Gayvillage, sfiorato il sequestro della manifestazione.
June 30th, 2009

La vicenda del Gayvillage sta assumendo, ormai, dei connotati tra il grottesco e il ridicolo. Dopo il cambio di location (dal parco del Ninfeo, a quello del Turismo: duecento metri di differenza), arrivato in seguito ad un mancato nullaosta da parte della Soprintendenza, adesso un altro giallo. Stamattina alle 11 si è presentata nel cantiere dove fervono i preparativi per il via ufficiale, il 2 luglio, una pattuglia di vigili urbani. “Manca il nullaosta, dobbiamo sequestrare tutto”, dicono. E’ il gelo. Domani, infatti, c’è la conferenza stampa di presentazione dell’evento, con tanto di partecipazione di un rappresentante del Comune. Alla base del sequestro, il mancato nullaosta della Soprintendenza: peccato che nello stesso parco (serve un’autorizzazione specifica per ogni manifestazione nei parchi dell’Eur) sia già in corso un altro evento. Perché, dunque, solo il Gayvillage? Sul posto arriva Imma Battaglia, che inizia a discutere col presidente del Municipio XII. Morale della favola: sequestro sospeso, ma solo per 48 ore. Questo significa, dunque, che dopodomani potrebbe esserci uno stop. “Apriremo il 2 luglio – dice ora la Battaglia – Anche se ci siamo trovati quest’anno in una situazione di grave pericolo per la più grande manifestazione gay e gay friendly dell’estate romana. Dal cambio di location prima al rischio di blocco dei lavori di oggi. Non è possibile continuare in una situazione di eterni rinvii burocratici che rende incerta fino all’ultimo momento l’apertura della manifestazione. Anche quest’anno ce la stiamo facendo, ma occorre uscire dalle pastoie burocratiche e dall’assenza di regole certe”.
La saga continua.
Tags: gayvillage




June 30th, 2009 at 4:29 pm
che cosa ridicola, qualcuno è arrivato in fondo e sta iniziando a scavare…
June 30th, 2009 at 6:05 pm
Riv, hai sentito che ci dovrebbe essere anche un gay pride in Cina? Non ho visto nessun articolo in merito, e l’evento sembra essere importante.
June 30th, 2009 at 6:12 pm
Mi chiedo se la frase ‘GAY VILLAGE – STILE LIBERO’ sia la più opportuna da inserire nel cartellone pubblicitario.
June 30th, 2009 at 11:55 pm
ma insommaaa, ma gliel’ho detto pure lo scorso anno, ma questi casting per i volti della campagna pubblicitaria, ma chi li fà?? un cieco?? ;)
la butto sul ridere, sono basito…
July 1st, 2009 at 12:32 am
Se da una parte apprendere di questi “contrattempi” mi irrita, dall’altra ghigno di soddisfazione per il fatto che gli ostacoli provengono dall’amministrazione che ha lo stesso orientamento politico di Imma Battaglia.
July 1st, 2009 at 12:51 pm
Del resto il municipio XII è governato dal centro – destra…
July 2nd, 2009 at 2:06 pm
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