Il graffito pro-immigrati.
February 19th, 2009

In tempi di ronde e rivolte – più o meno fascistorse – mi arriva la segnalazione di questo graffito. Si trova a Genova, in via delle Fontane.
Tags: graffiti700 grammi di cazzate (riciclabili).

In tempi di ronde e rivolte – più o meno fascistorse – mi arriva la segnalazione di questo graffito. Si trova a Genova, in via delle Fontane.
Tags: graffitiL'email generica, per domande, proposte, segnalazioni e richieste:
river(AT)river-blog.com:(P.s. Mi scuso fin d'ora se non mi è possibile rispondere a tutti)
February 19th, 2009 at 2:52 pm
Secondo me è stato Berlusconi:)
February 19th, 2009 at 3:24 pm
Ma sono d’accordo!
Ciao River :)
February 19th, 2009 at 3:31 pm
In alcuni settori è sicuramente così.
Penso agli anziani soli ed ai badanti che li accudiscono come i propri figli non intendono più fare.
February 19th, 2009 at 3:32 pm
Vandalo e oltre a questo pure pesantemente stonato di testa.
February 19th, 2009 at 3:35 pm
sarebbe interessante sapere chi l’ha scritta…
February 19th, 2009 at 4:00 pm
io la trovo una scritta geniale…..anche se amaramente ironica.
February 19th, 2009 at 4:06 pm
Non si tratta di essere fascisti però oramai il limite di sopportazione è stato abbondantemente superato. Questi arrivano e fanno quello che vogliono incuranti di essere in un paese che non è il loro. D’altra parte abbiamo una giustizia di merda che non li condanna per paura di essere accusata di ‘razzismo’. Proviamo a fare noi italiani nei loro paesi la stessa cosa e poi forse cir enderemo conto che siamo veramente un paese venduto agli stranieri!
February 19th, 2009 at 4:20 pm
trattasi di Genova, via delle Fontane. Ci passo quotidianamente.
February 19th, 2009 at 4:21 pm
CARO river…
Io sono straniero, da 12 anni in italia, che ormai sento come la mia casa, il mio posto. A me dispiace tanto quando per situazioni brutte come quelle degli ultimi anni si parla male di noi, ovvio non siamo tutti onesti lavoratori che vogliono conoscere e ammalgamarsi alla vostra cultura, ma come in tutte le società dobbiamo anche convivere col peggio, amo l’italia nel bene e nel male, altrimenti non stavo qua, amo voi con tutti i vostri preggi e difetti, sarebbe bello che anche voi riusciste ad amare noi allo stesso modo….
RIVER SEI UN GRANDE!!!!!!!!!!
ps. scusa le mancanze ortografiche ma ci sto lavorando…
February 19th, 2009 at 4:23 pm
Ciao Oscar, sappi che ammiro incondizionatamente tutte le persone che vengono in Italia, faticano per inserirsi, trovare un lavoro, e, naturalmente, per studiare una lingua, per capirci e farsi capire. Un caro saluto.
Valentina, ma sei ovunque! :)
February 19th, 2009 at 4:30 pm
bellissimo
February 19th, 2009 at 4:32 pm
se ci passo con la compagnia adeguata mi ci faccio un foto a fianco e te la mando
February 19th, 2009 at 4:39 pm
Frase bellissima e profondamente vera… la condivido in pieno…
Ho più paura degli italiani “veri e puri”, orgogliosi di esserlo, che degli immigrati!
February 19th, 2009 at 6:11 pm
attimo di concentrazione:
ripenso ai vari esempi di natura umana incontrata e conosciuta, italica e non italica, “terrona” e “padana”, clandestina e regolare.
e sì, mi viene da sottoscrivere l’appello.
February 19th, 2009 at 7:32 pm
mi sa che è una frase di moda. un anno o due fa la trovai scritta su un muro di un vicolo nella mia città, siena. Non feci la foto, ma mi ricordo che la appuntai su un taccuino… mi pareva abbastanza ispirata… a quanto pare i(n)spirano in molti
February 19th, 2009 at 8:07 pm
L’avevo già visto da un amico su Facebook, bella frase, fa riflettere
February 19th, 2009 at 8:09 pm
Nulla di più esilerante.
Consiglierei al bravo sammaritano che ha scritto l’illuminate graffito di starsene da solo in mezzo ad un bel branco di rumeni, zingari o magrebini.
Sarei curioso di ascoltare la sua testimonianza di vita in mezzo ai sopracitati , sempre che il buon sammaritano fosse in condizioni fisiche di farlo…
YSL
February 19th, 2009 at 8:10 pm
Ammazza pure le virgole!
February 19th, 2009 at 8:14 pm
Io vivo in quel famoso paradiso dove vorrebbe trasferirsi simonchio, e quindi non faccio testo.
Qui il crimine non esiste, e ancora si fa un gran parlare riguardo ad un’automobile che fu rubata da alcuni zingari circa sei anni fa.
Nel mio lavoro, tra le altre cose, mi occupo anche di immigrazione, e per questo motivo ho avuto modo di conoscere numerosi stranieri che accedono al mio ufficio per avviare le pratiche relative ai permessi di soggiorno.
Ho conosciuto e fatto amicizia con rumeni, ucraini, russi, moldavi, indiani e magrebini.
Solo così ho potuto realizzare che la mia zona è piena zeppa di stranieri.
Sono persone che io non avevo mai nemmeno notato per strada, ma che ho cominciato a notare da quando li conosco personalmente.
Si tratta, per lo più, di lavoratori boschivi, per i maschi, e badanti per le femmine.
Vivono dignitosamente, pagano le loro tasse, e spesso hanno figli che parlano dialetto casertano stretto.
Sono certo che se domani dovesse capitare un fatto di cronaca come quelli di cui si parla tanto in questi giorni, queste deliziose persone comincerebbero ad avere rogne.
Il razzismo è un virus latente, lwsx.
Basta non fomentarlo. Tutto qui.
February 19th, 2009 at 8:16 pm
“sammaritano” e “esilerante”.
Il suo graffito, però, è più corretto.
Suggerisco un branco di insegnanti ;)
February 19th, 2009 at 8:17 pm
a me piace un casino!certto magari non dovevano vandalizzare ma è cmq una cosa giusta :)
in questi tempi sempre piùfascistosi…
February 19th, 2009 at 9:29 pm
“Nulla di più esilerante.
Consiglierei al bravo sammaritano che ha scritto l’illuminate graffito di starsene da solo in mezzo ad un bel branco di rumeni, zingari o magrebini.
Sarei curioso di ascoltare la sua testimonianza di vita in mezzo ai sopracitati , sempre che il buon sammaritano fosse in condizioni fisiche di farlo…
YSL”
cito perchè questa frase è talmente immonda che vale la pena sia sempre in primo piano per avere ben presente chi l’ha scritta!
February 19th, 2009 at 10:07 pm
ahahaha regina sei unica.. :D
February 19th, 2009 at 10:53 pm
Non sono un “sammaritano”, ma temo che il nostro Paese debba ancora percorre molte miglia sulla strada dell’integrazione.
E questo non è affatto “esilerante”.
February 19th, 2009 at 11:02 pm
subito dopo aver rivisto “asterix obelix e cleopatra” ritengo che le regine non vadano mai contraddette.
soprattutto quando hanno ragione.
February 19th, 2009 at 11:56 pm
@mary-lou&C
Scusandomi per l’inconveniente di lingua italiana ( capita anche a YSL, non sono perfetto…forse), vorrei spendere due paroline per mary-lou&C.
Il mio pensiero sarà pure immondo, forte e “cattivo” ma preferisco guardare le cose “face to face” non trincerandomi dietro un falso buonismo e “rosso” perbenismo che, ringraziando il cielo, sembra scemare nel panorama nazionale dopo gli innumerevoli atti di ” schifosa criminalità ” che vedono protagonisti sempre i Vostri amici Rumeni&C.
Intollerante ? Razzista ? Fascista?
no !!! semplicemente realista.
Stop al falso perbenismo please.
YSL
February 20th, 2009 at 12:50 am
atti di ” schifosa criminalità ” che vedono protagonisti sempre i Vostri amici Rumeni&C
ma il caso di schifosa criminalità di capodanno, non erano tre o quattro poveri italiani, rei di aver bevuto un po’ troppo per festeggiare l’anno nuovo?
giusto per ricordarselo.
ma forse non sarebbe gisuto ricordare che gli atti di schifosa criminalità non sono solo quelli che finisco sui giornali, nelle cronache, ma forse forse dovremmo guardare le statistiche dei reati schifosi, commessi anche e soprattutto da italiani. considerando magari che le associazioni a difesa delle donne, continuano a considerare la casa e la famiglia come i luoghi dove si annidia la maggioranza delle violenze sessuali.
evidentemente le donne italiane sono maggiormente sposate con rumeni&co, altrimenti non si spiegherebbero le violenze.
o forse si spiega il disguido con una semplice mancanza d’informazione sul fatto che per ora, ancora, a guardare veramente, e non per finta, il problema “face to face”, gli italiani stuprano e violentano le italiane molto più di quanto non riescano a fare i rumeni&co. se abbiamo il coraggio di ammetterlo, e di preoccuparci di risolvere i problemi veri, quali la violenza sulle donne, invece che scaricare il barile sugli immigrati e attribuire loro tutte le colpe, mentre le donne vengono tranquillamente picchiate e violentate italianamente altrove.
realismo?
magari…
February 20th, 2009 at 12:35 pm
guarda YSL che se vuoi parlare a cazzo sciolto vedi almeno di aver vicino un sospensorio, per quando ti arrivano le botte.
Le statistiche parlano chiaro. Non sono fatte ne da xenofobi ne da idioti. Vengono fatte da da matematici in base ai dati che hanno tra le mani. E dati alla mano questo è quello che emerge
“Secondo una stima pubblicata oggi dall’Istat, non più del 10 per cento degli stupri che avvengono in Italia sono compiuti da stranieri.
Quindi, lasciato da parte il “luogo comune” che sono “gli altri” a commettere tali orrori, occorre guarda in faccia alla realtà emersa da questo studio statistico. Secondo l’istituto di statistica, il 69% degli stupri sono opera di partner, mariti o fidanzati.
Ma veniamo ai dati che l’Istat ha pubblicato, dati che fanno molto pensare. In Italia 6 milioni 743 mila donne dai 16 ai 70 anni – infatti – hanno subito violenze, di cui un milione e 150 mila nel 2006: 1.400.000 ragazze ha subito violenza sessuale prima dei 16 anni. In Europa il 12-15% delle donne subisce quotidianamente violenze domestiche che rappresentano la prima causa di morte tra i 16 e i 44 anni, ancora prima di cancro, guerre e incidenti
Ma veramente allarmante è il dato dell’incidenza “casalinga” degli stupri. Non solo significativo perchè in parte “scagiona” gli stranieri ed immigrati dalla maggior parte di questi reati, ma soprattutto perchè fa emergere un dato inconfutabile: il problema della violenza sulle donne è un problema, oltre che delinquenziale, di tipo “culturale”.
Il fatto che la maggiore incidenza di violenza sessuale sulle donne sia opera di mariti, fidanzati o partner, non può non portare a galla una situazione culturale nella quale la donna, lungi dall’essere sempre rispettata, diventa troppo spesso l’Oggetto” sessuale per mariti e partner violenti.
E pensiamo anche alle donne che non denunciano queste violenze….sappiamo infatti che il loro numero non è trascurabile.”
February 20th, 2009 at 12:40 pm
ah e sempre a te caro YSL dedico un paio di versetti di cui ti prego di notare l’autore ma soprattutto la data…lungimirante
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.
(Bertold Brecht , Berlino 1932)
February 20th, 2009 at 1:12 pm
wow come sempre quoto mary-lou in pieno e tutti coloro che sono a conoscenza dei dati dell’istat dove si spiega che il 69% degli stupri è compiuto tra mura domestiche…la verità è che i nostri mass media capitanati da un noto imprenditore e scagnozzi che parlano solo di stupri a opera di immigrati…anzichè lamentarvi degli immigrati che vengono quì a far ciò che vogliono lamentatevi della tv ecc che vi fa credere ciò che vuole…in facoltà giro spesso e volentieri con 2 amici albanesi e un rumeno senza problemi…..una mia amica da piccola è stata molestata da uno zio benestante….coincidenze?boh
February 20th, 2009 at 1:42 pm
Bellissimi i versi di Brecht.
Li ho letti altre volte ma mi emozionano sempre.
February 20th, 2009 at 2:16 pm
violenze domestiche che rappresentano la prima causa di morte tra i 16 e i 44 anni, ancora prima di cancro, guerre e incidenti
O.O
che fosse addiritura la prima causa di morte non lo sapevo…
e anche la poesia di Brecht recentemente viene spesso citata: a milano nelle stazioni della metropolitana sono comparsi su piccoli adesivi,
February 20th, 2009 at 2:51 pm
cara Mary-lou , dopo aver letto i passi della poesia di Brecht mi sono davvero commosso, peccato sia solo letteratura.
Per quanto riguarda i dati statistici, prendo atto che visto l’incidenza della criminalità straniera è a margine del dato complessivo…stiamo tutti zitti perchè tutto sommato non è molto influente quindi…avanti prego…fate quel che volete…..siamo tutti fratelli in fin dei conti.
YSL
February 20th, 2009 at 4:07 pm
caro Ivano di San Lorenzo, tu vai a votare nevvero??… capisco, capisco molto.
February 20th, 2009 at 4:52 pm
si byb sono la prima causa di morte, ma non fanno notizia. Non pensiate sia frutto di “sotocultura”, anzi. Spesso ad alzare le mani, e non solo, sono le persone “perbene”. Come dice bene l’articolo è questione di “cultura.
Bracht l’ho citato perchè la data della poesia parla chiaro. Non è DOPO la scoperta dei lager, non è DOPO lo sterminio..questa poesia è stata scritta in un periodo storico in cui era possibile prevedere come sarebbe andata a finire.
Non è LETTERATURA (tra le altre cose detto in tono di sufficienza). E’ Storia. A meno che uno non sia un negazionista e sostenga che la Shoa sia solo frutto di qualche mente fervida di immaginazione.
Nessuno ignora il 10% delle aggressioni ad opera degli immigrati. Sarebbe gravissimo. Ma come non esiste la categoria “italiani mafiosi” non esiste neanche quella “rumeni stupratori”. Chi sbaglia deve pagare carissimo (sono per la pena massima io!), ma se ha sbagliato. Altrimenti rischiamo di finire con uniformi a strisce e triangoli rosa. In questo blog dovrebbe significare qualcosa
February 20th, 2009 at 4:59 pm
scusate gli errori di battitura ma mi frullano i maroni
February 20th, 2009 at 5:02 pm
L’altro giorno sono rimasto scioccato leggendo l’articolo sul CdS dello stupro avvenuto a Bologna ai danni di una 15enne da parte di un tunisino, più volte arrestato che doveva essere espulso dall’Italia. Dall’articolo che riportava anche le sensazioni di parenti e amici della vittima ho provato una rabbia grandissima verso il colpevole che grazie a identita’ false e stratagemmi diversi aveva sempre trovato il modo di farla franca.
In tutto cio’ pero’ non mi sono mai sognato di generalizzare. Chi lo fa cosi’ facilmente e’ perche’ forse non ha mai avuto modo di (o forse non ha mai voluto) conoscere uno straniero. Uno a caso. Ovunque c’e’ una pecora nera, anche nelle migliori famiglie ma rispetto alla totalita’ credo si tratti di percentuali molto basse. Io ho la fortuna di conoscere molte persone straniere, rumeni in primis! Paola, l’attuale ragazza che ci da una mano con nonna, Dorina, quella che l’ha preceduta e le rispettive famiglie. Poi Olga, una ragazza che viene con me in facolta’ che si vergogna a dire di essere rumena in questo periodo!! Per non parlare di Willy, Ambroise, Edwige, Cheng (il cinese che non sa scrivere in cinese), Albana (che mi ha insegnato a salutare in albanese)e tanti altri amici di facolta’!
A mensa a volte ero l’unico italiano in una tavolata ed ero perfettamente a mio agio. Anzi, mi sembrava di essere in qualche localita’ esotica e non nella provinciale Perugia :)
Il mondo e’ bello perche’ e’ vario!
Mirupashim a tutti
February 20th, 2009 at 5:08 pm
OT
Commento dopo commento mi voglio iscrivere al gruppo “fan di mary-lou”! :D
Chi erano gli altri? Posso unirmi? :)
February 20th, 2009 at 5:17 pm
Sly
mandami la mail attraverso River.
Te ti devo conoscere meglio!
February 20th, 2009 at 7:41 pm
mary-lou, ma quanto ti adoro da uno a cento????
February 20th, 2009 at 9:59 pm
la regina è unica e inimitable!altro che fan, sly noi siamo una corte…anche per questo io sono l’arcere e l’artista di corte :D mezzo artista dai…
fine dell’OT