Il graffito e la dea Kalì.
July 9th, 2009

Graffitaro poeta: “Sei come la dea Kalì, che mangia riso e caca supplì”. Non penso sia una cosa romantica. Foto scattata alla stazione Parco Leonardo, sulla linea per Fiumicino (grazie Alessandro!).
Tags: graffiti




July 9th, 2009 at 5:27 pm
Il modo migliore per rovinare un treno. Che idioti che sono questi graffitari.
July 9th, 2009 at 7:06 pm
quello è uno dei sette misteri inesplorabili del gran maestro d’oriente.
dopo il mistero della dea Kalì che, appunto, magnava riso e cacava supplì, c’è il secondo mistero, quello delle donne cinesi, che mangiavano fiammiferi spenti e li cacavano accesi…
il mistero del drago d’argento, che ingoiava cenere e cacava cemento…
July 9th, 2009 at 10:13 pm
ma per carità
July 9th, 2009 at 10:26 pm
non sarà molto romantico ma sicuramente è un complimentone
July 9th, 2009 at 11:58 pm
Ehm, sei come il dio Vishnu, che mangia gelato e caga iglù?
July 10th, 2009 at 1:54 am
se dipendesse da me, i grafittari non cagherebbero più…sarebbero..ostruiti.
July 10th, 2009 at 2:41 am
Queste cose a me…beh. Hanno fatto sempre ridere, a voce alta poi
July 10th, 2009 at 9:31 am
Poracci…
July 10th, 2009 at 10:30 am
Ed io che pensavo che il complimento peggiore fosse quello scritto sul muro del mio vecchio liceo:
“Il tuo sorriso si espande come una farfalla”
Agghiacciante
July 10th, 2009 at 11:24 am
paint is poetry
July 10th, 2009 at 2:02 pm
Il tuo sorriso si espande come una farfalla. Aperta.
Questo sì che è romantico.
L’aforisma cinese XD mi fa sorridere.
July 10th, 2009 at 3:40 pm
io sto ridendo tanto :)