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E’ scandalo nel Regno Unito, dopo che il sito News of the World ha pubblicato in esclusiva le immagini raccapriccianti di un gioco inscenato da un gruppo di soldati. Uno di loro viene mostrato mentre prende una gallina e le stacca la testa a morsi, dopo essersela infilata in bocca. Il tutto tra gli applausi dei commilitoni. Un sergente, che dovrebbe vigilare sul gruppo, fa lo stesso con un altro animale. Qui il video.

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27 Responses to “Iraq/Soldati staccano a morsi una testa di gallina.”

  1. byb Says:

    ohmygod!

  2. Brian85 Says:

    ma sono cannibali o.O

  3. LorenzoTV Says:

    Che desolazione.

    Lorenzo, TV.

  4. aleh Says:

    orrendi, ma perchè? gli etero in gruppo spengono il cervello.

  5. feelda Says:

    Ma non si usa più sfidarsi semplicemente a chi ce l’ha più lungo??

  6. LorenzoTV Says:

    “Etero”? Scusa mi sfugge il nesso, o meglio voglio farmelo sfuggire.

    L’equazione soldati = etero è non solo cieca e datata ma assolutamente risibile.

    L’equazione eterosessualità = aggressività gratuita è, di nuovo, datata e banale. Ho visto atteggiamenti altrettanto stupidi e gratuiti compiuti da esseri umani indipendentemente dal loro genere, razza o status sociale.

    Trovo questi parallelismi sempre molto spiacevoli e non diversi da quelli fatti al contrario:

    Omosessuale = pedofilo
    Omosessuale = mezzo uomo
    Omosessuale = sfigato
    Omosessuale = debole
    Omosessuale = checca isterica
    Ovviamente potrei continuare per ore.

    Piuttosto, il denominatore comune della crudeltà e della bieca stupidità sembra essere l’appartenenza al genere umano.

    Lorenzo, TV

  7. Kira Says:

    Vabbeh, ma chi se ne importa di un po’ di galline morte! In fin dei conti ce le mangiamo quasi tutti i giorni anche noi.
    Francamente non mi va proprio di preoccuparmi per delle galline.

  8. byb Says:

    tutti i “branchi” possono degenerare, indipendente dal sesso, dall’orientamento, dalla religione.

    il fatto è che questo branco è degenerato alla crudeltà sugli animali. altri arrivano a quella sugli uomini.

  9. aleh Says:

    Lorenzo?!
    mi sorprende l’ingenuità!
    sono militari volontari, hanno valori militari! sono in gruppo, hanno bisogno dell’approvazione del gruppo! ne vedi uno, dico uno, inorridito dinanzi a quello spettacolo?
    no.
    secondo te, perchè?
    perchè sono tutti dei mostri che abitualmente staccano la testa ad un animale vivo a morsi?

    è la psicologia del gruppo che annienta le coscienze individuali. la colpa si ridistribuisce sul gruppo, nessuno così è più colpevole.
    se poi vuoi travisare le mie parole, fallo pure, ma usando argomenti più difendibili!

    com’era? “il denominatore comune della crudeltà e della bieca stupidità sembra essere l’appartenenza al genere umano”?
    non è forse questa una generalizzazione poco raffinata?

  10. gordon Says:

    non sarebbe più divertente se le scopassero!?

  11. mercuzio Says:

    @Kira
    non credo che questa notizia sia stata postata per commemorare delle galline, quanto piuttosto affinché ci chiedessimo le motivazioni che possono portare delle persona a delle manifestazioni di “cazzutaggine” come queste.

    @Lorenzo TV
    tutto ciò che dici è condivisibile, e l’equazione soldati=etero è stata fortunatamente, definitivamente sconfessata. Tuttavia è vero che certe manifestazioni di deriva ormonale siano tipicamente etero.
    Non possiamo negarlo.

    @aleh
    “la psicologia del gruppo che annienta le coscienze individuali”.
    Non fa una piega!

    Molto spesso si assiste a fenomeni posti in essere da individui (il più delle volte giovani o giovanissimi) normalmente qualificati come “brave persone” che inseriti all’interno di un gruppo” si lasciano andare a compiere azioni che singolarmente, probabilmente, non avrebbero compiuto.

    Emblematico di questo atteggiamento è quanto settimanalmente è registrabile negli stadi di calcio o gli efferati delitti compiuti da gruppi di persone.

    Qual è il meccanismo che sottende questo comportamento?
    Quali possono essere i meccanismi psicologici che trasformano un bravo ragazzo in un efferato omicida o in un violento?
    Si tratta di una patologia o di una semplice attitudine caratteriale latente che sfrutta il potere mimetico offerto dal gruppo per deflagrare in tutta la sua virulenza?
    O è, viceversa, una forza coercitiva connaturata alla indubbia tensione emulativa riscontrabile nel branco che induce personalità fragili ad adeguarsi ed omologarsi ai comportamenti devianti dei leaders?

    Voi che ne pensate?

  12. dovop Says:

    scusate, ma la piantiamo?
    ci sono tante di quelle tragedie ogni giorno che non se ne potrebbe tener conto, e il mondo si ferma per un paio di galline senza testa.
    oltretutto è pura ipocrisia, e chi sa un minimo riguardo le condizioni di allevamento degli animali sa di cosa sto parlando: non credo che fra quelli che si sono sdegnati per la fine della povera, povera gallina, non abbia mai comprato del pollo al supermercato.

    e poi suvvia. son soldati, fanno una vita di merda, rischiano la vita (in teoria, poi non so cosa facciano di preciso), non hanno nemmeno una donna da trombare, lasciamoli divertirsi con le galline.
    e meno male che sono solo galline e non bambini o altro.

    ( non capisco né capirò mai tutto questo attaccamento verso gli animali, che sembrano paragonati agli umani )

  13. dovop Says:

    [ errata corrige: non credo che fra quelli che si sono sdegnati per la fine della povera, povera gallina, non ci sia nessuno che non abbia mai comprato del pollo al supermercato ]

  14. Imogene Says:

    Che stronzi!

  15. Lorenzo Says:

    Omosessuali = mancanza di ormoni?

    Ma stiamo scherzando? Le persone stupide o crudeli esistono, è un dato di fatto.

    Come può venire in mente davanti ad un video violento (violenza su animali o persone a questo punto non fa diferenza) di discriminare sulla sessualità dei protagonisti!
    A tutto ho pensato tranne all’orientamente sessuale dei protagonisti!

    Se però ogni pretesto è utile per te, Aleh, a dimostrare la superiorità degli omosessuali sugli eterosessuali, beh non spreco altre parole.

    Il video è violento. Questo è un dato di fatto.
    Omosessuali impazziti o eterosessuali comuni, sono – a mio parere – illazioni gratuite, infondate e rappresentanti di una forma di razzismo “al contrario”.

    Lorenzo, TV

  16. mercuzio Says:

    @dovop

    mi sa che non ci siamo capiti.
    Qui della gallina non se ne frega nessuno (o quasi), il senso del post, è quello di capirne le ragioni.

    Comunque in realtà, lo confesso, ti rispondo solo perché tu mi spieghi (per favore), come cavolo si fa a mettere il grassetto????

  17. aleh Says:

    Lorenzo, continui in modo subdolo ma consapevole a travisare le mie parole.
    non credo che questo ti faccia onore.

  18. O. Says:

    bè, sulle navi si fa a gara a mangiare i fuochisti… che sono gli scarafaggi, le blatte, che si infilano delle coibentazioni.
    L’uomo è un animale, sì. Non capisco tutto questo pretendere che non lo sia…

  19. Lorenzo Says:

    Aleh, non mi conosci e credo tu abbia pochi strumenti a tua disposizione per giudicare subdolo il mio modo di fare. Questo non fa onore a te.

    D’altra parte, fin dal tuo primo messaggio ho riscontrato quella che mi è parsa una tua tendenza: giudicare: giudichi la violenza un atteggiamento tipicamente “eterosessuale”, giudichi subdolo il mio modo di interpretare le tue parole.

    Io credo che, semplicemente, la vediamo in modo diverso e ti esorto a non definire “subdolo” il mio atteggiamento. Io commento liberamente esponendo il mio pensiero e mi sforzo di rispettare quello altrui.

    Trovo azzardato giudicare “subdola” l’interpretazione fatta da un’altra persona, tanto più se non la si conosce. E poi tu parli di onore…

    Lorenzo, TV

  20. Ale&Lolò - Blog^2 Says:

    Idiozia. Idiozia. Idiozia.

  21. mary-lou Says:

    Mercuzio
    in realtà avevi iniziato una argomentazione che trovavo oltremodo interessante. Solo che si è persa nel posteggio. Riassumo con le tue domande

    “Qual è il meccanismo che sottende questo comportamento?
    Quali possono essere i meccanismi psicologici che trasformano un bravo ragazzo in un efferato omicida o in un violento?
    Si tratta di una patologia o di una semplice attitudine caratteriale latente che sfrutta il potere mimetico offerto dal gruppo per deflagrare in tutta la sua virulenza?
    O è, viceversa, una forza coercitiva connaturata alla indubbia tensione emulativa riscontrabile nel branco che induce personalità fragili ad adeguarsi ed omologarsi ai comportamenti devianti dei leaders?”

    L’anno prossimo smetto il cazzeggio ad oltranza da casalinga che di casalingo non ha un cazzo, per frequentare Psicologia. Ero interessata alla Psicologia peri-natale, che in realtà mi apparterrebbe molto come vissuto, ma sto seriamento pensando anche a quella adolescenziale.
    Perchè, di fatto, questi episodi da branco sono una delle costanti delle cronache di questi periodi.
    Premesso che ce ne accorgiamo soltanto adesso perchè soltanto adesso le condizioni storiche le fanno emergere, credo che siano una fonte di studio che non si puo’ esaurire in poche battuttine.
    Quando dico che solo ora ci sono le condizioni storiche per evidenziare questo tipo di “aggressione” è perchè, se fate mente locale, fino ad una cinquantina di anni fa esistevano di fatto le situazioni in cui l’essere branco era normale. Soldati in divisa e non, pirati, briganti, teppisti di strada, gang piu’ o meno violente, mercenari, avventurieri.
    I miei vecchietti del tempo del negozio d’arte mi raccontavano che la loro guerra (39/45) era una guerra crudele. Dove un ragazzino arrivava e diventava uomo in mezzo a sangue, botte, stupri e nonnismo violento. E non esistevano cazzi che si potesse andare a far rapporto al capitano. Ti prendeva a calci in culo anche lui.
    Quindi stavi zitto e anche se ti faceva schifo tacevi a e facevi.
    Credo, almeno è mia opinione, che siano molte le cause che determinano queste situazioni deviate, ma chesicuramente l’ordine gerarchico militare le aiuti a svilupparsi meglio. Ci sono stati molti esempi di test fatti con studenti che interpretano il gioco carceriere/carcerato e sembra che dopo poco tempo l’empatia venga a diminuire, fino a scomparire del tutto.
    La chiave di lettura credo sia proprio in quello. Empatia. Ma quale empatia puo’ provare un soldato al fronte? per quanto la sua testa puo’ provare dispiacere, dolore, vergogna senza che il cervello vada in tilt? Arriva un certo punto in cui resetti. Chiudi all’empatia e agisci in modo meccanico.
    Stesso dicasi per le gang,le baby gang etc. perchè il capo puo’ disporre di te e tu lo sai.
    Piu’ che chiedersi perchè succede bisognerebbe capire come uscirne. Perchè, parliamoci chiaro, se il ragazzo nel filmato fosse mio figlio, io qualche dubbio sulla sua salute mentale lo avrei.
    Oddio, se fosse mio figlio non sarebbe in Iraq a sparare a poracci….ma il punto rimane!

  22. lwsx Says:

    Non è ne più ne meno una manifestazione di ‘machismo’ tipica delle comunità militari dove si cercano le situazioni più assurde per scacciare l’ozio o la paura.

  23. Lolò Says:

    A BIG..round of applause.
    Morissero TUTTI in questo istante

  24. LorenzoTV Says:

    Condivido assolutamente la visione di Mary-lou.

    Lorenzo, TV

  25. mercuzio Says:

    @mary-lou

    ero sicuro che avresti colto, e come al solito, hai schiarito un po’ di nebbie nella mia mente, sempre troppo offuscata di fonte a certi argomenti che richiedono risposte variegate.
    Adoro il tuo modo di scrivere, sempre così viscerale.
    Io, invece non riesco, nell’approccio a certi temi complessi, a dismettere il mio modo criptico di esprimermi. :(

  26. mary-lou Says:

    @mercuzio
    azz ti assumo come leccaculo.
    così facciamo il trenino. Io a River, tu a me :D :D

    Sei ancora “ciofane”. Fidati. L’età, oltre a grattaculi, da anche qualcosa di buono. Impari a sopportarti di piu’, a capire di piu’. Se poi sei una persona a cui piace confrontarsi…tu vedrai! viene spontaneo.
    Purtroppo l’essere viscerale non sempre aiuta pero’…c’è uno stralcio di Coelho che ho sentito molto mio…

    “Tutte le strade del mondo conducono al cuore del guerriero: egli si immerge senza esitazioni nel fiume di passioni che scorre attraverso la vita.
    Il guerriero sa che è libero di scegliere ciò che desidera : le sue decisioni sono prese con coraggio, distacco e, talvolta, con una certa dose di follia.
    Accetta le proprie passioni, e le vive intensamente. Sa che non è necessario rinunciare all’entusiasmo delle conquiste : esse fanno parte della vita, e ne gioisce con tutti coloro che ne partecipano.
    Ma non perde mai di vista le cose durature, e i solidi legami creati attraverso il tempo.
    Un guerriero sa distinguere ciò che è transitorio da quello che è definitivo.
    … Per quanto ansioso sia, sfrutta ogni risorsa strategica per raggiungere l’obiettivo.
    ….Un guerriero della luce sa ciò che vuole. E non ha bisogno di spiegare nulla.”

    La luce è dentro di te sempre. basta saperla cercare..

    tornando IT
    credo che loro la luce l’abbiano spenta da mo’. Una parte di me li odia, ma l’altra ne ha pena.

  27. DECORAZIONISEGRETE Says:

    solo se sei MALATO DI MENTE…puoi fare 2 cose:
    1-staccare a morsi la testa ad una gallina.
    2-fare per lavoro l’assassino di altri uomini.

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