Abercrombie, la pausa pranzo dei modelli. by you.

Mancano ormai pochi giorni al 29, il negozio è praticamente pronto. Non ci sarà nessuna cerimonia particolare e, del resto, Abercrombie & Fitch ha speso zero per la pubblicità. Intanto, un river-lettore, che ringrazio, mi ha inviato una foto dei modelli, davanti al negozio, nella loro “divisa” ufficiale, a camicia sbottonata. Diciamo che non fanno molto per non farsi notare. Saranno loro a salutare e ad accogliere i clienti.

foto by you.Abercrombie, la pausa pranzo dei modelli. by you.

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23 Responses to “Abercrombie & Fitch Milano, la pausa dei modelli.”

  1. Not Scared Says:

    Slurp slurp, non vedo l’ora. La mia prima preda lì comuque sarà Bruno Di Angelis. Penserò agli altri nelle settimane successive. Tanto una volta provato il primo, si sparge la voce e diventa tutto più facile.

    A proposito di voce che si sparge Riv, ha speso zero di pubblicità ma ne parlano tutti. Almeno qui in zona.

  2. dione Says:

    oltre a parlarne tutti, vi è stato un piccolo evento due sere fa. più che altro privato.

  3. paolo Says:

    Belle plaid shirt. Tutto il nuovo marketing è molto natalizio, con la parola “fierce” evidenziata in rosso in mezzo a citazioni a volte un po’ improbabili… e c’è ragione dato che è stato appena messo in vendita il Xmas Floorset.

    Sulle zero spese di pubblicità il discorso è sempre lo stesso – A&F non fa MAI pubblicità. Ci pensa il passaparola, o i capi indossati dalle celebrità (David B in primis). D’altronde hanno costruito un impero così, quindi sapranno fare il loro mestiere.

  4. AlEsSaNdRo Says:

    a me questa azienda non attira proprio

  5. byb Says:

    ma con il freddo che fa a milano in questi giorni, i modelli messi lì fuori con le camicie aperte?
    mi sa poco di “pausa”…

  6. lwsx Says:

    Camicie aperte e scalzi…alla faccia del freddo milanese!

  7. george Says:

    minc…. che camicie ORRENDE.
    Sembrano quelle di AL, l’assistente di Tim l’uomo attrezzo Taylor della Disney.
    (con quel telefilm, grazie a Jonathan taylor thomas capii definitivamente che ero gay…..dolce.amaro ricordo :D)

  8. yota83 Says:

    attento, non sono scalzi: vestono le infradito A&F :D

  9. Alex Says:

    River non sei un po’ fissato con questa A&F??!?

  10. cowboy Says:

    Ma che culo i milanesi!

  11. Davide G. Says:

    Le cose di A&F sono fatte proprio per i modelli. I tessuti grezzi, i colori spenti, i tagli banali, l’aspetto used, messi su un corpo da modello lo valorizzano, la trasandatezza dell’abbigliamento fa risaltare la bellezza del corpo perfetto. Ma quando ad indossare queste stesse cose è un corpo che da modello non è, fa solo una grande tristezza.

  12. uto_drodemberg Says:

    Uff…voglio vivere a Milano!!…non solo per questi, ma certo aiuta…

  13. Simone Pk Says:

    Mi sembra eccessivo tutto ciò, non particolarmente brillante tra l’altro…

  14. ex-xxcz Says:

    Solo una precisazione riguardo al titolo: al momento i ragazzi stanno lì full time, a piano terra o all’ultimo piano dell’edificio, non solo in pausa. Alcuni in effetti continuano ad avere la camicia sbottonata anche quando il freddo picchia duro…

  15. max Says:

    Cavolo, pensavo che fosse aperto chissà da quando…

  16. Beps Says:

    Tranquilli,noi milanesi ci scalderemo almeno la vista!!

  17. Domenico Says:

    Mancano solo 2 giorni!!!!!

  18. Souffle Says:

    Wow! che evento! Non vedo l’ora di perderlo!

  19. Minty Says:

    Le camicie che indossano i modelli le ho viste pochi giorni fa a Londra… sono terrificanti anche su di loro se viste da vicino! Credo che andrò a vedere il negozio ma non comprerò nulla, i prezzi sono esorbitanti rispetto all’America e a Londra!
    Quando ha aperto in Inghilterra, è stato fatto un cambio 50$=50£ (già è scandaloso), ora 50£=70€ (sui cartellini inglesi c’è il prezzo anche in euro adesso)… 70€ sono 104$… + del doppio rispetto al prezzo originale!

  20. Domenico Says:

    Che discorsi…è ovvio che qui costano di più… guardate le all star, qui le vendono a €60 mentre in USA le vendono a $ 30…. anche ralph loren costa un casino qui e tutti comprano e nessuno si lamenta! Compratevi un biglietto aereo per NEW YORK, SPENDETE 1000 € e così potete prendere la polo a 60$…contenti?

  21. loran Says:

    A me fanno tenerezza sembrano tutti cosi infreddoliti con le mani nelle tasche dei jeans.

  22. francesco Says:

    commenti dai milanesi….chi è stato al negozio? impressioni, prezzi, ecc. ecc.

  23. Candido Says:

    Sono rimasto enormemente deluso dall’arrivo del colosso americano Abercrombie& Fitch sul suolo italiano . L’apertura del mega store di Milano , ha infatti causato un aumento della merce da loro proposta sul sito internet , che non ha giustificazioni di merito . Passi il fatto che non c’è capo che non venga fabbricato in India , Pakistan ,China o altro stato asiatico dir si voglia , come ormai sembra costume fare , ma vendere una felpa che 10 giorni fa costava 80 dollari ( 56 euro al cambio 1.45 ) a ben 96 euro ( 140 dollari allo stesso cambio ) , non può giustificare ne l’imposta di bollo italiana ne tantomeno , visti i tempi di crisi , un presupposto valore di mercato . Mi chiedo dove questo ” sig. Abercrombie ” abbia trovato il coraggio , o l’arroganza , per trattare i nuovi e noi , vecchi , clienti , in questo modo .
    Candido

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