Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria, parla del terremoto in Abruzzo. “Lo ha voluto il Signore”, dice.

“Il Signore ha voluto in questa settimana santa che in qualche modo anche loro partecipassero al mistero della sua passione. Vogliamo vedere qualcosa di positivo, anche in questa tragedia. In fondo il Signore quando vuol farci partecipare delle sue sofferenze vuol farci anche partecipare della gloria della sua resurrezione”.

Non so cosa dire.

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93 Responses to “Il terremoto? Lo ha voluto il Signore. Parla Radio Maria.”

  1. maskietto22lt Says:

    mah… sono dei poveri picchiati…..

  2. Sindarin Says:

    Io si: che se dovessero prenderlo gli abbruzzesi in questo momento gliela farebbero provare a lui la passione… e anche giustamente aggiungerei…

  3. Alessandro Says:

    qualcuno ha l’email del signore che vorrei taaaanto chiedergli perché non ha reso partecipe solo quest’individuo della sua sofferenza? Scusate il sarcasmo e non me ne vogliano i Fedeli per cui nutro profondo rispetto, questo post è relativo alle affermazioni di questo tipo, non certo alle credenze religiose.

    ciao,
    Ale

  4. cristina Says:

    che vergogna…

  5. rocambolesque Says:

    che bello!! Alleluia alleluia!! gioiamo e lodiamo il Signore perché ha permesso alle 200 e più vittime dell’Abruzzo di essere più vicine a Lui e perché gli altri che hanno perso tutto sanno finalmente che significa essere nella settimana di Passione, alleluia alleuia!!

    Ma che mandassero un po’ di soldi invece di inviare preghiere… o almeno chiudere il becco una volta per tutte!! L’Abruzzo fa parte dell’Italia, non del Vaticano (ricordate Porta Pia).

  6. O. Says:

    Io direi: mi piace la frase centrale, quel voler vedere qualcosa di positivo anche in questa tragedia. Non esistono cose completamente positive o negative. La sofferenza di qualcuno è l’opportunità di scoprire la capacità di fare del bene di qualcun altro. E non è un discorso meramente religioso, ancor meno meramente cristiano o cattolico. Mi sembra un discorso logico. Perchè mi dovrei concentrare sui lati negativi ed omettere o negare i (pochi? sì, ok, ma ci sono!) positivi?
    Anche io, come tutti, ho perso delle persone care. Ma mi fossi fermato lì, non credo avrei trovato ragione per andare avanti.
    Una persona cristiana cattolica, poi, trova sempre in Dio la ragione delle cose, fa parte della sua fede. Si può condividere o meno, ma… a me cosa cambia se il signor Livio Fanzaga crede in un Dio Padre misericordioso e buono che ogni tanto gli fa provare le proprie sofferenze (e le vediamo tutti) e la gloria della sua resurrezione (‘ndo stà, per esempio?)? nulla. Libero di crederlo, ovviamente. E libero io di sorriderne, senza che lui si senta offeso. E neanche Lui, eh.

  7. claudio Says:

    Vabbhe, ascoltatevi quello che dice sull’evoluzionismo:
    http://www.youtube.com/watch?v=SXmiq5m2DYY&feature=related

    Ovviamente si potrebbe pensare che è un povero caso umano come tanti e meritevole solo dell’attenzione dei sanitari competenti, non fosse per il piccolo particolare che il suddetto è direttore di tal Radio Maria e dunque portavoce informale ma autorizzato di chi sappiamo. Paura.

  8. Ale&Lolò - Blog^" Says:

    Mentecatti.
    CHE SCHIFO.

  9. Giorgio R. Says:

    Chi predica ha la pancia piena. Non si deve preoccupare in caso di crollo della casa parrocchiale di tirarsi su le maniche, tanto ha le spalle coperte.

  10. Demian Says:

    Lo vada a dire in faccia ai genitori dei bambini morti sotto le macerie! Vada…

  11. piernicioso Says:

    Non c’è da stupirsene. Il cattolicesimo sguazza nel dolore: non est remissio sine sanguinis effusione.

  12. uto_drodemberg Says:

    Bene ora ci aspettiamo che domenica le case tornino tutte in piedi da sole com’erano prima e anche meglio e che i morti tornino in vita…giusto?

    Basito…io

    Incapace di intendere e di volere…il genio di R.M.

    Arrestatelo grazie!

  13. crystijna Says:

    Io avrei da dire che davvero, col cuore, con la forza della disperazione, che veramente meriterebbero senza se e senza ma di andare a…

  14. Federicam Says:

    Io quando sento queste cose vado in bestia…come si fa…come…

  15. giopet Says:

    Non è nemmeno tanto sicuro che Dio esista. Ma ammesso che lo sia, come si permette, anche il più imbecille degli ecclesiastici affermare che Dio ha voluto qualcosa di simile?
    Ma proprio a te lo doveva dire, Dio??

  16. Pulci Says:

    squallido

  17. RazioCigno Says:

    Sono onorato che anche il tuo blog abbia ripreso questo mio video allucinante.

    Non posso esimermi dal fare un po’ si sana “marketta”, segnalandoti che oltre alle catastrofi naturali, Radio Maria si occupa spesso e volentieri di tematiche gay, a modo suo ovviamente…
    Se hai tempo e voglia, scorrendo nella playlist dei video, troverai delle perle (si fa per dire)

  18. Valentina C. Says:

    Io si che ho in mente cosa dirgli: che se ne vada a quel paese che tanto citava il caro Sordi. Ma si rendono conto di essere inopportuni sti imbecilli? Noi stiamo andando a recuperare qualche parente in zona oggi: ci farei dormire lui in macchina al posto della mia prozia (80 e passa anni). E vorrei vederlo ad attendere notizia dei propri cari sotto i crolli. Ma vaff!

    Un conto è trovare tramite la fede la forza di reagire, un conto è sentirsi dire da un pretuncolo della malora che è Dio che vuole far vivere la settimana di passione che lui ha provato: gli abruzzesi soffriranno per anni!!! C’è chi ha perso delle persone, chi è rimasto senza nulla che quello che porta indosso… ma a stare zitti no? si vede che quel prete non vive in prima persona questa tragedia. Mi ci incazzo da morire. Ad ogni benedetta scossa stare con l’ansia che i propri parenti, lontani, possano star male. Il mio paese di origine è stato evacuato di corsa ieri sera: ma vi immaginate tutte quelle persone anziane ed i bambini a dormire (se dice bene) in tenda od in macchina? con una temperatura esterna di neanche 4 gradi? scusatemi se mi sono dilungata ma diamine, ste cose mi fanno veramente uscire di senno.

  19. dubnorix Says:

    Da abruzzese mi domando: se fosse successo a lui; se le persone morte fossero suoi compaesani; se le ore passate ad aspettare una telefonata mentre sei paralizzato dal terrore che un amico sia rimasto sotto le macerie; se, anche se fortunatamente nessuno dei tuoi cari e dei conoscenti è stato ferito o ucciso, ti senti comunque come se avessi perso una persona cara – se fosse successo A LUI (e non a “loro”, come dice lui), sarebbe così pacato, freddo, contento di partecipare alle sofferenze del figlio dell’uomo?
    Sarò pure un ateo miscredente, ma qualche dubbio mi viene.

    Little and angry, that’s all we are.

  20. Brunero Says:

    Bellissima reazione “in via non ufficiale” del Vaticano…
    Cosa possiamo vederci subito dopo questo filmato ? Io direi di guardarci i risultati dell’audience del TG1 su questa catastrofe naturale, cosi’ la giornata comincia veramente male…

    http://www.youtube.com/watch?v=H8rScFAAtfI

  21. don Luca Says:

    Sottovoce posso dire, da cristiano e da prete, che Gesù è morto in croce perchè l’uomo non fosse più messo in croce da altri uomini, ha perdonato perchè ci perdonassimo, ha subito di tutto perchè noi non lo subissimo di più, si è fatto ateo perchè l’uomo non dovesse più esserlo. No, Gesù non sorride dal Paradiso guardando a questo inferno. Gesù è in questo inferno a soffrire accanto a chi soffre, con tutti quei cristiani che in questi momenti si stanno dando da fare in tanti modi. In Abruzzo e nei tanti inferni che non sono mai sotto i riflettori. Scusate la lunghezza del post, ma voglio bene alla Chiesa ed al mondo, e quel che sento in giro non rappresenta, sempre, come la Chiesa vuole essere ed è nel mondo…

  22. MadSylvester Says:

    Beh almeno è un dio coerente, è da mo che uccide gente (circa 30 milioni secondo la bibbia) per farsi adorare:
    http://dwindlinginunbelief.blogspot.com/2007/01/how-many-has-god-killed-complete-list.html
    In confronto quello sfigato di satana ne ha uccisi solo 10, col benestare del capo però…

  23. leo Says:

    Padre Livio: Vaffan***o

  24. alfredo Says:

    Scusa ma chi avrebbe detto questa cosa?

  25. alfredo Says:

    ops scusa ho letto tutti i commenti tranne l’introduzione al video, scusa per il post inutile!

  26. francesco Says:

    Qualcuno fermi questi terroristiiiiiiiiiiiii
    BASTAAAA ne ho le balle piene!!!!!!!

  27. Baylor Says:

    Bello il ommento di O. …e sono concorde sul considerare così tutti gli eventi della vita…qui,per ora,faccio un po’ fatica però…forse ci sarà tempo più avanti…ora non riesco e non voglio trovargli spazio…

    Per il resto…tanta gente para perchè ha la bocca…per quanto questa persona possa essere convinta per background di quello che dice,ci sono momenti in cui tacere è opportuno…e magari,come diceva qualcuno,usare i mezzi braccia,soldi,collegamenti o quant’altro,per aiutare…

    Infine…questo è il classico esempio di quando dico che è l’essere umano che è un pessimo PR di Dio…quando uno che fa parte in qualche modo di una gerarchia religiosa se ne esce con queste cose,vai a far capire che parla solo per bocca sua,vai a far capir a chi,giustamente,reagisce male,di scindere questi tizi da Dio…sempre più deluso e amareggiato…non si può sfruttare la sofferenza altrui così…

  28. Virgilio Says:

    personalmente se fossi un credente, ora in abruzzo, verrei profondamente rasserenato dalle sue parole.
    Il pensiero, che il male esiste in virtù di un principio positivo di infinito amore, a me farebbe bene.
    Come certo fa bene ora alle migliaia di credenti che hanno visto le loro vite sgretolarsi insieme alle macerie.
    L’aridità del materialismo , del nichilismo inerte certo non aiuta nessuno.
    La pochezza inestinguibile di chi guarda il dolore altrui alla tv con una fetta biscottata in mano, lasciandosi sfuggire un “che tragedia”, o un “che disgrazia” per poi tornare a inzuppare nel latte, sentendosi anche appagati forse delle proprie “sovrumane pietà e umanità”, questo non aiuta.
    Non aiuta gettare gratuite cattiverie sulla chiesa, nè metterla in cattiva luce giocando sull’incapacità popolare di comprendere.
    Non aiuta certo dare del mentecatto a chi vuole solo confortare, a chi esprime ed apre a tutti quella che non è altro che una dottrina filosofica determinista, tentando solo di spalancare spiragli di luce nella decadenza impenetrabile della rovina.
    ma a quanto pare sono punti di vista.
    Alcuni credono che sia un mentecatto, un malefico rimbecillito che cerca di rimbecillire a sua volta le pecore fedeli, un vergogno caso umano degno solo di andare in un tal posto; altri invece penseranno alla sua parola come a quella di un libero pensatore, le cui intenzioni, ebbene sì, sono solo quelle di aiutare attivamente chiunque sia in grado ( e attenzione perchè quasi nessuno più lo è, me incluso) di ricevere conforto da un messaggio che vuole risollevare la tragedia da un casualismo disorientante.
    Sono solo punti di vista: per alcuni andrebbe rinchiuso, per altri ascoltato. Ma si rispettano entrambi.
    Si rispetta chi lo demolisce col suo odio frettoloso e affilato, come si rispetta il nazismo, il razzismo,l’omofobia ecc. Perchè sono tutti contrasti dati dalla stessa medesima differenziazione di punti di vista.

    **** river: chi ritiene che nazismo e omofobia debbano essere rispettati, non è il benvenuto su questo blog. nè ora e nè mai.

  29. rocco Says:

    puro delirio.

    @Virgilio
    rispetto i tuoi punti di vista, ma francamente trovo che rispettare aberrazioni quali il nazismo, l’omofobia et similia rappresenti una sorta di iper-relativismo davvero difficile da condividere da chi adotti una condotta di pensiero minimamente razionale.

  30. leo Says:

    “altri invece penseranno alla sua parola come a quella di un libero pensatore”

    Ma vaa..libero pensatore. Che con le antenne abusive di radio vaticana sta facendo morire un sacco di persone di tumore! Con quei segnali superpotenti che pure in galleria si sentono. Che ipocriti

  31. lwsx Says:

    L’unico terremoto che potrei accettare è quello che riesce ad abbattere i ripetiroti e le sedi di Radio Maria dove si nascondono dei veri fanatici.

  32. Baylor Says:

    @ Virgilio

    Mi sa tanto che io e te non andremmo mai d’accordo su questi argomenti…partiamo da un presupposto analogo e poi divergiamo completamente…che dire?…finchè qualcuno esprime le proprie idee in maniera equilibrata,anche se con forti punte cazzianti,come fai tu…beh,posso essere completamente in disaccordo,ma sono contento che abbia la possibilità di esprimerle…

  33. EstH Says:

    Che amarezza.
    Io abito a Milano ma vengo dal Molise e tutto questo lo sto vivendo con una grande angoscia e dispiacere…
    Vengo da Campobasso, che essendo una città piccola permette a tutti di conoscersi; Non posso dire di avere amici lì, ma tanti conoscenti, perchè tanti ragazzi e tante persone vanno lì a studiare o cercare lavoro.
    Sono ragazzi come me, che hanno lasciato la propria terra per costruirsi il proprio futuro, ragazzi che come me sarebbero tornati dai genitori per Pasqua, per festeggiare tutti assieme.

    Già è successo quel che successo e mi verrebbe voglia di dare la colpa a Dio, ma devo anche sentire cose del genere.
    Vorrei solo dire a questo personaggio che domani c’è il funerale di un mio ex compagno di medie, morto sotto 5 piani di casa, e a me non importa nulla della passione di cristo, ne della pasqua. Non penserò minimanente a queste cose.

  34. Dnlinus Says:

    @ don Luca
    grazie per il tuo intervento, questo è il cristianesimo che conosco.

  35. Neroinchiostro Says:

    Giusto pochi giorni fa ho sentito un intervento del prelato: affermava che chi ha criticato il Papa nella questione dei preservativi in Africa è posseduto dal demonio o subisce comunque influenze dal maligno.

    Sempre secondo padre Livio l’omosessualità è una conseguenza della tentazione del diavolo che porta a perversioni sessuali. Da qui l’insistente ricorso a esorcismi di varia natura.

    Di fronte a queste affermazioni quella sui terremotati impallidisce, eh?!

    Dà da pensare comunque che Radio Maria sia seguita da MILIONI (ripeto milioni) di fedeli in tutto il mondo… soprattutto anziani e persone senza cultura scolastica che si bevono tutte le panzane estremiste che questi dicono.

  36. Io Donna Says:

    E’ vero questa testimonianza, di costui e quanto attesta: di conoscere un dio ingiusto e assassino!!! Nell’oggi eclissato!: non ci si meraviglia oramai più di niente; in questo tempo diagnosticato malato perché senza Fede si è accecati del tutto!: e per vanità e un po’ di visibilità sulle testate giornalistiche si è proprio capaci d’inventarsi e annunciare dal proprio pulpito senza contegno alcuno, qualsiasi idiozia!
    “A proposito del Signore e della settimana Santa. Voglio veramente dare la testimonianza della mia piccola fede. Egli, il NS Signore: attraverso l’esempio della Madre che lo ha seguito proprio sulla Via della Croce fino alla morte; “Lei lo ha seguito silenziosamente sulla strada del Calvario…fino al supplizio di una Croce che Dio non costruì e non dispose!: ma fu innalzata e costruita da uomini! Quindi senza parole, Entrambi, ci additano al silenzio dinanzi al dolore di un altro uomo e di tanti, o dinanzi alla morte…Veramente non ci sono e non ci possono essere né visioni e né parole!- il Silenzio di Maria e di Cristo, la silente Pietà di un Figlio, e di una Madre che tanto era grande il Suo dolore nel vedere il Suo figlio straziato dalle percosse di uomini ingiusti e senza Fede; Ella pregava nell’intimo e nel profondo del Suo Cuore con tutto il suo Essere; affinché Dio donasse ad entrambi, la forza e il coraggio per superare il dolore più grande!: quel figlio che veniva straziato e ucciso da coloro che Lui tanto Amava! “Dite per favore a costui che invece di accusare ancora oggi il Signore: se e quando non sa cosa dire: invece di assordare taccia!: invece di parlare pregasse nel silenzio del suo cuore, implorando Misericordia a Colui il quale può riequlibrare l’euritmia del cuore della Terra!” M. C.

  37. BarefootFred Says:

    La cosa + vergognosa che il bel paese è tutto in mano
    a sti preti! L’Italia è il giardino del Vaticano!
    Ke skifo!

  38. don Luca Says:

    Permettete ancora una parola. Rispetto profondamente il dolore di chi vive in prima persona una tragedia – che sia o meno sotto i riflettori. Vedo ogni giorno morire persone a cui sono affezionato, gli anziani che sono andato a trovare a casa sino a ieri, qualche giovane che si è tolto la vita, la mamma che muore di tumore con cui ho condiviso campi e pomeriggi in oratorio dietro ai ragazzi. Sino ai miei cari, un po’ come capita a tutti.

    La morte è un affare serio, così serio che nessuno ha il diritto di spendere parole che non siano di speranza.

    Permettetemi dunque di dire, con umiltà, che porta solo maggiore disperazione ridurre la fede in Cristo ad una battuta, e ridurre ad un fascio di ipocriti sadici noi preti. Non lo dico per me, lo dico per i tanti che da preti e suore hanno ricevuto e ricevono conforto ed hanno il diritto di sapere di non essersi sbagliati.

  39. river Says:

    Sono d’accordo con Don Luca. Oddio, sono d’accordo con un prete. Sarò grave? :)

  40. alebino Says:

    ma come si può avere il coraggio di dire queste cose avendo davanti quelle persone. Come?

  41. Baylor Says:

    Evvai che stiamo convertendo River!!!!!!!!!! :-p :-p :-p

    @ don Luca

    Uffa….con te non posso fare mai l’anticlericale…mi frustra sta cosa ;-) :-p

    …grazie sempre di questa tua presenza…parlo per me…spero anche per tanti…

  42. Sonia Says:

    Mitico il pretino… “La morte è un AFFARE serio, così serio che nessuno ha il diritto di SPENDERE parole che non siano di speranza.”

    Con tutto il rispetto ovvio… il mio “pretino” era un po’ come rivolgermi a un nick..la prenda così com’è ;)

  43. Sym Says:

    che schifo di gente
    VERGOGNA!!!!!!

    ( mi riferisco a radio maria)

  44. madama dorè Says:

    incenerita tutta la curia all’istante….

  45. kathy Says:

    Io sono di Genova,quasi quasi dopo queste “illuminanti” parole chiedo al signore di rendere Genova (città non sismica) una città sismica…
    sperando che arrivi un bel terremoto anche qui,cosi’ da lodare meglio il signore in tutta la sua grazia.
    non ho parole,dovrebbero vergognarsi di certe belinate che sparano!
    come si fa a dire a gente distrutta dal dolore per aver perso TUTTO, figli,mogli,mariti,genitori e non solo “il Signore quando vuol farci partecipare delle sue sofferenze vuol farci anche partecipare della gloria della sua resurrezione” mi fa schifo tutto cio’! al posto di sparare belinate andassero ad aiutare anche loro questa gente che sarebbe meglio.
    ALIBITA…

  46. scroll Says:

    Io sono allibito! avrei voluto non commentare ma non ce l’ho fatta…

    Dopo questo video sono arrivato alla conclusione che Il Dio di Fanzaga non è il Dio in cui credo io; no perchè io credo in un Dio misericordioso che viene in aiuto alle persone che ne hanno bisogno; la sola frase “Il Signore ha voluto in questa settimana santa che in qualche modo anche loro partecipassero al mistero della sua passione” mi fa rabbrividire. Ma stiamo scherzando!? 280 morti e passa una cosa voluta dal mio Dio, non ci voglio nemmeno pensare; come possono quelle povere persone rivolgersi a Dio per chiedergli di andare avanti, di dargli la forza se è quello stesso dio il carnefice che gli ha portato via tutto casa, padre madre moglie figli….
    Penso che quelle persone sfollate adesso avessero bisogno non di una giustificazione (vedi frase di prima) al terremoto, quello c’è e va preso come viene; secondo me c’era bisogno di una spinta ad andare avanti, di una parola di conforto e soprattutto di speranza, avevano bisogno di sapere che il Dio che loro stavano pregando era li in mezzo a loro e che soffriva insieme a loro, non che fosse la causa di tutto quel dolore.

    Chiudo dicendo che il Vaticano sta sempre li a lamentarsi che le persone sono sempre più distanti da Dio; Non è vero le persone sono sempre più distanti dalla chiesa non da Dio, e sono proprio questi gli atteggiamenti che fanno in modo che questa distanza sia sempre più grande…..
    Scusate se sono stato un pò prolisso

  47. etero Says:

    E’ bene intendersi sulle parole.
    Mon c’è niente di positivo in una tragedia.
    Ma proprio niente.
    270 morti, migliaia di sfollati, milioni di euro da spendere per la ricostruzione.
    Non scherziamo.
    Anche Cristo pianse sulla croce, giusto O.?
    Se poi vogliamo parlare della positività della solidarietà degli italiani, del coraggio dei Vigili del fuoco etc etc, questo è un altro paio di maniche, e non ha NULLA a che vedere con quello che dice Livio Fanzagana.
    E quando questo signore capirà che per tanti italiani diversi da lui questa è una settimana come tutte le altre, e non Santa, sarà sempre troppo tardi.

  48. STABILO Says:

    Non ci penso proprio a rispettare il pensiero di chi dice stronz@te a favore dell’omofobia e/o del nazismo.
    E sebbene trovo giuste le parole dette da Don Luca gradirei, allora, che tutti i preti/suore/missionari/cattolici/cristiani si indignassero verso le aberrazioni della Chiesa ( “il preservativo non serve a nulla” ” no a tutelare i diritti umani degli omosessuali” “Dio vuole il terremoto”, insabbiare i tanti casi di pedofilia, ecc…)e facessero sentire in modo evidente e costruttivo la loro voce e il loro sdegno.
    Fin’ora non è successo. E anzi, per assurdo, i preti che compiono opere buone con il loro esempio cancellano le nefandezze dei loro colleghi.

  49. don Marco Says:

    Mi ritrovo in ciò che dice don Luca e anche tanti di voi: la morte è un affare serio, serissimo.
    Noi preti la affrontiamo ogni giorno, e non può mai essere una cosa banale.
    In questi giorni in cui per noi cristiani si fa memoria della morte di Gesù, ancor meno…
    Eppure per noi non esiste Venerdì Santo senza Domenica di Risurrezione: l’uno senza l’altro non hanno senso nella storia di Gesù, in quella nostra e in quella del cosmo intero.
    Chi crede in Gesù sta dietro di lui che porta la croce ma non come un fato crudele, ma come un Dio che facendosi uomo ci ha insegnato a vivere da Figli.
    Riporto (anche perchè in questi giorni cade l’anniversario della sua uccisione da parte dei nazisti) un brano del pastore protestante Dietrich Bonhoeffer:
    “È più difficile rassegnarsi a qualcosa che si pensava poteva essere evitato, che non all’inevitabile. Ma quando sono stati prodotti dei fatti, in un modo o nell’altro, bisogna sapersela cavare. Oggi penso, in particolare, che presto anche tu ti troverai di fronte a fatti che saranno molto duri per te, forse anche più duri che per me. Penso che in primo luogo bisogna tentare ogni via per riuscire ancora a cambiare questi dati di fatto. Se tutto è stato tentato, e se tutto è stato inutile, allora è molto più facile sopportare. Certamente non tutto quello che accade è semplicemente «volontà di Dio». Ma alla fine comunque nulla accade «senza che Dio lo voglia» (Mt 10,29); attraverso ogni evento cioè, quale che sia eventualmente il suo carattere non-divino, passa una strada che porta a Dio.”.
    Credo che queste parole vadano meditate profondamente.
    Ciao a tutti,
    don Marco

  50. Io Donna Says:

    Ringrazio il Coordinatore di questo spazio prezioso in rete che ha deciso di pubblicare la mia testimonianza: rendendo possibile a tanti persone di dialogare; di aprire e chiudere finestre di cuori, di pensieri condivisi e non. Ma consentitemi vi prego di ribadire che a nessuna persona civile: é dato discriminare alcuni o cose preziose come la vita di uno e di tanti: utilizzare e sperare il dolore per alcuni: tanto ancor meno per vanità avvalersi di un disastro, rivolgendosi a chi é sopravvissuto alla sventura di una notte buia, e agli ascoltatori per mortificare lo spirito e l’anima altrui!: Cristo non l’ha fatto, ma si é fatto carico di questo peso, il ns per amore; e se noi vestiamo la civiltà non tanto la Fede, già amiamo, ed amando non profittiamo di una ricorrenza per giudicare e auspicare la sofferenza a niuni né ad altri, ma essendo padroni del dovere che ci dona la Vita in qualsiasi circostanza, sappiamo dirigerla, e dei ns doveri; di non disperdere nulle e della di Lei i valori, di accumulare quanto bene ci è dato, con idee, parole ed opere che hanno il sapore dell’unione, della collettività, delle parole che solo il cuore sa mutare in opere “ e lo abbiamo osservato con la mobilità di tanti volontari che da tutta Italia si sono recati nei luoghi per estrarre le persone dai detriti, tanti si occupano delle esigenze primarie dei superstiti).
    Io rispetto la persona e le opinioni degli altri: ma in questa triste ed angosciata situazione, ritengo che dinanzi al dolore, se deve parlare qualcuno sia il cuore, e l’unico conforto che abbiamo é la speranza accompagnata dalla preghiera che non per forza, é fatta di orazioni e di culto in un luogo: la mia più bella che amo, sono le opere che si possono compiere e che personalmente per quanto mi è dato, riesco a costruire nel mio quotidiano e nel mio piccolo sociale.- fondamentalmente per me la preghiera è fatta di parole, opere e atti pensati e costruiti a fin di bene per noi e per il prossimo. Penso che questi sia la Vera Preghiera o il frutto della fede, che florida prolifera, per la cui Passione di Cristo tt avremmo dovuto gioirne e che dovrebbe essere edificata e accrescersi in uno e tanti uomini e dico anche donna” in tt il mondo e in tt le Religioni; secondo la propria storia, usi, costumi e usanze! Grazie per avermi letta. M. C.

  51. leo Says:

    sembrano lobotomizzati…

  52. Marco Mori Says:

    Io sono schifato, offeso e furibondo. Radio Maria deve essere spenta, il suo direttore ridotto al silenzio e lobotomizzato nuovamente e Vaticano e vescovi devono chiedere scusa senza se e senza ma. Devono chiedere scusa alle persone colpite da questo disastro e ai cristiani non cattolici, come il sottoscritto.
    Trovare un perchè divino ad una calamità naturale significa stravolgere il senso delle scritture e non aver capito niente della croce di Cristo.
    I responsabili di questa sciagura sono gli umani, nessun Dio, ma trafficoni e corrotti umani che hanno permesso di costruire ed edificare stabili non sicuri in zone sismiche.

  53. The Truth is Out There Says:

    [ CENSORED ]

  54. EstH Says:

    Don Luca,
    mi spiace ma non so dove ha colto le intenzioni di ridurre cristo ad una battuta.
    Scusi la freddezza, ma chiunque vede ogni giorno morire delle persone care, lei non è ne il primo ne l’ultimo.
    Io non intendo mettermi a discutere della parola di Gesù perchè non è questa la sede ed io sono atea, ma alcune affermazioni della chiesa in questo ambito sono offensive nei confronti della ragione e totalmente anacronistiche.

    Nel contempo mi creda quando le dico che sono sicura che la chiesa e la fede farà tanto per quella povera gente.
    E glielo dico da persona che un terremoto l’ha già vissuto, un terremoto che ha ucciso un nipotino nel crollo di san giuliano e lasciato innumerevoli amici senza casa.
    La fede in qualcosa giusto e buono come cristo è un grandissimo dono, e certe volte vorrei avercela.
    So che la fede che fungerà da collante, so che aiuterà la gente a rialzarsi.

    Ma cerchiamo di rispettare il dolore della gente, cerchiamo di comprendere che per rabbia si arriva a dire ” è colpa di Dio” ed è facile sentire legittimata questa frase quando poi alcuni prelati dicono cose del genere.

  55. manu Says:

    @Don Luca, Don Mario, ma vi rendete conto di quanto male fanno le gerarchie cattoliche nel pronunciare certe parole? Poi vi lamentate se la gente si allontana sempre più da Dio!

    Gli interventi del massimo rappresentante della chiesa sui preservativi (ma guardate dovè fa questi discorsi? In Africa; benedette quelle suore che candidamente hanno detto di averli distribuiti) fanno sì che tantissimi come me rimpiangono Giovanni Paolo II.

    A questo pseudo rappresentante della chiesa, Livio Fanzaga, dico solo: MA STATTE ZITTO CHE FAI MEGLIO! E non aggiungo parolacce.

  56. don Luca Says:

    @Esth
    Nella Bibbia ci sono tanti che se la prendono con Dio, e… fanno bene perchè con Dio si deve dialogare, con Dio si deve avere un rapporto franco, dunque non solo nn mi fa meraviglia che si possa essere in collera con Lui ma, paradossalmente, apprezzo chi lo cerca come interlocutore, per qualunque verso lo si prenda. Ciò che ho voluto esprimere, con la pochezza di un post che deve essere stringato, è che Gesù ed il mistero della sua passione, morte e risurrezione, difficilmente lo si può chiudere in una espressione. C’è chi impoverisce il mistero della croce con espressioni che diventano offensive della sensibilità delle persone, come quelle di cui discutiamo, c’è chi impoverisce il mistero della croce riducendolo a barzelletta per vecchiette sceme. Mi pare che i due estremi siano dannosi.

    A tutti coloro che desiderano porsi in dialogo, vorrei solo far notare che le espressioni di un qualsiasi prete non sono l’espressione della Chiesa, e chi cavalca le espressioni di un qualsiasi prete per prendersela con tutta la chiesa forse rischia di essere nella compagnia dei ridicoli di cui quel prete è capofila. Grazie del vostro ascolto.

    p.s. River, non ti preoccupare, scriverò in futuro un mare di cose con cui non sarai concorde… oppure, chi lo sa, prima o poi ti troverò a servirmi Messa ;-)

  57. andrea9292 Says:

    Chi siamo noi per giudicare la religione?
    Ma chi è soprattutto lui per GIUSTIFICARE malamente la morte di duecentosessanta persone nascondendosi dietro la religione?

  58. william Says:

    il mio essere cattolico praticante, in crisi e incoerente, non mi impedisce di affermare che l’ignoranza genera mostri. e secondo me è scandaloso che sto soggetto stia a dirigere una radio così popolare e diffusa. ragazzi…un conto è manifestare la propria solidarietà e la propria vicinanza sostenendo che nella settimana santa questa povera gente stia tristemente vivendo sulla propria pelle la sofferenza di cristo, un conto è sostenere che il dramma delle popolazioni terremotate è stato voluto da dio come una sorta di benedizione celeste al fine di condividere con lui la dimensione del dolore. sono due cose diametralmente opposte. e credo che i primi a doversi indignare dovrebbero essere sacerdoti e uomini consacrati perchè certe esternazioni sono soltanto deleterie. sono sicuro che neanche benedetto XVI che stimo come insigne teologo (un pò meno come capo dell’istituzione chiesa) dopo le tante infelici esternazioni dei mesi scorsi, sarebbe arrivato a tanto. c’è già un forte e strisciante avversione da parte dei giovani nei confronti della religiosità perchè si è soliti ribellarsi alle regole morali e alle norme. questi esempi non aiutano di certo, anzi, non mi stupisce il fatto che tanti ragazzi ancora poco formati e privi di un certo senso critico, prendano poi, legittamente, questi spunti per spalare merda nei confronti della chiesa e allontanarsi dal cattolicesimo.

  59. Den Says:

    Provo solo schifo in queste affermazioni!!!

  60. houdini Says:

    Volevo lasciare un commento al post..da qui,da una città che non c’è più,tra centinaia di famiglie che sorridono perché sono vive mentre a venti metri muore il vicino di casa.
    La rabbia quando è portata ai suoi livelli estremi sembra trasformarsi in qualcosa di totalmente diverso e perde la sua intensità,la sua forza.
    Sto zitto.

  61. andrea9292 Says:

    Un’ulteriore aggiunta: vi prego spiegatemi una cosa: se fosse successo a Virgilio questo episodio, direbbe la stessa cosa? Non è una domanda sarcastica, né tantomeno prevede una mia retorica dietro, è semplicemente una richiesta perché io NON riesco davvero a capire come si possano dire certe cose…che cavolo c’entra la settimana della Passione, che cavolo c’entra un prete che fa commenti simili quando io magari ho visto andare in frantumi la mia vita, la mia casa, magari sto aspettando in angoscia da 24 ore di sapere se i miei cari sono stati trovati sotto 200 tonnellate di macerie, che cavolo me ne frega di questa Passione? Cosa me ne frega della religione in un momento simile? E lo dico da pseudo-credente!
    Possiamo credere finché vogliamo in qualsiasi cosa vogliamo ma resta che la nostra esistenza è inchiodata per fortuna o sfortuna che sia al materialismo e all’esistenza concreta del qui ed adesso, però rinfranchiamoci sapendo che stiamo partecipando alla gloria della Sua resurrezione…

  62. andrea9292 Says:

    Ultima cosa poi basta:
    la mia esistenza è stata distrutta, non ho nulla, né una casa (e voi ce l’avete adesso!), né una persona vicina, non so dove passerò la notte né cosa mangerò (se mangerò…): devo pensare a Dio? Vuole farmi soffrire per farmi/vi apprezzare le cose buone? Vuole farmi partecipare della Sua gloria (che in cosa si manifesti è totalmente ignoto)?
    Io non riesco a crederci mi dispiace…

  63. andrea9292 Says:

    @William: qualora fosse riferito a me il ragazzo poco formato e privo di un certo senso politico credimi che ti sbagli.
    invece per il “è stato voluto da dio come una sorta di benedizione celeste al fine di condividere con lui la dimensione del dolore” ti vorrei dire tante cose che non scrivo invece per senso di decenza, ma una cosa la dico: ricordati quando magari ti morirà qualcuno (che non ti auguro certo) di ciò che hai detto; a me sono morte due persone di famiglia negli ultimi 10 anni e non riesco ad accettare quello che hai scritto…

  64. Francesco Says:

    Bigottismo estremo, magari cercava di consolare gli ascoltatori -_-

  65. Io Donna Says:

    Gentile Coordinatore di questa rivista on-line, la prego di consentirmi ancora la parola: condivido alcune cose che ha scritto il Signor William, e il Signor Andrea; ai quali desidero donare la parola del mio cuore di donna. Salve, William, Salve Andrea: ho colto l’essenza della VS testimonianza e alcune cose esplicate sono totalmente Sacre, poiché sono vere e facenti particola integra della ns preziosa perché unica vita! La sofferenza non è una punizione per chi la vive; ma una condizione dello stato dove uno si ritrova e in quel mentre è sottomesso ad essa. La quale, potrebbe sciogliere il ghiaccio che attanaglia molti passanti; e potrebbe aprire i ns occhi alla Luce, alla preziosità e alla fragilità dell’esistenza di ogni singola vita; invece da sempre, passa sotto gli occhi di molti indifferentemente! La Sofferenza, potrebbe essere un mezzo perspicace per far aprire gli occhi dei duri di cuore: ovvero di quella stragrande maggioranza che oramai li tiene chiusi da sempre! Potrebbe essere un intermedio per il quale: dinanzi alla sofferenza altrui,”senza aspettare catastrofi naturali, ma aprendo gli occhi si dovrebbero dischiudere i ns, che mutati in quelli atteggiamenti definibili Misericordia, che non è un astrazione né una liturgia, ma nella linfa per me significa Amore, Amare, Essere Giusti, Sapienti e Umani! La Sofferenza, potrebbe, se fosse presente vivo e vero in noi, quel ostacolo che uno e tanti incontrandolo nella via, vedendolo obbliga a riflettere non il sofferente, ma il passante che spesso va oltre senza fermarsi: fermandosi avrebbe l’obbligo di genuflettersi e Pregando con passione che é un dolore condiviso, sarebbe tenuto a riflettere sulla preziosità di ogni singola vita e alla lui appartenente, nonché alla fragilità di ogni essere uomo e sul suo modo di comportarsi e non sul rendimento di chi sta soffrendo o è morto! Cioè, fermarsi davanti a una catastrofe come quella dell’Aquila, e non proferire alcuna idiozia che offende la dignità di molti e di chi soffre; sarebbe un bene chiedersi non su cosa dovranno fare gli altri in questo periodo pasquale, ma addimandarsi sul proprio da fare: chiedersi dov’è che sto andando, per quale via, come e quando e se costruendo non ho artefatto la mia natura e quella della Madre Terra; e finalmente aprendo gli occhi meravigliosi del Cuore, decidersi di convergere e prendere una nuova strada per se stessi non solo predicando, è facendo adesione prima con la propria persona, poi con i propri cari, e finalmente operare per un bene comune in famiglia e poi con la collettività: ognuno a secondo dei ruoli che ha in ogni e dove sono nel quotidiano della vita singola e comunitaria! Grazie per questa opportunità, rinnovo il mio/ns sentito cordoglio e la vicinanza ai ns Connazionali. M. C.

  66. mary-lou Says:

    me ne sono stata zitta per tutti questi commenti, perche le oltre 200 vittime sono piu’ importanti. Le migliaia di senzatetto sono piu’ importanti. I bambini, i vecchi…

    Mi sono messa nei panni di una signora 80enne qualunque, le ho dato un nome: Giuseppina.
    Giuseppina è vedova, il marito era un meccanico si chiamava Antonio. Hanno avuto tre figli: Mario, Luigi e Lucia.
    Sei Giuseppina:
    Ti svegli di colpo, riesci a metterti in salvo. Hai su la tua camicia da notte flanellata, le tue ciabattine comode, il tuo sciallino fatto a mano nelle ore di solitudine. Ti volti e vedi la tua casa, la tua vita, crollare. Dopo un gran boato non esiste piu’ nulla.
    Ti guardi intorno smarrita
    La foto del marito morto, quell’Antonio con cui hai diviso 50 anni di vita e che ancora non credi morto, la stanza dove hai partorito i tuoi figli, quel vecchio divano che cigola, la piccola bomboniera del tuo primo nipotino. I bigliettini che tenevi nella scatola dei ricordi, quei primi bigliettini dei tuoi figli. La scrittura disorginata di Luigi, quella incerta di Lucia.
    Luigi vive a Torino, Lucia sta a Roma. Mario, il tuo Mario che ha 58 anni, sta in città, a qualche centinaio di metri da te.
    Hai paura, sei sola, hai freddo, ma il tuo ragazzo è la, in mezzo al disastro. Hai il cuore in gola. Cerchi di correre ma sei anzana e hai quelle maledette ciabatte in flanella….incespichi, ma non ti fermi. Nella vita quante volte hai corso Giuseppina? quante volte hai tremato per lui?
    Arrivi davanti a casa di tuo figlio. La casa che ha comprato dopo tanti sacrifici, dove vive con tua nuora, dove sono cresciuti i tuoi nipoti. Seduto vicino alle macerie di quello che era il tuo futuro, c’è tuo nipote. Quello appena laureato. E’ sporco, pieno di polvere, piange. Alza lo sguardo e ti vede. Un solo urlo sovrasta tutto: NONNA!
    e si accascia tra le tue braccia, di nuovo bambino, cercando conforto. Nonna, sono morti tutti.
    Tu ricacci le lacrime, tra le braccia hai tuo nipote. Ora sei la sola persona che ha.
    Stai li tutta la notte. Al mattino senti gridare: sono i tuoi ragazzi venuti da lontano. Un solo abbraccio tutti insieme.
    Gridano: badate alla nonna, attenti alla nonna.
    Ma tu vorresti poter fare una sola cosa. Guardi verso quello che ti hanno detto si chiama Dio e chiedi: perchè? perchè io sto qua e loro, la mia vita, non ci sono piu’?

    Sfido chiunque a fare questo esercizio di immedesimazione e avere ancora voglia di giustificare le parole dette da Livio Fanzaga.

  67. Lokken Says:

    Dio esiste e ci ha regalato questi personaggi per farci ridere.

  68. Java Says:

    Usare Dio per giustificare ai cristiani il succedere di simili eventi!!!
    -tuo figlio si droga perchè Dio ha misteriosi piani

    -ti ritrovi sotto un ponte senza lavoro perchè Dio vuole metterti alla prova

    -muore la tua famiglia, tutte le persone che hai di più care intorno, oltre a questo viene raso a terra un paese intero e qualcuno viene a dire che Dio ha voluto fargli provare “la passione e la sofferenza del Cristo sulla croce?”…
    Sinceramente non so più che farne di gente che mette le parole in bocca a Dio!!! Smettetela e fate qualcosa di concreto, altro che preghierine e rosari!!! vedi la papessa che domani andrà a far visita nei luoghi devastati(dai bimbo su non piangere, la mamma è volata in cielo perchè Dio che è tanto buono ti voleva far festeggiare Pasqua in allegria)!!!
    é facile parlare sulla sofferenza degli altri eh?
    e a un musulmano cosa dici? “peccato non sei cristiano e Dio ti ha voluto punire così!”
    cos’è fa venire i sensi di colpa alle persone??? almeno ci sono i preti delle piccole parrocchie che capiscon come vanno le cose e oltre alle preghiere si sanno anche rimboccare le maniche e non parlano a vanvera!!!

  69. virgilio Says:

    @ rocco, @ baylor.

    vorrei puntualizzare che la mia uscita finale era puramente sarcastica.
    Un tentativo , a quanto pare malriuscito, di accostare implicitamente la censura che in sede presente si oppone alla fede, a quella denunciata sulll’omosessualità .
    Non voglio cazziare nessuno , nè sfondare a colpi di iper-relativismo ciò che un grado minimo di raziocinio ci permette di edificare. Non sono per la chiesa, aborro diversi tra suoi insegnamenti, non sono per il perbenismo nè per le sue implicanze con il bigottismo, non sono per il messaggio che il tizio sconosciuto emana, nè per quelli probabilmente che avrà già dispensato in passato.
    Tuttavia mi inquieta maggiormente lo spicciativismo sbrigativo con cui si demolisce cecamente una libera espressione di pensiero.
    Mi indispettisce invece come non si riesca a imparare dall’orrore quotidiano del pregiudizio, facendosene prolifici emissari.

  70. virgilio Says:

    @ andrea9292

    ok mi pare chiarissimo che devo cominciare ad usare una sintassi colloquiale sennò qui..
    se fosse successo a me, non dico che avrei bestemmiato, ma ca**o è ovvio che avrei mandato lì dove si puote ciò che si vuole la filosofia. E questo semplicemente perchè non sono un credente. Io volevo solo dare l’opinione di uno che a quanto pare non aveva nulla di meglio da fare che mettersi a usare la concinnitas e il parallelismo anaforico, solo per dire che prendersela con la chiesa, con la fede è troppo facile. Qualunquismi e pregiudizi.
    Ma basta con questo odio per la chiesa solo perchè porca di qella miseria siete talmente aridi dentro da non risucire a trovare un appiglio solido alel vostre esistenze. basta con questo vittimismo. IL giorno in cui vedrò il papa dare fuoco a un barbone alla stazione per divertimento allora mi strapperò i capelli prenderò la scopa di casa mia e partirò alla carica. Finchè parla a chi vuole ascoltarlo che lo faccia. é solo una comunicazione , e la comunicazione è la magia che uccide il monadismo leibniziano che ci rende soli…

  71. mary-lou Says:

    VIRGILIO
    cito: Ma basta con questo odio per la chiesa solo perchè porca di qella miseria siete talmente aridi dentro da non risucire a trovare un appiglio solido alle vostre esistenze

    DETTO DI CUORE?
    MAVAFFANCULO…V.A.F.F.A.N.C.U.L.O! SCANDITO

    Oggi intervistavano il vescovo dell’Aquila. Parlando di un giovane papa’, da lui sposato, che ha perso la moglie e uno dei due figli, ha detto: ma per fortuna non ha perso la fede?
    ma mi prendi per il culo?
    muore la moglie, la figlia, non ha piu’ una casa, non ha piu’ un cazzo e tu dici MA PER FORTUNA non ha perso la fede?????? Avrei capito se avesse detto: GRAZIE alla fede troverà conforto.
    IO uno scopo nella vita l’ho a prescindere da una fede. Sempre detto. Ho rispetto per i preti che scrivono su River e Don Luca ti puo’ confermare che tra me e lui non ci sono mai stati scontri. Divergenze si, scontri no. Per lui uso anche il Lei e il maiuscolo, pensa un po’. Ne ho niente contro quelle centinaia di suorine e fraticelli che ho visto tra le tende, ad aiutare chi soffre.
    Il problema è che COME SEMPRE si va off topic.
    River ha postato un intervento di Radio Maria dove venivano dette alcune frasi a cane sciolto per cui perfino i “nostri preti” ( permettete vero don Luca e don Marco di consideraVi Nostri??) che non possono parlare francamente hanno detto
    uno: “chi cavalca le espressioni di un qualsiasi prete per prendersela con tutta la chiesa forse rischia di essere nella compagnia dei ridicoli di cui quel prete è capofila”
    l’altro piu’ diplomaticamente: Certamente non tutto quello che accade è semplicemente «volontà di Dio».
    Giustificare Livio Fanzaga è sminuire i religiosi veri.

    Tu Virgilio ti domandi perchè a molti sta sulle balle la Chiesa intesa come associazione? fatti un esamino. Non sono le basi il problema, ma i vertici.

  72. Baylor Says:

    Oh…ma siamo per venireinvasi dai preti? :-p …ovviamente scherzo…e ringrazio don Luca e don Marco per quello che loro,a differenza di tanti altri,sono capaci di dimostrare.

    @ Virgilio

    Vedi…tu hai il diritto di esprimerti come vuoi e pensi,ma io so ‘gnorante…e non riesco a seguirti se non ti esprimi un po’ più pane al pane,o,come dici tu,usando una sintassi colloquiale…rischi di entrare in continuii equivoci usando paraddossi,ironia,colloquialità,pensiero reale,perchè non si riesce a capire dove comincia uno e dove finisce l’altro..ed è per questo che dico che io e te non andremo mai d’accordo ma non mi metto a contestare…perchè non capisco dove comincia uno e dove finisce l’altro…su cosa discuto? ;-)

  73. bobito Says:

    Scusate, non ci posso fare niente. A.D.O.R.O Mary-lou. Scandito.

  74. virgilio Says:

    mi chiedo cosa ti abbia fatto la chiesa. cosa sia in grado di farti, a parte darti la calma necessaria a non insultare le persone dietro gli schermi di un pc. XD
    oggi al telegiornale ho sentito una signora rimettersi nelle mani di Dio..
    ed è esattamente quello che intendevo io.
    Io quando sento radio maria o questo sconosciuto qua sopra, non penso al papa che macchina per rubarci le anime, o ai vertici che organizzano riti sacrificali con ciliegine di pedofilia.
    Penso a quella signora che piangerà ascoltandolo e si rimetterà a Dio. Pensa alla comunicazione trina tra il tizio l’auditore e Dio
    poi io ti assicuro che sono assolutamente disponibile a odiare la chiesa dei vertici con tutti i pregudizi del caso che ne convengono.
    però prima dovrei informarmi su quali sono a livello socio-politico i grandi macchinamenti della chiesa.

    sei mai stata ad un culto protestante? penso di no.
    c’è qualcosa di splendido nell’aria…qualcosa di profondamente gravido, provalo è incredibile.

    riguardo a quello che ho detto prima ho evidentemente esagerato in tutto e me rammarico, mi rivolgo anche a baylor che mi ha dato del presuntuoso. Ero solo un pò turbato perchè mi sono sentito accusare di razzismo e omofobia, quando sono le piaghe incancellabili di ogni mia giornata.

  75. leo Says:

    si chiama autosuggestione e controllo delle menti…

  76. andrea9292 Says:

    Ok d’ora in poi cambierò il nickname così virgilio potrà ben vedere che la sua sintassi da quattro soldi e da vecchio feuilleton, atta al puro esibizionismo linguistico (inoltre evita le citazioni dantesche, per favore, sono patetiche) è davvero inutile e comprensibile a chiunque (credimi c’è di meglio). Ad ogni modo che senso ha parlare di concinnitas e parallelismi anaforici? Vuoi che tiriamo fuori un discorso sulla pietas o sulla concinnitas? O pensi che gli altri non ti sappiano comprendere? Ah no giusto, era solo per dire che prendersela con la chiesa è troppo facile, sono solo qualunquismi vero? Infatti tutti abbiamo attaccato la chiesa nei suoi dogmatismi più profondi? O forse era un semplice mettersi nei panni di chi ha perso tutto e di chi non ha certo voglia di rimettersi a una ca**o di Sua gloria nel momento in cui la propria vita è andata in frantumi in circa 25 secondi?
    Non riusciamo a trovare appigli solidi alle nostre esistenze? Bhe se tu vivi di ontologia e campi di etica, utopia e ti rimetti a dio in queste occasioni tanto di cappello (ironico)…
    Poi ti metti a parlare di monadismo? Ma sai da dove deriva il monadismo? Ti rendi conto dell’origine neoplatonica della parola o forse ti sfugge che i neoplatonici ponevano su tre diversi ed inconciliabili livelli ontologici le ipostasi? Proprio tu che citi Leibniz magari potresti renderti conto che con tutte ciò che hai scritto non hai raggiunto nemmeno l’1% della profondità di ciò che ha scritto mary-lou.
    Ciao a tutti.

  77. don Luca Says:

    @mary-lou
    Cara Mary Lou, dire che per fortuna quel padre non ha perso la fede non è la premessa necessaria a quel che dici in seguito tu stessa, cioè che la fede può dargli conforto? Forse lo sdegno per certe affermazioni rischia di far vedere con occhiali neri un po’ tutto, anche quello che probabilmente non lo è. Il vescovo dell’Aquila lo hanno estratto da un episcopio distrutto, lui era in cappella a pregare altrimenti sarebbe morto sotto le macerie di camera sua che è andata in pezzi. Mi pare giusto rispettare il dolore, ma anche la fede, buona fede umana e fede religiosa. Talora ho la sensazione che sul web questo accada poco, non mi riferisco a te ma in generale, e questo crea solo un clima di non ascolto che porta poco lontano.

    p.s … e mi piacerebbe che si passasse dal lei al tu, se vuoi. Perchè tenere le distanze? Io sono un prete ma anche un essere umano come gli altri, spero.

  78. pier Says:

    Sta scherzando?
    Ma come può dire una cosa del genere???
    Allora tanto varrebbe neanche scavare per cercare superstiti, tanto se muoiono li ha voluti a sè il Signore???
    Ma si rendono conto di quello che stanno dicendo???

  79. andrea9292 Says:

    Secondo me don Luca ha ragione riguardo al clima di non ascolto ma come ci dovremmo comportare di fronte ad un “In fondo il Signore quando vuol farci partecipare delle sue sofferenze vuol farci anche partecipare della gloria della sua resurrezione”?

  80. don Luca Says:

    Come suggeriva Dante? Non ti curar di loro, guarda e passa. Se provassimo ad andare dietro a tutto quanto si dice, anche solo sul web, anche solo su questo blog, cosa succederebbe? Credo che sia importante esercitare sempre il nostro spirito critico, per non rischiare di fare mille battaglie e nessuna pace. Alcune affermazioni sono più forti di altre, ovviamente. Per un momento provate ad immedesimarvi in un prete come me che potrebbe leggere da mattina a sera, decine e decine di post, articoli, interviste, video, che insultano Dio e tutto ciò in cui crede. Cosa fare? Combattere tutto e tutti? Dimenticando di amare il mio vicino di casa?

    No. Questo dialogo che abbiamo tessuto su questo argomento può averci fatto del bene, spero di sì, ma perché ci siamo incontrati ed abbiamo provato a trovare un orizzonte in cui stare insieme. Non certo perchè alla fine qualcuno possa dire: ho ragione o un altro si debba sentire ferito. Almeno così mi pare. A presto.

  81. Virgilio Says:

    Andrea9292

    assolutamente inappropiato il richiamo neoplatonico.Il monadismo neoplatonico e per intenti e per premesse risulta quasi antitetico all’ideologia leibniziana.
    Stiamo parlando di unicità atomica e ontologica comparata e relazionata a un pluralismo il cui tentativo è solo quello di evitare il monismo spinoziano.
    A me pare,e forse sbaglio chi lo sa, che tu sia un ragazzino pedante che ha appena studiato le ipostasi neoplatoniche e che non ha ancora studiato leibniz, questo evidentemente, con non pochi complessi e poca sanità.
    Mi fa sorridere immensamente, il fatto che tu usi, senza senso alcuno se non il lusus autocelebrativo, un neoplatonismo mal studiato mal compreso per argomentare una tesi contro la fede, quando il neoplatonismo stesso è la base filosofica del cristianesimo.
    Dal fatto che parli di pietas è chiaro che frequenti il liceo classico, dal modo altezzoso e immaturo con cui rispondi che hai sprecato tre anni di liceo…
    Per altro non capisco perchè sminuirmi. Non ce n’è motivo. Perchè a differenza di te, io non fondo la mia vita sul voto scolastico o sulla citazione erudita.
    Se mi viene mentre scrivo ben venga, altriemnti ciccia.
    Solo che se sento che mi si da del razzista o di quel che è, è chiaro che c’è stato un fraintendimento.
    Mi sembra inutile anche continuare a discutere. Ripeto la mia posizione innocua: dare dello psicolabile a chi sta solo esprimendo un pensiero personale non può che essere conseguenza di un pregiudizio,al di là del fatto che io sia o no d’accordo con la suddetta. Io lo chiamerei clericofobia.

  82. angelo Says:

    c’è una sola cosa da fare per fermare questi pazzi idioti deliranti: diventare atei ed iscriversi all’UAAR.
    inoltre, bisogna sbattezzarsi, così capiranno che è iniziata la loro fine ! ! !
    solo così cominceranno a non dire più cazzate e a non rompere più i c……….. ! ! ! ! !

  83. Io Donna Says:

    Scusate vite!- se leggendo le vs e-mail…vi scrivo il mio parere su tante cose in elenco, inerente alla frase “In fondo il Signore quando vuol farci partecipare delle sue sofferenze vuol farci anche partecipare della gloria della sua resurrezione”?- 1° e’ Lui e non noi che si fa carico delle sofferenze! 2é A motivo di questo e per mezzo del Signore, anche la sofferenza ha un valore e lo dimostrate proprio voi con i VS interventi. 3° Precisiamo che, la Gloria della Resurrezione, dovrebbe viverla ogni giorno, ogni uomo e ogni donna dovrebbero resuscitare sulla terra e proprio in questa Vita!:come la notte e il giorno vivono!: mezzo, Via che ha disposto il Signore affinché l’uomo e dico anche donna, potessero vivere in pienezza questa vita!. Dalla morte nessuno é mai tornato per esplicarci il seguito dell’altra morte e dell’altra resurrezione, lo conosceremo in quella ora e non prima. Molte espressioni qui esplicitate identificano un dramma collettivamente e uno avvenuto in una sola volta: forse la parola di p. Livio, voleva riferire altro che lui ha compreso, ma non ne ha avuto l’espressione reale per l’altro; tt siamo sconvolti per il cataclisma; ma se molti avessero gli occhi aperti e prendessero l’abitudine di recarsi almeno una volta al mese a far visita agli ammalati, gli anziani negli ospizi, negli ospedali, o nelle case: haiamé, vi rendereste conto del grande dramma inaccessibile di sofferenze immane che vive a un capello dalla mano al gomito e non lo sappiamo: milioni di persone soffrono e tanti sono abbandonati solo a se stessi! (Aprire gli occhi alla sofferenza altruia come nel caso dell’Aquila é già una resurrezione collettiva di chi vive e di chi soffre e di chi condivide la sofferenza…..)Forse p. Livio voleva indicare questo???Grazie per il consenso. M. C.

  84. andrea9292 Says:

    Io non faccio il liceo classico eheh ti può sembrare ma non è così. Sul fatto che sono pedante ti do pienamente ragione, sul fatto che conosca male il neoplatonismo un po’ meno, sul fatto invece che tu sia davvero stupido ed esibizionista, per quello che mi è dato vedere qui, sono certo a causa del tuo atteggiamento altezzoso e spara giudizi su altre persone che non conosci (e io credimi non mi permetterei mai, anche se ora si mi sono preso il permesso dato che tu l’hai fatto nei miei confronti). Per il resto non vedo davvero il motivo di parlare di filosofia (ah si ora che mi viene in mente a tirare in ballo il discorso ho studiato leibniz…ahah) per quanto riguarda questo argomento. Cosa più importante: mi hai dato la dimostrazione di quanto poco valgano le parole e la vuota retorica di fronte per esempio a ciò che ha scritto mary-lou…e per me questa è la cosa più importante.
    Se vorrai parlare di neoplatonismo (che comunque costituisce sia base che opposto al cristianesimo e tu lo sai bene vero?) e magari insegnare qualcosa a questo ragazzino pedante, insano, complessato, poi che altro hai scritto? beh sarò felice di starti a sentire (o forse no). Per il resto spero di non incontrare molte altre persone come te sul blog di river (non le posso soffrire giuro, adesso smetto altrimenti andremmo avanti per anni, anche se devo essere io il più stupido e giovane a dirlo ehehe) per quanto poco commenti e per quanto i miei commenti siano, come dici tu, inappropriati, senza cattiveria alcuna ovviamente.
    Buona serata a tutti voi

  85. Io Donna Says:

    Buona Sera!: >Ehi!? Ragazzi, sapevate che le scosse all’Aquila si verficano da almeno quattro mesi? Alla Rai, Santoro nel suo programma di questa stasera, sta gridando come un matto, ma nessuno degli ospiti in studio sa dare una risposta alla Sua domanda: ” perché la Protezione Civile, i Rappresentanti Territoriali locali CHE VIVONO I QUEI LUOGHI e gli esperti dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia TT hanno praticamente ignorato una possibilità anche su cento scosse non é stata preventivata la benché minima evacuazione!PERCHE’ é stata ignorata anche l’idea?: giacché se qualcuno bussa alla porta qualcuno c’é, e se si sentono dei passi pesanti in lontananza, qualcuno sta arrivando! Su centinaia di scosse che si sono ripetute non è stata preventivata una sola evacuazione! TT hanno ignorato persino l’ipotesi di poter salvare tante vite! E UNA POSSIBILE CATASTROFE? Viviamo proprio in un mondo come in un sogno reso surreale. Grazie mille e scusatemi. M.C.

  86. Baylor Says:

    @ virgilio

    Ma nooooooo!!!Non ti ho ica dato del presuntuoso e non era mia intenzione…non fraintendermi please…veramente…ti dico solo che se non ti capisco continuerò a voler discutere con te forse sui contenuti sbagliati,non su ciò che intendi dire…e che prima o poi,così,smetto di discutere…io sono uno molto diretto e pane al pane e non mi va di infilarmi nel tentare di capire discorsi complicati da seguire…ma non per questo io sono bello e tu presuntuoso…varamente…non era quello che volevo.
    Dobbiam iniziare a dirci una cosa…chiunque faccia parte della Chiesa,come te,come me,come tutti,è un essere umano…è una persona…e fino a quando non accetteròà questo,fino a quando da qui non partirà,continueràlei si,a peccare di presunzione…più o meno grande a seconda del grado che ricopre…parliamo dell’illuminazione dello Spirito Santo?…beh…dovrebbe parlare i cuori e quando i cuori sono chiusi da presunzione e vanagloria,col cavolo che lo sente…
    …non so se è scritto nella bibbia o sono solo reminescenze di discorso fatti in ritiri spirituali in gioventù,ma,il signore non butta giù le porte….bussa finchè non gli è aperto…il signore non urla…sussurra…e continua fino a quando non viene sentito…certo non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire…o di chi è fermamente convinto di sentire ma mai è veramente successo.

    @ don Luca

    Tante volte è il modo e non il contenuto…o almeno spero non sia il contenuto,anche se ci credo poco…ed è comuqnue nella presunzione di sapere essere maestri di vita,di essere toccati da qualcosa e di sentirsi in dovere di far si che anche ad altri capiti senza rispettare le sensibilità e le velocità diverse di un’altra esistenza che fanno fare certi scivoloni…è presunzione…se anche il contenuto fosse quello che dici tu,dire ad una persona che ha perso tutto,per fortuna non ha perso la fede è fuori dal mondo secondo me…a maggior ragione se era quello che intendeva,ma anche se dovesse essersi espresso male….

  87. Virgilio Says:

    baylor

    sono rimasto molto colpito dalla tua eleganza e semplcità..
    mi sembra che tu abbia voluto esprimere esattamente il mio pensiero in modo solo meno cagnesco a adolescenziale XD ..
    ti ringrazio per avermi ulteriormente schiarito le idee sull’argomento, non so come ma così è stato.
    sorrido benevolemente per la complcitità tra chi prima di ogni veste e vestigio vede la persona e l’individuo.

  88. angelo Says:

    c’è una sola cosa da fare per fermare questi pazzi idioti deliranti: diventare atei ed iscriversi all’UAAR.
    inoltre, bisogna sbattezzarsi, così capiranno che è iniziata la loro fine ! ! !
    solo così cominceranno a non dire più cazzate e a non rompere più i c……….. ! ! ! ! !

  89. etero Says:

    a river, dove sono finiti i 700 grammi di cazzate?? ;-)
    torno fresco fresco da Parigi e mi ritrovo monadismo leibniziano e cincinnitas neoplatoniche????!!!!!?????
    tutta colpa di radio maria e dei suoi buffi personaggi, che tra una pugnetta e l’altra, proclamano sciocchezze colossali…
    @virgilio
    sorvolando su un tuo “cecamente” (la “i” dov’è finita??? quando si prova a gonfiare il petto con i latinismi, bisognerebbe stare attentissimi al resto…), mi sganascio dalle risate sulla tua affermazione circa la combriccola Vaticano & partners:
    “però prima dovrei informarmi su quali sono a livello socio-politico i grandi macchinamenti della chiesa.”
    Scherzavi, giusto?
    Come puoi ignorare quello che questi signori riescono ad ottenere presso quegli incapaci dei nostri politici ogni volta che si legifera sui temi a loro cari??
    “Il giorno in cui vedrò il papa dare fuoco a un barbone alla stazione per divertimento allora mi strapperò i capelli prenderò la scopa di casa mia e partirò alla carica. Finchè parla a chi vuole ascoltarlo che lo faccia.”
    Ma che razza di ragionamento è questo?
    Finché Hitler non ha invaso la Polonia era un galantuomo?
    Non si può forse commettere delle atrocità solo 1) predicando astinenza alle coppie omosessuali; 2) ordinando di tenere le gravidanze alle donne stuprate; 3) benedicendo le guerre fatte contro i Paesi arabi; 4) tacendo sulle indecenze dette dai lefevriani; 5) porgendo finte scuse con decenni di ritardo alle vittime dei preti pedofili; 6) ingerendo vergognosamente nel dibattito politico – già miserevole – del nostro Parlamento; 7) giudicando assassini i medici che applicano una sentenza della Cassazione che consente di sospendere un trattamento medico; 8) riempendo la già escrementizia Tv che ci tocca deglutire con fiction sui papi, retrospettive sul segretario Georg, ricordi del segretario Stanislao quando sciava con il suo amico Karol, le luci della stanzetta di Woytyla prima di morire, i miracoli di padre Pio, i beati e i santi di ogni dove!!!!!!!!!!!
    questo me lo chiami comunicare a chi vuole ascoltare??
    Il problema è che chi non vuole ascolater se lo prende sempre in culo.
    E a me – vedi il nick – prenderlo in culo NON piace!

  90. etero Says:

    virgilio mi ha contagiato…”riempiendo”

  91. metastasio Says:

    Assurdo!!!!
    Il signore, padre del genere umano, come è solito ripetersi dela storia della religione cattolica,per una sua imprescrivibile cattiveria, si trasforma in patrigno.
    Eccolo che, nel suo “giusto” misterioso disegno, distrugge una città, uccide 295 persone.
    Già, come sempre è successo, questo signore buono, padre dell’umanità, benedice le armi per le guerre di religione e non, attizza i roghi, incenerendo Giordano Bruno e migliaia di altri persone, siede alla mensa dei ricchi e invia catastrofi per punire la povera gente, affinchè questa partecipi alle sue sofferenze.
    Ma questo signore,forse,anzicchè divino, per caso, non è una creazione del tutto umana, sempre più utilizzato da una certa cerchia di persone che, attraverso le minaccie, le paure che subdolamente inietta, domina buona parte del genere umano?
    Ma chi ha messo a dirigere questa radio un simile personaggio?

  92. Carlo Says:

    Rispetto il pensiero di tutti, ma le parole di Radio Maria rispecchiano un dogma fondamentale per chi crede , ovvero quello che dice che; SU QUESTA TERRA TUTTO E DI PASSAGGIO: le cose materiali, le ricchezze, i conti in banca, le case e persino gli affetti! Non mi stupiscono per tanto ,coloro che ragionano senza la fede. Buona giornata a tutti!

  93. luca Says:

    Io sono un credente e praticante, ma davanti al messaggio di Padre Livio, mi trovo ad essere pienamente d’accordo con chi credente non è, mi vergogno e chiedo scusa per lui.
    Dio non vuole la sofferenza. Dio ci vuole come collaboratori per abbattere ogni tipo di ingiustizia e per costruire un mondo basato sulla pace, sull’amore e sulla fratellanza. Ma se guardo la situazione in abruzzo, mi chiedo: quante di quelle case erano costruite abusivamente? Non era certo prevedibile il terremoto, ma se invece di costruire case assolutamente inadeguate per risparmiare soldi e lucrarci sopra, fossero state costruite strutture resistenti ed antisismiche, in una zona già precedentemente dichiarata a rischio di terremoti, molte vittime avrebbero potute essere evitate. Sono stato lì con la protezione civile, e posso dire di aver visto tanti gruppi di cattolici e non che hanno lavorato gomito a gomito con turni massacranti per cercare di portare aiuto, e si sono creati rapporti di amicizia molto profondi con la gente del luogo.Io Dio lo vedo in questo contesto. E lì a lavorare c’erano laici e anche preti e suore. La Chiesa non è solo quella del Vaticano. Purtroppo la parte buona della chiesa rimane spesso nascosta, e messaggi come quelli di padre Livio la nascondono ancora di più. Gli estremismi, gli integralismi, sono sempre stati la rovina dell’umanità e di conseguenza di Dio.

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