Randomicamente, schizzi.

May 25th, 2009

caldo, piedi sul parquet, peli del cane, graffi. colpa della sedia.
carla mi vuole bene. e non è solo per i soldi. grazie di accogliermi sempre come fossi il tuo piccolo reuccio.
vorrei conoscere la parte nascosta di me.
sapore d’altrui felicità. la mia dov’è? c’è?
35. 53. 3+5. 5-3. 3×5. scompongo la mia vita. risultato instabile. un oltraggio alla matematica.
scomponendo emozioni si sommano delusioni.
mi rifugio nella certezza di un parcheggio che non si trova, di un cornetto che mi aspetta, di un’unghia da smangiucchiare.
il letto è come un album di fotografie. ma non riesci a voltare pagina, e i volti si ammucchiano sotto al cuscino. voci confuse, ricordi intrecciati.
g.+a.+c.+l.. costanti, variabili, ascolto oscillante, necessità miste. siete là. fino a quando?
sorriso all’ingresso del ristorante. non ho fame. ho voglia, è diverso.
il blackberry lampeggia, sprazzi di interrogativi dubbiosi cammuffati da certezze. ma dove? da nessuna parte.
siamo quello che sembriamo. è che poi ci crediamo pure noi alle apparenze. e ci dimentichiamo di aver sparato un sacco di cazzate.
se una bugia racconta la verità, vorrei aver capito tutto. ma so che andrò a sbattere. senza catarifrangenti. almeno niente multa, tanto faccio ricorso.
se ascolto notte prima degli esami piango. giuro.
una cazzata su facebook vale più di una bugia via sms?
il marciapiedi mi sembra alto. faticoso salire su pensieri confusi. una scaletta?
vorrei essere avvisato un anno prima che lassù-laggiù qualcuno decida che debba morire. almeno spendo la liquidazione. e prenoto un viaggio in first. cazzo, la British e la Qantas l’hanno tolta. Vai con gli Emirates.
ordine, ci vuole ordine. vorrei assegnare dei numeri a cose, persone, situazioni. sommarle, dividerle, sottrarle. e capire se alla fine sono felice. la felicità è un numero?
fatemi assistere ad un’autopsia, e capirò tutto della vita.
sono sei anni che la doccia continua a perdere acqua dalla copertura di plastica. ma cambiarla? o sono affezionato all’idea di alloggio temporaneo?
colloqui. esteri. fuga. aerei. quanti anni mi restano ancora?
inutile dirsi cose che non si pensano. e se pensassimo a cosa dire solo per confezionare una stronzata col fiocchetto?
poche certezze. la chiave gira sempre nella serratura. la mano digita sulla tastiera. il laccio si allaccia. ma il cappuccino è sempre diverso. e stamattina faceva schifo.
il problema di quando hai un blog, è che se decidi di chiudere con una persona, tu resti sempre là. aperto. e inculato.
qual è la maschera che indosso? so solo che non mi sta più bene. e d’estate si suda di più.
ci sono più insetti nella moquette in redazione o più manifesti elettorali abusivi a Roma?
se potessi rinascere, sceglierei di non rinascere. al limite feto perenne.
il futuro è la ridefinizione cromatica di quadri passati, colorati di malinconia e con qualche schizzo di freschezza. sprazzi elettromagneticamente instabili.
senza tempo, mastico. il filo interdentale non riesce a infilarsi tra due attimi appiccicati con la saliva di un incontro. attaccati al pensiero di stare insieme. una forbice e zac.
come si decide che la decisione presa è un’immane cazzata? mi serve una griglia comparativa.

fa caldo. il cuore batte. fossi nel mio cuore, mi annoierei a far su e giù. si vede che c’ha le palle. una pausa?

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19 Responses to “Randomicamente, schizzi.”

  1. etero Says:

    ???????????????

  2. Lolò Says:

    RiverJoyce

  3. mary-lou Says:

    me lo fai un piacere? esci a prenderti un gelato di cioccolato, bacio e nutella… hai bisogno di serotonina …
    e smettila di scrivere queste cose che poi mi fai venire l’angoscia….

  4. river Says:

    tranquilla, tutto ok. era da un po’ di settimane che mi appuntavo pensieri. vada per il cioccolato. ora si va in palestra. sosta al bar. duplo.

  5. arcere Says:

    molto joyciano effettivamente.. mi sento solo di dirti una cosa riv.. utroppo le sensazioni, le emozioni ecc,non riesci a matematizzarle, quantizzarle analizzarle fino in fondo..siamo umani e a volte è difficile rimanere chiari

  6. HuRR!CaNe Says:

    river, altri post cosi.
    mi piace lo stream of consciousness.
    Lo sai che sono convinto che si capisca di più l’altro con queste frasi apparentemente sconnesse tra di loro, rispetto a pamphlet sui valori universali?

  7. brand Says:

    (35+53):(3+5)-(5-3)+(3×5)+1

  8. simo Says:

    amo il modo in cui hai scritto
    io mi faccio spesso queste seghe mentali

  9. Pisolo Says:

    River…solo una parola: GENIALE

  10. Massi Says:

    clap..clap..clap ! :)

  11. Jajali Says:

    River, non ho capito una mazza del post, però sta tranquillo che British Airways non ha eliminato la First, l’articolo che hai letto era una palla. Anzi, BA a breve presenterà la nuova First. Ciao!

    *** dattici una letta prima ;) http://www.guardian.co.uk/business/2009/may/22/british-airways-first-class-loss

  12. byb Says:

    O.o

  13. lwsx Says:

    Pensavo essere un pazzo quando penso cosi’ come tu hai scritto e invece vedo che non sono l’unico. :)

  14. Baylor Says:

    Flusso di pensieri… sempre affascinante… fossi un analista avrei già costruito un’immagine nitida di te…beh… anche se fossi un profiler mi sa… :-p

  15. SexPot (Rosa) Says:

    Un bel casino, insomma!
    Lovely River.
    Le menti non lineari sono sempre interessanti!

  16. icsdi Says:

    “La veste dei fantasmi del passato, Cadendo lascia il quadro immacolato”

  17. rocambolesque Says:

    River, sappi che mi hai appena svelato il senso della vita

  18. river Says:

    devi svelarlo anche a me, allora

  19. rocambolesque Says:

    che se lo conoscessimo (il senso della vita), non servirebbe a niente vivere; l’unica cosa per cui sia degno vivere è cercare di capirlo, unendo tutti questi pezzetti di vita, come hai fatto tu

    sai, pongo spesso questa domanda e ho avuto molte risposte (il senso della vita è: la ricerca della felicità; la morte; l’anima gemella; l’armonia con se stessi…) ma la tua risposta è davvero una rivelazione

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