2008-2009.

December 31st, 2008

Stasera festeggeremo il Capodanno a casa di E.. Cena e brindisi, grande tavolata, caldo, vetri appannati. Ci sarà la fidanzata, con i relativi cani, e altri amici loro. E ci sarò io, sempre che riesca a trovare la strada. Il posto, una villa in the middle of nowhere, è ad una trentina di chilometri (la distanza è stata da me empiricamente calcolata) da Roma. Due anni fa ci andai con L.: guidava lui. Quest’anno non c’è, è nella sua Emilia, e non so quando si rivedremo. Things have changed quite a little bit between the two of us. Stasera mi toccherà fare attenzione. E per di più col Gps del Blackberry che sembra non funzionare.

Avrei voluto fare un post-bilancio 2008. Un post-augurio per il 2009. Una cosa articolato, su ciò che di bello e brutto mi è capitato. Ma mi sembra tutto tremendamente scontato. Alle svolte non ho mai creduto, soprattutto quando sono condensate in un secondo. Il secondo che ci separa da altre 52 settimane. L’unica conquista della quale vado fiero è che, dopo 40 settimane, goccia dopo goccia (una in meno a settimana), ho terminato di prendere il Sereupin. Dopo sette anni, una stampella che non c’è più. Preso per curare gli attacchi di panico. Continuato a prendere perché “se stavo bene, era meglio continuare a prenderlo”. Poi, 41 settimane fa (questi mesi li ho contati così), la decisione di andare dal medico, puntare i piedi e dire: si smette. Ed è curioso che la svolta avvenga proprio in questi giorni. Non l’avevo calcolato. L’ultimo flacone, ancora pieno, è sul micro-onde in cucina. Là resterà. Indietro non si torna. Il 2009 sarà anche l’anno in cui il mio topo peloso compirà 14 anni. Tanti. E tutti che mi fanno capire che l’ora si avvicina (ma lo faranno anche coi loro parenti anziani?). Io, però, lo guardo, mentre mi porta le ciabatte col solito alito puzzoso, e penso che è il solito cucciolone testardo.

E, per chi ama le statistiche: secondo il fido Statcounter, nel 2008 sono passati di qui 1.611.000 visitatori unici, per 4.842.000 pagine viste. Ai post scritti neanche ci voglio pensare. Per non parlare delle migliaia di commenti moderati.

Buon anno blog. So che ci sarai ancora, per adesso. E in futuro? Mi accontento di sapere cosa sognerò stanotte. Sarebbe già qualcosa.

Brody cerca il migliore amico.

December 30th, 2008

jenner1 by you.

E’ partito ieri sera su Mtv (in America), il reality ad alto tasso di omoerotismo, “Bromance”. Lo show ruota attorno al bel Brody Jenner (modello e protagonista di “The Hills”, sempre su Mtv) che condividerà la stessa casa con altri 9 ragazzi, alcuni anche gay, arrivati da ogni parte d’America. Scopo della trasmissione è quello di trovare il migliore amico di Brody, quello che, al termine del programma, lo seguirà a Los Angeles, e cambierà vita. E, tanto per confondere un po’ le acque, Brody – che è etero – ha risposto alla domanda sul contenuto omoerotico dello show: “Mi piace quando la gente crede che sia gay” (sul suo blog le sue considerazioni sul reality).

Le zuppe Campbell pro-gay.

December 30th, 2008

La Campbell e lo spot con la famiglia gay. by you.

La Campbell – sì, quella delle zuppe – ha comprato uno spazio sulla rivista gay “The Advocate”, per promuovere alcune sue ricette. In una delle pagine acquistate, è stata mostrata la chef Lea Forant, insieme alla compagna e al figlio Eli. Immagine che, ovviamente, non è andata giù alla “American Family Association” – l’equivalente del nostro meraviglioso Moige: “La Campbell ha iniziato a sostenere la causa omosessuale”.

Mi piace credere che tutto il mondo sia paese. Poi però penso che in America le coppie gay si sposano, che fanno e adottano figli, e il pensiero è già svanito.

Come eravamo/ Come deve comportarsi una moglie. by you.

Come eravamo/ Come deve comportarsi una moglie. by you.

Vogliamoci bene.

December 30th, 2008

Il surfista virale.

December 29th, 2008

Il video di questo surfista che spiega il piacere di surfare è ormai diventato un virale. Lui sembra sotto l’effetto di non-si-sa-cosa.

Se il gatto si sporca.

December 29th, 2008

2vwthdj by you.

Lo spazio delle domande su Yahoo è ricettacolo di un’umanità spesso ignorante e tristemente tonta, che sarebbe pronta a chiedere come cambiare una lampadina. E che riceve risposte da gente col quoziente intellettivo in linea col topic proposto. Questa domanda, però, è originale.

Il coniglio pubblicizza il lubrificante. by you.

Fare il giro largo, usando un coniglio, per pubblicizzare un super-lubrificante. E’ quello che ha fatto un’agenzia spagnola per il “Control extra lube”.

Nuotando, al freddo.

December 29th, 2008

ice-swimmers_1212835i by you.

Sono due giorni che sto soffrendo il freddo. E non so perché. A casa mia i riscaldamenti, centralizzati, restano accesi dalle 6 alle 22 circa. Eppure fa freddo. Colpa dell’attico, e del fatto che sotto di me non abita nessuno. Così mi riduco a tenere l’aria condizionata accesa, e a girare con due paia di calzini. Ecco perché il solo vedere questa foto mi fa venire i brividi. Sono tutti soci di un club di nuoto, che si sono dati appuntamento per nuotare nel fiume Yenisey, in Siberia.

People who deserve it. by you.

Gente che si merita un cazzotto in faccia. Il sito “People who deserve it” non fa altro che raccogliere foto di persone che rientrano in questa categoria (un esempio è quello in foto), con annessa la spiegazione del comportamento fastidioso e/o antipatico.

This blog is not written with malice or scorn, but with a sincere desire to witness the upward progression of the human race. And some people are ruining it for everybody. On this space log, you will find examples of socially responsible reasons to punch someone in the face. And remember, we do it for the kids.

Provaci, con Pepsi.

December 26th, 2008

Pubblicità della Pepsi, nel Regno Unito. Simpatica, anche se i tre protagonisti tendono al nerd.

La luce di un angelo. by you.

Chelsea Banton è una ragazza di 14 anni, che era stata ricoverata in un ospedale di Charlotte per una brutta polmonite. Così brutta, che i medici non le avevano dato speranza (la ragazza, nata prematura di 5 settimane, soffre di numerose disabilità). Quello che si vede in foto è l’immagine catturata dalle telecamere a circuito chiuso dell’ospedale in cui era ricoverata. Dopo questa “apparizione”, Chelsea è guarita dalla polmonite, e a distanza di mesi – il fatto è accaduto a settembre, ma la notizia è stata resa nota in questi giorni – le sue condizioni sono migliorate. La mamma non ha dubbi: “Era un angelo che le ha fatto visita”.

Ecco, magari sarà la classica storiella natalizia. Non lo so. Però a me i racconti di angeli e spiriti hanno sempre messo una certa inquietudine addosso.

Ingoiare sì o no?

December 25th, 2008

Video pubblicitario di un sito con consigli relativi all’educazione sessuale, realizzato in Belgio.

Penso che oggi, grazie ad internet, i ragazzi evitino di fare tante cazzate. Oddio, alla fine magari le fanno lo stesso, ma almeno sanno cosa rischiano.