stopAidsLogoSmall by you.

Sono i/le britannici/che a guidare la classifica delle persone più promiscue, nell’ambito dei Paesi delle nazioni industrializzate. Lo rivela una ricerca condotta in 48 Paesi, su 14mila persone, e in forma anonima: alla fine è stato elaborato un indice di socio-sessualità. E gli italiani? All’undicesimo posto. Le posizioni alte in classifica si spiegano, dicono gli esperti, “con il declino dei valori religiosi, in particolare quelli relativi al sesso consumato al di fuori del matrimonio; i maggiori diritti conquistati dalle donne; una cultura popolare fortemente ’sessualizzata’”. In alcuni casi, le donne sono molto più promiscue degli uomini (nel Regno Unito, ad esempio). Gli uomini, comunque, sono più promiscui e tendono a cercare più incontri occasionali dai 20 ai 30 anni di età; con le donne questa fase si sviluppa più tardi, fra i 30 e i 40.

Ecco la classifica:
1 Regno Unito;
2 Germania;
3 Paesi Bassi;
4 Repubblica Ceca;
5 Australia;
6 Stati Uniti;
7 Francia;
8 Turchia;
9 Messico;
10 Canada;
11 Italia;
12 Polonia;
13 Spagna;
14 Grecia;
15 Portogallo.

Share/Save/Bookmark

No tag for this post.

Related posts

15 Responses to “Sesso e sondaggi/Gli inglesi i piu’ promiscui.”

  1. marco Says:

    mi chiedo quale sia l’affidabilità di questo sondanggio, infondo lo hanno chiesto solo a 300 persone per paese… mi sa tanto dei sondanggi farlocchi di “porta a porta”

  2. max Says:

    anche io sono un pò scettico al riguardo ! Cmq l’unica posizione che mi sembra degna è quella della Germania…personalmente gli avrei rifilato il 1 posto, oltre alpi hanno una cultura e una consuetudine di fare sesso promiscuo e non… che non l’ho riscontrato in nessun altro paese del mondo in cui sono stato.

  3. mercuzio Says:

    “le donne sono molto più promiscue degli uomini”

    mi sa che, invece, sono solo più sincere.

  4. BBM Says:

    Caro River,

    vorrei fare una piccolissima precisione totalmente priva di polemica riguardo l’immagine della LILA.
    Di sicuro va sottolineata la forte volontà di abbattere discriminazioni, lo dimostra il fatto che si usi l’espressione “… nei rapporti d’amore…” al posto delle solite “rapporti sessuali”/”rapporti occasionali”/”rpporti promiscui”/”rapporti fuori dal matrimonio”, devo, però, e mi dispiace, far notare che la regola numero 1 è un po’ imprecisa:
    “Essere fedele da sempre e per sempre”
    è una regola che non considera le coppie sierodiscordanti: in quel caso non c’entra nulla la fedeltà, ma rimane d’obbligo il preservativo sempre e comunque.
    Indicare questa come regola ricopre di un’alone di “non normalità”/”infedeltà connaturata” le coppie sierodiscordanti e contribuisce ad alimentare l’idea che chi è infetto da Hiv lo è perché è un infedele.

    Voglio terminare credendo che di sicuro c’è un errore in buona fede da parte della Lila: il mio era solo un intervento per fare ancora più chiarezza e perché se ne parli sempre di più soprattutto in questa gioranta particolare.

    grazie a tutti

  5. javanotakeshi Says:

    hanno preso anche un campione di 300 preti? così giusto per avere un campione eterogeneo…

  6. O. Says:

    “il declino dei valori religiosi”… il declino (vivaddio) di certi “valori” di CERTE religioni… e speriamo prosegua!

  7. lost Says:

    beh l’11 posto non è male no?

  8. ccamo Says:

    In Inghilterra all’iscrizione all’università ti vengono consegnati alcuni preservativi.

    Esattamente come all’università da noi, no?

    Ciao.

    ***ccamo, usa una mail reale, grazie.

  9. Ale&Lolò! Says:

    Grandi gli inglesi…Gli Spagnoli invece so cosi’ chiusi???

  10. FranZ Says:

    Ma in questo blog solo io sono contrario al declino dei valori cristiani? xD
    Se c’è qualcun altro, batta un colpo! Sono sempre la stra-stra-stra-minoranza…(non che ci sia nulla di male rispetto le opionioni altrui ci manca, è solo per una curiosità mia;))

  11. mercuzio Says:

    @FranZ

    Scusa, FranZ, ma tu in questo post, non ce l’hai proprio detto come la pensi, o sbaglio?

    Spiegacelo e vedremo se qualcuno (cristiano o non) è d’accordo con te.

  12. FranZ Says:

    @mercuzio

    Hai ragione a rimbrottarmi.
    Dunque, direi che il post è un monito per evitare la diffusione dell’AIDS (moderna pandemia grazie alla promiscuità sessuale).
    Io sono Cattolico fortemente credente, anche se sgarro spesso e volentieri. Io esprimo la mia perplessità non sul contenuto del post (che di per sè non sostiene opinioni di alcun tipo ma solo dati oggettivi) ma su alcuni commenti (a questo post ma anche a molti altri già letti), che vedono la Chiesa come il male assoluto per la società, e auspicano la “liberazione” da non si capisce bene che cosa.
    Siamo sicuri che gli Inglesi siano tanto fortunati e privilegiati ad essere sessualmente promiscui e ad essere più liberi di noi dai valori religiosi?
    La Chiesa moderna, intendo quella dell’ultimo secolo (almeno a parole, poi che i fatti non sempre siano coerenti è un altro discorso, ma come dico sempre la Chiesa è un’istituzione completamente terrena e quindi il marcio C’E') si muove sempre in favore della tolleranza, dell’uguaglianza, del rispetto, dell’unità, della collaborazione. Ovviamente poi mantiene a ragione i suoi punti fermi, ma se segui una religione, è giusto così, ne devi accettare le regole.
    La Chiesa è tutta a favore della famiglia tradizionale. Ripeto, io sono di vedute molto aperte (al contrario di molti Cattolici) e quindi non biasimo nè i gay (non lo vedo come un difetto, ma come una caratteristica…e immagino che troppo spesso possa essere un peso) nè i divorziati, nè nessuno.
    Ma l’uomo per sua necessità emotiva ha bisogno dell’affetto una famiglia unita (e lo dice uno che ha i genitori divorziati, non il solito bigotto).
    In Irlanda, paese assolutamente scristianizzato, si mettono insieme senza sposarsi, fanno figli, si mollano, ne fanno con altri, insomma un pasticciaccio brutto direi. E questi ragazzi come vengono su? Non ci si meravigli se è un paese dove è fortissima la richiesta di assistenti sociali…
    Siamo sicuri che gli uomini nè abbiano vantaggio a vivere allo sbando, alla giornata, senza valori religiosi? Non credo…
    Come già detto, sono di vedute ampie e non critico nessuno; ma certo quando vedo che una donna diventata uomo con cure ormonali mette al mondo un bambino, storco la bocca, quando vedo famiglie come quella di mia zia, coniugi uniti e tre bambini splendidi, mi si allarga il cuore e penso che c’è ancora speranza per il futuro. Ed è una famiglia così che io sogno, visto che purtroppo non ho avuto la fortuna di farne parte
    Senza valori, senza regole, dove andiamo a finire…?

    Domando scusa se in certi passi di questo discorso mi sono ingarbugliato o sono andato un po’ fuori tema; ho studiato tutto il pomeriggio e il cervello dopo un po’ è stanco.

  13. mercuzio Says:

    @FranZ

    Altro che ingarbugliato, ti ho trovato molto lucido e mi hai fatto molta tenerezza.

    Intanto mi complimento con te per essere credente, una condizione che io non ho il privilegio di condividere.

    Ti dico, tuttavia, che la mia morale laica, anch’essa, mi fa arricciare il naso di fronte a certi “pasticciacci” (grazie per il magnifico termine alla Carlo Emilio Gadda).
    La promiscuità, portata alle ennesime conseguenze, infatti, finisce per disegnarci una società slegata e priva di tessuto sociale. Sono convinto, che il nostro Paese sia riuscito a superare periodi di crisi (come questo che stiamo attraversando), anche grazie alla solidità delle famiglie.

    C’è una cosa, tuttavia, che non riesco a tollerare, e non tollererò mai: la pretesa della Chiesa (o di chi la rappresenta, te lo concedo) di poter dettare legge anche nel mio letto.

    Questo non posso concederlo. Anche perché, come si è detto anche in altro post, questa serie di divieti assume i connotati del dramma quando si tratta di vietare l’uso del preservativo, per esempio, in Africa, come profilassi o come controllo delle nascite.

    Ti ringrazio di cuore per aver definito l’omosessualità “caratteristica”, e non “scelta” come di solito viene definita da molti finti emancipati. Ma la Chiesa, parlando di astensione, in questi casi, manca di rispetto anche a coloro che, seppur credenti, vorrebbero naturalmente vivere la propria sessualità senza restrizioni e sensi di colpa.

    Hai parlato della magnifica famiglia di tua zia, anche a me si allarga il cuore nel vedere un bambino, ma a differenza tua, sono velato di malinconia, pensando che non potrò averne uno. O per lo meno averlo, nell’ambito della “legittimità” di una famiglia riconosciuta, fin quando (scusami) la Chiesa continuerà a dettare legge nel panorama politico del nostro Paese.

    Ci terrei tanto, ma è un sogno che non vedrò mai realizzato.

    Un Abbraccio.

  14. max Says:

    La Chiesa è a favore della cosìdetta famiglia tradizionale (unione tra un uomo e una donna) semplicemente per una fondamentale caratteristica…ovvia naturalmente…cioè è l’unica in grado di “procreare” concepire ! questo è il motivo principale la vera sostanza il fulcro della diatriba sociale , il resto è tutto un complementare alla prima , il loro compito per quanto discutibile è quello di salvaguardare questa grande “possibilità ” alla base della vita stessa, ed solo…unicamente per questo motivo che avversano qualsiasi altra forma di accoppiamento. Personalmente sono molto critico al riguardo, anzi…sarebbe il caso di dire che non concordo per niente, essendo favorevole a qualsiasi altra forma di coppia, ma da cattolico credente mi impongo di rispettare tale decisione.

    Personalmente non concordo con voi nel definire l’omosessualità una qualità formale, una peculiarità , una distinzione …insomma una “caratteristica”, io vado oltre, ritengo che sia qualcosa di più profondo di innato …naturale privo di qualsiasi singolarità .

  15. mercuzio Says:

    @max

    Posso essere d’accordo, ma dopo essere stato segretamente turbato sin da piccolo da ben altre definizioni “caratteristica” è un termine che apprezzo per la sua neutralità.

    P.S.: non trasformiamo anche questo post in msn. Hai ricevuto la mia mail da River?

Leave a Reply