Graffiti vestiti.
December 2nd, 2008


Sono un amante dei graffiti. Di un certo tipo. Thomas Voorn ha pensato di sostituire la vernice con i panni, colorati. Il suo lavoro si chiama “Garment Graffiti”.


700 grammi di cazzate (riciclabili).


Sono un amante dei graffiti. Di un certo tipo. Thomas Voorn ha pensato di sostituire la vernice con i panni, colorati. Il suo lavoro si chiama “Garment Graffiti”.


L'email generica, per domande, proposte, segnalazioni e richieste:
river(AT)river-blog.com:

My blog is worth $101,617.20.
How much is your blog worth?
December 2nd, 2008 at 7:35 pm
Finalmente qualcosa che abbellisce senza rovinare…
December 2nd, 2008 at 7:37 pm
I graffiti, sui grigi muri di città, possono abbellire.
Anche su vagoni ferroviari.
December 2nd, 2008 at 8:43 pm
ottima idea creativa :)))
(e concordo sul fatto che i graffiti, quelli veri, non gli scarabocchi, possono essere il risveglio del grigiore urbano)
December 2nd, 2008 at 9:00 pm
io lo trovo molto provocatorio e artistico ….
mi piace!
adoro molto alcuni tipi di graffito.. quelli più artistici e tilosi, che abbiano un senso e si capiscano
aborro le scritte semplici e di soprannomi almeno che non siano ben scritti(tipologia di carattere inventata)
December 2nd, 2008 at 9:01 pm
davvero molto originali !
December 2nd, 2008 at 10:25 pm
Sarà una posizione borghese, ma a me piacciono soltanto i graffiti fatti sui propri muri e non su quelli di proprietà altrui.
December 3rd, 2008 at 12:23 am
“Book Now” è un invito a leggere?
December 3rd, 2008 at 12:29 am
Anche io sono pro graffiti, però NON sui finestrini dei treni: qua hanno inguaiato tutti i vagoni della circumvesuviana, panorama sparito
December 3rd, 2008 at 12:35 am
No, un invito a prenotare. Si usa spesso nelle pubblicità di vacanze, spettacoli, ecc.
December 3rd, 2008 at 12:53 am
Looks like my english need a huge improvement yet.
Grazie per la risposta, anche se l’invito a leggere sarebbe stato più suggestivo…
December 3rd, 2008 at 1:24 am
sui muri grigi… che non siano di qualcun altro. e nemmeno sui vagoni ferroviari o sui mezzi pubblici, che son di tutti. Almeno questo artista fa delle opere che si possono facilmente rimuovere, al contrario di altri pseudocreativi. Finiamola di giustificare sempre qualsiasi comportamento in nome dell’”arte” . Firmato un vecchio rompiballe, ma con le balle piene!
December 3rd, 2008 at 10:39 am
si sono un’attimino ispirati ad Art Attack
December 3rd, 2008 at 11:28 am
Concordo con Zap alla fine poi tutta sta arte sui muri non si vede anzi sembrano più sfoghi liberatori da parte di poveri disadattati che sporcano e basta
December 3rd, 2008 at 1:03 pm
I primi graffiti belli da vedere e non di disturbo.
December 3rd, 2008 at 1:21 pm
Thomas.. ecco ti vedrei meglio in una avviata lavanderia.
December 3rd, 2008 at 5:51 pm
fa molto campo rom
December 4th, 2008 at 1:13 am
Una folata di vento e diventano un cumulo di immondizia da smaltire.
E’ la caducità dell’arte contemporanea?