Botte allo stupratore.

May 26th, 2009

Video di forte impatto, girato in un indefinito commissariato di polizia (Bangladesh? Filippine?). Si sa soltanto che l’arrestato è uno stupratore. Il trattamento che riceve è documentato da una telecamera, neanche troppo nascosta.

E’ normale che non sia riuscito a vederlo fino alla fine e che ritenga il tutto moderatamente disgustoso?

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35 Responses to “Botte allo stupratore.”

  1. scaluzzi Says:

    Sì, è normale.

  2. lwsx Says:

    Molto simile al trattamento che riservano in Italia a chi stupra una persona! Basterebbe solo la metà delle botte e invece noi li lasciamo liberi…..

  3. nazzilla Says:

    a me non fa alcun effeto.Nelle caserme italiane ti spaccano la faccia per molto meno

  4. Giorgio R. Says:

    Non ci noto nulla di anormale, si sa che va così.

  5. Dott, Dean Martin Says:

    E’ vivo, gl’è andata bene…

    Da noi te gonfiano (forse, spero…) ma poi te liberano in qualche modo, per cui senza du sani calci al culo saremmo davvero all’impunità…
    sarebbe bello parlare di certezza della pena, così da poter essere davvero uno stato civile senza ricorso a questa forma di brutalità.

    Certo vedere uno gonfiato di botte fa effetto e pena, ma se penso alla vittima, credo che sarei decisamente più crudele. Io ho chiuso a metà video per noia, manco strilla quello

  6. lordbacio Says:

    ..penso che con la violenza, soprattutto all’interno di un istituto penitenziario non si risolva nulla.
    Posso capire che davanti a certe situazioni si ragioni con l’aggressività, ma la violenza non lo educherà all’errore.
    Con questo non intendo dire che lo stupratore abbia fatto bene a fare quello che ha fatto..dico solo che almeno in un istituo penitenziario si dovrebbe lavorare su altri aspetti anche perchè l’origine di questo istituzioni è rieducativa..se cosi non si vuole, che si introduca la pena di morte e si risolve tutto.

  7. Francesco Says:

    Sono d’accordo con il dott.dean martin..se era per me non si prendeva quelle bottarelle..River ma le chiami botte??..quelle sono carezze in confronto a posti che ho frequentato. Sinceramente il video lo trovo noioso dopo un pò…QUELLO è IL MINIMO CHE SI DEVE MERITARE PER AVER STUPRATO.ANZI PROPRIO NULLA. ADIEU

  8. Ale&Lolò - Blog^2 Says:

    NLui è un criminale disgusto e quello che vi pare, ma questa violenza è veramente da repressi.

  9. maf Says:

    mi dà fastidio soltanto che sia stato fatto dalla polizia.
    Per il resto penso che uno stupratore quella valanga di botte se le merita tutte.

    Andiamo. Parliamo di uno che con violenza ha preso una donna e che non si è fatto scrupoli a violentarla nella sua intimità. Violenza fisica e psicologica.
    Quella donna rimarrà segnata a vita.

  10. Daniel Says:

    C’è solo un piccolo problema..siamo sicuri sicuri che sia uno stupratore??
    Guardate quel video e immaginate anche solo l’eventualità che si siano sbagliati o che l’accusa sia falsa per coprirne un’altra?
    Fa lo stesso effetto?

  11. don Marco Says:

    come è successo a quel giovane rumeno qualche mese fa… “faccia da pugile”… che non aveva fatto NIENTE. Eppure era diventato un mostro.
    Ma per favore…

  12. river Says:

    Io, don Marco, non tratterei così neanche un mostro.

    Il carcere è peggio. Ed è la punizione prevista dalle leggi dell’uomo, oggi, in una civiltà democratica.

    Sono più prete di lei?

  13. Il cappellaio matto Says:

    La polizia non dovrebbe pestare così neanche il peggiore degli uomini. Per quel tipo di giustizia ci sono i compagni di cella.

    Tra l’altro non vedo che buono possa portare un’azione del genere. Una polizia così prepotente fa paura anche agli innocenti, che possono trovarsi invischiati in una situazione sfavorevole loro malgrado.
    Io dico di fare prigioni più severe, la violenza li ci può stare, visto che chi ci va solitamente (si spera) è colpevoe. Fuori bisogna essere duri, ma non avere il pugno di ferro. Spero di essermi spiegato, a quest’ora scrivo particolarmente male.

  14. David Says:

    Bhe, in italia i servizi segreti fanno ben di peggio, provate a vedere il documentario che è stato realizzato dalle Iene in merito a ciò.

  15. lordbacio Says:

    ..molti di voi scusano la violenza e l’aggressione con una leggerezza che mi fa rabbrividire.
    Se i carceri hanno lo scopo di fare pestare chi sbaglia allora si è centrato in pieno il problema.

    @ Maf: si, ha violentato una donna che probabilmente avrà dei traumi e la vita segnata. Ma lui è stato arrestato e sconterà la sua pena in carcere, questo non significa che si puo vivere tutti felici e contenti, ma un trattamento cosi è disumanizzante. Torno a dire che se la si pensa cosi la miglior soluzione è la pena di morte visto che lui ha sbagliato e deve pagare e “acconsentite” a prenderlo a cazzotti.

  16. javanotakeshi Says:

    Il ruolo della polizia non è quello di vendicarsi, am di fermare chi commette il reato. Poi un giudice dovrà stabilirne la colpevolezza e la pena. Poi il carcere (dovrebbe) far capire l’errore commesso. A me hanno insegnato così. La polizia che pesta di botte una persona non piace, specie perchè anche i poliziotti sono umani e quindi possono sbagliare. Poi me li immagino tornare a casa dalla moglie o dal compagno e dire “sai oggi abbiamo picchiato uno”. Io avrei paura a vivere di fianco ad una persona che esula dal suo mandato in questo modo.
    La violenza ad una donna, ad un bambino, ad un uomo sono sempre sbagliate, non vedo questi poliziotti perchè si arroghino il diritto di far da giudici e farsi giustizia da soli

  17. etero Says:

    River ti assicuro che certe carceri italiane non sono così terribili, specie se pensi che chi ci entra spesso viene da realtà ben più terrificanti.
    E comunque la polizia italiana (guarda un po’ se mi tocca difenderla…!) raramente arriva a questi eccessi, parlo con cognizione di causa.
    Non mi risulta che ai presunti pedofili di Rignano sia stato torto un capello, o al presunto omicida Stasi etc etc

  18. maskietto22lt Says:

    river penso tu ne sappia molto poco del trattamento che ti riservano nei commissariati o in caserma fortunatamente perchè sei una persona per bene… io ho degli amici che mi hanno fatto dei macabri racconti… botte da orbi urla cicatrici ec.. e quando ti tengono in stato di fermo ti ficcano in uno stanzino su una branda imbrattata di sangue dove sono passati gia altri… senza bere e mangiare x i primi giorni… stando al racconto di amici che non si son comportati bene x del fumo o droga questo e nulla in confronto a quello che fanno….

  19. auroratomica Says:

    caro river
    leggo il tuo blog tutti i giorni
    lo trovo stimolante divertente rilassante “riflettente” guado tutti i video che immetti ma questo non lo guarderò.
    ti racconto una storia. ho iniziato a raccontarla tutte le volte che ho avuto la possibilità. ho iniziato a raccontarla quando IO ne ho avuto la possibilità ossia ho cominciato ad osservarla con il distacco e l’oggettività che contraddistingue il narratore ma con quella convinzione e con quel realismo che si conviene all’attore. a undici anni sono sfuggita ad una violenza sessuale. mi avevano operato di appendicite e l’infermiere che tutti i giorni veniva a rifarci il letto il mio ultimo giorno di degenza mi ha voluto riservare un saluto “speciale” in un’ala dell’ospedale in ristrutturazione. la fortuna di avere genitori disposti al dialogo con noi figlie mi ha fatto comprendere il pericolo: un bacio sulla bocca carezze intime non erano un saluto ma un tentativo di stupro. sono scappata. ho raccontato tutto alle signore che erano in stanza con me. è scoppiato il finimondo. ho chiamato i miei genitori scortata da caposala e chirurgo (amico di famiglia). di quel giorno ricordo lo sguardo di mio padre un bell’uomo grande e grosso ufficla dell’esercito. quando l’hanno convocato nell’ufficio del primario dove io l’ho identificato e il mostro ha prontamente negato mio padre lo ha ucciso con gli occhi. ma è rimasto lì composto caldo padrone di sé. tranne gli occhi. avrebbe potuto per fisico forza dolore rabbia schiacciarlo con un dito ma non l’ha fatto. perché ha semrpre creduto e crede tutt’ora nella legge e nella giustizia nonostante tutto. dopo aver testimoniato in udienza privata da un giudice non ho saputo più niente.io ho vissuto i successivi cinque anni nel terrore di vedere comparire quell’uomo ad ogni angolo della strada. poi lentamente molto lentamente si è affievolito tutto. quattro anni fa mio padre era a casa mia io stavo scrivendo e di punto in bianco gli ho chiesto che cosa fosse successo poi”quel” tipo. lui mi ha risposto che l’avevano arrestato. grazie a me avevano scoperto che un paio di mesi prima aveva violentato una ragazza ricoverata in ospedale per tre mesi e che abusava delle figlie. poco tempo fa ho scoperto che è morto. per quanto ogni tanto lo sogni il fatto di sapere che è morto non mi ha fatto nessun effetto. sono stata fortunata. le figlie la ragazza dell’ospedale che ricordo come se fosse ieri no. per quanto poco è qualcosa che è rimasto che rimarrà sempre. per quanto non creda nella violenza ma sempre e comunque nella giustizia umana/divina a volte è difficile. davvero difficile. per quello che senti per quello che vedi per quello che sai. la ragione umana dice no ma l’istinto quello che ti spinge a conservarti a proteggere chi ami urla si. oggi con la mia ragione la mia cultura il mio senso etico e morale dico no a quel video dove picchiano qualcuno che si suppone sia uno stupratore ma un domani se dovessi avere la certezza di trovarmi di fronte qualcuno che ha abusato sessualmente/fisicamente di una persona che amo non so se la ragione la cultura l’etica la morale mi verranno in aiuto. perché trovarsi faccia a faccia con un mostro uno vero cambia la prospettiva delle cose e crea un buco neroche per quanto infinitesimale inghiotte tutto anche la tua umanità.

  20. HuRR!CaNe Says:

    river, se stuprassero mia figlia farei ben di peggio al individuo in questione.

  21. astro Says:

    credo che fasciarsi gli occhi e/o puntare il dito sia la forma peggiore di commiserazione che possa esistere. Tutti parlano del sistema di giustizia americano, poliziotti che picchiano gente… ma credete che sia solo la che succedono queste cose.
    Avete mai assistito in Italia ad una scena di “placcaggio” di uno spacciatore o taccheggiatore, bene sappiate che a volte quello che avete visto nel video di sopra viene fatto anche per strada.
    SMETTIAMOLA con questo finto perbenismo del: ma povero, si devono vergognare, sono delle bestie primodriali… vorrei vedervi nei parenti della ragazza che è stata stuprata e vedere al vostra reazione se vostra figlia/moglie/compagna/amica è stata usata ed abusata solo per uno sfogo ormonale!! Poi mi saprete dire se non vi viene anche a voi voglia di alzare le mani!

  22. CLO Says:

    mi spiace river, ti seguo sempre e sono quasi sempre d’accordo con te ma questa volta non posso che dissentire in parte, il video non l’ho visto tutto anche perchè non sopporto di vedere degli stupratori, per me le botte sono ancora poco.
    Uno stupro è peggio di un delitto, se ti ammazzano almeno è finita, invece devi continuare a vivere additata della gente che ti sputtana, perchè in fondo visto che porti la minigonna ” te la sei cercata”, se denunci il fatto la tua vita sarà passta ai raggi x e sei avuto più di un uomo sei tu che sei promiscua, se riesci a non ucciderti non avrai mai più una vita normale, malgrado molto tempo passato ad curarti per poi rivedere tutti i giorni per strada il tuo stupratore che se la gode un mondo a frequntare tutti i posti che frequenti tu,insomma perchè dovrei aver pietà di uno stupratore a me chi mi difende??

  23. lelli Says:

    non sono riuscita a guardare tutto il video,,,ho il groppo in gola dopo aver letto il messaggio di auroratomica,,,

  24. maf Says:

    @lordbacio:
    infatti probabilmente mi sono spiegata male.
    Il fastidio che provo a pensare che sia stato fatto dalla polizia significa che trovo profondamente ingiusto che degli organi dello stato facciano queste cose, perchè il loro compiro è tutt’altro, di certo non la violenza. Questo mi fa schifo, che siano stat loro a picchiarlo.

    Quello che non mi dà fastidio è vedere uno stupratore picchiato. Le botte gliele darei pure io. Probabilmente sbagliando, non lo nego.
    Ma non giustifico assolutamente il fatto che dei poliziotti l’abbiano picchiato.

  25. Baylor Says:

    La logica e l’istinto del cuore convivono in noi e sono uno l’opposto dell’altro… sapere di avere delle leggi,di essere in uno stato civile, e che le regole della convivenza fanno si che chi sbaglia paghi a rigor di legge,o almeno che così dovrebbe essere,è ciò che guida l’etica media di paesi come il nostro… ma quando ti fermi,pensi al cosa quella persona può aver fatto,come con un aberrante freddezza ed egoismo si è preso parte della vita o l’interezza di questa di una persona che aveva il solo torto di passare di lì o di aver avuto con lui/lei un dissenso,piccolo o grande che sia,se ti fai toccare dentro dai particolari,beh spesso la logica e l’etica vacillano… prevale un senso della giustizia più umorale,più viscerale… far dominare la ragione sull’istinto per non mettersi al pari di chi ha fatto scempio di altre esistenze è la cosa più giusta,ma lo stomaco grida e continuerà a gridare che vorrebbe vederlo passato alla legge del taglione,soprattutto quando ciò che è successo ci ha in qualche modo riguardati.

    I polizioti,peròtante volte,non agiscono ne per l’una,giusta,ne per l’altra,comprensibile anche se non condivisibile,ma per deafault… questo è un pohino più preoccupante… è la legge che travalica la legge… è un fai da te… è un bel po’ di fanatismo da investitura di ruolo…

  26. lgfg Says:

    si è il minimo… non solo x gli strupatori ma x molte altre xsone servirebbe quel trattamento. xke tanto gente cosi nn merita la civiltà. il peccato è ke nn li mettono ai lavori forzati a vita

  27. don Marco Says:

    non lo so, River, se sei più prete di me.
    Il carcere dovrebbe avere una funzione “redentiva”, passatemi il termine, per permettere a chi ha sbagliato di comprendere e di ricominciare, avendo scontato una pena commisurata al reato commesso.
    Oppure dovrebbe essere una misura restrittiva nei confronti di coloro che oltre ad aver commesso reati sono inseriti in una associazione a delinquere (vedi mafiosi e quant’altro).
    Detto questo, certo quel trattamento non andrebbe riservato a nessuno, per quanto l’isolamento totale a volte sia molto più difficile di un po’ di botte ricevute.
    Non sto dicendo che è giusto.
    Sto dicendo che è difficile trovare un giusto equilibrio tra punizione e possibilità di correzione.
    Certamente la situazione nei carceri italiani è totalmente sproporzionata a favore della giustizia fai da te e del nulla…
    altro che reintegrazione nella società!

  28. alby Says:

    Dal punto di vista istintivo ritengo che stupratori e pedofili meritino trattamenti peggiori… tuttavia a rigor di logica uno stato di diritto dovrebbe evitarlo…

  29. Rolly Says:

    Boh… Se avessi la certezza al 100% che quel tizio ha stuprato qualcuno, penso che gli farei anche di peggio.

  30. Cri Says:

    a pedofili e stupratori glielo taglierei a fettine mentre sono ben svegli (Seven docet). Hai mai visto una donna stuprata River? Hai mai parlato con una di loro? Ti hanno mai raccontato di quando a calci le hanno fatto saltare i denti affinché non glielo mordessero? Di quando le hanno minacciate con coltelli, di quando le hanno sfondato l’utero o l’ano? Di quando l’amico é diventato una bestia? Di quando sono tornate a casa pregando che nessuno scoprisse quello che gli era successo, perché allora sarebbero state loro quelle sbagliate. E di quando invece la loro casa stessa si é rivelata il posto peggiore dove potessero essere in quel momento. Di quando hanno smesso di uscire perché non si fidavano nemmeno più di scendere le scale del palazzo. Di quando hanno perso il lavoro e la voglia di vivere insieme a quella di ridere e credere che se qualcuno ti si avvicina non é per forza per farti del male. Di quando si sono fatte talmente tanto schifo da passare ore sotto la doccia e di quando invece, con tanto coraggio, sotto la doccia non ci si sono messe per preservare le prove del reato. Ti hanno mai raccontato dello sguardo dei loro uomini, della loro relazione finita per lui si é trattato di onore offeso e non può fare finta di nulla. Del fatto che non sono più riuscite a fare l’amore o a sentire come proprio il loro corpo.
    Poche gliene hanno date, qualche ecchimosi e a casa, aveva ancora la forza di tirarsi sù, quella che invece alla sua vittima probabilmente mancava. Troppo poche.
    A chi dice che la polizia non dovrebbe macchiarsi di questi episodi posso dare ragione, ma allora gli si dia la possibilità di metterli in cella con altri detenuti invece di essere obbligati a difenderli mettendoli in celle singole. La vittima non ha avuto nessuno che la difendesse.

  31. Rott3n Says:

    Per uno stupratore sono carezze queste!

  32. mary-lou Says:

    River

    Posso? Anche se scateno l’inferno sai bene che ti voglio bene come a pochi e che condivido molto spesso ciò che scrivi ma stavolta no. Per me queste sono non solo carezze. Io a questo gli legherei le palle con filo elettrico e lascerei alla corrente fare il resto…..
    River scusami, ma io, che sono aperta ad ogni opzione di redenzione, ho due categorie che personalmente considero peggio dei sadici assassini. Stupratori e pedofili. Questo è il minimo. Avessi tra le mani certa gente, lo scuoiamento berbero è il minimo.

    Don Luca:
    cosa ne dice Il Suo Dio di uno che uccide una persona dentro? il comndamento non uccidere vale solo per il corpo fisico o anche per quello dell’anima??
    Perchè ha veramente mai avuto a che fare con una vittima di stupro? E’ mai stato di fianco ad un letto d’ospedale vicino ad una persona che ha avuto la faccia sfondata a calci, un polmone perforato, fegato e milza quasi da asportare e lesioni interne intime tali che la prognosi è stata di anni? Che si porta ancora addosso tutti i segni e che vive di psicofarmaci?
    Non mi dica di si, perchè nei mie anni di ospedale NON ho mai visto nessuno dei suoi colleghi di fianco a persone così. Anzi se qualcuno passa alla fine si devono pure vergognare di essere le vittime, perchè EVIDENTEMENTE qualcosa per essere stuprate devono aver fatto.
    Risparmiate la vostra pietà per altre persone!

    Cri
    mentre scrivevo di getto senza leggere i commenti mi è cascato l’occhio sul tuo commento. Condivido tutto il commento. Condivido ogni riga. Condivido ogni parola. Ogni singola lettera. la vittima non ha mai nessuno che la difende.

  33. Cri Says:

    @ mary-lou Io invece i tuoi commenti li leggo sempre, spesso sono profondi ed in certi casi mi sono serviti a migliorare il mio punto di vista.

  34. FABRIZIO Says:

    io personalmente metterei da una parte lo stupratore , e dall’altra la donna , se lei vuole , in più se lui aveva un coltello , per regola , a lei spetta un bastone da baseballae se lui l’ha bloccata per violentarla , lui lo leghiamo ,a lei di decidere la
    pena da apportare …..

    per il discorso carcerale,è vero , le carceri sono insalubri , sono luoghi dove prospera la violenza e dove lepersone non possono ch stare peggio , per questo penso sia meglio che la gente condannata sia inviata nei paesi del terzo mondo per il periodo della pena come manodopera gratuita per costruire quello che manca, scavare pozzi , prepararare le colture e portare quello che manca ai quei popoli

  35. alessandro Says:

    Ho visto questo video. Ho trovato quello che ho visto inutile e disumano, per un solo motivo: torturare quell’uomo non darà nessun beneficio alla vittima della violenza. Non starà meglio, nè fisicamente, nè mentalmente. Non tornerà a camminare felice in strada, per un bel po’. Non riuscirà comunque a parlare probabilmente, problema frequente. Ma soprattutto non dimenticherà mai quello che le è successo. Quel ricordo non la lascerà piu. Lo sognerà, lo rivivrà. Può avere una sola, grande fortuna: la fortuna di trovare qualcuno che la faccia andare avanti. La fortuna che ora posso dire di aver avuto io. GRAZIE a te, mio C’è

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