Sui grandi aerei non ci sono grossi problemi: si vola anche con un solo motore. Più complicata la situazione quando si è su un trabiccolo ad elica. Questo video risponde alla domanda: che succede quando l’elica non gira più? Il pilota è stato bravo, e soprattutto fortunato: è atterrato su un’autostrada.
(Per la cronaca: si trattava di una lezione di scuola-volo. E’ successo il 21 aprile, e il pilota era l’istruttore).
è un aereo piuttosto piccolo, è normale basti “l’elicuccia”, ma ovviamente fa moltissimo anche la forma (altrimenti decolerebbero anche i frullatori) della cabina e delle ali, che come si vede gli ha permesso di “planare” per un po’ anche a motore fermo.
sull’uso delle autostrade in caso d’emergenza, mi pare che specie negli states venga presa in considerazione questo tipo di emergenza quando vengono progettate.
mi ricorda uno sscherzo fatto alla Marcuzzi a “scherzi a parte”: lei terrorizzata su un aereo con il pilota assente (non ricordo se si fosse lanciato col paracadute) e con un tipo che aveva alle spalle solo (vado a memoria) due ore e mezza di volo…quanto risi…
ecco…io sarei morto di infarto…oppure, nella certezza di sfracellarmi al suolo…avrei rotto il finestrino e avrei cercato la morte precipitando, abbandonando immediatamente l’aereo, evitando così di finire orrendamente maciullato dalle lamiere del velivolo!!! insomma in questi frangenti non saprei assolutamente gestirmi e potrei combinare soltanto casini irreparabili…(scusate per l’uso smodato del condizionale!!)
cmq quoto byb: l’elica fornisce la spinta “in avanti” per l’aereo (e quindi la portanza delle ali gli permette di salire & Co.), senza di essa un aeroplanino ad elica funziona come un semplice aliante: se c’è solo da scendere lo fa senza nessun problema!!!
:-))))))))
…io amo quest’uomo (l’istruttore). Non salgo su un aereo da 3 anni, da quando un semplice viaggetto Catania-Roma mise a durissima prova il mio equilibrio mentale (peraltro già precario di suo). Le 2 ore più orrende della mia vita. E, ça va sans dire, invidio chi non ha paura di prendere l’aereo (ma esiste gente che VERAMENTE non ha neanche il minimissimo timore?)
Uffa River ma piantala di avere paura del volo! E’ la cosa più naturale e sicura che ci sia.
E poi lo sapevi che ci vuole meno tempo a volare da milano a parigi che da milano a palermo? Mi ha fatto rifletterre…
L'email generica, per domande, proposte, segnalazioni e richieste: river(AT)river-blog.com:(P.s. Mi scuso fin d'ora se non mi è possibile rispondere a tutti)
April 24th, 2009 at 5:37 pm
Sembrava infatti tutto troppo tranquillo per essere un problema vero.
April 24th, 2009 at 5:39 pm
No, no: guarda che il problema era vero! Era una lezione, ma il motore s’è inceppato sul serio!!!
April 24th, 2009 at 5:46 pm
beh allora hanno gestito veramente bene la situazione perchè non ha destato panico
April 24th, 2009 at 7:21 pm
Sciocchezze.
Va solo pulito un po’ lo spinterogeno.
Se ci fossi stato io, si sarebbe dovuto lavare a fondo anche il sedile, temo ;-)
April 24th, 2009 at 7:24 pm
Comunque, il pilota è stato GRANDE.
April 24th, 2009 at 8:02 pm
Cioè, un aereo va avanti grazie a quell’elicuccia??
Alla fine sembrava che avessero appena parcheggiato la macchina, come niente fosse
April 24th, 2009 at 9:44 pm
è un aereo piuttosto piccolo, è normale basti “l’elicuccia”, ma ovviamente fa moltissimo anche la forma (altrimenti decolerebbero anche i frullatori) della cabina e delle ali, che come si vede gli ha permesso di “planare” per un po’ anche a motore fermo.
sull’uso delle autostrade in caso d’emergenza, mi pare che specie negli states venga presa in considerazione questo tipo di emergenza quando vengono progettate.
April 24th, 2009 at 11:40 pm
mi ricorda uno sscherzo fatto alla Marcuzzi a “scherzi a parte”: lei terrorizzata su un aereo con il pilota assente (non ricordo se si fosse lanciato col paracadute) e con un tipo che aveva alle spalle solo (vado a memoria) due ore e mezza di volo…quanto risi…
April 25th, 2009 at 12:41 am
ecco…io sarei morto di infarto…oppure, nella certezza di sfracellarmi al suolo…avrei rotto il finestrino e avrei cercato la morte precipitando, abbandonando immediatamente l’aereo, evitando così di finire orrendamente maciullato dalle lamiere del velivolo!!! insomma in questi frangenti non saprei assolutamente gestirmi e potrei combinare soltanto casini irreparabili…(scusate per l’uso smodato del condizionale!!)
April 25th, 2009 at 1:41 am
oh fBEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE…
meraviglioso :-)
cmq quoto byb: l’elica fornisce la spinta “in avanti” per l’aereo (e quindi la portanza delle ali gli permette di salire & Co.), senza di essa un aeroplanino ad elica funziona come un semplice aliante: se c’è solo da scendere lo fa senza nessun problema!!!
:-))))))))
April 25th, 2009 at 4:31 am
…io amo quest’uomo (l’istruttore). Non salgo su un aereo da 3 anni, da quando un semplice viaggetto Catania-Roma mise a durissima prova il mio equilibrio mentale (peraltro già precario di suo). Le 2 ore più orrende della mia vita. E, ça va sans dire, invidio chi non ha paura di prendere l’aereo (ma esiste gente che VERAMENTE non ha neanche il minimissimo timore?)
April 25th, 2009 at 9:28 am
Uffa River ma piantala di avere paura del volo! E’ la cosa più naturale e sicura che ci sia.
E poi lo sapevi che ci vuole meno tempo a volare da milano a parigi che da milano a palermo? Mi ha fatto rifletterre…