Condom Babbo Natale.
November 30th, 2009

Un Babbo Natale interamente realizzato usando preservativi, al ristorante “Cabbages and Condoms“, a Bangkok. Il ristorante è stato aperto da un’organizzazione no-profit impegnata nella lotta contro l’Aids.
(e, per chi non lo sapesse, domani è la giornata mondiale della lotta contro l’Aids)
Animalosità armate/1.
November 30th, 2009

Animalosità armate/2.
November 30th, 2009

Auto/In divieto di sosta.
November 29th, 2009

Fotografata ieri sera, durante la passeggiata canina: la Panda era in curva e sul marciapiedi.
Auto/In fiore.
November 29th, 2009

Fotografata sabato sera in viale Ippocrate – mitica strada romana con le librerie universitarie.
Bikkembergs/Gli ultimi scatti dal Sud Africa.
November 27th, 2009

Ultima puntata relativa al dietro le quinte della pubblicità di Bikkembergs, realizzata in Sud Africa. Ancora qualche momento di relax nel dietro le quinte. Ragazzi tutti molto affiatati, con un’intesa che è andata oltre il set. Alcuni di questi modelli si faranno sicuramente vedere in giro.

I sei nani e il buco.
November 27th, 2009

Nel macello dei cani.
November 26th, 2009

Un operaio uccide un cagnolino, usando un bastone di ferro, all’interno di un macello nella provincia di Guangdong, in Cina (foto, sotto: Reuters). Lo scatto intero è sotto.
“Scusate se guido piano”.
November 26th, 2009

Foto stata scattata ieri sera in un parcheggio di un centro commerciale a Reggio Emilia (grazie Marco!)
La mia patente è immacolata, per adesso. Sono riuscito a sventare tutti gli scali di punti, grazie a ricorsi a prefetto/giudice di pace (in realtà, prima del ricorso, bisogna inviare comunicazione a vigili, con la quale si dichiara uso promiscuo del mezzo).
Hollister, apertura il 10 dicembre.
November 26th, 2009

Dopo l’apertura milanese del negozio Abercrombie (per la cronaca: è assalto continuo), tocca a Hollister. Come anticipato da River-blog lo scorso mese di agosto, il brand di A&F rivolto ai teen dai 14 ai 18 anni di età – con sforamenti fino agli over 20 – arriva a Roma. L’appuntamento è per giovedì 10 dicembre, quando aprirà i battenti lo store presso il centro commerciale Roma Est. In concomitanza con l’apertura, nella capitale, ce ne sarà una anche a Francoforte, in Germania. A New York – in linea con ciò che avviene nei negozi di A&F – vengono piazzati dei modelli dentro e fuori dal negozio (sotto, uno di questi ragazzi posa di fronte allo store di Soho).

Ho qualche perplessità sulla location, non proprio centralissima.
Ready for the party.
November 26th, 2009

Arti marziali, a Gaza.
November 25th, 2009

Un gruppo di allievi palistinesi si sottopone ad un duro allenamento nel circolo di arti marziali “Red Dragon”, a Beit Lahia, nella parte nort di Gaza. I ragazzi, alcuni dei quali giovanissimi, devono resistere a vetri, lame di coltello e chiodi (qui tutte le foto, dell’agenzia UPI).


L’omofobo buono.
November 25th, 2009
Tempo fa, pubblicando su Youtube il video della campagna anti-omofobia promossa dal Ministero delle Pari Opportunità, s’era acceso un simpatico confronto sul tema. Tra i tanti commenti dei fieri difensori dell’omofobia, mi ha fatto sorridere quello di questo ragazzo. Un omofobo “illuminato”.

Il tatuaggio? Si fa in chiesa.
November 25th, 2009

Anche un tatuaggio puo’ servire a veicolare un messaggio religioso, durante una messa. Ne è convinto padre Kellogg (sì, come i cereali), che ha fatto partire un progetto, denominato “Permanent Ink” (inchiostro permanente). Così, domenica scorsa, nella sua chiesa, a Mill Creek, ha fatto effettuare il primo tatuaggio, durante il suo sermone (in foto). La “volontaria” è Erica Armendariz, membro della stessa comunità religiosa del pastore. “L’unico tatuaggio che non ci piace è il 666″, ha scherzato il prete, rivolgendosi ai fedeli, che hanno assistito all’operazione. Il progetto “Permanent Ink”, della durata di sei settimane, vuole trovare e mostrare quelle cose, nella vita, che dovrebbero essere permamenti, oltre a quelle di cui, invece, si dovrebbe fare a meno. Una scelta, questa del prete, in contrasto con il credo di molte chiese, che considerano i tatuaggi una profanazione del corpo. “Anche se per alcuni miei colleghi i tatuaggi sono una cosa sbagliata, io non sono affatto d’accordo – replica Kellogg – Pensiamo, invece, che si tratti di un qualcosa alla quale possiamo applicare una verità spirituale”.
La campagna per il preservativo di Arcigay.
November 25th, 2009

Arcigay ha lanciato una nuova campagna di prevenzione dall’HIV, “Il preservativo sì”. Composta da tre locandine informative che saranno appese nei comitati provinciali Arcigay, nei circoli ricreativi e in spazi di socialità in oltre 50 città italiane, a partire dal 1° dicembre 2009 Giornata mondiale per la lotta contro l’HIV/AIDS. “Abbiamo voluto ribaltare, con un pizzico di ironia, tre dei pregiudizi legati alla diffusione delle malattie a trasmissione sessuale. Non servono infatti la fortuna, i rapporti stabili d’amore o la religione per diminuire il rischio di trasmissione Hiv – spiega il presidente nazionale Arcigay Aurelio Mancuso – contano solo i comportamenti sessuali consapevoli delle regole del sesso sicuro”. Ad ogni immagine corrisponde uno slogan diverso: L’amore non basta, La fortuna non serve; Pregare non c’entra.


Uhm. Le coccinelle mi stanno simpatiche, ma i due tizi con le chiappe al vento sono un po’ inquietanti. Quella che preferisco, è quella con la suora.


