Obama, una speranza.

January 20th, 2009

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Ascolto il discorso di Obama. Guardo la gente che lo acclama. Sento le promesse. L’esitazione nel giuramento, l’emozione. Vedo la gioia nei suoi occhi. La voglia di fare. Di cambiare. L’America. Mai avrei immaginato, ormai tre anni fa, stringendogli la mano nel suo ufficio di Washington – giacca, camicia senza la cravatta -, che oggi mi avrebbe fatto persino commuovere. Eppure, già allora qualcuno diceva: “Quell’uomo è destinato a fare molta strada”.

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Mi sono emozionato come se Obama fosse il mio presidente. Ma non è così.

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26 Responses to “Obama, una speranza.”

  1. lwsx Says:

    Magari avessimo un vero ‘PRESIDENTE’

  2. mercuzio Says:

    Se dovesse concederti un incontro adesso, te la metteresti la cravatta?

  3. franchino8 Says:

    Ma un pochino è anche il nostro presidente:)

  4. river Says:

    Guarda che in quell’occasione non ce l’aveva neanche lui. Certo, io ero in maglione. E comunque sì. Per lui mi vestirei anche da Drag :p

  5. fuzz Says:

    anch’io mi sono emozionato, come sempre.
    ed è comunque, apparte tutto, il MIO presidente.

  6. bobito Says:

    …e noi abbiamo uno che ha fatto cucù alla Merkel. Depressione :(

  7. Adriano Says:

    bah, sarò io…però non mi sembra il cristo in terra, sarà bravo e capace quanto vi pare ma non sarà certo lui a trasformare la terra in un paradiso. personal opinion, l’obama-mania sembra dilagare…

  8. Luca Says:

    La mia paura sono le iperaspettative. Al primo passo falso o a qualche risultato non mantenuto (magari nemmeno per colpa sua) il contraccolpo di immagine e di credibilità sarà doppio. Senza considerare che ci sono sempre i critici acidi a cui non va mai bene niente lì pronti dietro l’angolo.
    Spero che il mondo capisca in fretta che Obama non può fare miracoli né che ha la soluzione pronta per tutto.

    Le potenzialità innovative di Obama comunque sono enormi, è uno con le palle e sa il fatto suo e riesce ad ispirare, dote più unica che rara nei politici di oggi. Può fare tantissimo e veramente migliorare le condizioni del mondo.

    A proposito river, ma tu non eri per Hillary? ;)

  9. Luca Says:

    P.S.: comunque secondo me noi italiani siamo troppo cinici. Uno come Obama non sarebbe nemmeno riuscito a passare le primarie, figurati a diventare presidente.

  10. river Says:

    Continuo a essere per lei, e sono lieto che Obama l’abbia scelta. In ogni caso, ha vinto una “svolta”. La voglia di cambiamento. Secondo gli americani, con la Clinton non sarebbe stata cosi’ forte. Secondo me sì. Ma non ho diritto di voto ;)

  11. YvesSaintLaurent Says:

    Francamente trovo eccessiva tutta questa gran cassa per l’ipotetico ” cambiamento “.
    Non credo che avere la pelle nera o bianca sia automaticamente sinonimo di buon governo.
    Hillary Clinton sarebbe stata sicuramente una garanzia ( peccato abbia la pelle bianca…)

    YSL

  12. mary-lou Says:

    francamente mi trovo d’accordo con te River. Resto dell’idea che Hillary era la donna giusta, ma Barak Obama è una cazzo di grossa scommessa con il futuro.
    Qua si parla di una persona che i genitori di quelli della mia generazione credevano dovesse essere relegata al ruolo di persona inferiore.
    Il casino che nacque quando mio padre (classe 44) comincio’ a frequentare una ragazza di colore nel 1960 a mio nonno piaceva raccontarlo. Poi scelse una iberica ahahah ma sempre esotica era….
    Magari sarà un presidente di merda (sempre se è possibile essere peggio di George W.) ma sarà un presidente NERO di merda. Mica micio micio bao bao.
    Per una certa America questo presidente è un calcio in culo mostruoso. Ma è il presidente!
    E gli tocca tenerlo…..ehehhehe

  13. Dandyboy Says:

    Certo che se nella politica italiana ci mettessimo la metà della passione che ci mettiamo per la politica altrui, la nostra vita sarebbe migliore….siamo i soliti provinciali…

  14. max Says:

    C’è troppa aspettativa intorno a lui…, non sò se sarà all’altezza ! Lo spero , perchè tutti ne abbiamo bisogno.

    P.S. Di certo ci sarà fermezza e decisione in qualsiasi campo soprattutto in politica estera …tra l’altro se l’aspettano un pò tutti , paradossalmente per nostra fortuna i “democratici” americani non hanno nulla in comune con la pseudosinistra nostrana…, e questo mi fà ben sperare. :-)

  15. mercuzio Says:

    Anche io ero per Hillary, se non altro perché, almeno, la si conosceva a priori, e poi, non potrò mai dimenticare il suo accanito tentativo di riforma della sanità, durante l’amministrazione del marito, da lei tenacemente relazionato e voluto, naufragato solo a causa della onnipresente (almeno fino a qualche anno fa) maggioranza repubblicana in parlamento.
    Obama, in primo momento, mi ha dato la sensazione più di predicatore, trascinatore di folle, tipo reverendo Luther King.
    Certo, sarebbe stato l’ideale come presidente, ma, siccome non lo sarebbe mai diventato, tanto valeva tifare per Hillary, no?

  16. eRR!Co Says:

    quoto YvesSaintLaurent IN TOTO.

    Non che Obama mi dispiaccia,sia chiaro.
    In realtà però penso che Mc Cain non abbia tanto sbagliato a paragonarlo a Paris Hilton durante la campagna elettorale,riferendosi al fatto che è ha uno staff che di fatto ne ha dato un immagine mediatica eccellente.Quasi esagerata.
    Non fa mai nulla a caso, vedi il viaggio in treno (come Lincoln),il fatto che per molti richiami alla memoria JFK,il colore della pelle in una paese dove fino a 60 anni fa tutti sappiamo come stessero le cose.
    Lui sull’aspetto mediatico ci ha marciato e ha fatto benissimo dato che è risultato vincitore.
    Io avrei senz’altro votato la Clinton,che di fatto è già stata alla Casa Bianca per ben due mandati, è una donna di palle e con esperienza.
    Lui lo vedo un pò come uno spot commerciale,ad ogni modo si è scelto collaboratori di prim’ordine,vedremo che farà..certo che fare peggio di G.W.Bush sarà realmente difficile.

  17. Luca Says:

    Dandyboy, le ragioni per cui ci si appassiona ad Obama e non ai politici italiani sono
    1) gli Stati Uniti sono che dir si voglia sempre il punto di riferimento mondiale; un presidente può davvero incidere sulla storia del mondo
    2) Obama è sicuramente un caso eccezionale come interesse e trascinamento, un fatto nuovo e quindi ovvio che se ne parli
    3) dimmi un politico italiano per cui valga la pena appassionarsi

  18. Luca Says:

    Max, secondo me prima di vedere veri cambiamenti in politica estera bisognerà aspettare un bel po’, i primi mesi saranno tutti dedicati alla crisi interna (che del resto è stato il fattore che ha fatto eleggere Obama con tale maggioranza… a Settembre McCain aveva recuperato molto terreno e l’iniziativa politica)

    YSL, da quanto ho letto, alla fin fine gli americani non l’hanno scelto perché era nero (che poi nero, diciamo mezzo e mezzo), l’hanno scelto perché ha saputo infiammare gli Americani, perché McCain si è praticamente suicidato scegliendo la Palin e dando risposte deboli in politica economica, e perché volevano andare il più lontano possibile da Bush.
    Conosco indirettamente diversi americani che hanno fatto volontariato in campagna per Obama (e non americani attivisti duri e puri, ma persone normalissime che non potevano vedere più Bush) e nessuno ha mai posto il colore della pelle tra le motivazioni.

    Comunque la tanto bistrattata America ci ha dato una bella lezione. Quando ce n’è bisogno, è capace sempre di reinventarsi, rimettersi in gioco e fare scelte audaci. Sinceramente non so se noi in Italia ne saremmo capaci. Pensiamo sempre che dietro ci possa essere la fregatura e in cabina elettorale si vota per “la via vecchia”.

  19. rocambolesque Says:

    River, se ti candidi tu in Italia, io ti voto!! e, se insisti, mi vesto anche da drag…

  20. FranZ Says:

    Obama, dà tanta speranza anche a me per il futuro dell’umanità (in particolar modo in materia di aiuti ai più bisognosi e di cambiamenti climatici)…fortunatamente è esattamente l’opposto del nano malefico che ci infesta! W Obama!

  21. river Says:

    Franz, in Italia la questione non è “Berlusconi stronzo e Veltroni dio”. C’è un problema di fondo, che interessa tutti (Di Pietro e Prc esclusi): la sudditanza al Vaticano. E il Pd, con qualche sparuta eccezione, non ha mai fatto molto per i gay.

  22. mary-lou Says:

    o per le famiglie o per i disabili o per i bambini o per le donne. Temi che conosco personalmente.

    Ho smesso di votare da un po’ non perchè sia una cialtrona dei diritti civili ma perchè NON trovo qualcuno che mi faccia venir voglia di andare al seggio.
    Perchè comunque che al trono sieda veltroni o Berlusconi poco importa. I diritti basilari delle persone, delle minoranze, di chi ha bisogno non sono tutelati.
    I tagli fatti alla sanità sono precedenti berlusconi. mIa suocera è uscita dall’ospedale con una deviazione intestinale e 120 (leggasi centoventi) punti esterni addominali dopo 6 giorni. I punti li ho dovuti togliere io. L’ho dovuta seguire io per 20 giorni, tre volte al giorno.
    E SE FOSSE STATA SOLA?
    Voglio che mi rappresenti qualcuno che mi rappresenti davvero. Ecco perchè non mi entusiasma la polita italiana.

    E comunque l’Obama-mania se ANCHE fosse solo per il colore della pelle ben venga. Perchè è ora di sdoganare tutti.

  23. max Says:

    @ river

    ” river : Franz, in Italia la questione non è “Berlusconi stronzo e Veltroni dio”. C’è un problema di fondo, che interessa tutti (Di Pietro e Prc esclusi): la sudditanza al Vaticano. E il Pd, con qualche sparuta eccezione, non ha mai fatto molto per i gay. ”

    Riv !!! Cavolo adesso davvero mi sorprendiii ?!?!? Queste parole da te non me le aspettavo…sembrano mie ? ;-)

    P.s. sei sicuro di quello che hai scritto ??? :-)

  24. easy does it Says:

    hai conosciuto Obama?O.o

    Personalmente mi sta molto simpatico,ha una faccia rassicurante,da brava persona.Speriamo lo sai davvero.

  25. virgilio Says:

    river se ti preoccupi per la sudditanza al vaticano,
    lascia che io ti conforti assicurandoti che la mia generazione cresce non solo atea ma profondamente anticlericale.
    Dai dieci forse venti anni alla politica, lascia morire qualche vecchio di troppo coi loro santini,e forse parlerai del vaticano con compassione e forse anche con sentita nostalgia.

  26. arcere Says:

    io invece penso sia un ottimo presidente…ora vedremo cosa farà ma lo stimo davvero

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