La denuncia arriva da un funzionario pubblico, che si è rivolto alla Gay Help Line – la linea telefonica di ascolto – di Arci gay Roma. L’uomo ha riferito di essere stato picchiato dalla security di un locale romano nei pressi della zona di Piramide, nella notte tra il 24 ed il 25 gennaio, mentre trascorreva la serata con il suo ragazzo e altri amici. Gli aggressori sarebbero alcuni componenti della security del locale stesso. Secondo il suo racconto, dopo averlo pesantemente insultato, gli hanno urlato frasi contro: “Frocio di merda, ti facciamo vedere noi, ti pentirai di essere entrato” e “frocio bastardo, checca di merda… ti faccio vedere che fa un maschio“. Non paghi di quella dimostrazione di mascolinità evidentemente repressa, lo hanno poi colpito con un corpo contundente e portato in una parte riservata del locale dove lo hanno percosso con calci e pugni, procurandogli la frattura di un braccio, la rottura di un dente, la contusione di alcune costole, tagli sulla testa e sul labbro, oltre a varie escoriazioni e contusioni. Dopo l’aggressione, V. sarebbe stato trasportato e lasciato sul marciapiede sotto la pioggia e solo l’intervento dei suoi amici ha permesso di chiamare un’ambulanza e una pattuglia della Polizia. “Un caso molto grave – denuncia l’avvocato Daniele Stoppello, responsabile Legale Arcigay Roma – Ad ogni modo le azioni commesse sono molto gravi, vanno dall’aggressione a lesioni gravissime. Come associazione ci costituiremo parte civile, nel momento in cui verranno identificati e rinviati a giudizio gli aggressori, ritenendoci anche noi parte lesa”.

E siccome non c’è niente di peggio delle finocchie che mettono in dubbio i casi di aggressione, in maniera più o meno subdola, (“voleva farsi pubblicità”, “siamo sicuri che abbia denunciato il tutto?”, e altre cazzate del genere), il signore in questione s’è preso 30 giorni di prognosi.

Aggiornamento/ Il locale in questione è l’Alpheus, e il fatto è successo proprio durante la serata gay del sabato (Gorgeous). Da quello che mi è stato riferito, gli organizzatori della serata hanno fornito tutta la collaborazione del caso, e hanno annunciato che si potrebbero rivalere contro la security (affidata ad una società esterna). Sarebbero già stati identificati due degli autori dell’aggressione (ne mancano altri due).

One Response to “Pestato da security serata gay: “Frocio di merda”.”

  1. Larry Says:

    Premetto di non essere gay, di essere rispettoso degli omosessuali ma poco tollerante alle esibizioni (anche quelle etero). Odio i deficenti che sfottono un gay o una lesbica…insomma la battutina ci sta anche e non si può impedire ma la civiltà dovrebbe venire prima di tutto. Il punto è che i gay verranno sempre discriminati, anche se è ingiusto sarà sempre così, discriminati in quanto minoranza e perché specialmente in Italia il “bacchettonesimo” è ormai costume popolare. Non basteranno tutti i gay pride di questo mondo per cambiare le cose (manifestazioni che onestamente non condivido, pur non essendo bacchettone odio le ostentazioni), è importante essere realisti. Spero che prendiate questo mio intervento in maniera giusta, è solo la mia considerazione, per altro espressa con educazione.
    Saluti

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