Nel parco, a luci rosse. by you.

Negli anni Settanta, il fotografo giapponese Kohei Yoshiyuki fece discutere per aver pubblicato alcune foto, scattate usando dei raggi infrarossi, di esibizionisti. Si trattava di scatti realizzati in vari parchi giapponesi. Parecchi anni dopo, Steven Meisel ha fatto lo stesso. Il servizio è stato giudicato troppo forte dall’edizione italiana di Vogue. Alla fine le foto sono state prese dalla rivista americana Vmag. Qui tutte le foto.

Immagini forte, calde, lascive.

  • Share/Bookmark
Tags:

Related posts

24 Responses to “Nel parco, a luci rosse. Le foto scartate da Vogue.”

  1. lwsx Says:

    Ma queste non sono foto scattate da situazioni spontanee, ma bensi’ un megnifico servizio fotografico di Steve…..dove de spontaneità ce n’è davvero poca…..

  2. lwsx Says:

    L’unica cosa che non mi convince sono questi modelli/modelle anoressici secchi all’inverosimile!

  3. Wasabi Says:

    saranno forti, calde e lascive, ma anche tanto tanto finte… tutte ste lunghissime e scheletriche gambe!

  4. river Says:

    In un servizio fotografico la forma è sostanza.

    Siete ossessionati dal finto e photoscioppato, sempre e comunque.

    A me queste foto comunicano, anche se sono “costruite”.

  5. N!ck Says:

    non credo che la gente sia così vestita nei parchi dove vanno gli esibizionisti.

  6. river Says:

    Eccone un altro.

  7. Geggio Says:

    più che i modelli e i vestiti se notate gli alberi hanno una base di legno a x…credo sia OVVIO che la cosa è volutamente costruita…le foto nn sono male ma i colori nn mi piacciono, lo trovo un po scontato e poco d’impatto per una rivista!

  8. roninehgià Says:

    Molto fredde, nessun calore, né sentimento né trasgressione. Bleah.

  9. Daria Says:

    troppo forte??siamo proprio in italia..

  10. Joe Says:

    Anche io le ho trovate molto fredde

  11. Z Says:

    I soliti quattro scheletri che si atteggiano con le facce da funerale. Secondo me questo tipo di “bellezza” ha rotto ampiamente, io è da mò che non li posso vedere, fanno scendere le palle al piano di sotto

  12. max Says:

    finte e per niente naturali ! Tral’altro le ritengo anche fin troppo preparate,

  13. Scared ? Says:

    Steven Meisel… Ed ovviamente in italia, il lavoro di un artista, uno dei maggiori professionisti al mondo, non va bene.

  14. MazingaZ Says:

    Hanno fotografato i manichini Boh non riesco a capire se sono modelli in carne ed ossa o plastica e nylon… Bah boh buh

  15. zap Says:

    No, l’eccesso di costruzione non mi dice niente. Comunque stanotte riuscirò a chiudere occhio tranquillamente:)

  16. byb Says:

    tò, mi pareva talmente chiaro che fossero finte, che non avevo notato l’albero da teatro con la base a X.
    lo stile è sicuramente “forzato” un po’ in tutto, teatrale appunto, ma mi pare evidente, che fosse proprio ed esplicitamente voluto, e che sia tutt’altro che un difetto.
    è un servizio fotografico, non è necessario che ci sia della “finta spontaneità”, anzi, se c’è della “vera teatralità”, è sicuramente più onesto e sincero.

    e fatico a capire perché l’abbiano rifiutato.

  17. siegfried81 Says:

    Ma dai..sono decisamente patinate! :-)

  18. Wasabi Says:

    Scusa River, ma leggendo il tuo commento poteva sembrare che questi scatti fossero “realistici”

    Insisto però: se avesse usato, non dico gente comune, ma almeno modelli meno da passerella forse il risultato avrebbe comunicato qualcosa in più.

  19. river Says:

    No Wasabi, ho semplicemente detto che anche nel non-realismo c’è bellezza. E questi scatti – finti o quel che ti pare – a me comunicano calore.

  20. LorenzoTV Says:

    Si tratta di un redazionale, non di un documentario. Certo che le foto sono “staged”, costruite.

    Le trovo molto piacevoli ma per nulla shockanti o di dubbio gusto. Giuro, non capisco chi e come possano turbare.

    Lorenzo, TV

  21. Matt Says:

    Beh però effettivamente da come è stato scritto il post sembrava che parlassi di scatti rubati :)
    Il servizio non è male, le pose sono studiate ma alcune sembrano quasi naturali. Poi i discorsi sulla freddezza e calore dei fotomodelli lasciano il tempo che trovano, perchè il messaggio che devono comunicare non è certo quello di una bella foto o di una compagnia con cui passeresti una serata bere birra.
    Piacevoli :)

  22. Guybrush Says:

    Queste foto a me piacciono da matti… hanno un che di assolutamente puro

  23. augie Says:

    Steven Meisel è un autentico genio (ho scoperto l’acqua calda, lo so, ma volevo dirlo).

  24. gordon Says:

    Bellissime! Grazie per averle scovate!!!

Leave a Reply