La Bibbia non è contro le unioni tra gay.
December 8th, 2008

L’affermazione, forte, arriva dalla giornalista del numero di Newsweek, in edicola il prossimo 15 dicembre. La giornalista si è letta tutta la Bibbia, ed è arrivata alla conclusione che il testo non dovrebbe essere citato da chi combatte contro le unioni gay. Sottotitolo dell’inchiesta: “Chi è contro le unioni tra gay cita spesso la Bibbia. Ma quello che la Bibbia insegna, è a favore dell’altra parte”.
Qualche esempio:
“Prendiamo Abramo, il patriarca, che ha dormito con la sua serva, dopo aver scoperto che la sua amata Sara era sterile. Oppure Giacobbe, che ha avuto quattro figli da altrettante donne. Abramo, Giacobbe, Salomone e tutti i re della Giudea e di Israele: tutti questi padri ed eroi sono stati poligami”.
“Il modello di matrimonio offerto dal Nuovo testamento non è poi così diverso. Gesù stesso era single, e predicava l’indifferenza verso tutto ciò che era attaccamento alle cose terrene, inclusa la famiglia. L’apostolo Paolo, single anche lui, considerava il matrimonio come l’ultima spiaggia per quelli che non erano in grado di contenere i loro istinti animali. ‘E’ meglio sposarsi, che aredere di passione’, diceva. La domanda è questa: oggi, una coppia eterosessuale e sposata, si ispirerebbe alla Bibbia, come si fa verso un modello di insegnamento”.

La giornalista, in sostanza, dice che il valori della famiglia tradizionale, che i conservatori vedrebbero nella Bibbia, sono un risultato di un’interpretazione opportunistica del testo sacro.
“Le obiezioni religiose al matrimono per gay, non hanno alcuna base nella Bibbia, ma nelle tradizioni e nelle usanze. Derivano dal fastidio che si ha verso il sesso gay, piuttosto che da una valutazione teologica”.
Non ho mai letto la Bibbia, ma la posizione di Newsweek (qui tutta l’inchiesta) merita attenzione.
Tags: bibbia, unioni civili




December 8th, 2008 at 9:00 pm
ed ora chi lo dice a sua santità…
December 8th, 2008 at 9:10 pm
ma la religione cattolica è una religione opportunista. comprerò sicuramente il prossimo NW
December 8th, 2008 at 10:02 pm
Beh, il matrimonio “sacramentale” come lo si concepisce oggi è stato inventato dal Concilio Lateranense IV nel 1215, ed è ben diverso sia dal modello biblico che da quello previsto dal diritto romano.
December 8th, 2008 at 10:08 pm
Incuriosito, ho googlato Abramo e credo che ci sia una piccola svista nella traduzione hai fatto dell’inglese ’servant’: non servo, ma, in questo caso, serva (Agar, che gli ha partorito Ismaele).
December 8th, 2008 at 10:13 pm
Grazie, correggo.
December 8th, 2008 at 10:19 pm
Vogliamo davvero affidarci all’interpretazione letterale di un libro che vieta anche i gamberetti? Perchè lo sapete che la Bibbia vieta i gamberetti vero?
December 8th, 2008 at 10:41 pm
Aiuto!A questa partirà una scomunica!
Scherzi a parte non mi stupisce. Molto spesso per sostenere i propri dogmi la Chiessa Cattolica si nasconde dietro questo libro, interpretandolo a suo piacimento. Peccato che in realtà si dimostra piu evoluto un libro scritto 2000 anni fa che le idee professate dal Papa!
December 8th, 2008 at 10:52 pm
Ma la Bibbia è solo un romanzo!
December 8th, 2008 at 11:11 pm
aaaarrrritaleviiii, te pare d’aver scritto ‘na genialata? E’ da mò che si sanno e si dicono ’ste cose…
cmq, se serve alla causa, ben venga anche un articolo sul NW.
Tanto al solito i cattolici diranno: ma non è che bisogna prendere tutto alla lettera quel che è scritto… solo quello che diciamo noi!
ovviamente… ;)
December 9th, 2008 at 1:17 am
In tutta franchezza ciò che riporta la giornalista non è molto corretto. Se la bibbia condanna l’omosessualità ne va da sé che condanna anche le unioni gay.
Qualcuno la bibbia la dovrebbe leggere prima o poi. Ne parlo da totale inesperto, ma ho trovato la lettura per alcuni lunghi tratti francamente noiosa ma anche per molti altri assai interessante. Anche perché, al di là del fatto religioso, del tutto personale ovviamente, è alla base di molta della nostra storia. Si pensi alle diatribe religiose che hanno provocato scismi, guerre e hanno condizionato nel bene e nel male la nostra cultura. E si pensi ad esempio a molta arte che vediamo quando passeggiamo per le nostre città o quando vediamo un dipinto che raffiguri una scena di Giuditta e Oloferne.
In altre parole, al di là della propria opinione sugli argomenti trattati e sulla chiesa (che non per forza coincide con l’idea personale che si ha del sentimento religioso), penso sia una lettura interessante.
Nel merito:
1. Il racconto in cui si condanna la sodomia è in Genesi 19.
http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PJ.HTM
E questo è quanto riportato nel catechismo della chiesa cattolica (con i relativi riferimenti biblici tra cui quello sopra-citato):
http://www.vatican.va/archive/ITA0014/__P84.HTM
2357 L’omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un’attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, [Cf ⇒ Gen 19,1-29; ⇒ Rm 1,24-27; 2357 ⇒ 1Cor 6,10; ⇒ 1Tm 1,10 ] la Tradizione ha sempre dichiarato che “gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati” [Congregazione per la Dottrina della Fede, Dich. Persona humana, 8]. Sono contrari alla legge naturale. Precludono all’atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.
2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.
2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un’amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.
Per completezza poi allego anche i brani che riguardano la masturbazione (onanismo, da Onan appunto)
2. MASTURBAZIONE:
Questo è il brano che condanna la masturbazione dalla Genesi:
[8] Allora Giuda disse a Onan: “Unisciti alla moglie del fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura così una posterità per il fratello”.
[9] Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare una posterità al fratello.
[10] Ciò che egli faceva non fu gradito al Signore, il quale fece morire anche lui.
E questo è quel che è scritto in merito nel catechismo della chiesa cattolica:
2352 Per masturbazione si deve intendere l’eccitazione volontaria degli organi genitali, al fine di trarne un piacere venereo. “Sia il magistero della Chiesa – nella linea di una tradizione costante – sia il senso morale dei fedeli hanno affermato senza esitazione che la masturbazione è un atto intrinsecamente e gravemente disordinato”. “Qualunque ne sia il motivo, l’uso deliberato della facoltà sessuale al di fuori dei rapporti coniugali normali contraddice essenzialmente la sua finalità”. Il godimento sessuale vi è ricercato al di fuori della “relazione sessuale richiesta dall’ordine morale, quella che realizza, in un contesto di vero amore, l’integro senso della mutua donazione e della procreazione umana” [Congregazione per la Dottrina della Fede, Dich. Persona humana, 9].
December 9th, 2008 at 2:07 am
la bibbia parla apertamente del fatto che essere gay nn è naturale in romani 1 versetti 26……..ed in altri capitoli e libri,ma Gesu’nn condanna i peccatori….Gesu’è venuto xil ravvedimento qnd ama il peccatore ma nn il peccato….a qst punto io direi alla giornalista che sacra scrittura ha letto e cm puo’fr riferimento a cs nn coerenti e sl una bufala ed un farsi publicita’sapendo che il discorso gay è un attuale problema della xdizione del mondo…leggete la bibbia è importante ed aiuta a capire che nn siamo mai soli e che c’è un Dio misericordioso che ci xdona….ok pace a tt
December 9th, 2008 at 9:56 am
Non solo, nella Bibbia (libri di Samuele) viene narrato anche del rapporto d’Amore che legava Davide e Gionata: un vero e proprio amore omosessuale, però di questo la Chiesa non ne tiene conto … mi piacerebbe sapere il perché.
Una sintesi della storia (un po’ riduttiva) la trovate qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Omosessualit%C3%A0_e_Cristianesimo
December 9th, 2008 at 10:44 am
beh ognuno puo interpretare cio che è scritto nella bibbia a suo modo..
December 9th, 2008 at 11:00 am
lost85, questo è alla base della dottrina protestante, non cattolica, e anche alla base di quell’enorme rodimento di culo che ha portato alla controriforma (1 a 0 per i protestanti).
Leggere la bibbia sarà anche importante (?) ma la cosa migliore è farlo con senso critico (ma se lo pensi, non sei cattolico, sei protestante). Si cita sempre il libro del Levitico, per la condanna ai rapporti omosessuali (Non giacerai con un uomo come con una donna, è abominio bla bla bla). Un solo appunto: o si segue la bibbia in toto, o non la si segue affatto. Se credi nella bibbia, essa è parola di dio (e dio esiste perchè è scritto nella bibbia… argomentazione circolare, bella dimostrazione), e le leggi di dio devono essere seguite (prova a seguire solo metà codice penale, poi vediamo dove finisci). Se credi siano abominio i rapporti omosessuali perchè questo è scritto nella bibbia, allora non devi mangiare crostacei (sono impuri gli animali che vivono in acqua ma non hanno pinne E squame), o le lepri (sono impure gli animali che vivono in terra ma non ruminano E non hanno gli zoccoli divisi a metà: la lepre rumina ma non ha zoccoli divisi in due). Non si beve sangue nè si mangia grasso (1 a 0 per Testimoni di Geova e Musulmani), non si tagliano i capelli al lato della testa nè la barba ai lati del volto (1 a zero per ebrei ortodossi). Inoltre ogni donna durante il periodo mestruale è impura per 7 giorni, e lo stesso vale per ogni oggetto che lei tocca e per ogni persona che la tocca. Al termine del periodo dovrà portare colombe in sacrificio al sacerdote. Quante donne lo fanno? Ah, senza considerare poi che i sacerdoti non possono avvicinarsi ai morti e che devono sposare ragazze vergini. Devo continuare?
December 9th, 2008 at 11:34 am
Mysound1975, i brani citati da te sono i 2 classici che vengono usati contro l’omosessualità. Brevemente faccio un paio di osservazioni, che sul web è pieni di informazioni:
1. Genesi. L’episodio di Sodoma descrive un tentativo di stupro di gruppo ai danni degli ospiti di Lot. Lot preferisce far stuprare le figlie piuttosto che gli ospiti, ma la folla rifiuta l’offerta. Leggere per credere.
2. Levitico. Il brano è una raccolta di norme di purificazione per il popolo ebraico, nessuna delle quali è osservata dai cristiani. Eppure si prende alla lettera solo una frase. Leggere per credere, ci sono scritte cose allucinanti.
Vi vorrei solo far notare che nel nuovo testamento si parla di sodomia solo nelle Lettere di Paolo.
Gesù, che siate cristiani o no è il personaggio più figo di tutta la Bibbia, non ha mai sfiorato l’argomento.
Gli altri erano Profeti o Apostoli, Gesù era il Figlio di Dio: credo che l’ultima parola spetti a lui, no?
December 9th, 2008 at 11:35 am
Noto che siete molto preparati sull’argomento.
December 9th, 2008 at 12:08 pm
Il Levitico, che è il libro che maggiormente condanna l’omosessualità, contiene una serie di regole che, per consuetudine, non vengono rispettate: vi riporto alcuni esempi e relativi dubbi:
1) Vorrei vendere mia figlia come schiava, come sancisce (Esodo 21:7).
Quale sarebbe un buon prezzo di vendita?
2) Quando sull’altare sacrificale accendo un fuoco e vi ardo un toro, so
dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore
(Lev.1.9). Il problema è con i miei vicini: loro, i blasfemi, sostengono che
l’odore non è piacevole. Devo forse percuoterli?
3) So che posso avere contatti con una donna quando non ha le
mestruazioni (Lev.15: 19-24.). Il problema è come faccio a chiederle questa
cosa? Molte donne s’offendono.
4) Il Levitico ai versi 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi,
sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni
straniere.
Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i
francesi in quanto appartenenti alla Comunità Europea. Qualcuno mi aiuta per farmi capire meglio?
Perché non posso possedere schiavi francesi?
5) Un mio vicino insiste per lavorare di Sabato. Esodo 35:2 dice
chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad
ucciderlo personalmente?
6) Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è
considerato un abominio (Lev. 11:10), lo sia meno dell’omosessualità. Non
sono affatto d’accordo. Chi vuole illuminarci sulla questione?
7) Sempre il Levitico ai versi 21:20 afferma che non posso avvicinarmi
all’altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che
uso gli occhiali per leggere… La mia vista deve per forza essere 10 decimi
o c’è qualche scappatoia alla questione?
8) Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli
vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla Bibbia
(Lev 19:27). In che modo devono esser messi a morte?
9) Ancora nel Levitico (11:6-8) viene detto che toccare la pelle di
maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei
guanti?
10) Mio zio possiede una fattoria. E’ andato contro Lev. 19:19, poiché ha
piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha
violato lo stesso passo, perché usa indossare vesti di due tipi diversi di
tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare.
11) E’ proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli
abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non
potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente
consiglia Lev 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?
Quindi la Chiesa non può imporre il rispetto di certe regole e poi, per prima, non rispettarne altre …
Se volete approfondire potete vedere il sito: http://www.gionata.org
December 9th, 2008 at 12:08 pm
Beh, River, se li conosci li eviti :P
December 9th, 2008 at 9:19 pm
Glorfindel e altri,
ribadisco l’ovvio: non sono un esperto, e proprio per questo tutto sommato posso ancora permettermi di essere impreciso. Il senso del mio contributo era di affermare:
a) che la bibbia è molto più densa di riferimenti di quanto la giornalista possa ritenere;
b) è interessante leggere la bibbia per vari motivi.
Come approccio personale poi, il mio sentimento religioso non ha necessità di particolari interpretazioni della bibbia, che invece trovo interessanti forse più da un punto di vista storico.
Pochi sono in grado di argomentare una interpretazione di un passo della bibbia e, di converso, quasi tutti, me compreso e quindi anche la giornalista, sono in grado di trovare (o non trovare) le citazioni dalla bibbia utili ad argomentare una tesi predeterminata.
E’ anche interessante come molti, per mettere in discussione la dottrina della chiesa utilizzino la stessa fonte, o comunque gli stessi strumenti metodologici della chiesta stessa.
In chi invece si trova a ridiscutere la legittimazione della chiesa all’interpretazione esclusiva delle sacre scritture, il confronto sull’interpretazione passa in qualche modo in secondo piano.
Divagazioni…
December 9th, 2008 at 10:16 pm
non ho tempo nè voglia di trovare il riferimento.
ma c’è la condanna dell’omosessualità di sicuro (certo non c’è scritto “al rogo i gay” ma come tutti i testi antichi va interpretato).
detto ciò w i matrimoni gay. e chi se ne frega di quello che dice la chiesa. non si può essere simpatici a tutti. è una mania di noi gay. la chiesa è libera di pensare quello che vuole e di fare lobbying tanto quanto lo facciamo noi.
altrimenti saremmo noi a discriminare loro.
December 9th, 2008 at 10:46 pm
Sai, batacchio, io non voglio sentirmi sinpatico a tutti, anzi, mi pregio di essere antipatico a coloro che lo sono per me.
Mi accontenterei di essere rispettato da un’istituzione che predica l’amore fraterno e poi fa le barricate, quando di parla di evitare il carcere a coloro che hanno la sventura di nascere nel Paese sbagliato.
December 10th, 2008 at 12:06 am
Io da oggi credo in un solo Dio: blu-1974.
Illuminami, oh potente!
December 10th, 2008 at 10:52 am
Mercuzio, mi fai arrossire, sono solamente un uomo.
Comunque grazie ;-)
Condivido pienamente quanto affermi a proposito del rispetto che la Chiesa dovrebbe adoperare nei confronti dei gay: i comportamenti attuali delle gerarchie ecclesiastiche non rispecchiano il messaggio che la Bibbia ci ha trasmesso.
December 11th, 2008 at 9:27 pm
Mi sembra stranissimo che non lo sapessi River. L’ideale per un vero cattolico non è il matrimonio ma la castità assoluta, l’astenersi da qualsiasi rapporto sessuale. Ma questo era unmessaggio troppo forte e duro per poter funzionare nella società in cui il cristianesimo antico si trovava ad operare. Stiamo parlando di un periodo in cui vigeva la famiglia patriarcale, in cui immense doti si spostavano tramite il matrimonio. Allora il cristianesimo ha scelto di modulare il messaggio per renderlo più fruibile e più accettabile: l’ideale è la castità ma se proprio non ce la fai puoi sposarti (una sola moglie).Il resto è storia…
Per quanto riguarda gli omosessuali dico solo una cosa. Mi sembra strano che il Dio che predica l’amore possa condannare 2 persone che si amano solo perchè hanno lo stesso sesso…