Aggiornamenti canini.

May 29th, 2009

untitled-3.jpg picture by riverblog

Ogni giorno che passa, sembra togliere mesi di vita al cane. E’ incredibile quanto si sia improvvisamente invecchiato. La tracheite sembra essere passata, mentre il tumore, sotto alla coda, non dovrebbe destare particolari preoccupazioni. Il che, tradotto, significa che non si opererà: troppo rischioso, data l’età avanzata. Ma da due giorni è spuntato fuori qualcosa che fa quasi più male a me, che al mio topo: degli incredibili dolori alle articolazioni posteriori. Due sere fa, rientrando dal lavoro, era venuto zoppicante verso di me. Ma la cosa più grave, è che ad ogni passo piangeva. Ieri, stessa scena, con delle urla strazianti. Mi hanno iniziato a tremare le gambe, perché non sapevo cosa fare. Mi sono fatto venire a prendere da un amico, e lo abbiamo portato allo ZooOspedale Flaminio. Auto sua, non me la sentivo di guidare. La clinica, aperta h24,  è contornata delle prostitute della via Flaminia. Ma il medico non può fare altro che confermare la cura del mio veterinario: delle pillole anti-dolorifiche, e anti-artrosi (almeno così ho capito). Stamattina, l’ho portato dal veterinario curante. Anche oggi, uno strazio. Lamenti indicibili, poi, dopo aver camminato 10 minuti, si è tutto normalizzato. Un’ora e mezza di fila – 8 persone (cani+gatti) davanti a me. Dalla ragazza col cagnetto tatuato sulla spalla, al romanaccio che si vantava del caratterino del suo pitbull. Vita che nasceva, un cucciolo nella cesta calda, e cuori che smettevano di battere.

Davanti allo studio, in via delle Medaglie D’Oro, è parcheggiata un’Alfa grigio scuro. Sbircio dentro e vedo una donna, sui 50 anni di età, gli occhiali scuri, una smorfia di dolore. Davanti alla porto dello studio, poco distante, c’è il marito, completo blu, camicia bianca. Mi dice che la loro cagnetta, 13 anni – la stessa età del mio – sta male da circa due mesi. Problemi a camminare. Fino a ieri, riusciva a uscire dal portone di casa, fare i bisogni, e basta. Fiacca. Stamattina, il tracollo. L’hanno trovata immobile, per terra, con la bava alla bocca. Mentre il signore mi parla, mi rendo conto che gli occhiali da sole mi stanno aiutando. Sto piangendo, ma mi sento razionalmente stupido a farlo per il cane di un’altra persona. Mentre si avvicina il loro turno, la signora esce con la cagnetta malata. La tiene in braccio. Ha la testa penzolante, la lingua tra i denti, lo sguardo stanco. Mi avvicino, mi guarda, le dà una carezza sull’orecchio sinistro. Lacrime. Anche ora, ripensando alle mani della padrona che la stringono forte forte. Il marito asciuga la bocca alla cagnetta, strappando della carta da un rullo Scottex da cucina. Altri quindici minuti, e, mentre è seduta, nella sala d’attesa, inizia a non controllare più i suoi bisogni. Il marito la pulisce affannosamente, lei piange. Bussano, chiamano il veterinario, l’urgenza non conosce file. La prende in braccio, e tutti e tre entrano nella stanza. Silenzio, amarezza.

Escono dopo una ventina di minuti. La donna ha un foglio bianco in mano. Un certificato di addio. Li saluto, cerco di accennare un sorriso, che non c’entra niente. Ma è il mio modo di dire che mi dispiace.

Il cane mi guarda. Penso capisca anche lui.

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54 Responses to “Aggiornamenti canini.”

  1. Just Walter Says:

    Caro River, so bene che in certe circostanze le parole possono poco. Anche io ho una cagnolina, di circa 9 anni, e pian piano lo scorrere del tempo per lei comincia a farsi sentire. Dici bene, “time is passing, and there’s nothing we can do about it”.

    Devi essere forte e pensare all’esistenza che gli hai offerto e che continui ad offrirgli, cosa che purtroppo molti altri cani non riusciranno mai ad avere. Soprattutto, credo che un rappoto del genere rimane e rimmarrà per sempre, anche dopo la morte fisica ..non so bene come, ma so che è così.

    Ti sono vicino. Una carezza a entrambi! :)

  2. river Says:

    Grazie :)

  3. dak Says:

    sto piangendo…

    solo chi ha un cane può capire!

  4. corifeo Says:

    ho scoperto i blog inciampando un giorno nel tuo…e lo seguo ormai quotidianamente…la cosa singolare è che ci incrociamo anche nella vita reale, avendo cognizione di questo solo dopo…ricordo le foto pubblicate su questo sito nel giorno del family day, ormai qualche anno fa, che ritraevano il cane che era con noi…ed ora leggo la storia, dal triste epilogo ma bellissima per ciò che vi siete dati, del tuo cane, portato dal veterinario vicino casa mia, io abito in viale delle medaglie d’oro…mi piacerebbe conoscerti a questo punto…o forse ci conosciamo già…e mi pare di conoscere un po’ anche il tuo cane, che accarezzo…un abbraccio

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