Parigi/ In viaggio.

November 12th, 2008

aeroportoparigi6 by you.

Siccome parlar male di Fiumicino, e della magnificente accoglienza che riserva a chi sbarca in terra italiana, è fin troppo facile, mi limito a parlare bene del Charles de Gaulle. Moderno, tecnologico, architettonicamente gradevole, e, soprattutto, funzionale. Il duty free non è dei più forniti: mi sono limitato a sacceggiare il negoziotto di formaggi tipici francesi. Quando, arrivato a Roma, ho aperto la cappelliera dell’aereo, sono stato investito da un’ondata di formaggiosità. Volo atterrato puntuale, con Alitalia, nonostante lo sciopero: ma ho visto che quelli prima di me sono stati più sfortunati, con svariate ore di attesa.

Qui le foto.

P.s. Alle 14.30 su Radio Centro Suono 101.3 si parla di blogger e Alitalia.

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6 Responses to “Parigi/ In viaggio.”

  1. kiko Says:

    no river…del de gaulle non puoi parlarne bene. E’ un aereoporto dispersivo, scomodo, assolutamente poco funzionale.
    Viaggio spesso (voli intercontinentali) e gli unici hub da firenze sono parigi e i due tedeschi (fra e mun) – dato che alitalia ha solo 2 voli al giorno su roma – e potrei passare un paio di giorni a raccontarti le corse da un gate all’altro e le notti all’hilton dell’aereoporto a causa di coincidenze troppo strette e alle lunghe distanze tra un gate e l’altro…
    Il de gaulle è il mio incubo quando devo partire…

  2. max Says:

    già di ritorno River… ? Ti pensavo ancora sulla senna !

  3. marco Says:

    dalle foto sembrerebbe un nuovo terminal(T2) .Ogni volta che ho transitato CDG e’ sempre stato in uno dei vecchi terminals e li ho trovati deprimenti, sporchi, inadatti al numero dei passeggeri che li usano, con pochissimi posti di ristoro che vendono cibo di pessima qualita a prezzi astronomici.
    Questo sentimento e’ diviso da molte altre persone basta guardare i commenti sul sito
    http://www.airlinequality.com e cliccare su airport reviews.
    Non sono un fan di FCO, ma confronto a CDG e’ un paradiso.

  4. giuliano Says:

    dio quante centinaia di euro spesi in foie gras in quel simpatico corner che lo vende li’, vicino a quelli che ti fanno i massaggi. una volta poi… mi ero addormentato ai piedi del banchetto del gate alitalia, con l’equipe steso in faccia (sulla prima pagina titolo TREZEGUET: PORQUOI ILLE REST A LA JUVE o come si scrive) e mi sono svegliato con un’assistente di volo minigonnata che strillava al microfono per tutto l’aeroporto “IL SIGNOR FEDERICO E’ ATTESO ALL’IMBARCO DEL VOLO AZbla bla bla”. gh gh gh….

  5. lwsx Says:

    Pure io lo trovo troppo dispersivo e inadatto per fare cambi con voli intercontinentali…si rimane spesso a piedi

  6. simonchio Says:

    io ci sono passato in tre viaggi, ed ero sempre accompagnato da qualcuno che lo conosceva, altrimenti mi sarei perso allegramente, con somma gioia mia e delle mie coincidenze :-|

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