Ah, se solo le mogli avessero seguito il punto 3! Oggi ci sarebbero meno finokki in giro… ahahaha… “be a little gay”… è questo che l’uomo vuole!
E sia!
Terribile.
Ma dal punto 10 in poi è proprio terrificante. E pensare che conosco amiche di mia madre (sulla 50ina) che, più o meno consapevolmente, si comportano così nei confronti del marito…
Maledizione, sto cavolo di inglese è sempre stato un mio cruccio!
Se lo avessi studiato meglio, l’altra sera, forse, mi sarei fatto capire di più…
Ma forse è andata meglio così.
@mary-lou, davvero cosa significa di preciso la frase che ci ha fatto notare masmassy?
“Sii un po’ gaia(allegra)e un ancora un po’ interessante per lui” Non fila granché.
Divertente l’acuta nota di Masmassy. Aggiungo però, che per certe finokkie, non c’è donna gaia e interessante che tenga: se non hanno un penis anguinale, non se ne fanno di nulla!! Però alcune femmine sono (anch’io alcune volte) noiosette e puntigliose. Lasciassero le “mutande” girovagare felici senza chiedersi al mattino dopo: com’è stato? siamo fidanzati ora? forse alcuni gay con la curiosità della Pussy potrebbero provare allora sarebbe una bella esperienza per entrambi. Però entro i 30/35 che poi c’è da metter su famiglia.
Auguri a tutti e tanto sesso per il 2009!
Ho rivisto l’intervista della Sig.ra Rita Levi Montalcini da Pippo Baudo, che tra l’altro compirà i 100 anni quest’anno il 22 di aprile, credete che l’abbia letta questa guida e che ne abbia fatto buon uso x i suoi risultati nella vita? :)
X mercurio
la traduzione letterale della parola “gay” e ” allegra/felice”
la traduzione del punto 3 e’
“sii allegra e piu interessante per lui. La sua noiosa giornata puo aver bisogno di essere resa eccitante ( letteralmente alzata) ed e’ il tuo dovere diprovvedere a renderla cosi.
come eravamo…o come siamo? di recente, in chiesa, ho dovuto sentire la seguente frase “…la donna deve essere sottomessa al marito come la chiesa è sottomessa a dio”
(peccato che il loro dio se lo son creato su misura ed è un burattino delle loro sciocchezze, mentre le donne prendono realistici schiaffi violenti da persone in carne e ossa – alla faccia delle responsabilità sociale)
“in chiesa, ho dovuto sentire la seguente frase “…la donna deve essere sottomessa al marito come la chiesa è sottomessa a dio””
Non sai neppure da dove viene fuori questa frase. Eppoi nessuno ti ha obbligato ad andare in chiesa, nessuno ti ha obbligato (o perlomeno, non più) a seguire la fede cristiana.
Io sono ateo, ma i cialtroni atei sono ancora più insopportabili dei bigotti.
“sii un po’ piu’ allegra e interessante apposta per lui”.
cmq bimbi questa cosa è datata maggio 55, che è esattamente 10 anni prima della mia nascita, non nel paleolitico (anche se mio marito vorrebbe farmi credere che le date si equivalgano) ;)
Parliamo tanto di sudditanza delle donne mussulmane ma guardate che 50 anni fa le cose erano esattamente cosi’.
A proposito di bambini, io sono cresciuta con la frase “children must be seen but not heard” (i bimbi vanno visti ma non sentiti).
Ogni passo, ogni singola parola del Vangelo ha passato duemila anni di culture, tradizioni, lingue , interpretazioni differenti, assumendo e perdendo significati continuamente. Già soltanto il termine “come” usato nella citazione di Arlandis, mentre per noi ha solitamente valore comparativo, in greco per esempio assume anche valore causale, e questo porta ovviamente una variazione di significato.
Poichè in duemila anni di storia dubito che ogni credente abbia avuto la possibilità di conoscere a fondo le varie interpretazioni e rifletterci sopra, è normale oggi pensare – e sapere, aggiungo – che frasi del genere abbiano offerto e continuino a offrire, il fianco ha soprusi e discriminazioni.
Per chiarezza: il verso citato da artlandis continua dicendo “Così anche i mariti devono amare le loro mogli come il loro proprio corpo. Chi ama la sua donna ama se stesso.”
Ciò non toglie che molti vi abbiano trovato giustificazione nel trattare la donna come cacca, o puttana o ai fornelli”.
Beh però molte cose della lista vengono spontanee. E’ proprio il fatto che siano in una lista, in un decalogo che le rende orribili: elogio della falsità. Come rendere il tuo marito produttivo per il nostro governo, come inventarsi sulla carta un ideale di famiglia americana, o persino l’idea stessa di famiglia. Come riuscire metodisticamente a portarlo avanti, senza che ci sia bisogno di capirne il senso (senso che solo i governi e il vaticano, forse, comprendono).
L’ultima la riciclo per la mia collega di scrivania!
Ormai l’ho soprannominata, con gli amici (e pochi altri selezionatissimi colleghi), “Il Fastidio”. E quell’ultima regola le starebbe a pennello!
thanks!
L’ho fatta leggere a mia moglie. Di tutto quello che c’è scritto, lei fa una cosa sola, prepara la cena – ottima, di solito – ma sul resto non vuole saperne, vuole restare la solita stronza.
December 30th, 2008 at 12:50 pm
Ah, se solo le mogli avessero seguito il punto 3! Oggi ci sarebbero meno finokki in giro… ahahaha… “be a little gay”… è questo che l’uomo vuole!
E sia!
December 30th, 2008 at 1:24 pm
Terribile.
Ma dal punto 10 in poi è proprio terrificante. E pensare che conosco amiche di mia madre (sulla 50ina) che, più o meno consapevolmente, si comportano così nei confronti del marito…
December 30th, 2008 at 1:39 pm
Più che altro la guida dell’ipocrisia e della finzione…
December 30th, 2008 at 1:39 pm
Inquietante… meno male che la società evolve e le cose cambiano… !
December 30th, 2008 at 2:06 pm
Maledizione, sto cavolo di inglese è sempre stato un mio cruccio!
Se lo avessi studiato meglio, l’altra sera, forse, mi sarei fatto capire di più…
Ma forse è andata meglio così.
@mary-lou, davvero cosa significa di preciso la frase che ci ha fatto notare masmassy?
“Sii un po’ gaia(allegra)e un ancora un po’ interessante per lui” Non fila granché.
December 30th, 2008 at 2:17 pm
Divertente l’acuta nota di Masmassy. Aggiungo però, che per certe finokkie, non c’è donna gaia e interessante che tenga: se non hanno un penis anguinale, non se ne fanno di nulla!! Però alcune femmine sono (anch’io alcune volte) noiosette e puntigliose. Lasciassero le “mutande” girovagare felici senza chiedersi al mattino dopo: com’è stato? siamo fidanzati ora? forse alcuni gay con la curiosità della Pussy potrebbero provare allora sarebbe una bella esperienza per entrambi. Però entro i 30/35 che poi c’è da metter su famiglia.
Auguri a tutti e tanto sesso per il 2009!
December 30th, 2008 at 2:27 pm
Ho rivisto l’intervista della Sig.ra Rita Levi Montalcini da Pippo Baudo, che tra l’altro compirà i 100 anni quest’anno il 22 di aprile, credete che l’abbia letta questa guida e che ne abbia fatto buon uso x i suoi risultati nella vita? :)
December 30th, 2008 at 3:16 pm
X mercurio
la traduzione letterale della parola “gay” e ” allegra/felice”
la traduzione del punto 3 e’
“sii allegra e piu interessante per lui. La sua noiosa giornata puo aver bisogno di essere resa eccitante ( letteralmente alzata) ed e’ il tuo dovere diprovvedere a renderla cosi.
December 30th, 2008 at 3:41 pm
La società si evolve sicuramente solo che dovremmo ‘evolvere’ pure la testa di gran parte delle persone per adeguarla ai tempi attuali….
December 30th, 2008 at 3:51 pm
come eravamo…o come siamo? di recente, in chiesa, ho dovuto sentire la seguente frase “…la donna deve essere sottomessa al marito come la chiesa è sottomessa a dio”
(peccato che il loro dio se lo son creato su misura ed è un burattino delle loro sciocchezze, mentre le donne prendono realistici schiaffi violenti da persone in carne e ossa – alla faccia delle responsabilità sociale)
December 30th, 2008 at 4:29 pm
River, fallo avere a Bossi che ci fa su una bella legge.
December 30th, 2008 at 7:08 pm
“in chiesa, ho dovuto sentire la seguente frase “…la donna deve essere sottomessa al marito come la chiesa è sottomessa a dio””
Non sai neppure da dove viene fuori questa frase. Eppoi nessuno ti ha obbligato ad andare in chiesa, nessuno ti ha obbligato (o perlomeno, non più) a seguire la fede cristiana.
Io sono ateo, ma i cialtroni atei sono ancora più insopportabili dei bigotti.
December 30th, 2008 at 8:43 pm
Mercuzio
“sii un po’ piu’ allegra e interessante apposta per lui”.
cmq bimbi questa cosa è datata maggio 55, che è esattamente 10 anni prima della mia nascita, non nel paleolitico (anche se mio marito vorrebbe farmi credere che le date si equivalgano) ;)
Parliamo tanto di sudditanza delle donne mussulmane ma guardate che 50 anni fa le cose erano esattamente cosi’.
A proposito di bambini, io sono cresciuta con la frase “children must be seen but not heard” (i bimbi vanno visti ma non sentiti).
December 30th, 2008 at 10:22 pm
@VictorWard
Ogni passo, ogni singola parola del Vangelo ha passato duemila anni di culture, tradizioni, lingue , interpretazioni differenti, assumendo e perdendo significati continuamente. Già soltanto il termine “come” usato nella citazione di Arlandis, mentre per noi ha solitamente valore comparativo, in greco per esempio assume anche valore causale, e questo porta ovviamente una variazione di significato.
Poichè in duemila anni di storia dubito che ogni credente abbia avuto la possibilità di conoscere a fondo le varie interpretazioni e rifletterci sopra, è normale oggi pensare – e sapere, aggiungo – che frasi del genere abbiano offerto e continuino a offrire, il fianco ha soprusi e discriminazioni.
Cialtroni non penso, ma di sicuro non ingenui.
December 30th, 2008 at 10:28 pm
Per chiarezza: il verso citato da artlandis continua dicendo “Così anche i mariti devono amare le loro mogli come il loro proprio corpo. Chi ama la sua donna ama se stesso.”
Ciò non toglie che molti vi abbiano trovato giustificazione nel trattare la donna come cacca, o puttana o ai fornelli”.
December 31st, 2008 at 12:01 am
Beh però molte cose della lista vengono spontanee. E’ proprio il fatto che siano in una lista, in un decalogo che le rende orribili: elogio della falsità. Come rendere il tuo marito produttivo per il nostro governo, come inventarsi sulla carta un ideale di famiglia americana, o persino l’idea stessa di famiglia. Come riuscire metodisticamente a portarlo avanti, senza che ci sia bisogno di capirne il senso (senso che solo i governi e il vaticano, forse, comprendono).
December 31st, 2008 at 5:24 pm
L’ultima la riciclo per la mia collega di scrivania!
Ormai l’ho soprannominata, con gli amici (e pochi altri selezionatissimi colleghi), “Il Fastidio”. E quell’ultima regola le starebbe a pennello!
thanks!
January 7th, 2009 at 2:25 am
L’ho fatta leggere a mia moglie. Di tutto quello che c’è scritto, lei fa una cosa sola, prepara la cena – ottima, di solito – ma sul resto non vuole saperne, vuole restare la solita stronza.