Nel parco, a luci rosse. Le foto scartate da Vogue.
November 17th, 2008

Negli anni Settanta, il fotografo giapponese Kohei Yoshiyuki fece discutere per aver pubblicato alcune foto, scattate usando dei raggi infrarossi, di esibizionisti. Si trattava di scatti realizzati in vari parchi giapponesi. Parecchi anni dopo, Steven Meisel ha fatto lo stesso. Il servizio è stato giudicato troppo forte dall’edizione italiana di Vogue. Alla fine le foto sono state prese dalla rivista americana Vmag. Qui tutte le foto.
Immagini forte, calde, lascive.
Tags: vogue


November 17th, 2008 at 5:51 pm
Ma queste non sono foto scattate da situazioni spontanee, ma bensi’ un megnifico servizio fotografico di Steve…..dove de spontaneità ce n’è davvero poca…..
November 17th, 2008 at 5:53 pm
L’unica cosa che non mi convince sono questi modelli/modelle anoressici secchi all’inverosimile!
November 17th, 2008 at 5:57 pm
saranno forti, calde e lascive, ma anche tanto tanto finte… tutte ste lunghissime e scheletriche gambe!
November 17th, 2008 at 6:10 pm
In un servizio fotografico la forma è sostanza.
Siete ossessionati dal finto e photoscioppato, sempre e comunque.
A me queste foto comunicano, anche se sono “costruite”.
November 17th, 2008 at 6:15 pm
non credo che la gente sia così vestita nei parchi dove vanno gli esibizionisti.
November 17th, 2008 at 6:15 pm
Eccone un altro.
November 17th, 2008 at 6:26 pm
più che i modelli e i vestiti se notate gli alberi hanno una base di legno a x…credo sia OVVIO che la cosa è volutamente costruita…le foto nn sono male ma i colori nn mi piacciono, lo trovo un po scontato e poco d’impatto per una rivista!
November 17th, 2008 at 6:30 pm
Molto fredde, nessun calore, né sentimento né trasgressione. Bleah.
November 17th, 2008 at 7:05 pm
troppo forte??siamo proprio in italia..
November 17th, 2008 at 7:10 pm
Anche io le ho trovate molto fredde
November 17th, 2008 at 8:35 pm
I soliti quattro scheletri che si atteggiano con le facce da funerale. Secondo me questo tipo di “bellezza” ha rotto ampiamente, io è da mò che non li posso vedere, fanno scendere le palle al piano di sotto
November 17th, 2008 at 9:48 pm
finte e per niente naturali ! Tral’altro le ritengo anche fin troppo preparate,
November 17th, 2008 at 9:55 pm
Steven Meisel… Ed ovviamente in italia, il lavoro di un artista, uno dei maggiori professionisti al mondo, non va bene.
November 17th, 2008 at 10:06 pm
Hanno fotografato i manichini Boh non riesco a capire se sono modelli in carne ed ossa o plastica e nylon… Bah boh buh
November 17th, 2008 at 11:11 pm
No, l’eccesso di costruzione non mi dice niente. Comunque stanotte riuscirò a chiudere occhio tranquillamente:)
November 18th, 2008 at 12:06 am
tò, mi pareva talmente chiaro che fossero finte, che non avevo notato l’albero da teatro con la base a X.
lo stile è sicuramente “forzato” un po’ in tutto, teatrale appunto, ma mi pare evidente, che fosse proprio ed esplicitamente voluto, e che sia tutt’altro che un difetto.
è un servizio fotografico, non è necessario che ci sia della “finta spontaneità”, anzi, se c’è della “vera teatralità”, è sicuramente più onesto e sincero.
e fatico a capire perché l’abbiano rifiutato.
November 18th, 2008 at 12:22 am
Ma dai..sono decisamente patinate! :-)
November 18th, 2008 at 8:51 am
Scusa River, ma leggendo il tuo commento poteva sembrare che questi scatti fossero “realistici”
Insisto però: se avesse usato, non dico gente comune, ma almeno modelli meno da passerella forse il risultato avrebbe comunicato qualcosa in più.
November 18th, 2008 at 10:28 am
No Wasabi, ho semplicemente detto che anche nel non-realismo c’è bellezza. E questi scatti – finti o quel che ti pare – a me comunicano calore.
November 18th, 2008 at 11:23 am
Si tratta di un redazionale, non di un documentario. Certo che le foto sono “staged”, costruite.
Le trovo molto piacevoli ma per nulla shockanti o di dubbio gusto. Giuro, non capisco chi e come possano turbare.
Lorenzo, TV
November 18th, 2008 at 4:38 pm
Beh però effettivamente da come è stato scritto il post sembrava che parlassi di scatti rubati :)
Il servizio non è male, le pose sono studiate ma alcune sembrano quasi naturali. Poi i discorsi sulla freddezza e calore dei fotomodelli lasciano il tempo che trovano, perchè il messaggio che devono comunicare non è certo quello di una bella foto o di una compagnia con cui passeresti una serata bere birra.
Piacevoli :)
November 18th, 2008 at 9:55 pm
Queste foto a me piacciono da matti… hanno un che di assolutamente puro
November 19th, 2008 at 7:53 pm
Steven Meisel è un autentico genio (ho scoperto l’acqua calda, lo so, ma volevo dirlo).
November 20th, 2008 at 12:06 pm
Bellissime! Grazie per averle scovate!!!