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Sta facendo discutere un Gesù nero esposto ad una mostra, che si tiene nella chiesa chiesa sconsacrata di One Marylebone, a Londra. L’esposizione, dal titolo “The Age of Marvellous” conta 60 pezzi di 16 artisti diversi, e durerà due settimane. Il pezzo più controverso, all’interno della chiesa fatta costruire nel 1825, è quello firmato da Paul Fryer: un Gesù in cera, di colore, su una sedia elettrica. Ma lo stesso ha realizzato una scimmia crocifissa. “Il gorilla vuole semplicemente ricordarci che siamo responsabili di proteggere chi non è in grado di farlo da sé”, ha spiegato, ammettendo che entrambe le opere sono una provocazione. Joe La Placa, il curatore della mostra, dice che questa vuole invitare la gente a pensare e a cogliere significati più profondi. E a chi gli fa notare che qualcuno potrebbe sentirsi offeso, risponde: “Noi non vogliamo choccare. L’arte dovrebbe stimolare la curiosità e promuovere l’apprendimento”.

Gesù nero su sedia elettrica, l'arte in chiesa. by you.

11 Responses to “Gesù nero su sedia elettrica, l’arte in chiesa.”

  1. gius Says:

    Non penso che l’arte contemporanea voglia stimolare l’apprendimento o la riflessione, se non secondariamente. Lo stimolo alla riflessione avviene proprio attraverso lo shock: L’ARTE CONTEMPORANEA E’ SHOCK! Se l’opera desta scalpore, o addirittura sdegno, significa che sta portando a termine perfettamente il suo obiettivo, cioè shockare, e successivamente, nei casi più fortunati, dare il via ad esperienze estetiche. Ogni volta che sento opinioni del genere da parte di curatori di gallerie d’arte contemporanea ho l’impressione che non sappiano fare il loro mestiere. Consiglio vivamente al curatore una lettura di Tatarkiewicz.

  2. Siegfried81 Says:

    ..secondo me è banale, cosi’ anni ’90! ;-P

  3. lwsx Says:

    “Noi non vogliamo choccare. L’arte dovrebbe stimolare la curiosità e promuovere l’apprendimento”.
    La curiosità di apprendere che cosa? Che si tratta dell’ennesima bufala d’arte?

  4. Basta Says:

    Gesù Geggiù Gepiù.
    C’è stata la madonna che piange sperma, Il piss christ (cristo di piscio) adesso questo, arrosto.
    Io che per lavoro mi occupo anche di arte ne ho visto, ne vedo, che palle e gira che te rigira purchè se ne parli, cristo fa sempre la porca figura e garantisce una discreta entrata. Tutto calcolato.
    Ma quale shock?
    Mi piacerebbe avere lo shock per una volta, di vedere una mostra che parla della bellezza della cultura pagana o della cultura zen.
    Quello che si che mi scioccherebbe, portare , per una volta, un concetto alternativo e costruttivo.

  5. laherte Says:

    la chiesa è noiosa
    i preti sono noiosi
    Gesù è stato crocifisso e trafitto ..
    e cosi viene rappresentato in tutte le case
    luoghi pubblici chiese e non …….qualcuso si sente offeso?
    si qualche mussulmano….
    mussulmani = no a Cristo in croce
    Cristiani = no a Cristo su sedia elettrica
    che noia

  6. Lorenzo TV Says:

    L’opera di Gesù sulla sedia elettrica la trovo molto meno vuota e gratuita di altre rappresentazioni artistiche contemporanee.

    Lorenzo, TV

  7. Johnny Says:

    Non mi piacciono affatto. Men che meno la scimmia crocifissa.
    Temo che larga parte dell’arte contemporanea abbia fatto della provocazione l’unica ragion d’essere.

  8. Not Scared Says:

    Mi ricorda il Cristo cazzone…

  9. Pau Says:

    Bhe è interessante e perfettamente leggibile sopratutto la prima … mi viene da ricordare un trafiletto del Faber nazionale in i 10 comandamenti ma non vorrei banalizzare.

    La madonna piange sperma parlava della sacralità del seme rispetto al sangue usato nelle varie credenze farlocche (quando si scoprì che il sangue era non solo del proprietario di una delle innumerevoli statuette ma per di più di uomo e da qui si era pensato a nobilitare lo sperma) e regredire, di riflesso, l’aspetto del sangue alla connotazione violenta. Schocca e ‘sticazzi … mi interessa più tutto il pre-processo al processo che poi fanno le anime offese senza nenche un tentativo di dialettica e comprensione delle opere. Tentativo che non vi è stato perchè hanno bloccato a Bologna la mostra. Hanno criticato un titolo senza neanche provare a leggerne il contenuto.

    Un po’ come le accuse di omofobia di Luca era gay di Povia … tutte fondate ma che avevano ragione d’essere solo quando ha effettivamente “cantato” la canzone.

  10. i.c. Says:

    Squisite entrambe.

  11. Ingmar Says:

    Ho avuto il piacere di vedere la mostra, che ho trovato particolarmente interessante, ieri e posso dire che non vale la pena prendere le due opere cosi’ a se’, decontestualizzate. Sono indubbiamente forti, rafforzate ulteriormente dall’area espositiva (bellissima) e dalle scelte scenografiche, ma non le ho trovate banalmente offensive e di particolare disturbo (a parte il fatto che le statue di cera mi impressionano di per se’). Per altro ci sono dettagli ulteriori da considerare: Cristo fa le corna con la mano sinistra abbandonata al lato della sedia, elemento che si ricollega a un gruppo di opere a tema nazi/satanico, dello stesso autore chiaramente, in una camera separata. Ha tutto un senso alla fine, visto nel contesto, come dicevo, posso assicurarlo. Poi ci sara’ sempre chi si offende per qualche cazzata, ma quello e’ inevitabile. Consiglio di dare un’occhiata, per chi si trovasse a Londra, c’e’ tempo fino al 22, l’esposizione (gratuita) e’ di fronte a Great Portland Street Station.

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