Giustizia è fatta, nello Yemen.
July 8th, 2009

Yehya Hussein al-Raghwah viene giustiziato in piazza, nello Yemen. L’uomo è accusato di aver violentato e ucciso un bambino di 11 anni. Prima della pubblica esecuzione, è stato fatto marciare in città. Poi l’uccisione, davanti a centinaia di persone – inclusa la famiglia del bambino. L’omicidio risale allo scorso mese di dicembre: Hamdi al-Kabas, la vittima, era andato nel negozio dell’uomo per farsi tagliare i capelli. Ma dopo averlo violentato, lo ha fatto a pezzi. All’esecuzione ha assistito un medico, che ha visitato il condannato a morte prima che un soldato gli sparasse alla testa.





July 8th, 2009 at 4:58 pm
quando leggo notizie di questo genere mi colpisce meno l’assurdità della pena di morte di quanto tante persone traggano piacere dal vederla compiersi davanti ai propri occhi.
July 8th, 2009 at 7:06 pm
non sarò mai a favore della pena di morte, nemmeno per il mio eventuale assassino.
July 8th, 2009 at 7:24 pm
Barbari animali cosi’ facendo si sono messi al suo livello
July 8th, 2009 at 7:42 pm
visto ciò che aveva fatto non mi sento proprio contrariato……….
July 8th, 2009 at 7:53 pm
Neppure io mi sento cosi’ moralista per criticare il gesto, sicuramente uno ci pensa due volte prima di ripetere un crimine del genere….proprio come qui in Italia!
July 8th, 2009 at 8:31 pm
…nessuna pena per un essere del genere!
Troppo facile cavarsela con una pallottola…
io lo avrei fatto a pezzi … vsto che lo eccitava tanto…
July 8th, 2009 at 8:55 pm
La memoria di un morto…anche quello più innocente come un bambino…non si onora con il sangue…è una cosa orripilante ed è davvero troppo semplice…uno sparo e sono finite le “sofferenze” di quell’uomo…
July 8th, 2009 at 9:04 pm
Sono contro la pena di morte… ma quando si toccano i bambini, mi è talvolta difficile non compiacermi del fatto che uno stupratore pedofilo viene ucciso. So che è un controsenso ma… è così.
July 8th, 2009 at 9:23 pm
per quanto se lo sia meritato dopo quello che ha fatto, e probabilmente gli avrei anche augurato questa fine, non riesco però a sostenere la pena di morte.
July 8th, 2009 at 10:16 pm
Se fossi la madre di quel bambino, vorrei vedere quell’uomo in carcere a vita.
Carcere duro, tanto per intenderci.
Penso che sia peggio non essere liberi che morire.
E penso che le vite si equivalgano: la vita di un bambino vale quanto quella di un criminale, la vita è vita. I metodi punitivi ci sono, eccome se ci sono.
Questa non è giustizia, questo è calpestare i diritti di chiunque.
Io personalmente, vorrei fosse resa giustizia la bambino che ha sofferto ed ha perso la vita.
Uccidere la persona orribile che gli ha fatto del male, lo priva automaticamente di giustizia.
July 8th, 2009 at 10:23 pm
il desiderio di vendetta credo sia l’istinto animale meno criticabile fra quelli che ancora l’uomo possiede… nonostante ami le armi, il tiro a segno e sia una personcina molto tranquilla se qualcuno tocca un mio caro diventerei anch’io un borghese piccolo piccolo senza problemi, credo.
Ma la vendetta “personale” è un conto, lo stato che fa vendetta per conto terzi è un altro paio di maniche.
July 8th, 2009 at 11:11 pm
non riesco nemmeno a immaginare la crudeltà di violentare un bambino e poi di farlo a pezzi… ma siamo impazziti? Alla fin fine non riusciamo a far nulla se non uccidere chi ha commesso questa immensa infamia. ci arrendiamo di fronte a questo genere di violenze… non credo nemmeno la sua testa sia stata cosciente quando ha compiuto tale atto. Mi chiedo se fosse stata una bambina se avrebbe ricevuto lo stesso trattamento
July 8th, 2009 at 11:51 pm
hanno fatto bene, ma pensandoci forse la pena di morte non rende giustizia io lo rinchiudevo in una cella di un metro per un metro a vita….
July 9th, 2009 at 12:19 am
io nn sono contro la pena di morte, sono contro il sistema della giustizia perche e corrotto.
July 9th, 2009 at 1:17 am
Troppo facile..ci sono cose infliggibili al corpo umano peggiori di una pallottola nella nuca. Ma ne sono comunque inevitabilmente compiaciuto.
July 9th, 2009 at 9:19 am
Me ne vergogno un po’ ma il primo pensiero, filtrato, istintuale è stato “se l’è cercata”.
Poi però devo dire che non è questa la pena giusta, è troppo facile, meglio il carcere duro, i lavori forzati, chè almeno restituisca alla comunità un po’ di quello che le ha tolto.
In più legittimare lo stato a diventare assassino, non mi pare disincentivi gli uomini ad esserlo a loro volta.
Povero piccolo e poveri genitori.
July 9th, 2009 at 9:19 am
Sono contrario alla pena di morte, anche se è difficile in una storia come questa. Ma come hanno già scritto, ci sono punizioni peggiori della morte.
July 9th, 2009 at 9:47 am
bel paese di merda lo Yemen
July 9th, 2009 at 10:19 am
tutte le volte che si parla della pena di morte lo si fa guardandola dal punto di vista sbagliato: non è un atto di giustizia e non serve nemmeno a futuro monito per gli altri. La pena di morte è né più né meno come buttare via la mela marcia prima che faccia marcire anche le altre. Non esiste redenzione né punizione adatta, solo la presa di coscienza che se non si ferma questa persona “infetterà” le altre e allora via, si toglie di mezzo. Nessuno tiene un braccio in cancrena attaccato al corpo se non vuole morire egli stesso.
Non sono d’accordo magari sul farlo in piazza, ma capisco (dopo il caso del mostro di Rostov) che certe cose è meglio farle pubblicamente in modo da avere la certezza che siano successe
July 9th, 2009 at 10:29 am
non riesco neanche a commentare con frasi sensate, troppo folle il suo gesto, incomprensibile la pena di morte, per me anche l’ergastolo. se non c’è un concetto di rieducazione alla base del carcere a che serve? solo a tutelarci “fisicamente” che non lo possa fare? diventa più umanoallora il concetto di pena di morte
July 9th, 2009 at 10:58 am
lo Yemen è terzo mondo e comportamenti tali sono da terzo mondo, o da medioevo se preferite. la pena di morte, sia essa iniezione letale o damnatio ad bestias è quanto di peggio possa compiere uno stato per punire un cittadino. Penso che punire una persona togliendogli la libertà per il resto della sua vita sia molto peggio che “liberarlo” con un colpo alla nuca; però quando dicono ergastolo quello dev’essere, non esistono sconti di pena, buona condotta e compagnia..
July 9th, 2009 at 12:57 pm
Sono contrario alla pena di morte.
In questi paesi però non è il male peggiore.
Perchè si usano anche le torture che sono più disumane di qualsiasi altra cosa.
Riguardo bambini, criminali… una vita è una vita.
July 9th, 2009 at 1:01 pm
La pena di morte in certi casi è molto meno difficile da digerire.
Io lo avrei lasciato 1′oretta in mano al popolo; magari non lo uccidevano, ma sicuramente avrebbe VISSUTO un assaggio della sofferenza che provano oggi i genitori del povero bimbo.
July 9th, 2009 at 1:02 pm
x queste xsone meglio la pena di morte ke 5 mesi di galera x poi tornare a fare stragi fuori!
July 9th, 2009 at 2:53 pm
diceva Mario Cuomo (ex governatore di N.Y.) che se fosse il genitore della vittima vorrebbe di sicuro la morte del carnefice, ma la giustizia serve proprio da filtro alla vendetta… poi certo con un pedofilo atroce è difficile trovare opposizione alla sua esecuzione
July 9th, 2009 at 4:22 pm
Quanta ipocrisia e finto buonismo nei commenti qua sopra…
Hanno fatto benissimo!!
ma avete letto cosa ha fatto quello che vedete steso per terra? manco si può chiamare uomo…
July 9th, 2009 at 4:22 pm
Ma avete notato come, quasi sempre, i coglioni abbiano anche seri problemi con la lingua?
Cioè, è già una pena leggere certe stronzate, poi, se le si infarcisce anche con errori grammaticali (oltre a “k” e “x” a iosa), diventa proprio uno strazio.
July 10th, 2009 at 12:03 am
Filtro della vendetta, mi piace la scelta di parole dell’ex sindaco newyorkese…
July 10th, 2009 at 9:57 am
il carcere purtroppo ora come ora non è una punizione… un altro pò mangiano e dormono meglio di noi. sono contraria alla pena di morte ma di fronte a tanta crudeltà il carcere a vita non basta
July 10th, 2009 at 11:19 am
Tra l’altro leggo, dal sito di nessunotocchicaino, che inizialmente lo volevano far morire gettandolo da un edificio altissimo.
Poi, bontà loro, ci hanno ripensato…
Peccato sarebbe stato uno spettacolo fichissimo…pensa chebllo, tutte le viscere spiaccicate per terra, davvero “esemplare”…
Cioè ma di cosa stiamo parlando? Di CHI stiamo parlando?
Tra l’altro, in questi casi, abolirei il termine “giustiziare”.
La giustizia è un altra cosa, e non c’entra un caxxo con lo spettacolo di sparare in testa ad uno davanti migliaia di persone.
@mercuzio: :-)
July 10th, 2009 at 1:11 pm
quoto etero
July 10th, 2009 at 10:32 pm
quoto etero, mercuzio e torrente
July 13th, 2009 at 11:32 pm
una pallottola non farà mai capire all’uomo in questione il suo errore.
una pallottola non colmerà il vuoto dei genitori del bambino
credo che una pallottola serve solo a mostrare agli spettatori (pazzesco vedere quanti ce ne) a non fare lo stesso “errore/orrore”
in ogni caso io sono contro alla pena di morte e alle torture.