Immagine by you.

Dopo la sciagura del volo AF447, da Rio de Janeiro a Parigi, hanno preso piede varie teorie, più o meno complottistiche. Adesso, però, la rivista Wired (la versione cazzuta, quella americana) scopre che qualcuno aveva registrato il dominio www.flight447.com. Mentre, subito dopo la sciagura sono stati comprati domini ispirati a quel volo, questo ha una particolarità: è stato comprato due anni fa. L’acquirente? Un produttore cinematografico iraniano, residente in America. Lui si chiama Kari Bian, ma assicura che si tratta di una spiacevole coincidenza: “Non ho nulla a che fare con questa storia”. A oggi, digitando l’indirizzo www.flight447.com si viene reindirizzati al sito ‘www.karinmovies.com’, che promuove un film su una storia d’amore tra un israeliano e una palestinese, ‘David and Fatima” del 2008. Bian ha spiegato di aver acquistato con un sistema automatico tutti quelli con le parole ‘flight’ (volo) abbinate ai numeri da 1 a 1.000. I diritti di www.flight447.com sarebbero scaduti il 30 settembre ma il produttore li ha rinnovati fino al 2018.

Però una cosa è strana: che senso ha comprarsi un dominio col nome di un volo, per pubblicizzare un film su israeliani e palestinesi?

8 Responses to “Tragedia Air France, lo strano caso del sito flight447.com.”

  1. Sonia Says:

    Da quando in qua i voli sponsorizzano i filmss?
    Per oggi la saluto Signore… ho già dato abbastanza
    Stia bene..ma perche le faccine nn essitono più qui? Mi piacevano così tanto

  2. feelda Says:

    Immagino sia semplicemente una coincidenza, tanto più che la sigla del volo é appunto AF447…a meno che quel signore non stesse organizzando un attentato ad un volo omonimo!!

  3. rebelot Says:

    per motivi di search engine optimization: si prendono coloro che cercano un volo per dirottarli su inserzionisti a pagamento poco interessati alla qualità dell’interesse della persona che visita.

  4. uto_drodemberg Says:

    …alla faccia della coincidenza!! ma qualche spiegazione logica c’è di sicuro, tipo quella della “search engine optimization”…

    scusa river, non centra molto con l’argomento, ma con la fonte sì: come mai la frecciatina al Wired italiano?

  5. Sonia Says:

    Beh mi pare ovvio che tutta l’informazione…internet e non… lavori in base ai suoi propretari…noi in Italia ne abbiamo avuto buon esempio mi pare..se io fossi pagata per fare questo o quel commento in un giornale o qualsiasi fonte di informazione..e faccio da esca per avere ulteriori informazioni su altro mercato o dominio.. può cambiare l’andamento delle finanze di una Nazione? Ciòè..se tute le informazioni di una Nazione, comprese le Anagrafi..che prima erano di dominio militare..fossero in mano a qualcuno che vuole farci un mercato per qualcosa o qualcuno… ci cambierebbe la vita? Se gli aerei fossero sponsorizzati da privati..la difesa o meglio i Confini, sarebbero privati e quindi di quel proprietario?
    Baci..ora vado davvero..è che nn ho resistito a fare le domande.
    p.s.: ieri ero al mare..e mentre ero al sole mi è passato un bell’aereo aereo sulla testa..sarà x quello che oggi sono così ispirata.

  6. lwsx Says:

    Troppe stranezze attorno a quel volo chissà se mai si saprà la verità.

  7. uiallalla Says:

    vuoi vedere che è tutta una traovata per promuovere la nuova serie di lost?…

  8. brand Says:

    attentato? interessante come ipotesi, ma lo avrebbero rivendicato, no? quindi immagino solo una strana coincidenza

Leave a Reply