Una Vergine transessuale, contro l'Aids. by you.

Un transgender vestito come la Vergine Maria, per un calendario laico promosso da un gruppo GLBT. In Spagna, come scrive El Mundo, non sono mancate le critiche. La protagonista si chiama Carla Antonelli, attivista per i diritti delle persone transgender, e molto popolare in Spagna. Lo scopo di questa iniaziativa, tra le altre cose, è quella di avviare un processo che porti a sostituire le festività religiose con delle giornate di “celebrazioni sociali”. Al posto del 25 dicembre, un laicissimo Giorno internazionale della democrazia. Il calendario è firmato dal fotografo Juan Antinoo, su mandato del Colectivo de Lesbianas, Gays, Transexuales y Bisexuales de Madrid (Cogam), e, come spiega l’autore, è “fortemente ironico”.

Una Vergine transessuale, contro l'Aids. by you.

In effetti me lo sono sempre chiesto: perché anche i laici più duri e puri finiscono con l'”adeguarsi” alle festività religiose?

19 Responses to “Una Vergine transessuale per il calendario laico”

  1. Pigi Mazzoli Says:

    Io sono ateo e non mi adeguo affatto alle festività religiose, neppure alla domenica.

  2. vic Says:

    Perchè poi il giorno di Natale si sentirebbero soli e tristi senza lucette dell’albero,panettone,pacchettini vari? Chissà..

  3. Alex Says:

    che trash!

  4. Johnny Says:

    Nonostante la Chiesa mi deluda ogni giorno di più, distinguo tra questa e le cose davvero sacre. E queste immagini le trovo offensive e gratuite e, alla fine, controproducenti rispetto allo scopo che si propongono.

    A parte tutto, penso che certe ricorrenze abbiano ben poco di religioso, quindi che il laico festeggi il Natale (ad esempio) lo trovo normalissimo. In fondo queste stesse date che oggi festeggiamo “religiosamente” appartenevano al calendario pagano e sono abbastanza ricorrenti anche in altre culture, poi la Chiesa le ha incorporate nella sua tradizione.
    Mica Gesù è nato il 25 dicembre! E in ogni caso non ha prescritto di fare l’albero di natale…

  5. jo Says:

    disgustoso, non sono cattolico ma che nel vostro ambiente si debba sempre andare a satireggiare la chiesa è significativo di dove va a parare tutto il vostro odio, e avete poco da parlare di omofobia perchè quando esibite cose come queste siete già all’offesa, nonchè alla frutta

  6. zap Says:

    io senza il Natale non potrei stare, anche se questo mi è successo da adulto, mentre da bambino me ne importava poco… jo, se vuoi parlare di odio e di dove va a finire, spero tu abbia assistito all’immonda rappresentazione andata in onda ieri a domenica5…

  7. byb Says:

    le festività hanno quasi tutte un’origine astronomica, che viene prima del loro significato per la religione cattolica, credo si possa festeggiare tranquillamente anche il natale. tra l’altro l’albero non è nella tradizione cattolica, ma viene da tradizioni nordiche legate al buio e alla luce, più che al vangelo. difatti alcuni “conservatori” raccomandano il presepe piuttosto che l’albero.

  8. caesar Says:

    io proporrei di posare alle signore (quasi tutte oltre i 50 anni) della mia parrocchia. potrebbe essere una iniziativa per raccogliere fondi da destinare alla CARITAS o per qualche altro progetto benefico…

  9. mat Says:

    @jo:ok sarà di dubbio gusto, ma l’odio (odio… io lo chiamo disprezzo) è sempre più facile darlo a chi te lo da a sua volta…

    a me non fa ne caldo ne freddo… con tutte le schifezze che fa la chiesa ci vuole ben altro per scandalizzarmi…
    per un laico è uno travestito con abiti fuori moda.
    per un credente è un deviato sacrilego.

  10. don Marco Says:

    ma alla fine cosa si ottiene o si vuole ottenere con queste comparsate?

  11. O. Says:

    ho avuto un tremito di paura e ribrezzo… quando ho letto di sostituire al Natale il giorno internazionale della democrazia… madonna che brutto!
    E non so nemmeno spiegare il perchè, considerando che sono almeno 15 anni che non festeggio il Natale… ma giorno internazionale della democrazia… brrr, ho i brividi di ribrezzo e disgusto.

  12. Franz Says:

    “avviare un processo che porti a sostituire le festività religiose con delle giornate di “celebrazioni sociali”. Al posto del 25 dicembre, un laicissimo Giorno internazionale della democrazia”
    VERGOGNA!!! VERGOGNA!!! VERGOGNA!!!

  13. Lwsx Says:

    Mancava questo calendario dal repertorio.

  14. Not Scared Says:

    Sono Ateo e me ne sbatto altamente delle festività Cattoliche e non.

    Mi piacerebbe il “natale transgender o gay” giusto per critica.

  15. lola Says:

    Solo gli stolti arrivano a tanto… come chi si accanisce contro gli omosessuali solo perchè tali.Che delusione e immensa amarezza questa società!

  16. william Says:

    che tristezza e quanto è desolante vedere ste foto. ci risiamo. un’altra sciocca iniziativa volta solo a provocare e a scandalizzare. cosa si vuole dimostrare? non mi sembra che questo calendario voglia avvicinare gli ignoranti alla causa gay, anzi…è controproducente. inoltre è di una volgarità gratuita e infinita. e non cominciate a dire che la chiesa ce l’ha con i froci e quindi certe iniziative se le meritano, anche perchè sto discorso fa acqua da tutte le parti. anch’io sono un anticlericale e riesco a malapena a tollerare le ingerenti gerarchie vaticane. tuttavia ho rispetto per la religiosità di ciascuno. perchè mescolare queste pagliacciate con dei simboli cari a milioni di persone profondamente religiose? lo trovo un atto incivile e di grande irrispetto…oltre ovviamente al cattivo gusto. mi piacerebbe vedere domani un bel post con due trasgender che si fanno tatuare sulle tette gonfie e finte, alcuni versetti coranici. chissà perchè ancora manca il coraggio di un’iniziativa del genere….

  17. byb Says:

    non comprendo tutto questo stracciarsi le vesti.
    il gesto è sicuramente forte, ma personalmente… bo!
    trovo più trasgressivo in queste foto il fatto che la vergine sia raffigurata seminuda, e per nulla sconvolgente che a interpretarla sia una trans: non è certo una novità di questi giorni, ne di questo secolo, usare modelle dalla vita pubblica molto chiaccherata, in certi casi anche esplicitamente “peccatrici”, amanti, prostitute, come modelle per la vergine. le chiese e i musei d’italia e d’europa sono piene di ritratti del genere.
    quindi da quel punto di vista ritengo la novità sia estremamente limitata, solo un ricordo che la santità si può trovare ovunque, anche dove magari non la si aspetta.
    sulla nudità della vergine, è certamente anomalo, aggressiva l’immagine una vergine in topless, ma in fondo non la trovo così blasfema, era comunque una donna, nuda sarebbe apparsa come tutte le altre donne nude. anomala nell’iconografia, ma si sarà spogliata anche lei nella sua vita terrena, anche se vergine, si sarà lavata e cambiata d’abito qualche volta, non trovo la nudità, neanche della vergine, così scandalosa.

  18. caesar Says:

    vi scandalizzate per così poco cari amici…

  19. Sandro Says:

    Non capisco perchè sarebbe disgustoso o provocatorio, è solo il corpo umano, è natura, è il capolavoro di qualunque dio vogliate venerare, è bello. Anche le pose sono semplici, niente di così strano. Mi sa che c’è un sacco di gente che ha problemi con il corpo nudo, non è che si tratta di sessualità repressa? una visita dallo psicologo no?

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