Radio Blogger

Causa crash non ho più postato gli aggiornamenti sulle ultime tre puntate di Radio Blogger, la striscia informativa sul mondo dei blog, in onda il lunedì e il mercoledì su Radio Centro Suono 101,3 alle 14.30 circa. Rimedio oggi.

La nona puntata, in onda mercoledì 19 novembre, è stata dedicata alla vicenda di Victor Arrigoni, il blogger-pacifista arrestato in quei giorni dai soldati israeliani al largo della costa della striscia di Gaza. Vik, questo il suo nick, si trovava insieme ad altri due pacifisti e 15 pescatori: tutti arrestati. Era partito la scorsa estate sulla nave Free Gaza, che ha voluto portare all’attenzione della comunità internazionale la questione dei pescatori palestinesi: “Le navi da guerra israeliane costringono queste imbarcazioni da pesca a restare confinati entro un limite (imposto da Israele) di 6 miglia dalla costa – spiega sul suo blog – Anche se le leggi internazionali sanciscono il diritto di pesca in qualunque parte del Mediterraneo a 12-20 miglia di distanza dalle coste, Israele ignora puntualmente queste direttive e negli ultimi anni, per questo motivo, ha ucciso almeno 14 pescatori”. Durante gli ultimi due mesi gli attivisti internazionali hanno documentato, grazie a riprese video, diversi “contatti” da parte delle navi israeliane con mitragliatrici o cannoni ad acqua. La notizia è stata fatta circolare sui blog amici di Vik, che hanno rapidamente fatto diffondere un appello per la sua liberazione, invitando la blogosfera a postare e persino telefonare al ministero della giustizia israeliano e all’ambasciata italiana a Gerusalemme; un sito di informazione ha pubblicato l’appello della mamma di Vic: “Mi appello al Consolato Italiano di Gerusalemme, agli Stati democratici, a tutte le voci libere del mondo occidentale e orientale. Di fronte a questo sopruso, (è forse troppo chiamarlo atto di pirateria?) non taciamo, esigiamo che sia rispettato il diritto internazionale, anche se a violarlo è “l’amico” Israele. Già fin troppo silenzio incombe sulla sorte di Gaza e dei suoi abitanti, sul suo assedio infinito”. A oggi ancora non so se Victor sia stato liberato o meno. Vicenda che dimostra la forza dello strumento blog, quando viene usato bene: i media tradizionali hanno dato la notizia dopo la blogosfera. E chi dalla Palestina regala spesso delle intelligenti chicche sociologiche è il bravo Giovanni Fontana: ora è tornato in Italia, ma il suo diario resta un bel documento.

Continua.

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One Response to “RadioBlogger/Riassunto puntate precedenti (10,11,12).”

  1. max Says:

    Non conosco la vicenda del blogger-pacifista, ma non posso esimermi dal far notare che la descrizione sopra riportata trasuda di un velato antisraelismo che culmina a mio avviso nell’ipocrita e virgolettata definizione di “l’amico” posto ad indicare lo Stato Ebraico…, chissà perchè tutto ciò mi ricorda tanto quella categoria di persone che oppurtunisticamente solidarizza con il popolo di Israele…ma che al primo fallo non perde occasione di bruciarne la bandiera sionista nelle piazze.

    Tra l’altro nel leggere… mi sono sorte delle semplici considerazioni :

    primo:
    Sono alquanto perplesso e mi garberebbe tanto sapere la “reale” motivazione per la quale questi pseudo- pacifisti ( visto il continuo abuso che se ne fà di quest’ultima parola denobilitandola e sterilizzandola dalla sua essenza in parecchie occasioni…) si sono inbarcati insieme a questi pescatori in uno scenario geografico politico che da 50 anni è travagliato e funestato da continue guerre e attentati, per cui talvolta non c’è da stupirsi… anzi ! Piuttosto è quasi lecito aspettarsi che talune direttive vengano sistematicamente ignorate vista la grave, continua vulnerabile e fragile situazione razzialreligiosa che regna sovrana nel paese mediorientale, e per il quale molte volte un campanelistico “stracciarsi le vesti” ci rende semplicemente ridicoli, evidenziando l’ignoranza di non riconoscere un dato di fatto mondialmente inconfutabile .

    secondo:
    Non per fare l’avvocato del diavolo, mah !… Siamo certi che lor Signori pescatori siano tutti dei tranquilli uomini di mare… ??? Non mi stupirei del contrario…

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