Suicidio e moda.

October 30th, 2009

Suicidio e moda. by you.

Per presentare alcuni suoi abiti, i designer australiani “Sarti” hanno scelto una pubblicità dal forte impatto. Tre uomini, caduti da un piano alto, e morti nell’impatto sul suolo e su un’auto.

Suicidio e moda. by you.Suicidio e moda. by you.

Pompe funebri al supermarket.

October 30th, 2009

wmcasket

Wal-Mart si butta sulle pompe funebri: la catena di supermarket low-cost offre anche una sezione bare. Ordinabili on-line, con consegna a domicilio. La cosa atroce sono i nomi dei modelli: Lady De Guadalupe, American patriot, Mom remembered, Dad remembered, Lovely in all Ways, Last supper.

A quando un’iniziativa simile alla Gs?

Non giudicare i miei capelli.

October 30th, 2009

Non giudicare i miei capelli. by you.

Don’t judge my hair è il sito che raccoglie i peggiori tagli/colori di capelli.

Non giudicare i miei capelli. by you.Non giudicare i miei capelli.

Il massimo che abbia mai fatto, sono stati i colpi di sole. Avevo circa 20 anni, e mi stavano pure molto bene. Ricordo i miei sconvolti, in tutta la loro bacchettosità.

Abercrombie & Fitch, in coda.

October 29th, 2009

Abercrombie & Fitch, in coda. by you.

Milano, Corso Matteotti, 12, poco fa. Il negozio Abercrombie ha aperto da tre ore e mezza.

Una cosa che non farò mai per fare shopping: mettermi in fila.

P.s. Qui si trovano tutti i prezzi. Sono alti, non c’é che dire.

Controsensi.

October 29th, 2009

Controsensi.

Tipo i calabresi che votano Lega Nord.

Immagine by you.

Quando si parla di riscaldamento globale, generalmente, non si parla di orientamento sessuale. Mi sembra una verità consolidata, e dettata dal buon senso. E, invece, no. Grazie ad Andrea, vengo a scoprire un sito (il titolo è Riscaldamento Globale), che regala una perla sulla “moda del bisessualismo”, partendo dall’analisi della “riduzione della popolazione mondiale” (qui la pagina). Si parla di un non meglio precisato “mobbing dell’umanità”, attuato dai governi mondiali. “Basti pensare a come i valori come la famiglia, l’amore, l’amicizia e il lavoro siano stati distrutti a favore dell’egoismo e dall’essere single, dall’odio, dall’invidia, dalla carriera – spiega l’estensore dell’articolo – Basti pensare a come il bisessualismo sia diventato una moda tra i giovani, a come solo droghe e alcool facciano sentire i ragazzi “all’altezza” della situazione, a come le deviazioni, la pornografia, rendano le persone sempre più sole ed insoddisfatte”.

Ah, queste deviazioni. Ma quanto mi fa schifo la parola “vizietto”, usata, in questi giorni, per definire le frequentazioni di Piero Marrazzo=

Questa è davvero unica.

Il dolore degli scimpanzè.

October 28th, 2009

Il dolore degli scimpanzè. by you.

Foto scattata nel centro di recupero “Sanaga-Yong”, nel Cameroon, e mostra un gruppo di scimpanzé di fronte al corpo di Dorothy.

Scatto straordinario, di Monica Szczupider.

Riviste d’altri tempi.

October 27th, 2009

Riviste d'altri tempi. by you.

I fotoromanzi, la quintessenza del trash scritto. E che emozione leggere 5.000 lire.

Esibizioni muscolose.

October 27th, 2009

donna by you.

Giuro, mi fa paura.

(si vede che oggi sono in vena cazzeggiona?)

“Io, padre e marito gay”.

October 26th, 2009

Torrente è un affezionato river-lettore, con un vissuto che mi interessa capire meglio. E’ padre, marito, ma non è dichiarato. Gli ho chiesto di scrivere un post, per raccontarsi. Eccolo.

“Sono padre di 2 figlie, ho quasi 46 anni, omosessuale. Al momento, sposato. Ho riconosciuto e cominciato a trovare spazio per la mia omosessualità tre anni e mezzo fa. Da allora molti cambiamenti in corso nella mia vita, anche se c’è una costante. Io sono il padre di S. e D, di 8 e 6 anni. Quali forme possa prendere tutto questo non lo so con precisione, ma so che nella mia vita ci saranno sempre loro. Penso a loro non come “mie” figlie, ma come persone: da scoprire, accompagnare, ascoltare, spronare, sostenere e dare esempio, mettendo loro a disposizione tutte le capacità che ho. L’omosessualità oggi direi che è stata una non-scoperta, infatti col tempo mi sono accorto che è una cosa nata con me, come il verde degli occhi o il gruppo sanguigno. All’inizio mi sentivo semplicemente sbagliato, irrimediabile, ho avuto voglia di rinunciare alla vita. Ma c’erano S. e D. Nei miei passi provo a mettere quell’attenzione data dall’incertezza, sto in ascolto e mi piace pensare che questo cercare di essere un uomo migliore, di conoscere meglio le risorse che ho, di andare incontro sempre più alle mie verità, possa aiutarmi a essere anche babbo migliore. Ma c’è molto da imparare: una volta mentre guardavo una partita di rugby e cucivo perline su una spilla per mia figlia, mi è venuto da sorridere pensando: “che cosa frocia che sto facendo” ma un amico mi ha detto: “non ti giudicare, pensa a lei com’era felice e a che pomeriggio avete passato insieme”. E’ vero, le loro gioie mi fanno felice, le loro provocazioni e i loro attacchi mi fanno guardare in faccia la mia rabbia e mi mettono alla prova. Oggi ho l’impressione che di padri come me ce ne siano parecchi, le strade possibili e valide sono tante. Un mio caro amico, con una situazione simile, non si sogna minimamente di separarsi dalla moglie, vive la sua completezza e va benissimo così. Personalmente penso che mi separerò, ma arrivarci non è semplice, devo fare i conti con un subdolo senso di colpa verso le bambine, questo è un punto cruciale, pensare di essere causa di una loro sofferenza mi fa venir il magone anche mentre scrivo, ma so anche che usandole come alibi per non scegliere farei loro un gran torto. Se pensare alla separazione mentre loro giocano vicine a me è durissimo, capita anche che loro mi facciano sentire che si è costruito qualcosa di buono, una grande fiducia. Soli io e le bimbe stiamo bene, sono pezzi di giornata, a volte poche ore, ma mi fanno sperare, che, comunque, potrò essere il loro babbo. Agli uomini con cui entro in contatto, la mia situazione è una delle prime cose che dico, preferisco di gran lunga la trasparenza, il che, tradotto in soldoni, significa anche la sera tornare a casa e dedicarmi alle bimbe anziché inventare una scusa e andarmene a scopare da qualcuno (per quello ritaglio altri spazi). Ho trovato bocciature, ma anche persone che mi accettano e che sono davvero dei buoni amici. In un caso, dove mi ero innamorato, lui invece non credo, forse in parte ha pesato la mia situazione, ma casomai il fatto di non essere single, non quello di avere figli. Nel percorrere questa strada ho tanta, tanta paura, e spesso non mi sento all’altezza, ma, se mi fermo un attimo, vedo una vita a cui essere grato e non tornerei indietro nemmeno di un minuto”.

Penso che la cosa più difficile da gestire, in una storia così, siano i sensi di colpa. Ma sono certo che torrente riuscirà a trovare La via d’uscita.

Coi coltelli nel naso.

October 26th, 2009

tumblr_kryhd1LzbG1qz7v0zo1_500 by you.

Le caccole, estratti i coltelli, si prelevano lateralmente?

Graffiti pro-gay.

October 26th, 2009

Per una volta, una scritta che non sia omofoba. Anche se non penso renda felici i leccesi (foto scattata da Alex a Bari vecchia).

Buongiorno blog.