Discoteca Alibi. by you.

Quattro giovani ragazzi hanno denunciato di essere stati aggrediti da un uomo, nella serata di giovedì, di fronte alla discoteca Alibi, a Testaccio (sopra, l’ingresso). Uno dei quattro viene intervistato oggi da Repubblica. Il giovane, 19 anni, ha raccontato che, insieme ad i suoi amici, era appena uscito dallo storico locale gay, quando ha visto arrivare un uomo: “È arrivato di colpo con la sua auto. Ha frenato, è sceso ed è corso verso di noi. Aveva una mazza di baseball. Ha colpito a raffica. Un colpo di taglio in testa al mio amico brasiliano, uno l´ho preso io sul braccio, una botta sulla spalla di un altro. Allora siamo scappati”. Un’aggressione a freddo, inspiegabilmente violenta. E, sul movente di quel gesto, il 19enne non ha dubbi: “Ci ha colpiti con odio, è tutto quello che posso dire. Il giovedì sera allAlibi c´è una serata che si chiama “Gloss”, è un giorno misto, ci siamo noi gay ma anche tanti ragazzi etero. Alcuni di loro all´uscita ci hanno decisamente provocati. Noi abbiamo reagito ed è scoppiata una rissa. Sembrava tutto finito quando è arrivato quel tizio che non avevamo mai visto prima. Io ero con due miei amici brasiliani, che fanno i ballerini, entrambi ventenni, ed un altro amico della mia età. Si vede chiaramente che siamo gay. Non credo che volesse picchiare qualcun altro”. Dopo l’aggressione, i ragazzi si sono rifugiati in un bar, nonostante uno di loro sanguinasse dalla testa: “Il tizio con la mazza ci ha inseguiti, solo che nel bar non l´hanno fatto entrare”. In tutto ciò, nessuno, tra i presenti, ha fatto qualcosa: “Durante la rissa e dopo quando è arrivato quel pazzo nessuno ha mosso un dito. La cosa sconcertante è che sono rimasti fermi anche gli addetti alla sicurezza, mentre ci picchiava non sono intervenuti non dico per difenderci ma almeno per fermarlo”.

E questo, oggi, è il mio amaro buongiorno.

24 Responses to “Gay colpiti con mazza da baseball davanti all'”Alibi”.”

  1. spettatore Says:

    Per quale assurdo motivo un gruppo di ragazzi etero dovrebbero andare ad una serata mista in un locale gay (magari solo perchè di moda) e poi iniziare a provocare i presenti gay?
    L’unica spiegazione razionale è che i suddetti abbiano qualcosa di profondamente represso tale da perdere il senno.

    Altra cosa che mi chiedo: ma Roma sta diventando così violenta verso i gay, o è solo una “distorsione” della cronaca?

    Buon fine settimana a tutti :)

  2. byb Says:

    pessimismo e fastidio.

  3. Ian Says:

    “How long? How long must we sing this song?”

  4. cowboy Says:

    Tanto per ricordare a tutti quelli che ostinatamente continuano a dire che in Italia non vi è emergenza omofobia .

  5. Gab Says:

    È un bollettino di guerra, e sembra sempre peggio… Ma a girare armati ci avete pensato?

  6. george Says:

    sembra essere diventato un gioco di ruolo.
    Colpisci il gay e guadagni punti.
    Ormai i gay sono lo sfogo di tutte le repressioni di questa società di m…..
    Riv&CO leggete la lettera n.12 di dagospia a questo link:
    http://www.dagospia.com/rubrica-1/varie/articolo-10110/1.htm

    ?????????????????????????????????????????????????????

  7. Alessandro82 Says:

    Rispondo a “spettatore”:

    l’unico represso che ha perso il senno mi sembri tu, tra queste righe. Veramente, sei agghiacciante nella tua superficialità. Va bene tutto ma arrivare a sostenere che la coltellata al ragazzo del gay village l’estate scorsa, il tentativo di incendio e di effrazione al Qube, l’aggressione di pochi giorni fa, la bomba-carta al Coming Out l’anno scorso, e altri episodi del genere, siano state invenzioni “gonfiate” dalla stampa la dice tutta sul perchè questo Paese cola a picco.
    Vai a parlare con il ragazzo accoltellato l’estate scorsa, o con il transgender con la testa spaccata in prognosi riservata da 2-3 giorni, e vai a verificare se queste ferite sono virtuali perchè inventate dalla stampa o se invece sono reali. Ti ci vedrei proprio, guarda “hey, ma la tua ferita…è vera!!!”

    Sono persone con il tuo atteggiamento di cinica indifferenza che lasciano persistere questo stato di cose, fingendo di non vedere ciò che è visibilissimo.Magari perchè tu, beato eterosessuale al riparo da queste situazioni, te ne fotti altamente e dunque hai tratto la conclusione che anche la realtà risponda al tuo modo di considerarla. Senza offesa, qui il represso non lo vedo tra i gay.

  8. samuele Says:

    beh a questo punto sarebbe necessaria una militanza armata gay!!! “gruppo di gay massacra di botte un gruppo di ragazzi etero”…oppure ” agguato gay in un locale skinhead, presi a mazzate 3 giovani, senza un apparentemente motivo”….vediamo se poi inventeranno un “pericolo eterofobia”!!!…è inutile continuare a parlare meglio il sangue…. vi ricordate stonewall??? è stata la ribellione a suon di botte a cambiare lo stato di cose…altro ke manifestazioni con cartelli “no alle discriminazioni”…agguati e botte!!!..come qui a padova tre miei conoscenti gay stanchi degli attacchi verbali e no solo di un gruppo di magrebini che stazionava vicino a una zona di battuage per spaccio…una notte in macchina sono scesi e con dei bastoni e dei mattoni li hanno “rovinati” non si sono piu’ fatti vedere.

  9. G. Says:

    @ Alessandro82

    Ritenere che certe notizie vengano distorte dalla stampa non significa dire che i fatti alla base non siano reali ma che tali fatti vengano eccessivamente enfatizzati dalla stampa senza far comprendere ai lettori il loro più ampio contesto, dando inoltre a questi fatti troppo frettolosamente un marchio di “omofobia” quando sarebbe opportuno aspettare il completo chiarirsi degli eventi per farlo.

    Prendi il contesto di questo ultimo caso, le risse e aggressioni fuori dai locali del Testaccio (fomentate dall’abuso di alcolici e droghe) non sono purtroppo una novità, avvengono ogni settimana, e fanno a malapena notizia sui giornali se c’è qualche ferito grave (e feriti gravi ce ne sono stati diversi a Testaccio anche quest’anno), perchè altrimenti non se ne parla proprio, sono una non-notizia, come lo sarebbe quella qui riportata se non vi fossero coinvolti dei ragazzi gay.

    Chiunque abbia assistito ad una rissa poi sa che spesso il motivo è futile (mi ha guardato male, ha guardato la mia ragazza, non mi ha fatto accendere, etc.) e spesso non c’è neanche un vero motivo, basta un qualsiasi pretesto pur di poter scatenare violentemente la propria aggressività repressa, e poi iniziano ad arrivare in supporto gli amici di una o dell’altra parte senza che nessuno abbia alla fine effettivamente idea del perchè sia scoppiata la rissa, per cui non mi sembra proprio che si possa bollare automaticamente una rissa come di matrice omofoba solo perchè vi sono coinvolti dei ragazzi gay.

    E poi, scusatemi se sono sempre scettico per natura, c’è qualcosa che non mi torna in questa storia, come è possibile che un 40enne armato di una mazza da baseball attacchi “a raffica” con odio e furia violenta tre 19enni ballerini gay indifesi e disarmati (senza oltretutto che ci sia nessuno che li abbia difesi o si sia frapposto per proteggerli) e questi non ne escano massacrati ma anzi, come dichiarano a Repubblica, nessuno di loro vada neanche in ospedale perchè nessuno si è fatto praticamente nulla?

    Meglio così ovviamente (che nessuno si sia fatto niente di serio) ma non mi torna molto con il contesto dell’attacco descritto.

  10. Ale&Lolò Says:

    Domenica tutti in piazza del popolo alle 15.

  11. spettatore Says:

    Alessandro82
    credo tu abbia letto o interpretato in modo totalmente sbagliato quello che ho scritto. Se mi sono spiegato male (probabilmente è così) chiedo scusa.
    La prima domanda era retorica, affermavo di trovare “assurdo” nel senso di raccapricciante che dei ragazzi etero frequentino dei locali gay per poi fare della violenza (non intendevo mettere in discussione la veridicità dell’episodio).

    La seconda domanda era reale.
    Ho chiesto se veramente nella quotidianità Roma sia così pericolosa per una persona gay. Punto. L’ho chiesto perchè non conosco la città, avendola vista una sola volta molti anni fa.

    Di fronte a tali episodi raccontati dalla cronaca (dei quali non dubito minimamente) sono indignato quanto te.
    Facevo solo una domanda, ignorando la situazione.
    (e per dovere “di cronaca” non sono né represso, né tantomeno etero).

    Ciao

  12. lwsx Says:

    La domanda sorge spontanea, ma nelle altre città italiane non capita nulla, tutte qui stanno le teste calde. Oramai ci si deve pensare due volte prima di uscire da un locale. Consigliano di uscire in compagnia e mai soli, ma in questo caso pur essendo più di uno il tizio non si è fatto molti scrupoli a colpire, e questo preoccupa davvero tanto.

  13. Giampietro Says:

    @Gab
    “girare armati” non è una risposta.
    Imparare ad usare un arma E girare armati lo è.

  14. cowboy Says:

    Ecco perchè questa dannata legge contro la transfobia

    l’omofobia doveva passare, e non perchè un maschio -gay

    vale di più , ma perchè in una società come quella

    italiana in cui l’omosessualità è ancora un tabù, è

    più vulnerabile.

  15. Alessandro82 Says:

    @ spettatore

    Se avevo frainteso anche io la questione da te posta, ritiro anche io i toni un pò accesi che ho utilizzato.
    Comunque, per rispondere alla tua domanda: si, la situazione a Roma è questa. Non è un’enfatizzazione della cronaca.
    A Roma, da diversi anni, si va formando una cultura dell’intolleranza. Ma non soltanto verso i gay: verso il prossimo in generale. C’è una difussa diffidenza verso il prossimo, che nei casi dei c.d. “diversi” (omosessuali, extracomunitari, etc) raggiunge l’ossessione.
    Certo, non il 100% di Roma è così, ma rispetto a…10 anni fa, io la differenza la vedo e come. La respiro ogni giorno per strada. C’è più prepotenza, più ignoranza, meno predisposizione a guardare l’altro con curiosità e rispetto, ma piuttosto con diffidenza.
    Per quanto riguarda gli atti vandalici contro i gay che negli ultimissimi mesi si sono concentrati: personalmente mi sono fatto l’idea che le persone materialmente responsabili di questi gesti non sono molte, perchè sono sì poche, ma in ogni caso è tutto il “contorno” che è favorevole: quel contorno di diffidenza mista a ignoranza che ti ho descritto prima, che crea terreno favorevole per le teste calde.
    E noto un incremento da quando c’è Alemanno in particolare. Non perchè ne sia lui il mandante, ma perchè rispetto alla precedente giunta Veltroni, Alemanno non ha speso un centesimo per i corsi anti-omofobia a scuola, e continua a respingere questi episodi soltanto a metà: da un lato esterna solidarietà, dall’altro però si oppone al riconoscimento dei loro diritti civili. Una risposta debole, torbida, che lascia maggior spazio al fraintendimento da parte delle teste calde.

  16. spettatore Says:

    Alessandro,
    grazie per le delucidazioni.
    Se la situazione è così, effettivamente è grave. Tanto più che Roma è una grande metropoli che avrebbe il “compito” di accogliere anziché attaccare. Accogliere come tutte le grandi capitali d’Europa, insomma. Sicuramente i soggetti violenti sono pochi, ma l’imbarbarimento sociale riguarda molti… a Roma e in tutta Italia, dove più dove meno.

  17. O. Says:

    Sono un po’ allibito da una serie di “deduzioni” che sento fare di fronte a fatti di cronaca come questi.
    1. In Italia c’è emergenza Omofobia: bah, se l’Italia si è ridotta al comune di Roma e Napoli, direi decisamente di si. Peccato che l’Italia sia un po’ più grande. Emergenza de che?
    2. Occorre quindi la legge contro l’omofobia: non vedo l’ora. Non vedo l’ora di sbattere in faccia gli stessi fatti di cronaca di oggi, un domani quando e se ci sarà ‘sta legge, a chi cerca di mettere una toppa a un problema senza VOLERE risolverlo. Per come viene applicata la legge in Italia, poi… ci sarà da ridere. Omofobi impauriti da 4, 5, 10 anni di possibile carcere che un giudice dovrà comminare dopo aver accertato che il reale ed unico motivo di quell’aggressione, senza ombra di dubbio, era l’orientamento sessuale della persona lesa… ah sì, ne vedremo delle belle.

    Io di una legge contro l’omofobia non me faccio nulla, ci sono già leggi a difesa delle persone. I ragazzi picchiati fuori dall’Alibi non hanno bisogno di una legge speciale per essere tutelati, grazie a Dio, anzi no, grazie ai nostri legislatori. Quello che manca, è una cultura del rispetto, che va creata iniziando dalle scuole. Perchè è prefettamente inutile che uno Stato promulghi una legge contro l’omofobia, quando poi (per esempio) per un’ora alla settimana a scuola racconta ai suoi figli di “adamo ed eva, maschio e femmina li ha creati.Punto.”
    Voglio una cultura del rispetto da chi mi governa, non leggi fantoccio completamente inutili.
    Quello da cui non ci possiamo difendere, oggi, non sono gli omofobi che ci picchiano. Sono gli omofobi che ci negano la vita di tutti i giorni: due parole, un aiuto con la spesa, la mia mano stretta a quella del mio compagno al parco, una madre, un padre, un fratello, una sorella, una pubblicità che parli anche di noi. Tutte cose che una legge non potrà mai garantirci. Tutte cose che una cultura diversa ci darà.

  18. Basta Says:

    QUESTO E’ IL MANIFESTO CON CUI HO VISTO LE STRADE DI ROMA TAPPEZZATE A TRASTEVERE E A TESTACCIO STASERA A NOME DELL’ASSOCIAZIONE “IL POPOLO DELLA VITA”: UOMOFOBIA 2 DIRITTI UMANI ALLE SCIMMIE.

    http://www.facebook.com/photo.php?pid=2901704&id=81370563061

    DENUNCIAMO QUESTA ASSOCIAZIONE E CHIEDIAMO LA RIMOZIONE IMMEDIATA DI QUESTI MANIFESTI INFAMI DALLE STRADE. SEGNALATE ANCHE IL GRUPPO SU FACEBOOK.
    PER CHIUNQUE VOGLIA ORGANIZZARSI MI CONTATTI.

  19. river Says:

    Basta, rientrato dal cinema, fotografato il manifesto, fatto post in quasi-contemporanea col commento. Comunque grazie della segnalazione.

  20. Basta Says:

    Grazie a te per averlo pubblicato.

  21. Pau Says:

    Una legge serve per riconoscere un’aggravante (esattamente come quella dell’odio razziale) … non servirà nell’immediato ma servirà per lo meno a ponerlo come riconoscibile nel tessuto criminale … scontato che lo sia? no perchè è di base ed è nel pensiero … e per questo serve una condanna per lo meno giuridica per farlo passare come qualcosa di assurdo e sbagliato.

  22. loran Says:

    La solita domanda, ma in quartieri dove c’è un alto numero di locali notturni e discoteche, dove sono polizia e carabinieri?, tutti sotto alle case dei parlamentari?
    Sarà il caso che oltre alle leggi si cominci a chiedere una reale maggior presenza delle forze dell’ordine visto che il governo della sicurezza ne ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia per accaparrarsi voti.

  23. byb Says:

    sì, ma il governo ha dato risposte precise sulla sicurezza. salvo poi tagliare i fondi a polizia e carabinieri, che se volessero uscire la notte dovrebbero farlo a piedi, perché non ci sarebbe abbastanza benzina per tutti.

  24. enzo Says:

    E perchè questi quattro si sono lasciati pestare senza alzare un dito? La gente non ti aiuta MAI, in queste circostanze. Si potrebbe cominciare a restituirle, le botte.

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