"Nocturnal", sex by night. by you.

Coppie in contesti notturni. E’ la mostra “Nocturnal”, fino al 7 novembre, a Los Angeles. Scatti di Gerald Förster. Qui altre foto.

"Nocturnal", sex by night. by you.

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11 Responses to ““Nocturnal”, sesso in notturna.”

  1. Lwsx Says:

    Peccato che le figure son cosi’ piccine piccine……

  2. uto_drodemberg Says:

    solo io le trovo noiosissime?

  3. max Says:

    oserei dire tipico di LA

  4. Not Scared Says:

    uto_drodemberg, no anche io.
    E prive di significato, mi sembra uno shoot vero e proprio piuttosto che una serie di scatti “rubati”.
    In tal caso potrebbero avere senso.

  5. torrente Says:

    Questi scatti sono ben fatti,ma non è che mi abbiano siucitato gran che, se non qualche reminiscenza delle atmosfere notturne di Edward Hopper,non so, una specie di vouyerismo raggelato…. noto che la posizione da tergo e in piedi sono le più gettonate.

  6. Beps Says:

    Buongiorno, dico una foto della citta’ non bastava? O imparare a dipingere. Uffa il sesso ovunque non diventa noioso??

  7. rocco Says:

    io queste foto le trovo belle. e bello l’effetto di doverle un po’ cercare, le coppie trombanti che riultano tutt’altro che dominanti rispetto allo scenario notturno.
    se potessi andare alla mostra una limited edition la comprerei volentieri.

  8. ronin Says:

    …perché ogni tanto spontaneamente penso alla disparità di ricchezza nel mondo e che la nostra civiltà o cambia o è tempo che si estingua?

  9. Not Scared? Says:

    @ rocco, il problema è che secondo me non son cercate. Mi sembrano foto un po’ artefatte, a parte la nudità integrale che ricorre in quasi tutte, la distanza, i luoghi ecc. Questi secondo me sono modelli messi in posa e fotografati da lontano.
    Molto più artistiche quelle prese da Google Streetview, se avesse fatto una raccolta del genere mi sarebbero piaciute probabilmente.

  10. salutidavenezia Says:

    secondo me il vero voyeurismo è un’altra ben più raffinata prelibatezza… mi piacerebbe che qualche volta l’illustrazione erotica fosse più giocosa e meno fintamente trasgressiva: trovo che Tinto Brass sia da riscoprire per certe sue immagini cariche di animalesca poesia, penso a “Capriccio” dove in una scena i due amanti ondeggiano in controluce illuminati di blu dalla luna e sembrano onde del mare, in un’altra lui nudo sugge avidamente ostriche freschissime e lei lo invita a fare altrettanto tra le sue gambe spremendovi un limone…. sarò all’antica ma queste gelide acrobazie sfocate su gelido sfondo metropolitano mi raggelano l’apparato

  11. AlEsSaNdRo Says:

    come diceva qualcuno, meglio a letto (ne abbiam spaccato uno)

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