“Pace e …ene” è una battuta geniale, bisogna ammetterlo.
Comunque, tempo fa conobbi un giovanotto romano che di giorno faceva il muratore e di notte si prostituiva.
Mi raccontava con orgoglio che tra i suoi clienti annoverava numerosi religiosi del Vaticano, anche di alta gerarchia.
Ci teneva anche a precisare che lui “lo dava solo”, per dirla con parole sue.
Ero insieme ai miei amici, altrimenti avrei approfittato per farmi dare una ripassatina :-)
Anch’io trovo bellissima la formula di saluto :-))
Del resto, al tipo piace vincere facile: nessun’altra comunità vanta la stessa densità omosessuale della Chiesa. Ergo, la sua riceca andrà certamente a buon fine. E chissà se la sua lei finirà per cercarsi una suora…
@Baylor
Quando l’ho raccontata a te ho usato un sinonimo inurbano del termine “ripassatina”
E comunque la racconto spesso perché ’sta cosa mi è rimasta qui (indica il gargarozzo, ndr)!
l’ho già raccontata la mia storiella con il Prete Americano giovane e muscoloso? Lì a Roma, sì… che quando l’ho conosciuto non sapevo che era prete e non me l’aveva detto…e che poi un pomeriggio di settembre (settembre? boh… ma non importa) mi si presenta fuori dall’ufficio, io in divisa da ufficiale e lui… lui in abito talare… O__O
Ci sono quando serve (ammesso che possa servire), ma in questo caso sono certo che non servo a nulla poiché non sono minimamente interessato.
Se debbo fare un commento direi che mi sembra semplicemente una provocazione, questo non toglie che ci siano confratelli che rinunciano alla propria identità e vocazione per un piatto di lenticchie, non mi scandalizza più di tanto. Solo mi rattrista perché per molto poco si rinuncia a molto di più.
Don Luca,
la mia voleva essere una battuta,chiedo venia se sono stata offensiva, ma non intendevo certo che lei potesse essere interessato.
Volevo solo sentire il suo commento a questa cosa.
Per quanto riguarda i suoi confratelli, onestamente non credo che qualcuno risponderà a questo annuncio, mi piace pensare che questo piatto di lenticchie non costituisca una così allettante tentazione.
Per carità, siete uomini anche voi, ma come ha scritto lei, si rinuncia a molto di piu.
Non sei stata assolutamente offensiva, non ti preoccupare, è il mezzo che impedisce di capire i toni di voce, purtroppo. Dunque non mi sono affatto offeso, ci mancherebbe :-)
So che di confratelli allo sbando ce ne sono, come solito ci si fa carico anche di questo. Mi sento però di poter dire che sono una minoranza coloro che tradiscono ciò in cui credono e per cui sono stati ordinati sacerdoti. Ovviamente fanno rumore e vengono ampiamente utilizzati, pazienza. Gesù è morto in croce innocente…
La sessualità umana, là dove è uso del proprio corpo esclusivamente per il piacere, a maggior ragione se paragonata ad altri bene è davvero un piatto di lenticchie, almeno per coloro che dovrebbero aver incontrato qualche cosa, anzi Qualcuno che ha fatto loro scoprire “latte e miele” come dice la scrittura.
Bello questo tuo interesse per la Scrittura, le lenticchie ci sono eccome, senza lo zampone, ma ci sono, se ti può interessare l’episodio, in cui per un piatto di lenticchie un bravuomo si vende la primogenitura, puoi leggiucchiare il capitolo 25 del libro della Genesi. Ciao :-)
Don Luca, francamente questa cosa che usare il proprio corpo per il solo piacere sia un piatto di lenticchie, è il solito catechismo spiccio da dottrina Cattolica trito e ritrito, che stanca.
Probabilmente lei non ha mai mangiato un piatto di lenticchie, non capisco quindi come possa paragonare il “latte e miele” celeste con il piatto contadino.
Io, che di certo non ho mai assaggiato il “latte e miele”, mi astengo dal far paragoni (e a dire il vero, manco mi interessa). So che il mio piatto di lenticchie mi soddisfa, mi fa stare bene, e, quando lo mangio con la persona che amo, mi fa stare a kilometri in orbita.
Le ricordo, poi, che oltre al “latte e miele”, il suo padrone Celeste riserva dei bei trattamenti a chi non si comporta come vuole lui. Spero non occorra che le riporti i passi delle scritture cui mi riferisco (più che altro perchè riempirei una pagina di browser). Certo, “Latte e miele” e dover dire “è buono grazie, ancora!”, con la pistola puntata alla tempia. Contenti voi…
Opinione del tutto legittima la tua, come ti ringrazio nel legittimare la mia. Mi permetto solo di farti notare che tu hai aggiunto la parola amore al gesto sessuale, questo colora tutto in modo molto diverso. Mi pare che nel 3d si parlasse del “sesso senza amore”, quindi, forse, tu ed io non siamo su lunghezze d’onda così differenti. Cosa ne dici?
menomale che c’è don luca…. dico davvero eh, non sono ironica… e pensa, don luca, che sono nella cerchia dei non credenti, ma questo non mi impedisce di rispettare le persone :)
ciao
Sono convinto che per rispettare le persone bisogna essere, semplicemente, persone. La bellezza del Dio di Gesù Cristo in cui credo e per cui vivo sta proprio in questo: si parte dall’umano, da quello che siamo e che, troppo spesso, ci dimentichiamo di essere. Permettimi di dire menomale che ci sei tu. Un dialogo allo specchio è piuttosto stupido, anche se ti dà sempre ragione.
e pensare che molti religiosi ripetono in maniera ossessiva quei versetti della bibbia in cui si legge: “maschio e femmina li creò”! Mi chiedo e mi domando: ma vale solo per i laici?? E cmq la cantilena è la stessa da duemila anni: Fate come dico io e non fate come faccio io!”
Sarebbe molto più semplice anche per i consacrati se il Santo Padre decidesse di svincolarli dal celibato per il Regno dei cieli, lasciando alla libertà di ognuno di scegliere come avviene per la Chiesa orientale. Dovrebbe anche capire una volta per tutte che il buon dio ha creato pure gli omosessuali….
L'email generica, per domande, proposte, segnalazioni e richieste: river(AT)river-blog.com:(P.s. Mi scuso fin d'ora se non mi è possibile rispondere a tutti)
April 19th, 2009 at 11:45 pm
Quale stesso problema, quello di essere impegnato con una donna? La vedo difficile, anche se è vero che son “sposati con Santa Chiesa”…
April 20th, 2009 at 12:41 am
“Pace e …ene” è una battuta geniale, bisogna ammetterlo.
Comunque, tempo fa conobbi un giovanotto romano che di giorno faceva il muratore e di notte si prostituiva.
Mi raccontava con orgoglio che tra i suoi clienti annoverava numerosi religiosi del Vaticano, anche di alta gerarchia.
Ci teneva anche a precisare che lui “lo dava solo”, per dirla con parole sue.
Ero insieme ai miei amici, altrimenti avrei approfittato per farmi dare una ripassatina :-)
April 20th, 2009 at 10:12 am
Adoro leggere le pretese delle persone sopratutto quando vogliono fare i sopraffini…questo però mi sembra sia molto molto sofistico.
April 20th, 2009 at 10:13 am
Anch’io trovo bellissima la formula di saluto :-))
Del resto, al tipo piace vincere facile: nessun’altra comunità vanta la stessa densità omosessuale della Chiesa. Ergo, la sua riceca andrà certamente a buon fine. E chissà se la sua lei finirà per cercarsi una suora…
April 20th, 2009 at 10:39 am
Se fosse stato passivo avrei pensato ad una passione per il cero pasquale… :-p …bah… a ciascuno la propria fantasia… buon divertimento! ;-)
@ mercuzio
Ma com’è che quando l’hai raccontata a me sta cosa hai usato le stesse identiche parole nel medesimo ordine? … ce l’hai prestampata? :-p
April 20th, 2009 at 12:31 pm
Evviva la comunita’!!!:-)
April 20th, 2009 at 12:36 pm
@Baylor
Quando l’ho raccontata a te ho usato un sinonimo inurbano del termine “ripassatina”
E comunque la racconto spesso perché ’sta cosa mi è rimasta qui (indica il gargarozzo, ndr)!
April 20th, 2009 at 1:36 pm
Vero Mercuzio non capita tutti i giorni di venir ripassati! :)))))
April 20th, 2009 at 1:53 pm
Amante della pulizia? Lo assumo come colf.
April 20th, 2009 at 2:21 pm
Ma con tutti gli uomini che ci sono in giro proprio con un prete ?!?!
April 20th, 2009 at 2:33 pm
Dov’è Don Luca quando serve? :)
April 20th, 2009 at 3:13 pm
Forse avrà risposto all’annuncio! :))))
April 20th, 2009 at 4:20 pm
E mi raccomando… coetaneo di età! :D
April 20th, 2009 at 10:12 pm
l’ho già raccontata la mia storiella con il Prete Americano giovane e muscoloso? Lì a Roma, sì… che quando l’ho conosciuto non sapevo che era prete e non me l’aveva detto…e che poi un pomeriggio di settembre (settembre? boh… ma non importa) mi si presenta fuori dall’ufficio, io in divisa da ufficiale e lui… lui in abito talare… O__O
April 21st, 2009 at 10:35 am
@EstH
Ci sono quando serve (ammesso che possa servire), ma in questo caso sono certo che non servo a nulla poiché non sono minimamente interessato.
Se debbo fare un commento direi che mi sembra semplicemente una provocazione, questo non toglie che ci siano confratelli che rinunciano alla propria identità e vocazione per un piatto di lenticchie, non mi scandalizza più di tanto. Solo mi rattrista perché per molto poco si rinuncia a molto di più.
April 21st, 2009 at 11:32 am
Don Luca,
la mia voleva essere una battuta,chiedo venia se sono stata offensiva, ma non intendevo certo che lei potesse essere interessato.
Volevo solo sentire il suo commento a questa cosa.
Per quanto riguarda i suoi confratelli, onestamente non credo che qualcuno risponderà a questo annuncio, mi piace pensare che questo piatto di lenticchie non costituisca una così allettante tentazione.
Per carità, siete uomini anche voi, ma come ha scritto lei, si rinuncia a molto di piu.
April 21st, 2009 at 11:40 am
“Piatto di lenticchie” è la maniera più insolita (e meno elegante) che ho sentito finora in riferimento alla sessualità umana.
April 21st, 2009 at 11:45 am
@Esth
Non sei stata assolutamente offensiva, non ti preoccupare, è il mezzo che impedisce di capire i toni di voce, purtroppo. Dunque non mi sono affatto offeso, ci mancherebbe :-)
So che di confratelli allo sbando ce ne sono, come solito ci si fa carico anche di questo. Mi sento però di poter dire che sono una minoranza coloro che tradiscono ciò in cui credono e per cui sono stati ordinati sacerdoti. Ovviamente fanno rumore e vengono ampiamente utilizzati, pazienza. Gesù è morto in croce innocente…
Ciauz
April 21st, 2009 at 12:06 pm
@Johnny
La sessualità umana, là dove è uso del proprio corpo esclusivamente per il piacere, a maggior ragione se paragonata ad altri bene è davvero un piatto di lenticchie, almeno per coloro che dovrebbero aver incontrato qualche cosa, anzi Qualcuno che ha fatto loro scoprire “latte e miele” come dice la scrittura.
April 21st, 2009 at 3:56 pm
@ don Luca
Touché.
Di fronte alle citazioni dalla Sacra Scrittura zittisco.
P.S. Però “piatto di lenticchie” non mi pare appartenga alla Scrittura. Ergo… ;-)
April 21st, 2009 at 4:15 pm
@Johnny
Bello questo tuo interesse per la Scrittura, le lenticchie ci sono eccome, senza lo zampone, ma ci sono, se ti può interessare l’episodio, in cui per un piatto di lenticchie un bravuomo si vende la primogenitura, puoi leggiucchiare il capitolo 25 del libro della Genesi. Ciao :-)
April 21st, 2009 at 5:12 pm
Don Luca mi hai stracciato.
Leggerò con piacere il capitolo che mi hai suggerito.
Senza diritto di replica,
Johnny ;-)
April 21st, 2009 at 5:25 pm
Johnny: con diritto di replica: mi interessa sapere cosa ne pensi!
April 21st, 2009 at 7:53 pm
Mi chiedo perchè proprio un prete??!Che ha di attraente?E poi non credo ci siamo molti preti che girano per internet.
April 21st, 2009 at 11:53 pm
Don Luca, francamente questa cosa che usare il proprio corpo per il solo piacere sia un piatto di lenticchie, è il solito catechismo spiccio da dottrina Cattolica trito e ritrito, che stanca.
Probabilmente lei non ha mai mangiato un piatto di lenticchie, non capisco quindi come possa paragonare il “latte e miele” celeste con il piatto contadino.
Io, che di certo non ho mai assaggiato il “latte e miele”, mi astengo dal far paragoni (e a dire il vero, manco mi interessa). So che il mio piatto di lenticchie mi soddisfa, mi fa stare bene, e, quando lo mangio con la persona che amo, mi fa stare a kilometri in orbita.
Le ricordo, poi, che oltre al “latte e miele”, il suo padrone Celeste riserva dei bei trattamenti a chi non si comporta come vuole lui. Spero non occorra che le riporti i passi delle scritture cui mi riferisco (più che altro perchè riempirei una pagina di browser). Certo, “Latte e miele” e dover dire “è buono grazie, ancora!”, con la pistola puntata alla tempia. Contenti voi…
April 22nd, 2009 at 8:57 am
@O.
Opinione del tutto legittima la tua, come ti ringrazio nel legittimare la mia. Mi permetto solo di farti notare che tu hai aggiunto la parola amore al gesto sessuale, questo colora tutto in modo molto diverso. Mi pare che nel 3d si parlasse del “sesso senza amore”, quindi, forse, tu ed io non siamo su lunghezze d’onda così differenti. Cosa ne dici?
April 22nd, 2009 at 12:23 pm
@ O.
Non mi voglio infilare nel discorso…ma forse il tuo è già latte e miele..sta lì la differenza…ok…ora puoi picchiarmi! :-p
April 22nd, 2009 at 6:25 pm
menomale che c’è don luca…. dico davvero eh, non sono ironica… e pensa, don luca, che sono nella cerchia dei non credenti, ma questo non mi impedisce di rispettare le persone :)
ciao
April 22nd, 2009 at 6:31 pm
@me
Sono convinto che per rispettare le persone bisogna essere, semplicemente, persone. La bellezza del Dio di Gesù Cristo in cui credo e per cui vivo sta proprio in questo: si parte dall’umano, da quello che siamo e che, troppo spesso, ci dimentichiamo di essere. Permettimi di dire menomale che ci sei tu. Un dialogo allo specchio è piuttosto stupido, anche se ti dà sempre ragione.
April 22nd, 2009 at 6:53 pm
e pensare che molti religiosi ripetono in maniera ossessiva quei versetti della bibbia in cui si legge: “maschio e femmina li creò”! Mi chiedo e mi domando: ma vale solo per i laici?? E cmq la cantilena è la stessa da duemila anni: Fate come dico io e non fate come faccio io!”
Sarebbe molto più semplice anche per i consacrati se il Santo Padre decidesse di svincolarli dal celibato per il Regno dei cieli, lasciando alla libertà di ognuno di scegliere come avviene per la Chiesa orientale. Dovrebbe anche capire una volta per tutte che il buon dio ha creato pure gli omosessuali….