RadioBlogger/18. Eluana, e il diritto di morire.
December 17th, 2008

Il caso di Eluana Englaro, dopo le recenti decisioni del ministero del Welfare, infiamma la blogosfera. Se ne è parlato nella 18esima puntata di Radio Blogger, in onda, come sempre, su Radio Centro Suono 101.3. I fatti. Dopo che la Cassazione aveva autorizzato i medici a sospendere l’alimentazione alla donna in coma, ieri il ministero di Sacconi ha stabilito che “interrompere nutrizione e idratazione delle persone in stato vegetativo persistente non è legale per le strutture pubbliche e private del servizio sanitario nazionale”. Immediata la risposta del legale della famiglia Englaro, secondo cui l’atto del ministero “non vale niente, perché la legge non la fa Sacconi’”. In Italia si stima siano tra le 2.000 e le 2.500 le persone che, come Eluana Englaro, sono in stato vegetativo persistente.
Tra i blogger, c’è chi parla di una legge “contro la persona” (dopo le leggi ad personam varate da Berlusconi): “Non c’è che dire, proprio un bel Paese, quello in cui un ministro firma un provvedimento allo scopo di bloccare una decisione già passata attraverso tutti i gradi di giudizio e basata sulle leggi in vigore, nel rispetto di un principio di autodeterminazione dell’individuo. Ancora una volta, per liberarsi dalla morsa di uno Stato che si fa garante di una fede ormai abbandonata dalla maggioranza dei cittadini, e non si cura di andare contro l’opinione della maggioranza dei cittadini, qualcuno dovrà andare all’estero”. E mentre Inyqua fa notare che Sacconi è un ex-socialista, Gianluca Visconti parla dell’”ennesima porcata da baciapile. E scusate il francesismo. Domani uno di questi si alzerà dal letto e decidera’ che bisogna guidare tenendo la sinistra o che i litri vanno sostituiti con i galloni”. Il blog “Bioetiche” spiega perché il provvedimento di Sacconi è da considerarsi nullo: “Raramente si è visto un atto di disprezzo delle leggi e dei diritti fondamentali paragonabile a quello compiuto oggi dal ministro Sacconi. Il cosiddetto ‘atto di indirizzo’ del ministro, infatti, pretende di stabilire cosa sia legale in questo Paese; non potendolo fare da sé – saremmo in pieno golpe, visto che come tutti sanno un atto amministrativo di un ministero non può avere valore di legge – fa riferimento alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Ma la Convenzione Onu non è ancora stata ratificata dal Parlamento. L’atto del ministro Sacconi è quindi nullo e illegale. La discriminazione consiste proprio nel non riconoscere ad Eluana Englaro il diritto a ricevere solo le cure per le quali aveva dato il suo consenso. È questa la vera, unica violazione della Convenzione Onu. In uno Stato serio Sacconi e i suoi sottosegretari sarebbero costretti entro domani alle dimissioni, forse anche indagati per attentato alla Costituzione. Ma naturalmente questo non accadrà; non qui”. Ultime amare considerazioni dal blog “Raucci“: “Un modo come un altro – l’ennesimo, direi – per mettere sotto i piedi lo stato di diritto; una disposizione che imporrà di vegetare anche a chi non volesse. Corpi nutriti a forza, contro le disposizioni. Fossimo coscienti non si permetterebbero mai di nutrirci contro la nostra volontà ché il rischio di trovarsi il cibo sputato in faccia sarebbe alto. Ma al minimo cenno di incoscienza e fino a quando il nostro cadavere sarà caldo, con le nuove disposizioni, dovranno farlo. In Italia”.




December 17th, 2008 at 5:32 pm
Tempo fa ne ho parlato anch’io, ma non ho espresso un’opinione perché non mi sento all’altezza di giudicare nessuno.
December 17th, 2008 at 6:04 pm
e questa è la mia.
December 17th, 2008 at 6:49 pm
Mi ricordo che alle medie, durante la lezione di educazione civica, ci avevano insegnato la dicisione dei poteri in uno stato. Il parlamento ha il potere legislativo e fa le leggi, il governo ha il potere esecutivo e le deve far rispettare, la magistratura ha il potere giudiziario di interpretare le leggi e intervenire quando non vengono rispettate.
Questo quanto previsto dalla Costituzione. A cosa si sta assistendo invece? Il Governo scrive le leggi, le passa al parlamento come decreti da approvare e pretende di scavalcare la magistratura che già ha deciso. L’ha fatto Berlusconi fino ad ora. Per sè. Ora Sacconi. Ci rendiamo conto di quanto stanno facendo questi signori o no? La P2 è lì che governa. Applausi a chi ce l’ha messa.
December 17th, 2008 at 6:59 pm
<>
In Italia, il Bel Paese… di me**a!!!
Chiediamo scusa /:3
December 17th, 2008 at 10:08 pm
MadSylvester, disamina impeccabile.
December 17th, 2008 at 11:00 pm
è sempre la solita storia… noi nn siamo di nostra proprieta’…ci vogliono possedere e controllare….e tirano fuori la morale la legge e bla bla…. suicidio!!! ecco l’unika forma di liberta’ assoluta!!!! vera espressione di proprieta’ individuale! io sono mio e di nessun altro!!! e quando lo fai sei.
December 17th, 2008 at 11:17 pm
Bravo il ministro. E se il provvedimento non è burocraticamente efficace, si proceda con un decreto del Consiglio dei ministri.
December 18th, 2008 at 10:24 am
mio padre è morto il mese scorso, ha sofferto molto, troppo. Se prima non ero sicuro ora sono più che certo: sono contrarissimo all’accanimento terapeutico e le persone come Eluana hanno il sacrosanto diritto di morire.
December 18th, 2008 at 11:01 am
Attenzione il discorso qui è troppo difficile: il parlamento non ha emanato leggi in proposito e la magistratura ha deciso senza un riferimento oggettivo e chiaro. In pratica anche i magistrati si sono elevati al di sopra della legge come del resto Sacconi ha fatto altrettanto cercando di boicottare “l’abuso di potere”.
Ora lui ha cercato di metterla sotto il profilo amministrativo e non giuridico punendo la struttura in caso effettui l’interruzione di idratazione ed alimentazione, con l’annullamento della convenzione.
Dal punto di vista umano comprendo il sig. Englaro per la lotta che sta perseguendo contro chi sta cercando di tenere in vita sua figlia poichè non ci sono possibilità di recupero alla vita, ma è pur vero che ci sono altri 2500 malati i cui parenti forse non la pensano come lui e che vivono di speranza.
Quindi per me la legge deve essere emanata in parlamento in modo chiaro ed equo che garantisca il diritto alla vita, ma allo stesso tempo che possa dare l’opportunità a chi ha ormai perso le speranze di far riposare in pace il loro caro.
December 18th, 2008 at 12:34 pm
Certo che deve essere emanata la legge, ma la cassazione ha stabilito l’ammissibilità delle richieste del padre di Eluana sulla base di quanto sancito da costituzione, codice deontologico dei medici e volontà di Eluana stessa.
C’è una differenza neanche troppo sottile, ma forse scomoda da vedere, tra possibilità e obbligo. E su questa marciano tutte le negazioni dei diritti civili e individuali*. A Eluana può essere staccato il sondino, ciò non significa che a tutti i malati nelle sue condizioni DEBBA essere staccato il sondino. Se loro in piena coscienza non hanno rifiutato questi trattamenti o se i loro parenti non chiedono che queste volontà vengano applicate, allora rimarranno nelle condizioni in cui si trovano. Sperino pure, nessuno lo vieta loro. Anche il padre di Eluana spera.
*idem per aborto e pillola abortiva, divorzio, unioni civili ecc ecc ecc
December 18th, 2008 at 1:59 pm
Quindi è un caso specifico: non tutti hanno la possibilità economica di Englaro per pagare le spese agli avvocati e quindi il nostro governo deve necessariamente provvedere a riempire il vuoto legislativo a tutela e a garanzia della libertà di scelta alla vita o alla morte per tutti i cittadini.
Il grado di ricorso alla giustizia non è completo e quindi il giudizio non si può ritenere terminato o inappellabile.
In ultimo non si parla di eutanasia ma sarebbe opportuno farlo: la morte è più dolce ed immediata, cosa che in questo caso non è garantita.
Poi scusami Madsylvester ma che centrano l’aborto la pillola abortiva le unioni civili con il caso di Eluana? Perdonami ma ogni argomento ha un’importanza sociale differente e non si possono mettere a comparazione o sullo stesso piano.
December 18th, 2008 at 2:47 pm
Vorrei segnalare questo articolo:
http://torino.repubblica.it/dettaglio/In-stato-vegetativo-permanente-Primi-segnali-di-risveglio/1563671
Non sono contro Englaro ma vorrei solo sottolineare quanto è difficile e complicato l’argomento.
December 18th, 2008 at 3:31 pm
Deve essere il parlamento a fare la legge, non il governo sulla base delle convinzioni personali del ministro.
Scusa ma che grado mancherebbe? La corte di appello ha deciso che è possibile staccare il sondino, la procura ha fatto ricorso e la cassazione ha stabilito che il ricorso non è ammissibile, autorizzando l’esecuzione immediata della sentenza. Non serve altro.
Lucy, ho fatto quel riferimento perchè hai detto che ci sono altri 2500 casi di persone che non vogliono che il sondino venga staccato e sembrava che stessi dicendo che la sentenza obbliga a staccare anche il loro. E questo ragionamento di confondere possibilità con obbligo è tipico di chi osteggia anche leggi su aborto, pillola abortiva o unioni civili.
Il mio discorso era sulla divisione dei poteri (e in particolare al governo che la sta scavalcando), per il resto sono d’accordo con te.