Severgnini, la natura e i gay.
December 4th, 2008
Sarà per quell’aria da perenne maestrino - della serie: lasciate che la vita ve la spieghi io - ma Beppe Severgnini non è mai stato in cima alla mia personale classifica di gradimento. Va comunque detto che la sua preparazione è notevole. Il giovedì, per l’appuntamento settimanale (per me imperdibile) con la rubrica di Pietro Calabrese sul Magazine del Corriere, butto un occhio sul suo spazio delle lettere. Così, tanto per. Oggi mi ha colpito la missiva di una certa Annalisa, che chiede al giornalista un parere sull’adottabilità dei bambini da parte delle coppie gay. Ecco la sua risposta:
“Sono contrario. Ogni bambino e ogni bambina ha bisogno di una figura paterna e di una figura materna, di una presenza maschile e una presenza femminile (ma natura, che non è tonta, sapeva quello che faceva). Perché dobbiamo privare un figlio adottivo di questa opportunità? So bene che le coppie dello stesso sesso sono capaci di grande amore, responsabilità e attenzione: ma l’obiezione mi sembra sensata, e resta. Diverso è il caso di bambini più grandi - gli unici che oggi in Italia non trovano una famiglia adottiva tradizionale. In questo caso non sono contrario a coppie dello stesso sesso”.
C’è una parola che mi colpisce della sua risposta: “natura”. E’ lo stesso concetto cui ci si aggrappa, spesso, per spiegare che i gay sono dei malati, visto che sono “contro natura”.
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December 4th, 2008 at 3:34 pm
Perchè ti stupisci tanto River ? Cosa t’aspettavi dal “sinistro” pensiero del Severgnini …? E’ come tanti altri …predica bene solo a parole.
December 4th, 2008 at 3:40 pm
Severgnini viene da una formazione americana. Mastica tutti i giorni America. Ecco perché mi stupisce.
December 4th, 2008 at 3:55 pm
sì americana come la Melandri …ma River dai apri gli occhi !?!
December 4th, 2008 at 4:30 pm
Mah, Severgnini non è che mi faccia impazzire, ma escludere a priori la validità della natura come riferimento è stupido tanto quanto assumerne solo una parte a giustificazione. Anzi, di più, perché predicato da persone che si considerano “più avanti”.
Io considero naturale l’attrazione omosessuale; ho forti dubbi sulla naturalezza dell’allevamento omosessuale di un figlio.
December 4th, 2008 at 4:43 pm
…Il contro natura e’ solo un concetto religioso.
Se la natura ha deciso che uomo o donna puo essere etero o gay o bisessuale.Bianco o nero ecct ecct. E’ la natura che lo ha deciso..
Forse sarebbe meglio dire ,e assumersi le responsabilita’, un bel ” PER ME E’ COSI”’ oppure i ”QUESTO E’IL MIO PARERE” non scomodiamo la natura.La facciamo gia’ soffrire abbastanza anche per darle colpe che non ha?!!
December 4th, 2008 at 4:45 pm
non sapevo che severgnini fosse laureato in Antropologia o simili.
December 4th, 2008 at 4:46 pm
roninehgià …… nessuno vuole negare un padre o una madre a nessuno. Ma se sei cosi’ sfigato di essere in un orfanotrofio…forse anche se sono 2 donne o 2 uomini a garantirti un po’ di calore di una casa , la possibilita’ di studiare e un po’ di affetto….non sarebbe male no????
December 4th, 2008 at 4:49 pm
Beps, a me la linea “meglio due finocchi che la solitudine dell’orfanotrofio”, non è mai piaciuta. Penso che sia abbastanza squalificante, per i gay stessi.
December 4th, 2008 at 4:56 pm
…invece i “destri” ci sorprendono giornalmente con le loro parole pregne di tolleranza e apertura
December 4th, 2008 at 4:58 pm
Anche per me,purtroppo guardo il bicchiere mezzo pieno.
Il discorso che un giorno arrivi qualcuno e consideri me e il mio compagno due persone e basta e non due omosessuali deviati e invece di avere il gatto Ercole , avere il gatto Ercole e un figlio mi pare ancora lontano.
Gia’ fare accettare l idea che meglio con due finocchi che soli ..sarebbe un passo avanti.
December 4th, 2008 at 5:06 pm
@Beps: in effetti il tuo ragionamento aggiunge un pezzo al mio e non toglie nulla, hai ragione.
@Riv: Purtroppo per me, per quanto conosca e frequenti in modo sincero numerose persone/coppie omosessuali, e anzi, forse proprio per questa familiarità, mi è difficile sostenere a priori che siano sostituibili a una coppia eterosessuale, pertanto non posso andare oltre il concetto di graduatoria che tu volgarmente ma concisamente hai descritto.
December 4th, 2008 at 5:06 pm
Beps,
basta guardare il bicchiere mezzo pieno.
Pensiamo noi a cosa vorremmo, e impariamo a non credere che quello che ci viene “concesso” sia sufficiente. Le concessioni si fanno quando si concede l’elemosina.
Se loro sono omofobi, noi non dobbiamo smettere di credere nella nostra idea di famiglia.
December 4th, 2008 at 5:11 pm
“Sarà per quell’aria da perenne maestrino”, in questo vi somigliate molto. E, attenzione, la mia non è una critica.
December 4th, 2008 at 5:16 pm
Anche a me stupisce. La monogamia, il matrimonio è conto natura, comunque.
December 4th, 2008 at 5:25 pm
Ero abbastanza diviso sulla questione ma ora sono arrivato alla conclusione che una coppia gay può adottare un figlio. Qui a Parigi conosco una coppia di uomini che, in pratica, ha già tre figli: due erano le figlie del matrimonio di uno (che hanno vissuto benissimo l’omosessualità del padre e hanno accettato il suo nuovo partner) mentre l’altro ha avuto una bambina con una donna (mi hanno spiegato che lei è praticamente “asessuale”: ha provato con uomini e donne ma niente; nonostante ciò aveva un forte istinto materno e voleva un figlio). Ora la bambina vive un po’ con la madre e un po’ con il padre (e, chiaramente, con il suo compagno) ed è una bambina (ormai di tre anni) normalissima! Non vi dico che teneri loro due con la bambina in braccio….
Penso che forse ancora la società non sia pronta ad accettare l’adozione gay e che ci siano altre battaglie da vincere prima (in primis le unioni gay).
L’unica cosa davvero positiva di Severgnini è il fatto che è interista e detesta la juve…
December 4th, 2008 at 5:45 pm
@rocambolesque: rocambolesca l’affermazione che una bambina di 3 anni è “normale”… cosa vuol dire? Che non sbava e ha un vocabolario di almeno 200 parole? E come si dovrebbero mostrare gli eventuali difetti o squilibri?
December 4th, 2008 at 5:54 pm
@ roninehgià
la mia affermazione vuol dire che tra quella bambina e mio nipote -che ha la stessa età- non c’è nessuna differenza; ne deduco, quindi, che il fatto di crescere in una famiglia etero, come quella di mio nipote, o in una famiglia gay, come la bambina, non comporti nessun tipo di “difetti o squilibri” (come li chiami tu). Mi sa che hai frainteso la mia frase…
December 4th, 2008 at 6:17 pm
Non sapevo che Severgnini fosse di sinistra. Meno male che Max mi ha aperto gli occhi. Proprio vero che ogni giorno se ne impara una nuova.
December 4th, 2008 at 6:22 pm
Per quanto riguarda le adozioni e la genitorialità delle coppie gay, credo che prima di emettere giudizi perentori valga la pena di verificare i fatti. O almeno di conoscere un po’ meglio la realtà delle “famiglie arcobaleno” sempre più diffusa anche nel nostro Paese.
December 4th, 2008 at 7:02 pm
Io sono daccordo sul concetto della figura materna e paterna..
December 4th, 2008 at 7:02 pm
Anche io sono rimasto colpito dalla sua risposta…difattimi stava andando di traverso il caffè…al bar.
Lo ritenevo una persona intelligente…ora non lo so più…
Il resto del commento…sul mio blog
December 4th, 2008 at 7:22 pm
beh, io, lo sapete, ho 2 figlie, vorrei sapere se severgnini, o qui chi altri, pensano che da quando ho accettato la mia omosessualita, la natura mi impedisca di essere un babbo decente.
December 4th, 2008 at 7:54 pm
Io sono d’accordo con Severgnini invece. Essere gay o meno è una cosa naturale, non lo decidi ne lo scegli. Gay ci nasci. Sebbene sono convinto anche io del fatto che una coppia gay possa sicuramente dare molot amore a un bambino, o bambina che sia, non credo sia giusto privare il bimbo della figura di due genitori, uomo e donna. Ci si rapporta diversamente con i genitori anche a seconda del loro sesso. In ongi caso il nostro paese non è assolutamente pronto, i passi si fanno una alla volta e quello dell’adotabilità o meno di figli da parte d coppie omosessuali non è una priorità della comunità gay al momento.
December 4th, 2008 at 9:37 pm
Anch’io personalmente non trovo offensive o discriminatorie le parole di Severgnini. Nel contesto interpreto ciò che definisce “natura” come un dato di fatto: mentre una coppia uomo/donna ha la capacità di procreare e generare figli, le coppie dello stesso sesso no (e questo è inoppugnabile). Che poi si possa essere d’accordo o meno sull’affermare che “dato che le cose stanno così non può essere altrimenti” (che mi sembra in sintesi l’idea di Severgnino) è un’altra cosa…
December 4th, 2008 at 9:40 pm
Luke, non si parlava di generare figli. Si parlava di crescerli.
December 4th, 2008 at 10:15 pm
mobbasta…ma guardiamoci intorno…’ndo stanno stè famiglie con la figura paterna e la figura materna??
Pensa che fortunello Samuele di Cogne nato da una coppia per bene, di famiglia benestante nella casetta del mulino bianco.
E’ un esempio estremo lo so, ma è per dire che sta cavolo di famiglia ideale non esite, o meglio è creata dalle persone intelligenti e amorevoli indipendentemente dal loro sesso.
Almeno per me è così.
December 4th, 2008 at 10:18 pm
A me fa molta rabbia doverlo dire, ma quando penso ad una famiglia con figli, penso ad una famiglia con papà e mamma. Probabilmente non riuscirò mai ad affrancarmi da questo retaggio cattolico che mi trascino dietro mio malgrado. Penso, tuttavia, che fin quando noi stessi non crederemo pienamente nelle nostre capacità di dare affetto (perché è semplicemente di questo che i figli hanno bisogno), avremo comunque perso la nostra battaglia. Se siamo i primi a non credere in noi, non riusciremo mai a convincere gli altri del contrario.
December 4th, 2008 at 10:29 pm
Beh vedo che di bigotti ce n’è anche qui!
December 4th, 2008 at 10:32 pm
river non c’entra un cavolo col post ma la Gelmini ha aperto un suo canale youtube… se ne parla ovunque in rete…
December 4th, 2008 at 10:33 pm
Io non sono d’accordo con quanto dice Severgnini. Io sono a favore dell’adozione non solo a coppie omossessuali, ma anche a genitori single. Io, ad esempio, ho avuto un solo genitore fin dalla nascita. Non ho avuto una famiglia tradizionale, eppure credo di non essere venuto sù così male. Bisogna ricordare dove questi bambini trascorrono la loro infanzia se non vengono adottati. E non credo che la “natura” abbia scelto come piano B un orfanatrofio, piuttosto che due persone dello stesso sesso. O una soltanto.
December 4th, 2008 at 10:41 pm
Sono d’accordo con mercuzio.Anche se quando penso a una famiglia non immagino sempre un padre e una madre,ma,per quanto finto e banale possa sembrare,delle persone insieme che stanno bene(che poi,uomo-donna-bambini,uomo-uomo-bambini,donna-donna-bambini che sia,non è spesso così,e lo so).
Comunque,molte affermazioni sulla natura e la non natura mi fanno innervosire..come giovanni che dice”la monogamia e il matrimonio sono contro natura”.E perchè,si può sapere?l’hai deciso tu?Studio zoologa,e ti assicuro che ci sono molti animali monogami,sai?Per gli umani,sono convinta che c’è chi lo è per natura e chi no.Ecco.Scusate il breve fuori tema.
December 4th, 2008 at 10:56 pm
Il concetto di “natura” viene un pò troppo abusato e fuori dallo spazio che gli è proprio. Quando qualcuno dice che i gay sono “contro natura”, sta dicendo una fesseria enorme e sa di dirla, visto che i rapporti omosessuali sono più che diffusi in natura ed ormai lo fan vedere pure a Quark e SuperQuark.
Diverso il discorso dell’avere figli. In natura non ho ancora da vedere due mammiferi dello stesso sesso concepire una vita e qualche ragione, i genetisti spiegano, c’è.
Detto ciò, mi par di capire che non tutto quel che è “contro natura” sia di per sè sbagliato, visto che se seguissimo la legge della natura sempre e comunque, i malati, gli storpi, tutti quegli esseri che non sono “efficienti” o “deboli” vengono spesso eliminati…
Nell’adozione da parte di individui dello stesso sesso non vedo alcun concepimento contro natura. Si tratta della crescita degli individui che viene affidata a una coppia dello stesso sesso, ma, se non erro, ci sono specie animali in cui i cuccioli son cresciuti solo dalle femmine… quindi, non capisco di nuovo dove sia questo “contro natura”, sempre ammesso che il contro natura sia il male peggiore dell’uomo.
Io fatico a condividere l’entusiasmo per la possibilità di adottare un bimbo fin dai primi mesi da parte di una coppia di persone dello stesso sesso, ma solo perchè temo (non ne ho alcuna prova, temo solamente) che vengano a mancare al bambino due modelli di approccio alla vita dialettici, il maschile ed il femminile, che penso siano fondamentali allo sviluppo completo di una personalità.
Una cosa che non accetto, parimenti, sono i discorsi del tipo: la società non è pronta… eh bè, belli miei, e non lo sarà mai se non si inizia a cambiarla! Che piaccia o meno, qualche cavia al fronte va sacrificata… se ci credete davvero.
December 4th, 2008 at 11:05 pm
come altri hanno gia detto… ad un orfanotrofio o qualsivoglia altra struttura penso sia meglio una casa con persone che ti vogliono bene uomini o donne che siano! indipendentemente da cosa è naturale e cosa non lo è (sarebbe bello anche sapere cosa intende costui per “naturale”).
December 4th, 2008 at 11:13 pm
pure io quando penso al marito ideale lo immagino alto, biondo e occhi azzurri, col macchinone e uno stipendio da urlo..però sarei disposta ad accontentarmi se uno meno figo mi amasse veramente.Un conto è ciò che noi idealizziamo un altro è la realtà, ed è su questa che si deve ragionare non sui sogni.
December 4th, 2008 at 11:16 pm
a me sembra che come al solito si stanno interpretando le parole come fa comodo (o forse si è ipersensibili all’argomento e si fraintende facilmente).
che i gay non siano “contro natura” perchè in natura esistono rapporti anche tra lo stesso sesso sono d’accordo.
non mi risulta però che esistano coppie gay di animali che allevano cuccioli. magari però sono solo io poco informato.
December 4th, 2008 at 11:18 pm
Si, è vero, ma chi difende il valore della famiglia tradizionale parte dal presupposto che anche una famiglia adottiva dovrebbe assomigliare a quella in cui la maggior parte di noi nasce, con un padre e una madre. Purtroppo credo che gli l’ostacoli maggiori all’accetazione della famiglia in ogni sua forma restino il pregiudizio e l’ignoranza. Sono d’accordo sul fatto che una famiglia con due papà possa non fare alcuna differenza agli occhi di un bambino, ma cosa dovrebbe sopportare quel bambino? Nella migliore delle ipotesi insulti e prese in giro. E’ questo che mi preoccupa. Come si può pensare di far garantire un tale diritto quando ancora c’è gente che considera l’omosseualità una deviazione? Ce n’è di strada da fare…
December 4th, 2008 at 11:25 pm
@ O.
E’ giusto però che la cavia da sacrificare sia tuo figlio? Perché alla fine nel bene o nel male non sono solo i genitori adottivi a finirci in mezzo, ma anche lui…
December 5th, 2008 at 12:49 am
@Marco
Scusa, Marco, ma io, bigotti, in questo post, non ne ho visti.
Sei ingiusto. Tutti noi stiamo affrontando un argomento molto complesso e con molteplici implicazioni, con dedizione e coraggio delle proprie idee.
Se ritieni di non condividerle, devi contestarle con altre argomentazioni (come poi hai fatto), ma la tua ironia è fuori luogo.
December 5th, 2008 at 1:19 am
@ mr: le specie animali che praticano la monogamia danno vita a vere e proprie “famiglie” che qualche volta sono omosessuali. Ad esempio fra i pinguini esistono “famiglie” composte da due maschi, che rubano le uova negli altri nidi , le covano e poi crescono i piccoli. La Natura è molto più sorprendente e meno bigotta di quanto ce la immaginiamo.
December 5th, 2008 at 7:19 am
Secondo me Beppe è una delle persone più sopravvalutate in Italia (e questo la dice lunga sulla qualità del giornalismo italiano…). In realtà è un mediocre che sta sfruttando fino alla nausea il fatto di essere stato per un po’ in USA. Le sue battute e il suo umorismo sono quelli dei nostri nonni, il buon senso comune e borghese spacciato per ironia.
December 5th, 2008 at 9:35 am
Ho avuto modo di conoscere personalmente Severgnini in diverse occasioni, professionali e private, e posso dire di non stimarlo affatto.
Credo appartenga alla nutrita categoria dei furbastri: grande venditore di sè stesso, notevole affabulatore, spiritoso di maniera, ma, alla fine, sotto il vestito niente, o ben poco.
In raltà è un conformista perbenista, nolto attaccato al denaro, che vive soprattutto di ‘marchette’ (giornalisticamente parlando).
Cosa aspettarsi da uno così?
December 5th, 2008 at 9:36 am
Io sono un lettore di Severgnini da tempo, ho anche avuto più volte uno scambio di opinioni con lui sul Corriere online e mi pare che chi lo ha definito di sinistra in questo blog scambia semplicemente la sua avversione per Berlusconi per ideale politico.
E che ha detto di tanto sconvolgente? Nonostante anche io desideri fortemente l’adozione per i gay, trovo che effettivamente la mancanza di un riscontro materno (o paterno se due lesbiche) sia da considerare. Non mi pare proprio di aver letto una sottile omofobia nelle sue parole. Anche perchè, a differenza delle attrazioni omosessuali, che sono perfettamente naturali, non si può certo obiettare che in natura i figli nascono da un maschio e da una femmina. Penso che egli abbia usato il termine “natura” solo per questo.
December 5th, 2008 at 10:42 am
@gan
non so perché, ma questa storia dei pinguini mi ha intenerito molto.
immagino questi poverini, con un forte istinto paterno che non possono soddisfare naturalmente e ricorrono all’adozione.
Hai ragione, il mondo animale è meno bigotto.
December 5th, 2008 at 10:42 am
Secondo me essere capaci di essere genitori non dipende tanto dal fatto di essere omo, etero, single o in coppia. Dipende da tutto l’amore e da quanto sei disposto a dare ad un bambino.. e poi che significa “un bambino necessita di entrambe le figure, sia femminile che maschile”? Allora le famiglie mnoparentali sono da buttare nel cestino?? Molto meglio una coppia di gay equilibrata e solida di tante coppie etero (con entrambe le figure!) che magari litigano in continuazione oppure sono distratti e assenti nel rapporto col proprio figlio..
December 5th, 2008 at 11:37 am
Ma che andasse anche fanculo!!!!!!!
December 5th, 2008 at 12:05 pm
fare i genitori è molto difficile. e ve lo dico perchè sono mamma da neanche un anno. Credo che Severgnini volesse dire che, se servono un uomo ed una donna per concepire, madrenatura volesse entrambe le figure ANCHE per crescere questo essere umano. Nulla toglie il fatto che le coppie gay possano essere capaci di tanto amore ,anche forse più di una copia etero, che considera il fatto di essere genitori un dono e non, come spesso succede ai più “autorizzati” etero, un dovere. Ma credo anche che chi si prende la responsabilità di affidare un neonato per l’adozione abbia paura di fare la cosa giusta, non tanto per le chiacchiere che se ne possano fare, ma per il bambino stesso. Quindi il dubbio, per me, rimane; ma sparisce del tutto quando si parla di ragazzi più grandi
December 5th, 2008 at 12:48 pm
E’ una materia molto interessante quella dell’adozione per le coppie omosessuali.
Come però avviene spesso in questo paese tutto si riconduce alle chiacchiere da bar, alla superficialità pura, alla battuta da “signora mia”.
Mai che sentissi qualcuno citare uno studio, mai che sentissi qualche persona analizzare la condizione attraverso la voce di quei ragazzi che sono cresciuti in un contesto familiare con due padri o due madri, mai che si vada a vedere come vivono quei bimbi nei paesi dove il diritto all’adozione è esteso anche ai gay.
Se cominciassimo tutti, a cominciare dal Signor Severgnini (mai sopportato proprio per i motivi da te addotti, soprattutto perchè ci si aspetterebbe da uno che scrive sul Corriere una maggiore capacità d’analisi), a parlare basandoci su fatti e non sull’aria fritta, forse questo sarebbe un Paese migliore.
Purtroppo ho come l’impressione che ciò non avverrà mai…
December 5th, 2008 at 1:17 pm
stavo pensando ad un discorso efficace che esprimesse la mia opinione favorevole sull’adozione a coppie omosessuali, sul fatto che tentare di inserire la “natura” in un discorso razionale e “morale” vale poco, sull’evoluzione dei costumi che porta la famiglia tradizionale a non esistere di fatto più, sul fatto che, forse, al bambino poco gliene cala se ha una mamma e un papà, due mamme, due papà, o uno solo di questi, se è cresciuto con amore e insegnandogli a vivere (o almeno tentare).
Poi ho pensato al fatto che siamo in Italia, che il Papa si può permettere di dire che la depenalizzazione dell’omosessualità non va bene, che luxuria può vincere l’isola ma nello stesso momento una trans può essere uccisa per strada (della serie, come diceva daniele silvestri “lo tollererai solo in quanto eccezione e lo tollererai solo in televisione lo chiamano gay e tu pensi ricchione”), che in un documentario ormai famoso quando due ragazzi che si amano vanno a chiedere ad una signora “per lei siamo una famiglia?” e quella sghignazzando risponde “no, per me no”, che alla maggior parte dei gay italiani io non darei in affidamento neanche un cucciolo di geco, figuriamoci un bambino, che secondo me (a differenza di quanto detto sempre ieri da luxuria) il popolo italiano trova piena rappresentazione morale e culturalenei suoi esponenti politici.
Allora ho desistito.
December 5th, 2008 at 1:46 pm
simonchio,
appoggio in pieno, quanta amarezza e quanta realtà in quel che scrivi.
December 5th, 2008 at 2:52 pm
Io non giudico ma non capisco comunque…boh a me non pare così insensata la frase del “c’è bisogno anche di una figura femminile”, anzi…
però non so comunque secondo me simonchio ha torto a dire che al bambino poco gliene frega se ha una mamma un papà o due mamme o due papà, questo mi pare un discorso campato per aria. Non penso minimamente che i gay siano contro natura però non possiamo negare che la storia dell’uomo donna va avanti da un bel po’ secondo me…
Boh conclusione: sono sempre più confuso
December 5th, 2008 at 3:10 pm
Cavolo simonchio, se hai ragione!
December 5th, 2008 at 9:53 pm
@andrea9292:
al bambino fregherà di avere 2 mamme o 2 papà quando le persone circostanti lo prenderanno in giro in quanto l’ignoranza continua a regnare sovrana… se si iniziasse a smetterla di definirci contro natura e ca**ate varie non ci sarebbe nessun tipo di problema… ma finchè chi ha più potere nei lavaggi di cervello delle masse (chiesa in primis) continuerà a lanciare me**a sugli omosessuali non ci sarà alcun cambiamento.
per finire quoto simonchio…
December 6th, 2008 at 8:59 am
Severgnini è interista, ho già detto tutto…
December 6th, 2008 at 3:13 pm
simonchi a mamma’…quanto ti voglio bene. Non esiste legge che vieti ad una mamma etero di adottare un figlio gay vero?
detto cio’….
Io e Thaita siamo FINALMENTE riusciti a presentare la domanda di adozione. Abbiamo il TIMBRO. alleluja alleluja…
Dopo 3, leggasi, tre viaggi in cancelleria per DIMOSTRARE la convivenza precedente il matrimonio.
Ho trovato una pignola, scassacazzi che mi ha ostacolato in ogni modo. La collega guardava il cielo e sospirava. Capivi la voleva strozzare.
Con questa premessa come si puo’ pensare che l’Italia possa essere pronta ad una genitorialità diversa???
Io sono donna, Thaita è uomo, ci sono già due figli eppure veniamo messi in discussione per la lunga convivenza (che il matrimonio è FONDAMENTALE) e per la disabilità di lui.
Come la penso io lo sapete tutti. Per me famiglia è un nucleo che aiuta un bambino o un ragazzo a potenziare le sue capacità e a vivere in modo armonico e sereno.
Non ci vedo ne mamme ne papa’, ci vedo genitori. Ergo che siano maschi, femmine, mezzi e mezzi…m’importa una sega, ne importa ai ragazzi (oppure sono fortunata io che ho due figli apertissimi a tutto).
Ma di fatto viviamo in una nazione dove, per essere credibili come genitori, abbiamo dovuto firmare un documento in Comune. Punto
December 6th, 2008 at 5:19 pm
mary-lou, cara, auguri di vero cuore!
December 8th, 2008 at 8:52 pm
Il fatto che sia tifoso dell’Inter è già di per se stassa la dimostrazione inequiviocabile che Severgnini è un cretino.