è stato tra quanti hanno fatto lezione in piazza. Gli ho chiesto di scrivermi alcune righe sul senso della sua/loro protesta, allegandole a delle foto. Da quello che ho capito è stata una faticata, visto che rientrava in casa ogni sera tardi, per poi uscire all’alba. Ecco i suoi perché.

La protesta alla Sapienza. by you.

“Scendi giù scendi giù, manifesta pure tu”. Appena qualcuno si affaccia ad una finestra o si passa sotto qualche palazzo “famoso”, il grido scappa spontaneo. E’ uno dei cori più gettonati e forse uno di quelli che meglio esprime l’anima di questa protesta : coinvolgere la gente, unirla alla manifestazione, farla uscire per le strade. Strade che in questi giorni sono occupate da migliaia di studenti, universitari e non, per protestare contro la legge 133. Questa volta , però , il tutto si svolge in maniera diversa dal passato, da ciò che forse la gente si è abituata a vedere. Noi studenti li chiamiamo cortei informativi, proprio perchè la loro funzione primaria è quella di informare, di rendere la gente partecipe del nostro disagio e cercare di convincere tutti a protestare con noi. Questa è una legge ingiusta, e non riguarda solo noi, ma chiunque abbia a cuore questo paese. Troppo spesso ci è stato detto di essere il futuro di questa nazione, bene, è ora di darcene la possibilità. Troppo spesso ci hanno anche definito fannulloni, e noi abbiamo risposto con lezioni all’aperto, come a Montecitorio o Piazza Farnese, invitando personalità importanti, rispondendo con tantissima gente.
Ci hanno detto che eravamo mal informati e abbiamo creato gruppi di studio sulla legge, in modo da poter ribattere punto su punto. Stiamo impegnando ogni minuto del nostro tempo in questa causa, protestando pacificamente, siamo studenti e tali restiamo, non abbiamo bisogno di rompere vetrine o fare disordini.
Vogliamo essere una risorsa, un investimento, non una spesa per lo stato. Personalmente all’inizio ero un po’ scettico visto i precedenti, ma ora posso dire che questi sono giorni bellissimi, fatti da gente che si ritrova in piazza per un’idea comune, un futuro diverso da quello che vogliono imporci. Credo che vedere ciò, in questi anni, in Italia, sia raro e per questo ancora più bello. E tornare a casa in autobus, sentire la signora anziana che ci incita a continuare, mi ci fa credere ancora di più.

La protesta alla Sapienza. by you.

Quello che so io, è che sono due le antiche e sin troppo radicate vergogne del nostro sistema universitario: lo strapotere dei baroni, con familiari annessi, e gli stipendi dei ricercatori.