La coppia gay, e gli altri, al pub.
March 25th, 2009
![gaySportsbar11[6] by you.](http://farm4.static.flickr.com/3557/3385603620_e46bb6c8bf.jpg?v=0)
Interessante esperimento della rete ABC, per la trasmissione “What would you do“. Si è presa una coppia gay, la si è piazzata in un pub “etero”, e si è chiesto loro di comportarsi normalmente. Abbracciandosi, baciandosi. Il tutto ripreso dalle telecamere nascoste. Tra i presenti, c’era anche un “provocatore” palesemente omofobo (in realtà un complice che aveva il compito di prenderli in giro), e un’altra coppia, etero, che faceva commenti più o meno contrari a quel comportamento. Come reagiscono i presenti di fronte ad un comportamento omofobo? In una sequenza, un signore, anche abbastanza avanti con gli anni, se la prende col provocatore e lo invita ad andarsene via: “Preferisco avere 10 persone come loro, che quattro come te”. Una donna, alla fine, interviene in difesa dei due, e scoppia a piangere dalla rabbia.
Se ne è già parlato altre volte, su questo blog. Ma non mi stancherò mai di osservare il comportamento della “massa etero” di fronte alla “coppia gay che si bacia”. Per quanto mi riguarda, sono per la risoluzione fisica delle reazioni omofobe. Mai porgere l’altra guancia.
Tags: omofobia




March 25th, 2009 at 8:17 pm
Sarei curioso di ripetere lo stesso esperimento a Caserta.
March 25th, 2009 at 9:57 pm
mi viene la stessa reazione della ragazza: rabbia, tanta rabbia e frustrazione con un pizzico di tristezza.
Ma c’è anche speranza…oddio, sono il vaso di Pandora! o_0
March 25th, 2009 at 10:38 pm
secondo me qui non andava per nulla bene
March 25th, 2009 at 10:43 pm
Io penso che prima o poi andrò in cronaca…come primo caso di gay appartenente a coppia che picchia etero…non sono uno tanto capace di stare zitto su alcune e ben definite cose…e qui mi giova la mia passata ma sempre presente indole incazzosa…
March 25th, 2009 at 10:50 pm
direi bilancio positivo, dai! :)
qualcuno con qualche problema ci sarà sempre… mi piacciono le reazioni forti delle persone infastidite dall’omofobia, specie quelle dei maschi.
March 25th, 2009 at 10:54 pm
ma non per forza a Caserta. basta farlo in un locale di Milano.
March 26th, 2009 at 12:19 am
Infatti, Caserta è un’opzione. A Bologna, in un noto ristorante del centro, io e il mio ragazzo abbiamo “dato scandalo” solo perché abbiamo preso un piatto di dessert misti in due.
“Ma…guarda…sono due uomini!”
March 26th, 2009 at 12:21 am
Non ci credo Andrea….
March 26th, 2009 at 1:23 am
Se questo esperimento lo facessero nel mio selvaggio borgo natio i ragazzi sarebbero presi a fucilate.
March 26th, 2009 at 1:31 am
In alternativa non ci finiva all’ospedale. Perché gli arti, quando sono stati staccati e smaciullati, non li riattaccano neanche ;)
March 26th, 2009 at 3:05 am
He encontrado nada sobre esta películaen tu blog! :-)
March 26th, 2009 at 9:19 am
Già…cibo per i pesci… :-p
March 26th, 2009 at 9:33 am
Che bello! Sarei davvero curioso di ripeterlo in varie parti d’Italia…
March 26th, 2009 at 9:50 am
Esperimento davvero interessante direi…
March 26th, 2009 at 10:40 am
…@ O.
io sono più ottimista..
probabilmente non è il momento giusto per nascere gay, ma mi rallegro pensando che solo pochi anni fa l’omosessualità era considerata una deformazione genetica tanto limitante per l’evoluzione umana da dover essere estirpata mediante stragi e/o deportazioni.
pensa a quanti passi avanti sono stati fatti in così pochi anni: mio nonno non penso neanche sappia cosa sia un omosessuale, sentendolo al tg penserebbe a uno jogurt con fermenti lattici attivi. Venti anni fa nessun gay avrebbe mai osato mostrarsi, in italia intendo, ora molti sono liberi di andare fieri e orgogliosi di ciò che sono. Sono piccolino assai, ma siamo machiavellici per un attimo: è atroce, ma è ovvio che, analizzando la situazione socio-politiica italiana con sovrumana freddezza, la xenofobia funga da collante sociale, da infrastruttura tra le varie diversità. La massa italiana, è qualunquista e becera, non ha soggeti non ha oggetti , solo ira: non passerà molto e questo nazismo spudorato che ci fa rabbrividire si ingigantirà e la diversità sessuale perderà di importanza, i gay diverranno una forza politica alleata( prego di no) o comunque saranno accomunati alla massa cieca per la nazionalità. Quando dunque la nazionalità disintegrerà la discussione sulla sessualità, allora sarà il momento per i gay per infilarsi cautamente nella vita di tutti i giorni. Infatti il mezzo di persuasione più efficace è l’abitudine: fra neanche venti anni, vaticinerei, che l’omosessaulità sarà diventata talmente banale e quotidiana da essere scontata. Qualche veterano delle guerre mondiali rimarrà sempre coi suoi pensieri umidi e pelosi, ma circuito da prodotti del vittimismo gay (cfr la donna del video) non avrà più spazio.
aggiungo che ovviamente sono calcoli politici atroci per qualsiasi sensibilità umana, la mia compresa, e che inoltre sono passibili di errore e in quanto tali prego chiunque voglia di smentirmi e controbattere.
March 26th, 2009 at 11:03 am
In un paese sfregiato dall’ignoranza e dall’impunità della classe dirigente, puntuale riflesso di gran parte del popolo che governa;
in un paese di apparentemente invincibile aridità culturale;
in un paese dove tutto sembra inversamente proporzionale all’evoluzione sociale che si manifesta sempre altrove (!)
*forse*
qualche timida ragione di ottimismo c’è: la gente, una parte di essa almeno, non è sempre così infima come potremmo pensare.
A Treviso, splendida cittadina rappresentata ma NON governata da quel grottesco personaggio che si fa chiamare il “Sindaco Sceriffo”, la situazione sembra alquanto serena. E ragionevole.
Vado normalmente al ristorante con il mio ragazzo, dividiamo il dolce e a volte anche altre portate della cena, ci sorridiamo in continuazione e non è raro che gli accarezzi il viso o le mani mentre siamo a tavola. Altre volte, mentre attendo di pagare in cassa, Lui posa la testa sulla mia spalla… e potrei continuare.
Forse qualcuno trattiene i conati di vomito. Mi fa piacere che li trattenga e continui la propria cena.
Forse qualcuno dà di gomito al proprio vicino e io non me ne accorgo. Mi fa piacere che lo facciano in modo riservato per non farsi notare da me. Per non mancarmi di rispetto, voglio pensare. A volte anch’io faccio lo stesso notando qualcosa a cui non sono abituato e che considero pertanto una “stranezza”.
Quello che voglio dire è che per quanto concerne la mia esperienza, le persone si sono sempre comportate con educazione nei miei confronti e nei confronti del mio ragazzo. Non pretendo che la gente non si stupisca di vedere due maschi accarezzarsi i capelli o scambiarsi un cioccolatino. Non posso pretenderlo.
Ciò che posso pretendere è il rispetto. E questo, fino ad oggi, l’ho sempre avuto. Ed è doveroso testimoniarlo.
Mi comporto spontaneamente con i miei amici, con la mia famiglia e con il mio fidanzato, indipendentemente da chi ho davanti. Lo faccio rispettando gli altri e, soprattutto, rispettando sempre me stesso.
Magari dipende dai luoghi che si è abituati a frequentare, probabilmente molto dipende anche dall’area geografica in cui si vive
OPPURE
forse una parte dell’informe massa umana che gravita attorno ai bellissimi monumenti del nostro paese non è sempre così arida e immeritevole.
Sono convinto che, in parte, la reazione degli altri dipenda anche da noi e da come decidiamo di comunicare con loro.
Lorenzo, TV
P.S. Mai avrei creduto di spendere qualche parola in difesa del borioso popolo italiano! ;-)
March 26th, 2009 at 11:59 am
River te lo assicuro, mi è successo sul serio. Per fortuna una volta sola. Per me e mio marito è quasi una professione testare tutti i ristoranti che ci capitano a tiro e spesso dividiamo le portate. Non mi voglio lamentare di Bologna perché è una città che mi ha accolto nel miglior modo possibile, e posso stare sereno ovunque vado. Bologna, come Caserta o altri posti, non sono certo classificabili con un frociometro, è una questione di persone e atteggiamento.
LorenzoTV, concordo con te, nemmeno io pretendo che le persone non si stupiscano, quello che voglio è il rispetto con un bel mix di educazione, per il resto che la gente pensi quello che vuole, come faccio io, del resto.
March 26th, 2009 at 12:01 pm
@Virgilio
Cavolo! Il tuo post me lo stampo e lo rileggo con attenzione. Credo che ci si possa trovare pressoché tutto ciò che c’è da capire sull’argomento.
@Lorenzo
Hai reso migliore la mia giornata. Grazie.
Sono dell’avviso, infatti, che il nostro legittimo desiderio di normalità vada perseguito proprio vivendo la nostra giornata con levità e spensieratezza, proprio come fate tu e il tuo ragazzo.
Questo vale molto di più di tanti atti di protesta e piume di struzzo.
March 26th, 2009 at 1:20 pm
Mary-lou….mi ricordi sempre più un personaggio di Queer as Folk USA… ;-)
Ma infatti penso che l’unica libertà che noi vogliamo è quella di vivere…di avere giornate semplici senza doversi preoccupare di reazioni spiacevoli…in futuro spero anche di occhiate e toccate di gonmito,ma,per esperienza,quando sei in giro e stai bene con una persona,puoi essere anche nudo,ma non te ne accorgi di molte di queste ultime…
March 26th, 2009 at 3:39 pm
Mary-Lou hai proprio fatto centro dicendo ‘Mi urtano le manifestazioni di maleducazione, non di affetto’.
Se devo essere sincero a volte mi sono infastidito pure io al ristorante vedendo una coppia etero che esagera nelle effusioni; della serie se una cosa la fai con buonsenso e moderazione riesci ad avere il rispetto altrui, se invece te ne freghi e ti dimentichi comunque che sei in un luogo pubblico dove forse non tutti la pensano come te allora ti sei dato la zappa ai piedi.
March 26th, 2009 at 6:58 pm
@LorenzoTV: ma che bello, un concittadino felice di vivere nella piccola Treviso.
Non sai quanto mi fa piacere constatare dalle tue parole che avevo sottostimato i nostri compaesani, forse per il pessimismo indotto dal già citato “SuperGenty”.
Sono proprio felice che nella mia città, che tanto amo nonostante tutto, le persone si aprano al confronto e al rispetto, assai più di quanto i governanti vorrebbero farci credere.
Un bacio, spero di incontrarti presto in qualche “osterietta” con i rispettivi morosi :)
March 26th, 2009 at 11:12 pm
Io ci vedo già un processo evolutivo , una ripresa (idea) del genere probabilmente già dieci anni fà sarebbe stata quasi improponibile ! Si và avanti…il problema è che lo si fà molto lentamente purtroppo.
March 27th, 2009 at 10:50 am
Magari è un caso ma il mio amico di Treviso dice le stesse cose di LorenzoTV, forse lì le persone sono solite farsi gli affari propri, non saprei dire… di sicuro, ma ci metto proprio la mano sul fuoco, se facessi una cosa del genere nel primo locale che mi capita a tiro, qui a Napoli, verrei pestato nel giro di 6 minuti 6 e purtroppo non sono nemmeno capace di fare a botte :)