La morte fatta bando.
March 4th, 2009

Il Comune di Anzio (per chi legge al di là del GRA, località balneare poco amena a sud di Ostia) ha indetto un bando per l’assegnazione di 130 sepolture. Già. 130 posti. 130 corpi da sistemare. I posti sono così suddivisi: 83 cappelle e 47 tombe a terra. Di seguito, tutto il bando.
A leggerla così, quasi fosse una noiosa questione burocratica, la morte fa un po’ meno paura. Anzi. Mi fa quasi sorridere.
IL SINDACO RENDE NOTO
Che il Comune di Anzio intende assegnare complessivamente in assegnazione novantanovennale n° 130 sepolture di cui 35 già edificate e 95 di prossima edificazione che verranno inserite in un unica graduatoria di assegnazione; Ciascuna sepoltura viene attribuita su area demaniale e assegnata in diritto di superficie per la durata di anni 99 (novantanove), salvo rinnovo per ulteriori 99 anni;
DESCRIZIONE TECNICA SEPOLTURE
• Zona IV° Ampliamento n° 14 cappelle (già realizzate)
Di cui numero 3 cappelle (numerate: 1-4-7) da 16 posti salma + 16 posti salma in camera interrata (cadauna) aventi le seguenti misure m 3,00 x m 5,70 = mq 17,10 rifinite solo esternamente x un costo totale comprensivo dell’area di € 75.000,00;
n° 1 cappella (numerata: 15) da n° 16 posti senza camera mortuaria interrata aventi le seguenti misure m 3,00 x m 5,70 = mq 17,10 rifinita solo esternamente x un costo totale comprensivo dell’area di € 60.000,00;
n° 10 cappelle (numerate: 2-3-5-6-8-9-10-11-12-14) da 8 posti salma + 8 posti salma in camera mortuaria interrata aventi le seguenti misure m 3,00 x m 3,80 = mq 11,40 rifinite solo esternamente x un costo totale comprensivo dell’area di € 54.000,00;
• Zona Nuovo Ampliamento n° 21 cappelle (già realizzate) con numerazione progressiva da 1 a 21, composte da 8 posti salma + 5 ossarini (cadauna) aventi le seguenti misure m 2,00 x m 4,25 = mq 8,50 allo stato grezzo x un costo totale comprensivo dell’area di € 48.000,00;
• Zona Nuovo Ampliamento generale (da realizzare)
n° 48 cappelle (da realizzare) con numerazione progressiva da 21 a 69 composte da n° 8 posti salma + 5 ossarini (cadauna), aventi le seguenti misure ml 2,00 x ml 4,25 = mq 8,50 allo stato grezzo per un costo totale comprensivo dell’area di € 48.000,00;
• Zona Nuovo ampliamento generale settori A-B.
n° 47 tombe interrate (da realizzare) con numerazione progressiva dal n° 1 al n° 26 (settore A) e numerazione progressiva da n° 1 al n° 4 (settore B), aventi le seguenti caratteristiche:
n° 4 posti salma in camera interrata, con pietra tombale a copertura e relativa botola di accesso, aventi le seguenti misure ml 3,00 x ml 2,10 = mq 6,30, per un costo totale comprensivo dell’area di € 21.000,00
n° 17 tombe a terra (settore B) con numero progressivo da n° 1 al n° 17 aventi le seguenti caratteristiche:
n° 6 posti salma in camera interrata, con pietra tombale a copertura e relativa botola di accesso aventi le seguenti misure ml 3,00 x ml 2,10 = mq 6,30, per un costo totale complessivo dell’area di € 29.000,00;
REQUISITI E CONDIZIONI PER L’ASSEGNAZIONE
A) Possono presentare la richiesta di assegnazione unicamente i cittadini residenti nel Comune di Anzio;
1. Singoli soggetti per un’intera sepoltura, (in caso di assegnazione unifamiliare);
2. Più soggetti riuniti per la medesima sepoltura, (incaso di assegnazione plurifamiliare);
B) Nella domanda di assegnazione dovranno essere indicati nome, cognome,
data e luogo di nascita, residenza e codice fiscale del/dei richiedente/i;
1. Per le domande presentate da piu’ soggetti (assegnazioni plurifamiliari), sarà indispensabile specificare il numero dei posti salma riservati a ciascun nucleo familiare, così da poter computare la ripartizione dei costi di assegnazione;
2. Alla domanda di assegnazione dovrà essere allegata ricevuta di deposito cauzionale pari al 30% del costo totale della sepoltura, mediante versamento. L’eventuale retrocessione di loculi singoli in assegnazione, da parte degli assegnatari all’Ente, comporterà la detrazione dai costi di assegnazione del manufatto, delle quote risultanti;
4. A partire dal 15.03.2009 le domande inoltrate a mezzo A/R o consegnate a mano all’ufficio protocollo del Comune di Anzio – Piazza C. Battisti, 25 00042 Anzio (Rm), dovranno essere presentate sul modello prestampato, allegato al presente bando, e scaricabile dal sito internet del Comune di Anzio (www.comune.Anzio.Roma.it) entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 15.04.2009;
5. Le domande dovranno pervenire in busta chiusa debitamente sigillata, sulla quale siano indicati il/i nominativo/i del/i mittente/i e la dicitura “richiesta assegnazione cappella o tomba a terra nel cimitero di Anzio”.
6. Per le domande presentate tramite il servizio postale farà fede il timbro di ricezione posto dall’ufficio protocollo indicante la data di arrivo.
7. Le istanze di assegnazione pervenute al comune prima dell’apertura dei termini stabiliti dal presente Bando non saranno prese in considerazione.
MODALITA’ PER L’ASSEGNAZIONE
Le sepolture verranno assegnate unicamente a cittadini residenti nel Comune di Anzio. Nel caso che le richieste di assegnazione fossero numericamente superiori al numero di cappelle disponibili, si procederà pubblicamente alle assegnazioni con il sistema dell’imbussolo.
Considerata la diversificazione della struttura delle sepolture oggetto dell’assegnazione e considerata la diversa ubicazione delle stesse all’interno della struttura cimiteriale, non sarà possibile presentare più domande da parte degli stessi soggetti su più sepolture.
PROCEDURE PER L’ASSEGNAZIONE E PAGAMENTI
Entro trenta giorni dalla scadenza della data di presentazione delle richiesta di assegnazione, la commissione all’uopo nominata provvederà:
A) Comunicare, ai richiedenti la data e il luogo di apertura delle buste;
B) Alla verifica dei requisiti ed alla formazione della graduatoria;
C) Alla individuazione dei soggetti assegnatari;
D) Allo svincolo del deposito cauzionale a favore dei soggetti non assegnatari;
Il Responsabile del Servizio provvederà nei successivi 20 giorni comunicare ai soggetti beneficiari l’avvenuta assegnazione nonché le modalità ed i termini per il versamento del corrispettivo dovuto al comune, come di seguito specificato:
A) Versamento in unica soluzione entro 30 (trenta giorni) dalla data di ricezione della formale aggiudicazione, previa la decadenza della assegnazione e la perdita del deposito cauzionale;
B) Le spese relative e conseguenti alla stipula della assegnazione, saranno a totale carico dell’assegnatario e dovranno essere rimborsate al comune all’atto della stipula della assegnazione.
RINVIO ALLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO
DI POLIZIA MORTUARIA
La assegnazione delle cappelle è soggetta alle disposizioni previste dal vigente Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria – approvato con deliberazione consiliare n° 66 del 26.11.2004 ed in particolare:
-art. 55 uso delle sepolture private;
-art. 56 manutenzione, canone annuo, affrancazione;
-art. 58 divisione e subentri;
-art. 59 retrocessione a favore del comune;
-art. 63 revoca;
-art. 64 decadenza;




March 4th, 2009 at 6:01 pm
Immagino che la raccomandazione sia d’obbligo, per ottenere i posti migliori:)
March 4th, 2009 at 6:14 pm
Oh santi numi (esclamazione azzeccata…)!
La descrittiva pare quella di un’agenzia che descrive le camere di un albergo o un ostello…HOSTEL!:-p sedici posto salma…ci saranno anche posti a sedere?Il bagno è in cappella o è comune e devo uscire?…no…è che sono domande importanti…mica posso deceidere senza saperlo eh?!?…ah cavolo,ma io non sono residente…peccato,mi sto perdendo una formidabile occasione! :-p
A parte gli scherzi….questa cosa mi ricorda la mia povera nonna….il posto per lei e per mio nonno se l’era comprati per tempo…donna previdente…
March 4th, 2009 at 6:34 pm
e naturalmente chi vince viene tumulato sul momento!
March 4th, 2009 at 6:43 pm
a me mi devono usare prima come lettiera per il gatto, dopo mi posono gettare dove vogliono!
March 4th, 2009 at 6:58 pm
Ahaha mary-lou :-)
Io vorrei essere cremato e vorrei che le mie ceneri venissero sparse per i campi così da concimarlo. E la vita continua…
Gettarle in mare? Romantico ma inutile ;-)
March 4th, 2009 at 7:45 pm
Anche io vorrei essere cremato.
Così divento un bel vasetto di crema e non do fastidio a nessuno ;)
March 4th, 2009 at 8:22 pm
Ma dai su ci sono così tante cose x cui pensare di vivere, ad esempio gli spettegules sulla Milano bene..chi è l’attore che si voleva intrufolare al ristorante Gold di Milano x una delle innumerevoli feste della moda che è stato cacciato all’entrata del locale? Che ha fatto un calendario 2009 e credo una soap ?:)
Baci chiedo xdono x i miei OT di questi giorni ;) Ho l’influenza
March 4th, 2009 at 8:25 pm
Sonia, te se non ci schiaffi un OT non sei contenta eh?
March 4th, 2009 at 8:27 pm
No Riv ho l’influenza davvero :*
March 4th, 2009 at 8:30 pm
ma credo che in tutti i paesi-paesini sui muri/cancelli dei cimiteri ci siano sti annunci… ricordo di averne visto uno quando avevo 12 anni, subito dopo i lavori di espansione del cimitero del mio paese (Bisceglie provincia di Bari) perchè tutto un lato di un “palazzone” numerato all’interno del cimitero dava sul mare… e chi voleva poteva già prenotare quei posti prima della fine dei lavori… ne sono passati altri dodici di anni…
March 4th, 2009 at 8:32 pm
“formazione della graduatoria”
Pure qui….che incubooooooo :)
Sono ignorante in ciò,ma funziona proprio così sempre e ovunque per essere seppelliti?
Io abito nelle vicinanze speriamo non dilaghi questa cosa, seno mi toccherà fare qualche concorso da subito pure per stare al cimitero in un futuro spero moooooolto prossimo :D
March 4th, 2009 at 8:51 pm
@franchino8
Guarda che se volevi fare una battuta temo di doverti dare una brutta notizia: la raccomandazione in questi casi serve. Serve e come!
@Baylor
Tua nonna è stata previdente, ma mai quanto un mio lontano zio che comperò una bella cassa di noce e la mise sotto il letto in attesa del grande giorno, che, per la cronaca, arrivò una trentina d’anni più tardi.
immagino che nel momento di usarla fosse ormai logora e fuori moda. A questo punto ha ragione Caparezza quando dice “Non mi piace la bara Versace, mi piace la bara plebea. Mia l’idea di comperarla all’Ikea”.
@Sonia
Ogni volta che scrivi qualcosa mi diverto nel tentativo di decifrare cosa cavolo intendi dire, con risultati alterni.
Scusa, cara, ma devo dirtelo, ho cominciato ad immaginarti come un’isterica che lancia i gatti rognosi ai passanti bestemmiandogli contro, e la cosa mi diverte molto.
Nel tuo genere sei unica e questo blog non sarebbe lo stesso senza di te!
March 4th, 2009 at 9:09 pm
A me invece proprio queste “meschinità” burocratiche mi danno una tristezza terribile, mi pare che rendano ancora più palese l’insensatezza del tutto.
Cmq mio nonno si comprò la cosidetta nicchia nei lontani anni ‘60, “utilizzandola” alcuni decenni dopo, e da qualche anno gli hanno costruito proprio davanti una massiccia scala di ferro per accedere ad una nuova parte della cappella. Praticamente gli hanno tolto tutta la visuale, bella fregatura…
March 4th, 2009 at 10:06 pm
ma davvero è importante essere sepolti?
cioè….io vorrei essere cremata o anche buttata nel’organico perchè è mia intenzione rimanere “dentro” chi mi ha amata.
La location mica mi importa. Tanto son morta. so ‘na sega di dove sto.
Calcolando che voglio che mi si usi a scopi sperimentali, del resto che avanza davvero ci faciano cio’ che vogliono!
March 4th, 2009 at 11:19 pm
a nick…ma quale paese/paesino…c’ha quasi 70.000 abitanti Anzio!!!
March 5th, 2009 at 12:21 am
Ma… tanto alla fine che ce frega dove ci tengono? A me va benissimo che mi si cremi, o che si usino le mie interiora per un bel piatto di rigatoni alla pajata di bobito.
March 5th, 2009 at 1:19 am
Ok mercuzio la mia era una verità sottoforma di battuta:):):)
March 5th, 2009 at 1:23 am
io voglio essere cremata e spalmata su una fetta biscottata
March 5th, 2009 at 2:43 am
70.000 abitanti ma c’ho pure vissuto dagli zero ai 22 anni XD per me bisceglie sarà sempre un buco XD
è per quello che mi son trasferito a milano :D
ma anzio parli perchè hai fatto una ricerca o sei di lì?
March 5th, 2009 at 10:26 am
Anch’io voglio essere cremato….ma giusto perchè non debba capitare la sfiga di dovermi svegliare non morto six feet under…tanto poi te fanno pagà uno sproposito lo stesso…
@ mercuzio
…chissà che diventertente fare le pulizie di casa per trent’anni… “scusa mi aiuti a spostare la bara da sotto il letto che devo passare l’aspirapolvere?”…oh Signur…macraberrimo… :-p
@ bobito
Con tutto il bene e rispetto di questo mondo…con tutto che non ti conosco ancora e magari puoi aerci tutte le qualità di sto mondo…ma magnarme ‘na pajata fatta de te…insomma…il pensiero me fa un po’ senso…se devo mordere preferisco la carne viva :-p
March 5th, 2009 at 10:49 am
@mercuzio
c’hai ragione sono ‘na pazza, è che sono contorta nei miei ragionamenti, ma mi rattristo molto quando sento queste storie, mi immedesimo sempre nelle persone io..ho pensato x un attimo a come si possa sentire un VIP che venga trattato così male all’entrata di un locale che ti illude di vita bella ;)
P.s.: tutto, ma le bestemmie no! :)
March 5th, 2009 at 11:47 am
Concordo con Mari-Lou, voglio finire nella raccolta differenziata, bidoncino marrone (a Bologna) dell’organico.
La tomba della mia famiglia è piena, quindi, a parte tutto, non so dove finirò, ma non mi preoccupo di dove mi condurrà la morte, visto che in fin dei conti non posso sapere dove mi trascinerà la vita.
March 5th, 2009 at 12:38 pm
Sul fatto che Anzio sia “poco amena” avrei da ridire…
March 5th, 2009 at 12:44 pm
a novembre scorso ho sparso sotto un livo le ceneri di mio padre, non ho dubbi, cremazione e dispersione delle ceneri sempre!
non solo per i motivi igienici cper i quali questa pratica è stata introdotta ( a trespiano, cimitero fiorentino, c’è una lapide ottocentesca che annuncia la salubrità e la modernità della cremazione) ma anche avere fra le mani quella granella sottile e polverosa, bianca, spargerla alle radici di quell’albero, vederla sparire fra l’erba, ha unito al dolore immenso che ho provato, e che rimerge prepotente anche ora mentre scrivo, anche la certezza che quel gesto è un riavviare, un rientrare in circolo, una sensazione di circolarità tra vita e morte, scusate non so come spiegare.
March 5th, 2009 at 1:08 pm
@torrente
mi hai trasmesso una forte emozione, quindi ti sei spiegato.
Un forte abbraccio a te e un pensiero al tuo papà.
March 5th, 2009 at 1:17 pm
@ torrente
Ha ragione mercuzio…ti sei spiegato più con le emozioni che con le parole.Abbraccio forte anche da parte mia
March 5th, 2009 at 2:24 pm
beh ho un piccolo disappunto per la descrizione di Anzio “poco amena”….ci sei stato?a cosa ti riferisci?
March 5th, 2009 at 2:28 pm
A tutto. E, ovviamente, ci sono stato.
March 5th, 2009 at 2:35 pm
@river
ovvio che non sia d’accordo….Anzio è una piccola città con i suoi pregi e difetti….non si può vedere tutto “nero” come fai te ^^
ciao
March 5th, 2009 at 2:37 pm
No problem. Mica dobbiamo essere per forza d’accordo ;) ciau
March 5th, 2009 at 2:42 pm
@river
sono d’accordo!
Penso però ke le parole vadano sempre “moderate” perkè portano informazioni…basta far distinzione tra punto di visto soggettivo e oggettivo….il tuo, a mio avviso, è un commento soggettivo e quindi come tale opinabile in quanto + o – veritiero!
ciao
March 5th, 2009 at 2:48 pm
Ti rispondo, e poi chiudiamo il discorso:
Questo è il MIO blog. Sul MIO blog esprimo le MIE opinioni.
March 5th, 2009 at 3:04 pm
Grazie Mercuzio
Grazie Baylor
March 5th, 2009 at 5:47 pm
Torrente hai espresso potentemente quello che penso anche io e per questo mi unisco all’abbraccio affettuoso degli altri.
Quello che più mi affascina è l’idea che la vita e la morte siano meno distanti di quanto si creda generalmente. Le ceneri che ritornano alla Natura e quindi alla Vita esprimono con forza questo mio credo. La materia che si unisce ad altra materia esprime la forza della vita che continua incessante; le ceneri che si disperdono rappresentano quel microcosmo che è ognuno di noi nella vastità del mondo e allo stesso tempo evoca quella universalità del dolore per una perdita che è la cifra comune che ci unisce in quanto uomini. Universalità e particolarità si accostano nel semplice movimento delle ceneri sospinte dal vento.
Molto commovente…
March 5th, 2009 at 8:53 pm
…la vita è un effimero soffio…
March 5th, 2009 at 11:18 pm
@baylor
Quando mangi la pajata mangi interiora di animale morto, mica vivo ;)
March 6th, 2009 at 1:21 am
@ baylor, di nuovo
ahhhh, scusa, l’ho capita adesso! Perdona, sto fuso!
March 6th, 2009 at 6:39 am
@ bobito
Ben vwenga la fusione ;-) (e comunque non riuscirei mai a definirti animale…nemmeno da morto….niente pajate de bobito per me…thanks.. ;-) )
March 6th, 2009 at 10:38 am
@Baylor e bobito
è nato un amore?
Va’ che sono geloso (di entrambi)!
March 6th, 2009 at 1:08 pm
@ baylor
non riusciresti a definirmi animale solo perché non mi hai ancora sentito intonare l’ave verum di mozart ruttando (oddio… se ci riuscissi davvero potrei farlo da costanzo e garantirmi la possibilità di fare trenini a capodanno a buona domenica… tanto pure umberto smaila quando canta rutta!)
@ mercuzio
buono a sapersi… ;)
@ commento inerente al post, così bypassiamo l’OT
stamattina, al tel, ho detto alla mamma che voglio farmi cremare. Lei l’ha presa come un’offesa personale. Mi ha detto che se voglio risorgere con il mio corpo devo lasciarlo intatto… le ho spiegato che il mio corpo si decomporrà comunque. Lei, per psicologia inversa, ha detto che allora si farà cremare anche lei. Io le ho detto che sarebbe liberissima di farlo e lei si è offesa.
Perché ci sono tanti tabù riguardo la morte???
March 6th, 2009 at 1:58 pm
Per un certo periodo ho lavorato in un comune dove, tra i miei compiti, rientrava la gestione delle concessioni cimiteriali (in poche parole “vendevo” i loculi).
Questa è una normale procedura di concessione, ma quando addirittura si arriva a fare un bando per l’assegnazione come questo significa che c’è molta richiesta … in pratica la domanda supera l’offerta.
March 6th, 2009 at 2:15 pm
@bobito
Ma tu, a tua madre, glie l’hai detto che andrai comunque all’inferno perché sei gay?
March 6th, 2009 at 2:28 pm
Stavo pensando … un bando per ben 83 cappelle e 47 tombe a terra !?!
Cappero, ma quanto si muore ad Anzio?
March 8th, 2009 at 7:13 pm
Mercuzio, dimentichi la regola numero uno in Italia: il proprio figlio non è mai gay. Magari lo è il suo compagno dello stesso sesso.