Prendi due simpatici speaker/artisti della parola, cresciuti nella palestra di Gay.tv. Infilali a vivere in un’auto, una dose massiccia di ironica presaperilculismo, e la sit-come è servita. “Questa macchina non è un albergo” è una sit-come virale, che, per adesso, punta su Youtube. I protagonisti sono due frociaroli fieri di esserlo, che raccontano, in puntate brevi (per adesso ne sono previste cinque, ognuna da due minuti), il loro mondo gay-friendly. Perché un’auto? Perché una casa, oggi, è troppo cara (suggerisco rapido giro informativo su Tecnocasa: a Roma la situazione sta diventando proibitiva). Ma da Youtube alla televisione il passo potrebbe essere breve: dall’autunno, la sit-com potrebbe finire su un canale Sky. La serie è prodotta da Yam11203. Sotto la prima puntata.

In bocca al lupo.

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19 Responses to “Vivendo in macchina con Diego e La Pina.”

  1. javanotakeshi Says:

    li seguo spesso in radio… molto divertenti e alternativi :) mi piacciono!

  2. lwsx Says:

    Ma quanto mi diverto a sentirli e ora a vederli assieme. Coppia perfetta.

  3. abisette Says:

    Credo che la miniserie sia stata creata per il Festival Mix di Milano, terminato mercoledì scorso, che anche quest’anno è stato sponsorizzato dalla Citroen. La sit-com è infatti girata all’interno del nuovo modello della casa francese che è stato presentato quest’anno. Ogni serata del festival è stata infatti introdotta da uno di questi episodi e hanno riscosso un grande successo. Diego e la Pina sono degli habitué del festival e ogni anno, all’interno del teatro in cui si svolge, presentano con gli autori una selezione di nuovi libri a tematica GLBT.
    Questa fortunatissima abitudine ha fatto sì che ogni presentazione di un libro a tematica gaia a Milano, anche al di fuori del festival, venga di solito presentata dal duo. Spero quindi che anche questo esperimento, nato per fini commerciali, possa sfociare in un programma televisivo reale. Potrebbe diventare una versione italica di Will&Grace.

  4. alessandra Says:

    Scusate non voglio fare l’acida di turno, ma senza nulla togliere allo spirito dell’iniziativa né alla presunta bravura dei due attori (che, a parte la Pina, ormai un po’ grandicella per queste parti, non conosco), sono solo io a trovare penosissima questa “strip”? Assolutamente in linea con l’incapacità autoriale e direttiva della televisione italiana sul versante “sit-com”, fiction, biopic, etc. ovvero quei formati che in USA vantano una scuola ormai cinquantennale e da noi sono solo scialbe imitazioni senza uno straccio di idea, di capacità recitativa, di direzione?
    Ho fatto l’acida di turno, ma trovo che noi italiani in quanto a formati televisivi/cinema, siamo assolutamenti scarsi. Facciamo bene altre cose, queste, no.

  5. Gabriele Says:

    Alessandra, in linea di massima sono piuttosto d’accordo con te, anche se questa strip non l’ho trovata male e mi ha fatto sorridere in più punti, che per un filmato di meno di 3 minuti è un risultato!
    Poi un altro prodotto di casa nostra che secondo me è molto carino è Boris, di cui ho visto solo la prima serie e che si avvicina a quel mondo televisivo d’oltreoceano di cui parlavi.
    Per il resto hai tremendamente ragione, ci vengono meglio le fiction in costume.
    ;)

  6. Javanotakeshi Says:

    Alessandra, di certo gli autori del format non avevano intenzione di intrattenerci con pregiate chicche stilistiche e di contenuti. Hanno sfruttato l’accoppiata e fanno far loro quello che fanno normalmente in radio. L’importante era circondare veicolare la simpatia dei 2 “attori” portandola all’auto… o quantomeno io l’ho vista così. Niente di troppo sul serio, in ogni caso la comicità e le abilità tecniche degli autori italiani spesso non passano mai per le tv commerciali o nazionali ma sul satellite…

  7. O. Says:

    Si poteva vivere anche senza.
    Quoto Alessandra, a me pare piuttosto inutile e sciapa… a tratti pure fastidiosa. Il che è pure strano, perchè a me la Pina fa ridere un sacco, piace come speaker e pure in video. Diego, bè, non lo conosco sotto queste vesti… magari sarà bravo, ma qui tra tutti e due veramente la noia e l’inutilità.

  8. Michele Says:

    a me Diego proprio non piace..

  9. Baylor Says:

    Per non leggo i commenti ne guardo… ti dico solo che a Milano sono dovuto addirittura allontanarmi dall’Hinterland perchè col discorso fiera e metrò i prezzi sono diventati spropositati anche lì… ma se vai nella cintura di comuni subito successiva non è che rispoarmi poi tanto… solo che per trovare prezzi minimamente decenti devi andare oltre i 20 km e tanto vale…

  10. mary-lou Says:

    In realtà fanno solo loro stessi…con Thaita al volante impossibile non beccarsi Pinocchio! Canticchia la sigla, conosce tutto il palinsesto…A furia di sentirli piacciono anche a me. Soprattutto Diego

  11. Ale Says:

    Beh la mutazione per Diego è quasi completa… :)
    prima su gay.tv mi sembrava meno donna di ora…

  12. SuperPop Says:

    Le cinque diverse “puntate” sono state presentate al “23° FESTIVAL MIX di Cinema Gaylesbico E Queer Culture di Milano” che si è tenuto dal 04 all’11 Giugno scorso.
    La Pina e Diego, che vivono a bordo della macchina, parcheggiata in un bel praticello con tanto di staccionata di legno intorno e cassetta delle lettere davanti, sono alle prese con le situazioni che si presentano nella vita di tutti i giorni, vissute però nello spazio dell’abitacolo, che, per sottolinearne la spaziosità e la versatilità, diventa camera da letto, bagno, sala da pranzo dove ricevere a cena i vicini. Una serie di sketch (i primi due episodi sono già on line, e nelle prossime settimane arriveranno gli altri) che ricordano e scimmiottano le serie televisive, da “Tre cuori in affitto” a “Friends”, con le risate in sottofondo, arricchite dall’ironia scanzonata e un po’ naïf dei due conduttori. Gli episodi al momento sono visibili solo via Web e su YouTube e non attraverso i canali pubblicitari tradizionali.

  13. Sonia Says:

    Io la toglierei per un fatto di ascolti….fa schifo..così avremo sicuramente prodotti di qualità in TV..
    cmq adoro la pubblicità della Citroen C3 Sundek quella con i delfini e io non ho la patente.

  14. mercuzio Says:

    Ma la Pina è diventata un cartina geografica?
    Se la vede Alviero Martini ci fa una borsa.

    @Baylor
    Perché non ti trasferisci a Malpensa. Mi risulta che lì i prezzi siano scesi di parecchio e ultimamente è un posto molto più silenzioso.

  15. alessandra Says:

    @ mercuzio: fantastica!!! :))))))))))))))))))))))

  16. O. Says:

    @Baylor
    oltre i 20 km? altroché se vale! piuttosto che stare in quello schif di città… !!

  17. LorenzoTV Says:

    Simpatica l’idea, lo sviluppo un po’ meno.

    Trovo sempre molto piacevole e fresco il personaggio de “La Pina”, al contrario Diego è sempre più inascoltabile: ripetitivo, autocelebrativo e sempre più vicino allo stereotipo del “gay con borsetta”. Niente da obiettare su questo, semplicemente a me non fa ridere.

    Lorenzo, TV

  18. francesca Says:

    Hehe, mi piaceeee :) Li seguo anch’io spesso in radio e sono molto divertenti :) speriamo continui la serie.
    CIAO!

  19. alpy Says:

    Ciao River, ti seguo da qualche anno e per la prima volta mi accingo a commentare ed esprimere preliminarmente i miei complimenti per il tuo blog.
    Esordisco un po’ malamente andando subito off topic.
    Volevo chiederti se ti sei mai imbattuto nella soap tedesca “Verbotene liebe”; la soap (le puntate sono su youtube sottotitolate in italiano e inglese) sta sviluppando nell’ultimo anno la storia di una coppia di ragazzi, Oliver e Christian, in un modo del tutto godibile, scevro dei soliti stereotipi…boh, dacci un occhio, penso che ti piacerebbe…
    Buon week end, un abbraccio e grazie per la compagnia

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