A 9 anni bimbo cambia sesso.

September 20th, 2009

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Qualche giorno fa, la notizia di un ragazzo di 12 anni che, tornato dalle vacanze, è rientrato sotto le sembianze di una ragazza. Ora un altro caso, che sta facendo discutere l’Inghilterra, e non solo. Il protagonista, infatti, è un bimbo di 9 anni che, ad oggi, è il più giovane caso di una persona che abbia cambiato genere. Il bimbo, di cui non sono state rese note le generalità, frequenta le elementari, ed ha iniziato ad indossare un’uniforme femminile. Nessuno dei due giovani – né quello di 12 e né quello di 9 – si è sottoposto all’operazione per il cambio di sesso o alla terapia ormonale (bisogna essere maggiorenni). Perplessi gli esperti della materia. Un portavoce dell’associazione transgender “Beaumont Society” dice: “Questo bambino rischia di essere vittima di bullismo. La sua famiglia è stata mal consigliata. Il cambio di genere è difficile per un adulto, figuriamoci per un bimbo di 9 anni”. Ma secondo altri consulenti, non bisogna stupirsi se una persona così piccola provi già il desiderio di cambiare sesso. Ai suoi compagni di classe è stato detto che il bambino ha lasciato la scuola, e che al posto suo è venuta una bimba. La famiglia del bambino, adesso, è sottoposta ad una vigilanza soft da parte della polizia, dopo le critiche sollevate nella scuola da parte dei genitori.

11 Responses to “A 9 anni bimbo cambia sesso.”

  1. Dovop Says:

    Io sono totalmente favorevole al cambio sesso. Anche in età giovane.
    Però, a 9-12 anni è veramente troppo presto. Apprezzo l’ enorme apertura mentale dei genitori, ma essendo un cambiamento anche irreversibile il bambino dovrebbe esserne assolutamente consapevole.
    Per dire: io da piccolo, a 5-6 anni, volevo essere una bambina. Poi ho cambiato idea e ora sono un felicissimo ragazzo gay. Se mi avessero amputato il pene e fatto crescere le tette ora sarei ‘na disperata che non ve dico.

  2. Johnny Says:

    Dovop mi sa che non si parla per nessuno dei due bambini in questione di cambio chirurgico del sesso, ma solo di vestirsi da femminucce senza esserlo biologicamente. Dico bene, Riv?

    Vi dò la mia opinione: tanti transessuali riferiscono di aver sofferto molto nell’infazia e nell’adolescenza la costrizione di vestire e dover fare le cose prescritte per il loro sesso biologico. E, in effetti, a pensarci bene è una vera violenza.
    A questi ragazzini viene permesso invece di fare quello che sentono, il chè non è male. Poichè non c’è niente di irreversibile in tutto ciò, ad occhio e croce non ci vedo niente di tragico.

  3. river Says:

    Il pezzo del Telegraph è estremamente confusionario. Si parla di “cambio di sesso”, ma si scrive anche che ha “assunto le sembianze di una ragazza”, ecc.

  4. cowboy Says:

    Io veramente non ho mai desiderato cambiare sesso ,e

    quando desidero un ragazzo non mi sento una donna

    mancata.

    Ma l’omosessualità è cosa diversa dall’identità di genere.

    Non sarebbe meglio se le terapie ormonali venissero

    anticipate , invece di aspettare la maggiore età?

    Mi chiedo come affronterà sto ragazzino la difficile

    e delicata fase della pubertà ?

    Quando svilupperà i caratteri e ormoni maschili,

    Quando vedrà i peli sul suo corpo , la voce cambiare ,

    il pomo d’Adamo e il suo sentirsi femmina.

    Comunque plauso ai genitori per la loro apertura

    mentale.

  5. Davide G. Says:

    Innanzitutto è da elogiare l’apertura mentale di questi genitori. Da noi ci sono ancora genitori che avversano ferocemente l’omosessualità, ogni tanto qualcuno arriva ad uccidere il proprio figlio. Personalmente resto sempre perplesso di fronte al cambiamento ormonale-chirurgico del sesso, anche di adulti consapevoli. So di essere controcorrente ma continuo a pensare che un transessuale è un omosessuale che non è riuscito ad accettarsi. Come ha ben detto Davop, durante l’infanzia o l’adolescenza tanti di noi hanno pensato di voler cambiare sesso, ed oggi sono felicemente gay e orgogliosi del proprio corpo. Di fronte ad un ragazzino di 9 o 12 anni che manifesta un disagio di identità sessuale, proverei a spiegare che l’eterosessualità non è l’unica scelta sessuale, esiste anche l’omosessualità.

  6. Johnny Says:

    Davide G. è un pò strana la tua teoria… Penso che un omosessuale che non si accetti proverà più che altro ad essere eterosessuale, piuttosto che cambiare sesso. Con tutto quello che comporta, poi, da un punto di vista legale e medico, mi pare poco credibile. Allora, stando al tuo modo di pensare, sarebbe più facile dire che un omosessuale è un potenziale transessuale che non ha il coraggio di fare il grande passo…

    La verità è che l’identità di genere e l’identità sessuale sono due cose diverse.

  7. Davide G. Says:

    Jhonny, la mia non è una teoria tanto strana, c’è tutta una serie di psicologi, sebbene minoritari, che la pensa in questo modo. L’accettazione rimane il grosso problema dell’omosessualità. Se prendiamo per buona la percentuale del 10% di gay nella popolazione, intendendo per gay coloro che hanno uno stile di vita gay, penso che i gay maschi che non si accettano e che vivono da etero, con moglie e figli, sono almeno il 20% e oltre. Ci sono poi quei gay maschi che non si accettano ma non se la sentono di “recitare” la parte del maschio etero, allora decidono di essere femmine etero, questi sono i transessuali. Comunque sono persone degne di rispetto come tutti, se desiderano cambiare sesso, se questo le rende più serene, lo facciano pure, è giusto che ci sia la legge che lo consente.

  8. Johnny Says:

    Davide G. non sapevo niente di tutto ciò che dici, ma la tua riflessione non fa una grinza.

    Da oggi so una cosa in più :-)

  9. Pau Says:

    Non credo che il tema dell’omosessualitá sia cosí pesantemente legato e parlo della sessualitá in generale … esiste una componente (piccola ma c’è) di trasessualismo gay … ovvero donne che cambiano sesso in uomini e amano uomini e uomini che transitano all’altro sesso amando donne divenendo gay e lesbiche.

    Credo che il cambio di genere sia una cosa molto piú profonda della “non accettazione omosessuale!.

  10. zap Says:

    approfitto per porre una domanda cha a volte ricorre qui e su altri siti: ci sono studi scientifici recenti ed attendibili sulla percentuale di omosessuali nella nostra società? Perchè sarei entusiasta di sapere che nella mia città vivono 21300 gay, ma cacchio come si nascondono bene….

  11. el. Says:

    anche io sono per l’apertura mentale ma talvolta il problema non risiede in qualcosa di biologico ma di AMBIENTALE.
    Anche io a 8 anni volevo cambiare sesso, per avere più agevolazioni, perchè mi sentivo appartenente all’altro genere, il problema era la società, che dettava regole di comportamento, gusti e pensieri in base al sesso ( lo fa tutt’ora ). Ho accettato il mio genere e sono eterosessuale, e se avessi fatto l’intervento a 8 anni ora mi sarei pentita.

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