Ricette a base di seme (sì, quel seme).
November 30th, 2008

Dopo le ricette con i testicoli, non potevano mancare quelle a base di seme. Natural Harvest è il titolo del libro che spiega come preparare ogni genere di piatto usando sperma. Costa 18 euro e si compra qui.
“Lo sperma non è soltanto nutriente, ma ha anche una stupenda consistenza e proprietà culinarie stupefacenti. Come il buon vino ed i formaggi, il sapore del seme è complesso e mutevole. Lo sperma è economico da produrre ed è comunemente disponibile in molti, se non in quasi tutti, i ristoranti e le abitazioni. Nonostante queste qualità positive, nessuno si interessa al seme come cibo. Questo libro spera di cambiare le cose Una volta che avrete superato l’iniziale esitazione, scoprirete con sorpresa quanto è meraviglioso lo sperma in cucina. Il seme è un ingrediente entusiasmante che può dare ad ogni piatto quel tocco in più. Se siete dei cuochi appassionati e non avete paura di provare nuovi ingredienti, amerete questo libro di ricette!””.

La cosa più inquietante sono i commenti degli utenti. Un tizio dice che congela il suo seme, per poi darlo alla fidanzata sotto forma di gelato.
E’ uno scherzo?
Tags: sperma







November 30th, 2008 at 3:26 pm
Ecco ! Ci mancava solo le ricette a base di sperma, al completo ! stiamo proprio raschiando il fondo….
mah…è vera stà cosa Riv ? …non ci posso credere !
November 30th, 2008 at 3:26 pm
Credo che il commento migliore sia quello che ho infranto scrivendo questo, cioé appunto… NO COMMENTS
November 30th, 2008 at 3:27 pm
O mio dio!
È giusto un “pelo” disgustoso. Neanche poi per lo sperma in se, ma per il sapere che c’è chi vende quello di altri.
November 30th, 2008 at 3:32 pm
certo che, una volta cucinato, non si ha più il problema delle malattie trasmissibili… hihihihi
November 30th, 2008 at 3:43 pm
@ O.
se è per questo , non serve neanche cucinarlo… basta l’aria !
November 30th, 2008 at 3:45 pm
Esatto. Il virus dell’Hiv si “annienta” a contatto con l’aria. Però poi restano le altre malattie.
November 30th, 2008 at 4:00 pm
ragazzi calma col dire che si “annienta” ! è vero che la resistenza nell’ambiente dei virus dotati di pericapside è inferione rispetto a quelli che ne sono privi, ma questo non vuol dire che la cosa è instantanea !
November 30th, 2008 at 4:03 pm
Abelson, mai detto che è istantaneo. Dove lo hai letto scusa?
Suggerisco la lettura di un’intervista ad una sessuologa (http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,2844,00.html). Secondo l’Unicef, muore entro “qualche ora” (http://www.unicef.org/turkey/ir/ah16.html)
Cito: “Il virus a contatto con l’aria sopravvive per non più di mezz’ora, e viene facilmente ucciso dai comuni disinfettanti”.
November 30th, 2008 at 4:12 pm
beh in molti lo mandano giu ahaha
+ ke altro voglio sapere quante “manovelle” bisogna fare x averne abbastanza da farci un budino ahahaha
November 30th, 2008 at 4:13 pm
e bè volendo anche la m@@@@ con un pò di zucchero può diventare un dessert….
che stupidaggine.
November 30th, 2008 at 4:17 pm
Se questa moda prende piede bisognerà organizzare delle sale mungitura.
November 30th, 2008 at 4:32 pm
river non era mia intenzione correggerti, volevo solo fare una precisazione, che su un argomento così delicato non sono mai abbastanza.
la mia paura è che molti possano interpretare a “contatto con l’aria” come “basta che venite fuori poi potete leccare tutto quello che volete !”
scusami se è una espressione un pò forte ma meglio essere molto chiari ed espliciti e dare meglio l’idea.
è vera l’affermazione della mezz’ora, si trova sui testi in cui io stesso ho studiato, ma c’è anche dell’altro, mezz’ora va inteso in condizioni ottimali (luce, temperatura, ecc.), anche perchè basta considerare la struttura fisica di una goccia, di qualunque sostanza essa sia, ci accorgiamo subito che solo la superfice esterna è a contatto con l’aria, tutto quello che si trova all’interno è ben protetto e quindi “vive” più a lungo.
November 30th, 2008 at 4:39 pm
mi incuriosisce parecchio
November 30th, 2008 at 4:48 pm
ma nemmeno in carestia…
November 30th, 2008 at 5:10 pm
ma che schifooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
oddio mi viene da vomitare…
November 30th, 2008 at 5:12 pm
cito
“Lo sperma è economico da produrre ed è comunemente disponibile in molti, se non in quasi tutti, i ristoranti e le abitazioni”
non so se mettermi a ridere o a piangere….
alla prossima faremo anche la crema solare con lo sperma…
November 30th, 2008 at 5:21 pm
…sono convinto che in parecchi ristoranti sia già un ricettario diffuso… ma come si dice, “occhio non vede…”
November 30th, 2008 at 5:31 pm
@max
bè, come ha detto anche river, l’aria è sufficiente a eliminare l’hiv, poi c’è tutto il resto…
November 30th, 2008 at 5:34 pm
A me sa tanto di presa in giro. Anche solo per fare un budino come quello ci vuole un bukkake di almeno 20 persone: un po’ complicato da organizzare. Ancora peggio se si ricorre allo sperma animale. Il seme dei tori, fra l’altro, costa quasi come l’uranio.
Comunque dalle mie parti un paio d’anni fa i NAS fecero chiudere un kebabbaro perché trovarono sperma nei panini durante un’ispezione. Col senno di poi era solo un precursore, poveretto.
November 30th, 2008 at 5:35 pm
io direi: qualcuno ci prova, e poi qui mette il suo commento corredato dalle forchettine della michelin a seconda del gradimento, OK?
November 30th, 2008 at 5:41 pm
che impressioneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee mamma mia, i dolcetti della foto mi fanno star male!
November 30th, 2008 at 5:54 pm
@ Gan
Lo sperma è uno dei tanti ingredienti, probabilmente nella ricetta la dose indicata sarà 1 o 2 cucchiai
Per il dispiacere di molti, quindi, niente bukkake a sfondo culinario!
November 30th, 2008 at 6:01 pm
Non ci credo.
November 30th, 2008 at 6:11 pm
NO.. dai… NO!
me rifiuto!
November 30th, 2008 at 6:19 pm
Considerando che mi fa schifo persino il mio di sperma, non ci penso nemmeno a questa roba…non siamo mica nei tempi della fetta d’aringa appesa con una tavolata intorno con pezzi di polenta da strusciarci sopra.
November 30th, 2008 at 6:46 pm
Al Creme Caramel e alla Bavarese, ho sempre preferito il semplice Fior di latte e credo che piu o meno siano preparati con gli stessi ingredienti di base… latte e uova.. e che ci devo fa’? ..sono nazionalista anche nei dolci io.. tra l’altro credo che una sera di queste, assaggerò i cannoli siciliani preparati da un mio caro amico…i libri culinari sono utilissimi, ma preferisco sempre e solo le ricette tramandate da parenti e conoscenti…. diffido dalle cose trascritte da sempre.
Bacio
November 30th, 2008 at 7:00 pm
ma dai, ma che stronzata eh?
ti immagini che incubo se devi preparare una cena per 6 persone?
ti ci vuole una settimana di pugnette al bagno…roba da matti
November 30th, 2008 at 8:54 pm
bon appetit
November 30th, 2008 at 9:03 pm
R i B R E Z Z O
:-S
LoRd
November 30th, 2008 at 9:25 pm
“Lo sperma è economico da produrre”
E’ vero, è decisamente economico. Basta qualche minuto e il materiale è a disposizione. Unico appunto, leggermente disgustoso…
@arcere: Sono sicuro che esiste già una crema solare del genere.
November 30th, 2008 at 9:29 pm
Questo libro è stato scritto per me!!!
Mhhhhhhhhh Slurp!
November 30th, 2008 at 9:47 pm
con questa posso dire di averle sentite quasi tutte…..
November 30th, 2008 at 10:09 pm
ragazzi non vi voglio scandalizzare, non lo sapete che nel burro cacao c’è in piccole quantità lo sperma suino?
November 30th, 2008 at 10:14 pm
No, errico, non ci credo!
November 30th, 2008 at 10:24 pm
io di certo non lo sprecherei destinandolo al budino
November 30th, 2008 at 10:41 pm
@ eRR!Co
Lo sai che il Butyrospermum parkii non è lo sperma di maiale ma una pianta?
Più precisamente è un albero appartenente alla famiglia delle Sapotacee, che si trova in un territorio molto vasto del centro Africa compreso tra il Sudan, Senegal, Gambia, Togo, Nigeria ecc.
Per la sua composizione in trigliceridi (acido oleico, stearico e palmitico) e l’alto contenuto in frazione insaponificabile, ha la caratteristica di formare sulla pelle un film emolliente e protettivo che permette la normale traspirazione, senza ostacolare gli scambi gassosi della cute con l’ambiente esterno. E da questa Butyrospermum parkii viene estratto il burro di karitè.
November 30th, 2008 at 10:54 pm
C H E S C H I F O ! ! ! ! ! !
November 30th, 2008 at 10:56 pm
A ‘m vegn de trà sù…
November 30th, 2008 at 11:40 pm
Tanto secondo me dipende dalle dosi. Quanto ne serve?
Per una porzione di budino basta farsi una pippa o bisogna accumularlo congelato per un mese e mezzo? Nel secondo caso sarebbe poco pratico.
Sono perplesso.
December 1st, 2008 at 12:06 am
@Sfacciato
GRAZIE!! Questa storia che il Butyrospermum parkii fosse lo sperma di maiale non mi ha mai convinto, nonostante una mia amica ai tempi del liceo mi avesse quasi persuaso dicendo che l’etimologia voleva dire proprio quello! Non ero una cima in latino e greco ma avevo il buon senso di capire che non era possibile una cosa simile! Grazie 1000 Sfacciato!
Io avevo sentito dire in una vecchia puntata di loveline che lo sperma non contenesse alcuna sostanza nutrizionale degna di nota… e che il “gusto” poteva cambiare a seconda delle cose che si mangiavano: per renderlo + dolce si consigliava una dieta vegetariana/macrobiotica
December 1st, 2008 at 12:09 am
@ Franz
Se vai sul link messo da river si puo sfogliare qualche pagina del libro: per la crema dei cannoli ci vogliono 2 cucchiai di sperma…
December 1st, 2008 at 1:35 am
Domani a colazione mi farò un panino sperma e marmellata.
River, ti farò sapere
…vado a produrre il semeee!!!
December 1st, 2008 at 9:11 am
Mi viene in mente un bel krapfen ripieno…mmm
December 1st, 2008 at 10:55 am
Sfacciato diciamo che mi hai conivnto!
River, spero di non averti fatto prendere un colpo inutilmente, ma ne ero certo! allora mi scuso per il terrorismo burricacaistico correte tutti a comprare labello per festeggiare
December 1st, 2008 at 2:29 pm
beh io non gradisco il prodotto senza conoscere la fonte!
e poi è sempre meglio fresco che congelato o addirittura scaduto!
December 1st, 2008 at 2:57 pm
che skifooooo O.o
December 1st, 2008 at 6:27 pm
Io lo preferisco al naturale, senza cottura e strane ricette per palati fini! Sono stufo dei ristorantini che ti portano nano-porzioni; preferisco robba buona e abbondante! In tempo di crisi, favorirei il passaggio “dal produttore al consumatore” … diretto!
December 2nd, 2008 at 12:32 pm
@gan
anche qui a Bologna ho sentito di un sacco di esercizi chiusi perchè negli alimetni venivano trovate tracce di sperma … mah …. che sia una bufala????
December 2nd, 2008 at 6:23 pm
Ma beati loro (coloro a cui piace il sapore!). Sai quanta gente riescono a fare felice!