Ricette a base di seme (sì, quel seme).

Dopo le ricette con i testicoli, non potevano mancare quelle a base di seme. Natural Harvest è il titolo del libro che spiega come preparare ogni genere di piatto usando sperma. Costa 18 euro e si compra qui.

Lo sperma non è soltanto nutriente, ma ha anche una stupenda consistenza e proprietà culinarie stupefacenti. Come il buon vino ed i formaggi, il sapore del seme è complesso e mutevole. Lo sperma è economico da produrre ed è comunemente disponibile in molti, se non in quasi tutti, i ristoranti e le abitazioni. Nonostante queste qualità positive, nessuno si interessa al seme come cibo. Questo libro spera di cambiare le cose Una volta che avrete superato l’iniziale esitazione, scoprirete con sorpresa quanto è meraviglioso lo sperma in cucina. Il seme è un ingrediente entusiasmante che può dare ad ogni piatto quel tocco in più. Se siete dei cuochi appassionati e non avete paura di provare nuovi ingredienti, amerete questo libro di ricette!””.

La cosa più inquietante sono i commenti degli utenti. Un tizio dice che congela il suo seme, per poi darlo alla fidanzata sotto forma di gelato.

E’ uno scherzo?

Il dito medico.

November 30th, 2008

imagesmedicalcorner-small by you.

Dovrebbe essere la pubblicità di un centro medico generico. Ma il pensiero va ad uno studio di proctologia.

Grandinata romana.

November 30th, 2008

Grandinata romana. by you.

Premessa: post a uso e consumo di chi vive da Roma in giù. Per gli altri è una non-notizia.

Grandinata, alle tre di notte. Ma di quelle che ti buttano giù dal letto. Il cane ha abbaiato. Avevo pure pensato di fare un video, ma alla fine mi sono riaddormentato quasi subito. Stamattina, andando a fare colazione, su alcune strade c’era ancora un letto di grandine.

Aereo della Sata tenta un atterraggio nell’aeroporto di Ponta Delgada, nell’isola di San Miguel (Azzorre). Il crosswind, però, non glielo permette.

Questo programma è una sorta di SuperQuark dei costumi, rivolto ai ragazzi. In questo puntata, tal dottor Muhammad Al-‘Arifi parla ad un gruppo di giovani musulmani, spiegando loro come si picchia una donna.

1) Mai picchiarla in faccia. La stessa regola vale per gli animali. Se il vostro cammello o asino non vuole camminare, non colpitelo in volto. “E se una cosa del genere non si fa sugli animali, a maggior ragione è vietato farlo sulla sonna).
2) Le botte devono essere leggere. Il senso del messaggio deve essere: “Donna, sei andato oltre. Ora basta”.
3) Le botte non le devono rendere brutta in viso.
4) La deve colpire dove non lascerà dei segni e dove non provocherà danni. Ad esempio, deve evitare di colpirla sulle mani.
5) Non deve picchiarla come si farebbe con un animale o un bambino, schiaffeggiandola.

Video girato in Messico, durante una fiera culinaria. Per stomaci forti.

Storie, sfogliando volti.

November 28th, 2008

Seguo lettere appese ai pixel sotto ad uno schermo coi soliti polpastrelli appiccicati sopra. Non c’è il touchscreen, lo vuoi capire o no? E non puoi neanche toccare quello che vedi. Vedere, senza toccare. Al limite immaginare, quello sì. E’ gratis, la crisi non tocca i pensieri. Magari li colora, di grigio, ma non li cancella. Pagine di orientamenti politici, gruppi, saluti, poke, baci, benvenuto su facebook. Sono il benvenuto? Infiltrato tra volti e storie, leggo, scruto, sfoglio, mi immagino seduto a quella tavolata di 12, piatti saturi di cibo, bicchieri che colorano la voglia di leggerezza, sigarette accompagnano la voglia di raccontarsi. E poi i sorrisi. Alcuni sembrano disegnati. Altri appiccicati, come un adesivo. E’ sempre lo stesso? Sorriso da foto, forse. La felicità non si cristallizza, non c’è scatto che tenga. E’ come l’Ultimo Pensiero, quello che abbiamo un secondo prima di morire. Così ultimo, che non lo rivivremo più tale e quale. Non sorrido, non mi piace. E quando lo faccio non è davanti ad un obiettivo. Ma quando succede, è perché sto veramente bene. E non penso. Si rimugina dopo, a luci spente, e corpo sotto al piumone.

Flashback, qualche sera fa. Seduto al tavolo di un pub, sorrido, e la musica accompagna i racconti delle nostre tre vite. Lui, lei, e lui. Due lontani parenti, un collega. Per un’ora ci siamo incrociati. Odore di felicità sovrapposte, iniezioni monouso di serenità. Pregasi buttare ago, anche se la serenità non è contagiosa. Stiamo insieme a scambiarci bocconcini di vita, caldi caldi, usciti dal forno delle nostre emozioni e serviti su un piatto appena uscito dalla lavastoviglie. Tre bicchieri, due mojito, un’aranciata, e il sorriso del vicino di tavolo che corteggia con lo sguardo una lei già impegnata. Ci scambiamo le coordinate di facebook, sì, aggiungiamoci, add-iamoci, magari un poke ogni tanto, come gli squilletti sul cellulare. Ma il sorriso resterà in quel pub, dietro i vetri annebbiati – fuori fa freddo, qualche passante ci osserva, lei è carina. Magari osserverò le vostre fossettine sorridenti, e mi sentirò distante. O forse no. Le foto mi fanno paura. Sono come il diploma di laurea appeso alla parete della mia camera da letto. Sono la fine – non si torna indietro, never again – di un percorso. Un ricordo pixelato. L’ultima pagina, prima della bibliografia di un libro. Sono anni trascorsi nell’attesa di un traguardo, vissuti con chi oggi non c’è più. Chi ha scelto di non rispondere all’email, o di interrompere il botta e risposta con singhiozzo temproale via sms. Il diploma mi ricorda cosa non si ripeterà più. Come i gruppi dedicati a questa o quell’altra scuola, e dove gli ex alunni ricordano i professori. Ricordano, per non dimenticare. Inutile rivivere, il rischio è commuoversi. E bruciare la voglia di altro futuro, con malinconia.

Sorrisi, tristemente.

Blinded_by_acid by you.

Maijd ha versato dell’acido sul viso della fidanzata, una ragazza di 27 anni, rendendola cieca. Il motivo? Voleva evitare che qualcun altro la potesse sposare. Il fidanzato geloso è stato adesso condannato secondo i principi della legge dell'”occhio per occhio, dente per dente” e dovrà ricevere lo stesso trattamento. E’ stata l’ex fidanzata a richiedere questa punizione: “Cosi’ non potrà far male ad altre donne”. Majid potrà ora ricorrere in appello.

Animale da casa?

November 28th, 2008

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Scusi, mi affitta un utero?

November 28th, 2008

Mamme surrogate. by you.

Sono sempre di più. In America le chiamano “madri surrogate”. Da noi si parla di utero in affitto. E, ovviamente, sono la soluzione preferita dai gay. Il New York Times Magazine dedica la storia di copertina ad una donna che ha fatto diventare mamma, col suo utero, un’altra donna. In America un neonato avuto con questo metodo costa circa 25mila dollari.

Recentemente gli scienziati hanno previsto che fra trent’anni anche le centenarie saranno in grado di avere figli, grazie a degli uteri artificiali.

Magari fra 60 anni li venderanno al supermarket (uteri e neonati-da-avere-a-tutti-i-costi).

Ballando Beyonce a -17 gradi.

November 27th, 2008

La gente che canta e balla canzoni famose su Youtube mi ha un po’ annoiato. Le mode sono belle se non durano troppo. Ma questo ragazzo (se non avessi letto il suo profilo su Youtube avrei creduto si trattasse di una donna) merita. Si chiama Lee, è un pattinatore professionista, e si è trasferito in Alaska per tentare il successo con la Disney. Qui balla Beyonce a meno 17 gradi, in costume.

Un atto d’amore, non c’è che dire.

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Un intervento di chirurgia plastica ricostruttiva ha avuto per paziente il beagle Wing Wen, che ha ricevuto un quarto di muso da un altro cane (nella foto sopra, beagle e donatore). I medici cinesi, della città di Fuzhou, gli hanno impiantato un nuovo orecchio, nuova pelle e ciglia. Il donatore però è morto: un destino segnato prima che iniziasse l’operazione. Dopo questo intervento, i medici sperano di riuscire a diventare un polo di attrazione per gli occidentali che vogliono cambiare i propri connotati. Wing Wen sta bene, anche se il suo aspetto (sotto) mi lascia un po’ perplesso. “E’ il primo intervento del genere su un cane – dicono fieri i dottori – ed è un buon primo passo verso i trapianti di volto umani”.

dog2 by you.

La domanda, ovviamente, è una sola: a che pro?

riverfox-red-a by you.

Uno dei motivi per cui questo crash mi aveva parecchio scavolato, è che non ho potuto condividere con chi passa di qui una nuova collaborazione, cui tengo particolarmente. Da qualche giorno, infatti, ho iniziato a curare, dal lunedì al venerdì, la pagina di Gossip del Magazine di Foxtv.it. Il focus sarà sui personaggi delle serie televisive che vanno in onda su Fox, Foxlife, FoxCrime e Fx (l’elenco è davvero lunghissimo: da Sex and the City a Desperate Housewives). Cerco di farlo senza sfociare nel chiacchiericcio volgarotto, con leggerezza e un pizzico di ironia. La pagina è questa.

Ora si va a nanna. Buona notte blog.

P.s. Grazie al solito buon Massimo per il bellissimo logo.