berlusconi-carfagna by you.

Quando scrivo questo post sono le 18.32. Sono passate 19 ore da quando due sconsiderati hanno lanciato due bombe- carta nella Gay Street. 19 ore, durante le quali il Comune ha preannunciato una serie di iniziative volte a riqualificare l’area di via San Giovanni in Laterano (fioriere, Ztl, vigilanza privata, e così via), il sindaco ha parlato da Lourdes (speriamo porti bene), ed esponenti di destra-centro-sinistra hanno condannato il gesto. Pochi i “condanniamo, anche se…” (il presidente della commissione Cultura del Comune, Federico Mollicone, che invita i “gay a rispettare i residenti, così come loro pretendono rispetto”; e Francesco Storace, che si indigna perché si “usa” quanto accaduto per attaccare la destra).

Ma di lei, sua Regina dei calendari, s’è persa ogni traccia. Tornata dalle vacanze? Cellulare fuori uso? Qualche problema a corde vocali e polpastrelli?

Per la cronaca: lei è a capo del ministero delle pari Opportunità. Quella strana sorta di ente che vigila su quelle insolite cose chiamate discriminazioni. Insolite, perché si sa, in Italia non c’è bisogno di siffatto ministero, ché siamo un Paese moderno, tra i più sensibili a questo tema, a livello europeo. Ma allora, perché non farlo confluire direttamente in un sottosegretariato alla presidenza del consiglio? Un bel Gianni Letta, delegato ai diritti delle minoranze, con bandierina rainbow a scomparsa in bella vista sul petto. Chiunque andrebbe bene. A patto che sia una persona, anche di destra, che non si vergogni a difendere i diritti delle minoranze omosessuali.

Aggiornamento/Alle 19.40 arriva un commento. Non è una nota di solidarietà, bensì una risposta ai giornalisti che le un commento sulla proposta di legge a prima firma Paola Concia (Pd) sull’omofobia, che prevede l’inserimento nel codice penale dell’aggravante di reato commesso per finalità di discriminazione di genere: “Non credo sia possibile avere provvedimenti fuori sacco nel Consiglio dei ministri di domani ma la linea del governo e del mio ministero è prevedere aggravanti per i reati con finalità di discriminazione sessuale“.

That’s all, folks.

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31 Responses to “Gay street, il silenzio di Mara Carfagna.”

  1. Carlo Says:

    Forse non avrà letto bene le sue deleghe!

  2. O. Says:

    ma ti dirò di più, non solo non compare la parola gay, omosessuale, glbt et similia… ma ha sentito il dovere di precisare, l’urgenza, il bisogno fisico direi, che non sta parlando solo degli atti contro le discrimanzioni sessuali, ma anche quelle razziali.
    Che, per carità, con tutto il rispetto, ma qui cosa c’entrano?
    Perchè, già che c’era, non c’ha messo pure la difesa della donna, le discriminazioni in base alle scelte politiche, religiose e, tema a lei caro, quello della lotta alla discriminazione delle fanciulle da calendario??
    A Marfagna, ma vedi d’andà …

  3. cowboy Says:

    UNA SOLA PAROLA PER QUESTA DONNA ,RIVER: COMPLICE

  4. william Says:

    mi dispiace insultarla in maniera volgare ,prima di tutto perchè è una donna…ma siccome è un individuo che mi ripugna, utilizzo una battuta che ho letto su un blog…”la carfagna non parla perchè impegnata a curarsi i calli alle ginocchia”!!! detto questo, finalmente qualcuno che ha l’accortezza di dire che questo ministero non ha alcun senso. pari opportunità significa tutelare le minoranze e consentire a tutti, al di là del proprio credo politico, religioso e il proprio orientamente sessuale, di godere dei più elementari e inalienabili diritti che sono il rispetto e il riconoscimento del proprio essere o statuto ontologico, con tutto ciò che questo comporta. la carfagna si professa amica dei gay..ma come ha giustamente sottolineato river, non pronuncia quella parola…perchè? semplicemente perchè è una ignobile perbenista. qualcuno le ricordi il suo passato…e la finisca di battersi il petto come fanno molte donne ipocrite…che in famiglia incensano il marito e in ufficio si impegnano a fare i soffoconi. scusate lo sfogo….pessimismo e fastidio!!!

  5. nerobear Says:

    Povera Mara, avrà aspettato che chi le scrive i comunicati sia tornato dalle vacanze in Sardegna? Sia come sia, ma non si può promuovere una class action che la inchiodi come inadempiente e anzi, dato il suo ruolo e data la sua ATTIVA partecipazione a questo clima raccapricciante, escludendo i gay come aventi-diritto ad attenzioni particolari (ma che ho scritto?), insomma, dicevo ( me sto a perde’), ma se un ministro fa il contrario di quello che deve essere il suo lavoro, non si può denunciare in qualche modo? Mi chiedo.

  6. river Says:

    La nota della Carfagna che avevo pubblicato prima, si riferiva all’aggressione di Svastichella. Roba vecchia, ma pubblicata oggi sul suo blog ufficiale.

  7. Om@r Says:

    Dirò una cosa forse stupida, ma io penso che in generale siano i romani e i meridionali in Italia ad essere omofobi (non sono leghista, ma per giunta un “terrone”, felicemente trapiantato al nord). Episodi di intolleranza omofoba nel sud (sono calabrese e parlo con cognizione di causa) sono purtroppo SEMPRE stati all’ordine del giorno. Ricordo anche due fatti spiacevoli nella Roma “dorata” di Veltroni, dove sembra sempre (ma dove vivevate??) che i gay potessero girare mano nella mano salutando il panettiere con un bacetto. Io una sera a Roma mi sono preso del “frocio” perché salutavo mio cugino con un bacio sulla guancia e un mio amico uova marce vicino alla gay street. Non siamo stati presi a mazzate, ma da qui a dire che prima era molto meglio e che la colpa di questi atti orribili è del governo di destra ce ne passa. River, da un blogger intelligente come te mi aspetterei più imparzialità. Ricorda che il portavoce del Popolo delle libertà è gay (o per lo meno è dichiarato come lo era Pecoraro Scanio…). Detto questo sono esterrefatto quanto voi e mi aspetto delle prese di posizione e delle leggi pro-gay.
    P.S. Venite a Milano. La città non è un granché, ma nessuno qui dice niente a nessuno. Io ho colleghi gay e pure il mio boss lo è (anche se è un vero str…. ;-))

  8. river Says:

    Omar, stellina mia, val la pena ricorda che sei ospitato sul blog di river. Rispecchia il pensiero di river. Quindi, per definizione, non è imparziale.

  9. davmo Says:

    che schifo

    lei dovrebbe essere la prima
    a lottare per le pari opportunità

  10. Alessandro Paesano Says:

    La matrice degli attacchi omofobi è la stessa degli attacchi xenofobi e misogini…

    Sono minoranze vessate. Anche se non ci fossero legami (me secondo me ci sono) andrebbero ricordati per solidarietà. Ma vedo che molte sorelle continuano a pensare al proprio paticulare.

  11. Alessandro Paesano Says:

    ovviamente volevo scrivere “particulare”…

  12. Basta Says:

    Torno dal presidio@ gay street di stasera..mah troppa musica, pochissimi fatti. Tanta “Allegria”, in compenso, come mike bongiorno.
    Io non mi stupisco che la carfagna non dica nulla, io mi stupisco che la gente si stupisca che la carfagna non dica nulla.
    Cosa può dire questa indottrinata inutile allucinata (avete visto gli occhi sgranati?) valletta?
    Non parla perchè ha la bocca piena..
    Io mi rifiuterei comunque di farmi rappresentare da una valletta (che fino a ieri stava con le tette e il culo di fuori, non ve lo dimenticate mai..altro che ministro) che ha avuto il coraggio di definire le persone omosessuali sterili.
    Per mantenersi lo stipendio, questa iena senza valori.

    Om@r si dici forse una cosa stupida.
    Il degenere al quale mio malgrado devo assistere, è causato al 50% dalla classe politica (l’altro 50% è dato dalla chiesa cattolica)che indottrina analfabeti.
    E questi ladri che si fanno chiamare politici, berlusconi, fini, maroni, guardaunpò sono tutti del nord. Torno da pochi giorni dall’alta toscana, e non hai idea di quello che dicono degli omosessuali. “Finocchi e culattoni” come se fosse acqua.
    Ovviamente è pieno anche a roma al centro e al sud italia, ma sono equamente distribuiti gli stronzi.
    Io non desidero delle leggi “pro-gay” a quale scopo?
    L’ennesima carta straccia igienica.
    Ma perchè è legale tirare bombe carta?
    E’ legale accoltellare le persone?
    Basterebbe far applicare quelle vigenti, di leggi, ma in italia non c’è nessuna legge.

  13. C|3T4T Says:

    La colpa non è del governo, non è della sinistra che non fa la sinistra, non è dei politici che non fanno i politici, non è del popolo italiano che continua a farsi governare da questa classe dirigente, non è di un popolo che sconosce termini come collettività, civiltà, democrazia, egualitarismo… no no… la COLPA è degli immigrati…

  14. Beps Says:

    Forse “MILK” e’ lontando anni luce dall Italia…..

  15. Matt Says:

    Omar, Milano è sicuramente meglio di un qualche paesino del sud, ma non è un’isola felice. Sicuramente quasi nessuno ormai fa più (troppo) caso ai gay, semplicemente perchè ce n’è tanti e lavorano fianco a fianco e in alcune aziende (moda, pubblicità) sono la maggioranza. Ma da qui a dire che l’omofobia è un problema di Roma e del sud è un giudizio ignorante o perlomeno superficialissimo. IL nord non è solo Milano, ma un insieme di 30mln di abitanti e di 3.000 paesi, compresi i centri alpini e le città venete, che non brillano certo per comportamenti friendly.
    Conosco amici che con genitori lombardissimi o piemontesi subiscono discriminazioni, a volte dalla loro stessa famiglia.

    Quindi, prima di parlare a vanvera, diamo un’occhiata un po’ oltre il nostro orticello, per quanto possa essere frociarolo.

  16. Simonros Says:

    Val la pena ricordare che la suddetta show-girl, all’indomani dell’aggressione al ragazzo di Radiodeegay, aveva promesso di inserire l’aggravante omofobia nella legge sullo stalking. Inutile dire che fine ha fatto quella promessa.
    Delle parole di questa valletta e dei suoi sodali non so davvero che farmene.
    Mi auguro che domani sera verrà tanta gente alla fiaccolata, un segno importante per far capire a tutti che non molliamo e che non cambieranno minimamente la nostra vita con i loro vili attacchi.

  17. george Says:

    stavolta mi sfogo.

    Già la situazione in italia è pessima ma se poi le persone che dovrebbero combattere e lavorare contro le discriminazioni (e vengono ben pagate per questo) se ne fregano… le cose peggiorano.

    questo è uno dei motivi per cui ho sempre vissuto male quello che sono… poi aggiungici una mentalità ristretta come un imbuto secondo la quale se sei gay hai per forza tutte le colpe mentre persino ad uno stupratore si riesce ad abbozzare una squallida difesa condita di “beh… però ….. se ci pensi bene ….. bisognerebbe sapere tutto per giudicaer…….”

    Per “fortuna” non sembro gay ma vi posso assicurare che è maledettamente difficile vivere così.
    Mi sento uno di quei poveri immigrati costretti a fare viaggi interminabili sotto un camion in codizioni spaventose con la paura che qualcuno ti scopra …. in più aggiungi il pensiero di non sapere “quando finirà questo viaggio”….. beh onestamente sto facendo di tutto per andarmene…. per vivere in un paese dove forse si mangerà anche male, dove sicuramente ci saranno meno bellezze da vedere, in una città che sicuramente sarà meno romantica stupenda affascinante ammaliante di Roma maaaa DOVE SI PUO’ VIVERE UNA VITA NORMALE, SERENA, SENZA STRANE CONVINZIONI o quantomeno con una dose biocompatibile di tutte queste stronzate.

    Alla Carfagna che si può dire……spero che un giorno tuo figlio o tua figlia ti dicano di essere gay…….forse capirai che non c’è colpa e non c’è perversione.

    Ciao riv….. ah forse è OT …. riguardo lo speedo boy … perchè non hai foto?? lo vuoi tenere solo per i tuoi sogni e non vuoi che lo sognino altri?
    SCHERZOOOO anzi grazie per il tuo sito dove spesso ritrovo me stesso.

  18. erinn0 Says:

    sembra che il benessere personale venga prima del benessere delle “minoranze”. Interessante vita politica. Supereroi di chiacchiere.

  19. valioom Says:

    Dannata *** inutile e ***.

    p.s. riv perdona la scurrilenza, o scurrilezza o scurrilimento che dir si voglia, ma quando ce vò ce vò.

    M.

  20. mercuzio Says:

    Piccola nota tecnica: la Carfagna non è ministro di una bella cippa.
    Il suo è un ruolo di immagine. Al suo posto avrebbe potuto esserci una qualunque altra escort pugliese che avesse finito le scuole dell’obbligo. Ella, pertanto, non ha il potere di assumere alcuna (leggasi ALCUNA) posizione ufficiale.

    Ogni tanto è utile rinfrescarsi un po’ le idee.

  21. mercuzio Says:

    Cavolo Riv, non pensavo proprio che me la pubblicassi!

    Se vai in galera ti porto i preservativi.

  22. valioom Says:

    Quoto mercuzio in pieno, nella sua “piccola nota tecnica”.

    M.

  23. etero Says:

    carfagna?
    ahahahahahahahahahahahahahah, ahahahahahahahahahahahahahaha….ahahahahhahahahahahahahahahahahahhahaha, che ridere…ahahahahahahahahahah

  24. mercuzio Says:

    Nota rettificariva alla mia precedente: a seguito di attenta riflessione si conclude che la Carfagna ricopre il suo ruolo istituzionate perché ha sempre assunto “posizioni”.

  25. Cri Says:

    E’ tutto molto semplice: la Carfagna sta zitta perché ha la bocca occupata ed è ministro delle pari opportunità perché in ginocchio arriva pari pari alle opportunità che le vengono porte

  26. Carlo Says:

    Dimesso!

  27. Carlo Says:

    Parlavo di Boffo, naturalmente!

  28. gius1983 Says:

    Mara chi? chi è costei? non si occpa per nulla della Pari Opportunità!!! Grande Puffo avrebbe fatto certamente di più!!!

  29. gius1983 Says:

    ops..errore grammaticale.. *non si occupa per nulla delle…*

  30. O. Says:

    Ma che me ne faccio di un’aggravante per discriminazione sessuale nel codice penale? Un reato è un reato e va punito come tale. Non è punendo chi commette un reato con finalità di discriminazione che si sconfigge la discriminazione. Io voglio che le leggi vengano applicate, che chi tira bombe carta venga perseguito, al di là di dove e a chi le ha tirate. E voglio che, invece, si inizi a diffondere la cultura del diverso nelle scuole, nelle nuove generazioni, perchè è così che si estirpa l’omofobia.

  31. valioom Says:

    Ok ok non lo faccio più riv.

    Promesso.

    M.

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