250620091856 by you.

Graffitaro poeta: “Sei come la dea Kalì, che mangia riso e caca supplì”. Non penso sia una cosa romantica. Foto scattata alla stazione Parco Leonardo, sulla linea per Fiumicino (grazie Alessandro!).

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12 Responses to “Il graffito e la dea Kalì.”

  1. Jajali Says:

    Il modo migliore per rovinare un treno. Che idioti che sono questi graffitari.

  2. simone Says:

    quello è uno dei sette misteri inesplorabili del gran maestro d’oriente.

    dopo il mistero della dea Kalì che, appunto, magnava riso e cacava supplì, c’è il secondo mistero, quello delle donne cinesi, che mangiavano fiammiferi spenti e li cacavano accesi…

    il mistero del drago d’argento, che ingoiava cenere e cacava cemento…

  3. arcere Says:

    ma per carità

  4. Z Says:

    non sarà molto romantico ma sicuramente è un complimentone

  5. Rodry Says:

    Ehm, sei come il dio Vishnu, che mangia gelato e caga iglù?

  6. zap Says:

    se dipendesse da me, i grafittari non cagherebbero più…sarebbero..ostruiti.

  7. RI Says:

    Queste cose a me…beh. Hanno fatto sempre ridere, a voce alta poi

  8. lwsx Says:

    Poracci…

  9. EstH Says:

    Ed io che pensavo che il complimento peggiore fosse quello scritto sul muro del mio vecchio liceo:

    “Il tuo sorriso si espande come una farfalla”

    Agghiacciante

  10. nazzilla Says:

    paint is poetry

  11. Not Scared Says:

    Il tuo sorriso si espande come una farfalla. Aperta.
    Questo sì che è romantico.

    L’aforisma cinese XD mi fa sorridere.

  12. Michele Says:

    io sto ridendo tanto :)

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