In Australia il primo riconoscimento a vedovo di guerra gay.
January 3rd, 2009

Edward Young (in foto) è stato fidanzato col soldato Larry Cains per 38 anni. Dieci anni fa il compagno è morto. Adesso, grazie ad una legge passata lo scorso mese di novembre, Young può dirsi il primo vedovo di guerra gay, che potrà riscattare la pensione del compagno. Larry e Edward si sono conosciuti a Londra nel 1960. Uno modello, l’altro fotografo. “Mi innamorai subito di lui. Era magnifico – ricorda Young – Dopo due settimane trascorse insieme, gli dissi che non lo avrei più voluto lasciare”. A 10 anni dalla sua morte, la legge riconosce ufficialmente la relazione tra i due. E, ovviamente, i benefici di questa norma non si applicano solo al loro caso. Chi, infatti, ha vissuto una relazione con un soldato, potrà chiedere la reversibilità della pensione.
Commovente (la storia, e la legge).
Tags: diritti gay




January 3rd, 2009 at 2:55 pm
Mi fà tanta tenerezza stà storia…, cmq a mio vedere è più che giusto !
January 3rd, 2009 at 2:58 pm
Commovente la storia e giustissima la legge….
Quanto odio dover invidiare gli americani!
January 3rd, 2009 at 3:00 pm
Australiani, in questo caso.
January 3rd, 2009 at 4:02 pm
Ma come, non lo sanno che così Gesù si arrabbia?
January 3rd, 2009 at 4:10 pm
Finalmente un segno che da qualche parte del mondo esiste la civiltà.
Imparino i governi europei che tanto amano definirsi “civiltà occidentali”….un paese civile tutela i diritti di tutta la sua popolazione indipendentemente da razza, religione, sesso e sessualità.
January 3rd, 2009 at 4:57 pm
che storia tenera!
January 3rd, 2009 at 4:58 pm
uh, mi fai venire in mente un episodio di GraceAnatomy che mi ha fatto pian… cioè, no, intendevo dire, commuovere, pensare, riflettere molto, ecco.
No no, che piangere e piangere… figuriamoci… ;)
January 3rd, 2009 at 5:18 pm
E’ una grande dimostrazione di civiltà e di rispetto nei confronti di un sentimento così bello e raro. Finalmente, mi viene da dire.
January 3rd, 2009 at 7:07 pm
Australia = Civiltà
January 3rd, 2009 at 7:13 pm
che bello..mi piacciono qst storie..
January 3rd, 2009 at 8:13 pm
Era ora!
Speriamo che siano da modello per l’Europa e l’Italia soprattutto…
In questo paese retrogrado c’è ancora gente secondo cui l’omosessualità è causata dall’inquinamento atmosferico e dai polli transgenici!
Voglio trasferirmi!!!!!!!!!!!
G
January 3rd, 2009 at 9:15 pm
io ci ho vissuto in australia.
è proprio un’altra cultura. su tutto.
bravi.
January 3rd, 2009 at 9:42 pm
chisà com’erano da giovani…
January 3rd, 2009 at 10:09 pm
Mi vergogno con me stesso di questo imprinting catto-conservatore che, per quanto io tenti, non riesco mai a scrollarmi di dosso.
Non faccio alcuna fatica a concepire due uomini che stanno insieme e che facciano una vita di coppia normalissima. Ho delle innate resistenze ad immaginare la stessa cosa con due anziani.
Non chiedetemi perché, ma ogni volta che penso a due gay, al di là con gli anni, che vivono insieme, mi immagino sempre che uno dei due sia Ratzinger.
Brrrrrrrr!!!!!!!
Credete che la psicanalisi non sia più procrastinabile?
January 4th, 2009 at 12:00 pm
ma l’australia non era un paese molto omofobo?
January 4th, 2009 at 1:30 pm
Dolci. Sono proprio contento x lui. Io però non saprei stare dieci anni senza il mio compagno di una vita.
January 5th, 2009 at 5:19 pm
Mercuzio
non è l’imprinting catto-conservatore ma la legittima paura di invecchiare.
2 uomini anziani fanno quello che fanno due anziani che stanno insieme da 40 anni. Si amano. Si accudiscono. si tengono compagnia. Si aiutano nei momenti difficili.
Io a volte mi immagino vecchia con Thaita. L’essere paraplegico lo espone a tanti problemi che un normodotato non ha, vedi i trombi recenti. Per me sarebbe un segno che Dio esiste poter passare 40 anni con lui. Forse io sono stata estremamente fortunata ma lui per me è amico, confidente, compagno, amante. Siamo una cosa sola. Discutiamo e ci arrabbiamo, litighiamo da paura. Ma alla fine della giornata non esiste una persona che mi completi come lui.
A me non fa tenerezza questa storia. Mi da dolore. Immaginare cosa si prova a rimanere soli dopo 38 anni di amore.
La pensione neanche la commento. E’ giusto e sacrosanto.