Pensa quanto si è abbassato il livello politico della nostra cara vecchia repubblica nehli ultimi anni…
E non penso solo alla lega e/o al PDL.
Ma fa riflettere constatare che certi temi (vedi la difesa del lavoratori, la lotta ai fascismi etc.) allora erano “patrimonio” di chiunque, anche se magari era solo propaganda, ovviamente, e ora sono dipinti come estremismi, rivendicazioni insensate, appannaggio dei “comunisti”.
…del resto, Rutelli e Capezzone erano radicali; Cicchitto, Brunetta, Sacconi ed altri mille erano socialisti; Tremonti e Maroni erano del Manifesto; Bondi e Ferrara erano comunisti…… continuo??
Bossi stesso era comunista, la sua prima tessera è stata del PCI di Varese.
Da bergamasco devo dire che la lega, quì, ai tempi era davvero qualcosa di interessante.
Parlo di quando Di Pietro, che ha residenza proprio vicino a me, imboccava il casello dell’autostrada di Dalmine per andare in tribunale a Milano accolto da un doppio cordone di folla osannante.
Altro che Repubblica: quando la lega poneva sul suo giornale di partito le 11 domande a cui “il mafioso di Arcore” doveva rispondere per discolparsi, devo ammetterlo, anche òl me pa’ ha avuto una sbandata verde.
La prima di quelle domande è la stessa che è costata l’esilio dalla TV a Luttazzi: “Cavaliere, dove ha preso i soldi?”.
Una sbandata di breve durata quella di mio padre: è bastato rendersi conto di chi fosse quella gente, di cosa stesse cercando.
Purtroppo di gente imbecille è pieno il mondo e l’Italia non fa di certe eccezione, anzi quando può in questo campo vede di fare uno sforzo in più.
Oggi i leghisti (gente per cui mastella è l’anticristo redivivo e non si rendono neppure conto che maroni è un mastella con i baffi, con Varese al posto di Ceppaloni) sono una realtà ben radicata, anzi, incarnita nel territorio.
Un movimento che permette di incanalare pulsioni ataviche che normalmente uno sarebbe costretto a reprimere e nascondere: xenofobia, razzismo, omofobia avrà sempre successo.
Basti vedere che a quanto pare nell’anno che gli States eleggono il loro primo presidente di colore noi da quel paese riusciamo ad ottenere il franchising del ku klux klan.
OT:
river, non riesco a trovare queste foto in formato più grande: se le hai più grandi di quelle pubblicate me le potresti mandare via mail per favore? l’indirizzo lo vedi.
grazie in anticipo
(cmq prometto non ti chiederò più un favore simile. grazie)
Beh, la nostra classe politica (di qualsiasi colore) non ha mai brillato per coerenza, piuttosto si è distinta per opportunismo; ma i leghisti mi suscitano un profondo disgusto e una rabbia enorme perchè per opportunismo non si limitano a stare da una parte oppure da un’altra, secondo i loro vantaggi, ma cavalcano sentimenti ignobili dettati dell’ignoranza di una larga fatta di italiani, per ottenere qualche poltrona e beneficio in più.
Evidentemente il Cavaliere, di cui prima vedevano ogni difetto, ad un certo momento gli sarà sembrato un eroe, tanto da mettersi a braccetto con lui. Mah!
P.S. Mi piace immaginare cosa accadrà a tutti questi soggetti quando finirà (e prima o poi dovrà accadere) l’era berlusconi e dovranno rispondere di connivenza con un regime e le sue storture. Ma tanto gli italiani hanno memoria breve e i nostri politici grande capacità di sconfessare i loro piccoli o grandi peccati…
Cambiare idea non è un reato…. Probabilmente si sono ricreduti: ai tempi di questi volantini (credo 1994/95) non si era ancora visto Berlusconi governare e sopratutto non si era visto cosa poteva combinare la sinistra…. A posteriori avranno fatto le loro considerazione, schierandosi con chi considerano meno peggio… Però non paragoniamo il radicamento forte della lega nel nord con il radicamento di certi movimenti in campania o nel sud… Al nord non rivotiamo chi ci mette la mondezza per le strade che sia di qualsiasi colore politico. Spero di non essere tacciato di antimeridionalismo, è semplicemente la realtà.
io resto dell’idea che solo gli idioti non cambiano mai opinione.
Ma quì non parliamo ne di idioti ne di Mario Rossi qualsiasi, questi sono i nostri governanti.
Una persona che sostiene che “un omosessuale non dovrebbe mai poter accedere a ruoli di insegnamento” (Fini) o che “Mangano era un eroe” (Mr. B.) può tranquillamente ritirarsi per sparare cotante stronzate a vita privata.
E ritrattarle quando meglio crede.
Io voglio votare qualcuno coerente con le sue idee, se eventualmente sono sovrapponibili alle mie.
Non voglio votare chi esprime le idee del suo pubblicitario.
Il biennio da te citato: 94/95 coincide proprio col berlusconi I.
Quindi per favore…
questi volantini sono antecedenti a tal periodo, quì parliamo dei del’epoca dei 300 MILIARDI che Mr. B. non ha mai (e non potrà mai) giustificare.
Parliamo di una Edilnord nata, stando a quanto dice Mr. B., coi 30 MILIONI di lire ricevuti in eredità dal padre.
Soldi a cui non solo Travaglio, Luttazzi & Co. hanno chiesto spiegazione.
Ma a cui son stati chiesti gli interessi dagli stessi prestatari: http://skakkomatto1585.files.wordpress.com/2008/07/41bis-striscione1.jpg
“…Al nord non rivotiamo chi ci mette la mondezza per le strade che sia di qualsiasi colore politico…”
hai ragione, al nord votiamo e rivotiamo chi con quei rifiuti ci uccide.
Il mio paese ha avuto un quinquennio di lega 15 anni fa che ha visto la nascita di uno degli inceneritori più grandi del nord Italia.
Alle ultime amministrative siam tornati un feudo Padano ed infatti son già stati firmati i piano per il raddoppio dell inceneritore.
Il candidato sindaco per la lega di Bergamo si espresse così quest’estate: “Raddoppieremo l’inceneritore solamente se servirà a smaltire i rifiuti di Dalmine”.
L’inceneritore di Dalmine PRIMA del raddoppio smaltisce i rifiuti di 3 PROVINCIE oltre a quella BERGAMASCA.
Mi stavo documentando per scrivere un intervento allo scopo di sottolineare quanto gli italiani siano smemorati, quando mi sono imbattuto nella trascrizione di una serie di insulti che Radio Radicale ha registrato nella segreteria telefonica di un programma radiofonico del 1993 (quando tutto è cominciato).
Il programma si chiamava semplicemente “Microfoni Aperti” ed aveva l’intenzione di concedere uno spazio bianco a chiunque volesse lasciare un messaggio di qualsiasi natura.
Ecco il risultato:
DALLI AL TERRONE
»E’ la prima volta che telefono. Ho tredici anni. Rompete il c, terroni bastardi, non rompeteci più i coglioni, bastardi. Il Sud fa cagare i porci, lavorate invece di prendere i soldi da noi .
»Romani di m. Avete la tubercolosi. Mangiate la m. del Papa, luridi fino alla radice, figli di puttana. Mi fate schifo”.
»Sono Andrea, ho 22 anni, chiamo da Milano e faccio il rappresentante. Roma: noi abbiamo sempre lavorato, baciateci il culo, vi abbiamo sempre mantenuto. Non è possibile che il comune di Napoli non abbia mai pagato l’acqua. Ve l’abbiamo pagata noi, terroni di merda .
»Sono Elisa, ho tredici anni e chiamo da Modena. Terroni al rogo. Viva il duce .
»Terroni, siete una massa di coglioni, di teste di c. Siete tutti puzzolenti. Non vi lavate mai. Ho 15 anni e non mi dovete rompere il c. .
»Sono Giuseppe da Milano. I terroni sono simpatici. Parliamo invece dei bergamaschi di m. Hanno invaso l’università a Milano. Scendono dalle valli con le loro mucche. Non sanno neanche parlare. I milanesi sono perfetti. Viva Roma, viva Milano. Abbasso i bergamaschi. Perché non rimangono a casa loro? .
»Terremotati, fate schifo al c. I terroni qua li usiamo per fare le saponette, anche se puzzano di m. Le vostre madri sono delle zoccole e anche i vostri padri .
»Ciao, sono Maurizio da Milano. Vorrei dire ai meridionali di andare a lavorare, perché lavorare distrae, ossigena. Ma voi meridionali non avete il fisico, siete dei settantenni, vi fate le canne e non vi tira neanche più il pisello. Ma lavorando guadagnerete e non invaderete più le nostre colonie estive, Sicilia e Sardegna con i vostri panni sporchi, i vostri pentolini sporchi e le vostre trecentomila lire per tutta una vacanza .
»Sono milanese e mi chiamo Alessia. Ho diciassette anni. Mi vergogno. Stiamo cercando di avere l’Europa unita e non riusciamo ad andare d’accordo noi in Italia. Cerchiamo di dire cose utili a Radio Radicale .
»Chiamo da Milano. Un saluto ai terronazzi schifosi che con il sapone hanno cattivi rapporti. Usatelo il sapone, anche se vi servirebbe la benzina per togliervi quell’odore per cui siete famosi in tutto il mondo .
»Telefono da La Spezia: ragazzi, è tutta colpa di Garibaldi. Se no i terroni rimanevano al Sud e non spaccavano i maroni .
»Sono Mario da Vicenza. Figli di puttana, bastardi ai terroni napoletani, ai romani di m. e specialmente ai siciliani, figli di puttana nati male .
QUELLI DEL NORD
»Sono Sasha, ho 8 anni e chiamo da Napoli. Figli di puttana nordisti, tiratevi una sega, fatevi una puttana, viva i napoletani .
»Camerati fascisti, è ufficialmente nata la lotta al milanese e agli ebrei. Al tempo del nazismo li abbiamo cacciati dal ghetto, così faremo adesso con il Nord .
»Chiamo da Cagliari. Mi chiamo Marco. Cani fottuti tutti quelli che sono contro il Sud. Fottetevi, mettetevi un dito nel c., stronzi, ebrei .
»Sono Massimo da Civitavecchia. Andate a fare in c. milanesi, buttatevi dal Duomo, polentoni di merda. Forza Roma .
»Ciao sono Giuliana, ho diciassette anni e sono di Roma. Volevo dire che trovo carinissima Radio Radicale. Ma facciamo attenzione a non esagerare con questa storia tra il Nord e il Sud. L’ltalia è la stessa per tutti. E’ bello poter dire quello che si vuole .
»Sono Fausto da Spinaceto, sono uno studente di 15 anni. Bastardi milanesi, avete cagato il c.. Dio ha creato Milano e poi ci ha messo la nebbia perché si vergognava. Roma capitale, Milano succursale .
»Mi chiamo Federica. Chiamo da Roma. I milanesi sono tutti bastardi. Infami, fanno schifo al c., mortacci loro. Chiamano per dire che si fanno le romane. Ma noi non ci siamo mai abbassate. Non contate un c. .
»Non abbiamo rubato il lavoro a nessuno. Se è una colpa cercarsi un lavoro, allora siamo colpevoli. Non è vero che non siamo niente perché senza di noi le vostre industrie avrebbero chiuso. Noi siamo come voi .
»Ciao, sono Gennaro da Avellino. E’ un messaggio ai ragazzi del Nord. Lo sviluppo lo dovete solo a quelli del Sud che sono venuti a lavorare nelle vostre industrie. Quindi, offendendo noi, offendete i vostri nonni e i vostri padri. Bossi ha sposato una terrona, ricordatevelo .
»Ciao, sono romana e me ne vanto. Teste di c., gli stranieri vengono da noi. Siamo noi che vi manteniamo con il turismo. Vengono a vedere le bellezze mediterranee. Voi avete la nebbia. E allora vedete di andare a fare in c. .
APPELLI POLITICI
»Come me chiamo sò c. mia. Bossi c’hai rotto il c. E falla finita. Ma che te devi legà? Legate sto’ c. .
»Basta con la lotta tra il Nord e il Sud. Adesso metto una bomba sotto casa di Bossi e spero che crepi .
»Chiamo da Torino sono il fascista mascherato. Spero che Poggiolini gli venga una malattia nel c. E per i romani? Ricordatevi che dovete morire .
»Sono Giuseppe da Genova. Invito tutti votare Msi per fare pulizia dei ladri. E poi desidero divertirmi con qualche maschio. Chi fosse interessato, scriva a Radio Radicale .
»Evviva Bossi che si è lavato, abbasso i terroni che hanno rubato. Bastardi terroni vi spariamo coi cannoni .
»Sono Pier e sono fascista. Poggiolini e De Lorenzo sono stati concepiti nell’interno di madri vacche, usciti dal buco del c. delle loro vacche. Spero che Poggiolini muoia nel sangue infetto e il cadavere di De Lorenzo deve essere dato ai topi di fogna .
»Chi non vota Fini, ce l’ha corto .
»Sono torinese e dico che Bossi è frocio e bastardo. Io sono del Pci e quelli della Lega me li metto in c. e poi li cago. Bossi è frocio e ha la moglie bagascia .
»Votate Nonno Ugo, votate Nonno Ugo con il plaid. Votate Moana che ve piace scopà. O al massimo Rutelli, e non Fini che è un fascista di m. .
»L’ltalia deve essere unita contro la Lega, Rutelli e Caruso. Votate Fini e non Rutelli perché quello ci farà andare tutti in bici. Siccome mio padre deve andare al lavoro in macchina, non votate Rutelli se no lui non può lavorare. Votate Fini .
»Sono Piero da Olevano Romano. Bossi ha rotto il c., Fini pure e ho le p. piene di Occhetto. Se non cambia qualcosa il 21 novembre, giuro che metto una bomba a Montecitorio .
LE DONNE
»Tutte le donne del Sud e del Nord sono troie. Voglio dite che la moglie di Bossi è una troia puttana, lesbica, ciao .
»Sono Stefano, ho 16 anni, chiamo da Cagliari, sono uno studente e voglio dire che le ragazze sarde sono puttane, stronze, vogliono sempre la stessa cosa. Chissà come sono le milanesi. Saranno puttane lo stesso .
»Chiamo da Catania, sono Enrico. Voglio ringraziare i milanesi che mi hanno fatto scopare quindici loro mamme. Ragazzi stiamo uniti e uniamo tutti i nostri c. d’ltalia .
VARIE
»Un saluto a tutti i vegetariani. Chi mangia la carne è un figlio di puttana. E quelle che portano le pellicce sono troie e zoccolone .
»Un messaggio a Elio Toaff. Un giorno aprirai gli occhi e io sarò là. E per te sarà troppo tardi .
»Se prendo il Papa lo faccio a pezzettini, con i nostri soldi si è fatto la piscina, sua madre è una polacca e io non so più che c. dire .
»Ragazzi, sono Sara e sto studiando. Ragazzi, chiamatemi perché ho una voglia pazza di fare l’amore. Mi piacerebbe un c. lunghissimo (gemiti, mentre in sottofondo si sente piangere un bambino).
»Vorrei che le donne prendessero la parola e dicessero qualcosa non solo sugli insulti e sulle parolacce di Radio Radicale ma anche su quello che sta succedendo nel nostro paese .
»Panorama generale. Strada: un giovane di diciannove anni, senza lavoro, senza prospettive in attesa della sua fine. Poi, un governo, tanti uomini che fanno una vita agiata, in attesa della nostra fine. Questo non è un paese. E’ una Italia di m. .
»Ce l’ho contro quei bastardi che dicono che i sardi si scopano le pecore. Perché? .
Io non dimentico.
Non dimenticherò mai che queste persone hanno seminato odio in un Paese che amo tra gente che amo.
Riv. scusa il post così lungo, ma non sapevo proprio dove tagliare.
Vorrei parzialmente dissentire dall’ultima affermazione di Mercuzio.
Secondo me è vero che questa gente ha anche seminato odio, ma ancor prima ha saputo (rac)cogliere l’odio che già abbondantemente serpeggiava nella pancia del Paese, lo ha canalizzato e trasformato in serbatoio elettorale, e lo ha poi cinicamente cavalcato e amplificato (e quindi, sì, ha poi anche seminato).
Ma il lavoro di semina (o di nascita spontanea) dell’odio era già stato svolto ampiamente prima della nascita del leghismo. Perchè, piaccia o no, razzismo e odio per il diverso in ogni sua forma, hanno radici profonde in ogni società, ben al di là delle male arti degli zotici leghisti nostrani.
Penso anch’io che i politici che ci governano siano specchio puntuale della società di cui facciamo tutti parte…. società ricca di vizi e furbizie e povera di virtù. Pretendiamo che gli altri siano quello che noi non siamo, lo trovo un po’ pretestuoso….
Giampietro, ho troppo rispetto per questo blog e per River, per riportare tutto al solito insulto a Berlusconi. Mi permetto un’unico inciso sull’immondizia:
personalmente preferisco un inceneritore di dimensioni doppie all’immondizia che brucia sotto casa…. E’ preferisco le persone che si prendono gli insulti per la costruzione di inceneritori ai politici che si prendono gli applausi per le barricate in nome dell’ambiente…
Bisogna grattare per trovare qualcosina di buono in chi ci governa…. meglio non chiedere la luna, poche cose e di buon senso…..
L'email generica, per domande, proposte, segnalazioni e richieste: river(AT)river-blog.com:(P.s. Mi scuso fin d'ora se non mi è possibile rispondere a tutti)
November 3rd, 2009 at 12:47 pm
Siamo o non siamo il paese del Gattopardo?
November 3rd, 2009 at 12:55 pm
Sospendo il giudizio in attesa del commento di Giampietro che prevedo interessante.
November 3rd, 2009 at 12:56 pm
Pensa quanto si è abbassato il livello politico della nostra cara vecchia repubblica nehli ultimi anni…
E non penso solo alla lega e/o al PDL.
Ma fa riflettere constatare che certi temi (vedi la difesa del lavoratori, la lotta ai fascismi etc.) allora erano “patrimonio” di chiunque, anche se magari era solo propaganda, ovviamente, e ora sono dipinti come estremismi, rivendicazioni insensate, appannaggio dei “comunisti”.
November 3rd, 2009 at 1:04 pm
non male!
November 3rd, 2009 at 1:50 pm
La conferma che le bandiere sventolano sempre dove tira il vento!
November 3rd, 2009 at 3:09 pm
…del resto, Rutelli e Capezzone erano radicali; Cicchitto, Brunetta, Sacconi ed altri mille erano socialisti; Tremonti e Maroni erano del Manifesto; Bondi e Ferrara erano comunisti…… continuo??
November 3rd, 2009 at 3:14 pm
pure veltroni era comunista..
November 3rd, 2009 at 4:36 pm
Bossi stesso era comunista, la sua prima tessera è stata del PCI di Varese.
Da bergamasco devo dire che la lega, quì, ai tempi era davvero qualcosa di interessante.
Parlo di quando Di Pietro, che ha residenza proprio vicino a me, imboccava il casello dell’autostrada di Dalmine per andare in tribunale a Milano accolto da un doppio cordone di folla osannante.
Altro che Repubblica: quando la lega poneva sul suo giornale di partito le 11 domande a cui “il mafioso di Arcore” doveva rispondere per discolparsi, devo ammetterlo, anche òl me pa’ ha avuto una sbandata verde.
La prima di quelle domande è la stessa che è costata l’esilio dalla TV a Luttazzi: “Cavaliere, dove ha preso i soldi?”.
Una sbandata di breve durata quella di mio padre: è bastato rendersi conto di chi fosse quella gente, di cosa stesse cercando.
Purtroppo di gente imbecille è pieno il mondo e l’Italia non fa di certe eccezione, anzi quando può in questo campo vede di fare uno sforzo in più.
Oggi i leghisti (gente per cui mastella è l’anticristo redivivo e non si rendono neppure conto che maroni è un mastella con i baffi, con Varese al posto di Ceppaloni) sono una realtà ben radicata, anzi, incarnita nel territorio.
Un movimento che permette di incanalare pulsioni ataviche che normalmente uno sarebbe costretto a reprimere e nascondere: xenofobia, razzismo, omofobia avrà sempre successo.
Basti vedere che a quanto pare nell’anno che gli States eleggono il loro primo presidente di colore noi da quel paese riusciamo ad ottenere il franchising del ku klux klan.
November 3rd, 2009 at 8:05 pm
OT:
river, non riesco a trovare queste foto in formato più grande: se le hai più grandi di quelle pubblicate me le potresti mandare via mail per favore? l’indirizzo lo vedi.
grazie in anticipo
(cmq prometto non ti chiederò più un favore simile. grazie)
November 3rd, 2009 at 8:24 pm
Beh, la nostra classe politica (di qualsiasi colore) non ha mai brillato per coerenza, piuttosto si è distinta per opportunismo; ma i leghisti mi suscitano un profondo disgusto e una rabbia enorme perchè per opportunismo non si limitano a stare da una parte oppure da un’altra, secondo i loro vantaggi, ma cavalcano sentimenti ignobili dettati dell’ignoranza di una larga fatta di italiani, per ottenere qualche poltrona e beneficio in più.
Evidentemente il Cavaliere, di cui prima vedevano ogni difetto, ad un certo momento gli sarà sembrato un eroe, tanto da mettersi a braccetto con lui. Mah!
P.S. Mi piace immaginare cosa accadrà a tutti questi soggetti quando finirà (e prima o poi dovrà accadere) l’era berlusconi e dovranno rispondere di connivenza con un regime e le sue storture. Ma tanto gli italiani hanno memoria breve e i nostri politici grande capacità di sconfessare i loro piccoli o grandi peccati…
November 3rd, 2009 at 8:46 pm
Cambiare idea non è un reato…. Probabilmente si sono ricreduti: ai tempi di questi volantini (credo 1994/95) non si era ancora visto Berlusconi governare e sopratutto non si era visto cosa poteva combinare la sinistra…. A posteriori avranno fatto le loro considerazione, schierandosi con chi considerano meno peggio… Però non paragoniamo il radicamento forte della lega nel nord con il radicamento di certi movimenti in campania o nel sud… Al nord non rivotiamo chi ci mette la mondezza per le strade che sia di qualsiasi colore politico. Spero di non essere tacciato di antimeridionalismo, è semplicemente la realtà.
November 3rd, 2009 at 10:05 pm
Quello che mi sconvolge è che dal 1994 a oggi non sia cambiata una sola persona… ma io mi chiedo… ma stà gente prima o poi creperà??
November 3rd, 2009 at 11:52 pm
La cambiassero nel PD idea ogni tanto! magari potrebbero partire dai cattoBinetti ;)
per il resto, quoto in pieno Giampietro.
November 4th, 2009 at 1:28 am
@ Svengo80
io resto dell’idea che solo gli idioti non cambiano mai opinione.
Ma quì non parliamo ne di idioti ne di Mario Rossi qualsiasi, questi sono i nostri governanti.
Una persona che sostiene che “un omosessuale non dovrebbe mai poter accedere a ruoli di insegnamento” (Fini) o che “Mangano era un eroe” (Mr. B.) può tranquillamente ritirarsi per sparare cotante stronzate a vita privata.
E ritrattarle quando meglio crede.
Io voglio votare qualcuno coerente con le sue idee, se eventualmente sono sovrapponibili alle mie.
Non voglio votare chi esprime le idee del suo pubblicitario.
Il biennio da te citato: 94/95 coincide proprio col berlusconi I.
Quindi per favore…
questi volantini sono antecedenti a tal periodo, quì parliamo dei del’epoca dei 300 MILIARDI che Mr. B. non ha mai (e non potrà mai) giustificare.
Parliamo di una Edilnord nata, stando a quanto dice Mr. B., coi 30 MILIONI di lire ricevuti in eredità dal padre.
Soldi a cui non solo Travaglio, Luttazzi & Co. hanno chiesto spiegazione.
Ma a cui son stati chiesti gli interessi dagli stessi prestatari:
http://skakkomatto1585.files.wordpress.com/2008/07/41bis-striscione1.jpg
“…Al nord non rivotiamo chi ci mette la mondezza per le strade che sia di qualsiasi colore politico…”
hai ragione, al nord votiamo e rivotiamo chi con quei rifiuti ci uccide.
Il mio paese ha avuto un quinquennio di lega 15 anni fa che ha visto la nascita di uno degli inceneritori più grandi del nord Italia.
Alle ultime amministrative siam tornati un feudo Padano ed infatti son già stati firmati i piano per il raddoppio dell inceneritore.
Il candidato sindaco per la lega di Bergamo si espresse così quest’estate: “Raddoppieremo l’inceneritore solamente se servirà a smaltire i rifiuti di Dalmine”.
L’inceneritore di Dalmine PRIMA del raddoppio smaltisce i rifiuti di 3 PROVINCIE oltre a quella BERGAMASCA.
Noi al nord votiamo chi mente sapendo di mentire.
November 4th, 2009 at 2:07 pm
Mi stavo documentando per scrivere un intervento allo scopo di sottolineare quanto gli italiani siano smemorati, quando mi sono imbattuto nella trascrizione di una serie di insulti che Radio Radicale ha registrato nella segreteria telefonica di un programma radiofonico del 1993 (quando tutto è cominciato).
Il programma si chiamava semplicemente “Microfoni Aperti” ed aveva l’intenzione di concedere uno spazio bianco a chiunque volesse lasciare un messaggio di qualsiasi natura.
Ecco il risultato:
DALLI AL TERRONE
»E’ la prima volta che telefono. Ho tredici anni. Rompete il c, terroni bastardi, non rompeteci più i coglioni, bastardi. Il Sud fa cagare i porci, lavorate invece di prendere i soldi da noi .
»Romani di m. Avete la tubercolosi. Mangiate la m. del Papa, luridi fino alla radice, figli di puttana. Mi fate schifo”.
»Sono Andrea, ho 22 anni, chiamo da Milano e faccio il rappresentante. Roma: noi abbiamo sempre lavorato, baciateci il culo, vi abbiamo sempre mantenuto. Non è possibile che il comune di Napoli non abbia mai pagato l’acqua. Ve l’abbiamo pagata noi, terroni di merda .
»Sono Elisa, ho tredici anni e chiamo da Modena. Terroni al rogo. Viva il duce .
»Terroni, siete una massa di coglioni, di teste di c. Siete tutti puzzolenti. Non vi lavate mai. Ho 15 anni e non mi dovete rompere il c. .
»Sono Giuseppe da Milano. I terroni sono simpatici. Parliamo invece dei bergamaschi di m. Hanno invaso l’università a Milano. Scendono dalle valli con le loro mucche. Non sanno neanche parlare. I milanesi sono perfetti. Viva Roma, viva Milano. Abbasso i bergamaschi. Perché non rimangono a casa loro? .
»Terremotati, fate schifo al c. I terroni qua li usiamo per fare le saponette, anche se puzzano di m. Le vostre madri sono delle zoccole e anche i vostri padri .
»Ciao, sono Maurizio da Milano. Vorrei dire ai meridionali di andare a lavorare, perché lavorare distrae, ossigena. Ma voi meridionali non avete il fisico, siete dei settantenni, vi fate le canne e non vi tira neanche più il pisello. Ma lavorando guadagnerete e non invaderete più le nostre colonie estive, Sicilia e Sardegna con i vostri panni sporchi, i vostri pentolini sporchi e le vostre trecentomila lire per tutta una vacanza .
»Sono milanese e mi chiamo Alessia. Ho diciassette anni. Mi vergogno. Stiamo cercando di avere l’Europa unita e non riusciamo ad andare d’accordo noi in Italia. Cerchiamo di dire cose utili a Radio Radicale .
»Chiamo da Milano. Un saluto ai terronazzi schifosi che con il sapone hanno cattivi rapporti. Usatelo il sapone, anche se vi servirebbe la benzina per togliervi quell’odore per cui siete famosi in tutto il mondo .
»Telefono da La Spezia: ragazzi, è tutta colpa di Garibaldi. Se no i terroni rimanevano al Sud e non spaccavano i maroni .
»Sono Mario da Vicenza. Figli di puttana, bastardi ai terroni napoletani, ai romani di m. e specialmente ai siciliani, figli di puttana nati male .
QUELLI DEL NORD
»Sono Sasha, ho 8 anni e chiamo da Napoli. Figli di puttana nordisti, tiratevi una sega, fatevi una puttana, viva i napoletani .
»Camerati fascisti, è ufficialmente nata la lotta al milanese e agli ebrei. Al tempo del nazismo li abbiamo cacciati dal ghetto, così faremo adesso con il Nord .
»Chiamo da Cagliari. Mi chiamo Marco. Cani fottuti tutti quelli che sono contro il Sud. Fottetevi, mettetevi un dito nel c., stronzi, ebrei .
»Sono Massimo da Civitavecchia. Andate a fare in c. milanesi, buttatevi dal Duomo, polentoni di merda. Forza Roma .
»Ciao sono Giuliana, ho diciassette anni e sono di Roma. Volevo dire che trovo carinissima Radio Radicale. Ma facciamo attenzione a non esagerare con questa storia tra il Nord e il Sud. L’ltalia è la stessa per tutti. E’ bello poter dire quello che si vuole .
»Sono Fausto da Spinaceto, sono uno studente di 15 anni. Bastardi milanesi, avete cagato il c.. Dio ha creato Milano e poi ci ha messo la nebbia perché si vergognava. Roma capitale, Milano succursale .
»Mi chiamo Federica. Chiamo da Roma. I milanesi sono tutti bastardi. Infami, fanno schifo al c., mortacci loro. Chiamano per dire che si fanno le romane. Ma noi non ci siamo mai abbassate. Non contate un c. .
»Non abbiamo rubato il lavoro a nessuno. Se è una colpa cercarsi un lavoro, allora siamo colpevoli. Non è vero che non siamo niente perché senza di noi le vostre industrie avrebbero chiuso. Noi siamo come voi .
»Ciao, sono Gennaro da Avellino. E’ un messaggio ai ragazzi del Nord. Lo sviluppo lo dovete solo a quelli del Sud che sono venuti a lavorare nelle vostre industrie. Quindi, offendendo noi, offendete i vostri nonni e i vostri padri. Bossi ha sposato una terrona, ricordatevelo .
»Ciao, sono romana e me ne vanto. Teste di c., gli stranieri vengono da noi. Siamo noi che vi manteniamo con il turismo. Vengono a vedere le bellezze mediterranee. Voi avete la nebbia. E allora vedete di andare a fare in c. .
APPELLI POLITICI
»Come me chiamo sò c. mia. Bossi c’hai rotto il c. E falla finita. Ma che te devi legà? Legate sto’ c. .
»Basta con la lotta tra il Nord e il Sud. Adesso metto una bomba sotto casa di Bossi e spero che crepi .
»Chiamo da Torino sono il fascista mascherato. Spero che Poggiolini gli venga una malattia nel c. E per i romani? Ricordatevi che dovete morire .
»Sono Giuseppe da Genova. Invito tutti votare Msi per fare pulizia dei ladri. E poi desidero divertirmi con qualche maschio. Chi fosse interessato, scriva a Radio Radicale .
»Evviva Bossi che si è lavato, abbasso i terroni che hanno rubato. Bastardi terroni vi spariamo coi cannoni .
»Sono Pier e sono fascista. Poggiolini e De Lorenzo sono stati concepiti nell’interno di madri vacche, usciti dal buco del c. delle loro vacche. Spero che Poggiolini muoia nel sangue infetto e il cadavere di De Lorenzo deve essere dato ai topi di fogna .
»Chi non vota Fini, ce l’ha corto .
»Sono torinese e dico che Bossi è frocio e bastardo. Io sono del Pci e quelli della Lega me li metto in c. e poi li cago. Bossi è frocio e ha la moglie bagascia .
»Votate Nonno Ugo, votate Nonno Ugo con il plaid. Votate Moana che ve piace scopà. O al massimo Rutelli, e non Fini che è un fascista di m. .
»L’ltalia deve essere unita contro la Lega, Rutelli e Caruso. Votate Fini e non Rutelli perché quello ci farà andare tutti in bici. Siccome mio padre deve andare al lavoro in macchina, non votate Rutelli se no lui non può lavorare. Votate Fini .
»Sono Piero da Olevano Romano. Bossi ha rotto il c., Fini pure e ho le p. piene di Occhetto. Se non cambia qualcosa il 21 novembre, giuro che metto una bomba a Montecitorio .
LE DONNE
»Tutte le donne del Sud e del Nord sono troie. Voglio dite che la moglie di Bossi è una troia puttana, lesbica, ciao .
»Sono Stefano, ho 16 anni, chiamo da Cagliari, sono uno studente e voglio dire che le ragazze sarde sono puttane, stronze, vogliono sempre la stessa cosa. Chissà come sono le milanesi. Saranno puttane lo stesso .
»Chiamo da Catania, sono Enrico. Voglio ringraziare i milanesi che mi hanno fatto scopare quindici loro mamme. Ragazzi stiamo uniti e uniamo tutti i nostri c. d’ltalia .
VARIE
»Un saluto a tutti i vegetariani. Chi mangia la carne è un figlio di puttana. E quelle che portano le pellicce sono troie e zoccolone .
»Un messaggio a Elio Toaff. Un giorno aprirai gli occhi e io sarò là. E per te sarà troppo tardi .
»Se prendo il Papa lo faccio a pezzettini, con i nostri soldi si è fatto la piscina, sua madre è una polacca e io non so più che c. dire .
»Ragazzi, sono Sara e sto studiando. Ragazzi, chiamatemi perché ho una voglia pazza di fare l’amore. Mi piacerebbe un c. lunghissimo (gemiti, mentre in sottofondo si sente piangere un bambino).
»Vorrei che le donne prendessero la parola e dicessero qualcosa non solo sugli insulti e sulle parolacce di Radio Radicale ma anche su quello che sta succedendo nel nostro paese .
»Panorama generale. Strada: un giovane di diciannove anni, senza lavoro, senza prospettive in attesa della sua fine. Poi, un governo, tanti uomini che fanno una vita agiata, in attesa della nostra fine. Questo non è un paese. E’ una Italia di m. .
»Ce l’ho contro quei bastardi che dicono che i sardi si scopano le pecore. Perché? .
Io non dimentico.
Non dimenticherò mai che queste persone hanno seminato odio in un Paese che amo tra gente che amo.
Riv. scusa il post così lungo, ma non sapevo proprio dove tagliare.
November 4th, 2009 at 7:37 pm
Vorrei parzialmente dissentire dall’ultima affermazione di Mercuzio.
Secondo me è vero che questa gente ha anche seminato odio, ma ancor prima ha saputo (rac)cogliere l’odio che già abbondantemente serpeggiava nella pancia del Paese, lo ha canalizzato e trasformato in serbatoio elettorale, e lo ha poi cinicamente cavalcato e amplificato (e quindi, sì, ha poi anche seminato).
Ma il lavoro di semina (o di nascita spontanea) dell’odio era già stato svolto ampiamente prima della nascita del leghismo. Perchè, piaccia o no, razzismo e odio per il diverso in ogni sua forma, hanno radici profonde in ogni società, ben al di là delle male arti degli zotici leghisti nostrani.
November 4th, 2009 at 9:00 pm
Penso anch’io che i politici che ci governano siano specchio puntuale della società di cui facciamo tutti parte…. società ricca di vizi e furbizie e povera di virtù. Pretendiamo che gli altri siano quello che noi non siamo, lo trovo un po’ pretestuoso….
Giampietro, ho troppo rispetto per questo blog e per River, per riportare tutto al solito insulto a Berlusconi. Mi permetto un’unico inciso sull’immondizia:
personalmente preferisco un inceneritore di dimensioni doppie all’immondizia che brucia sotto casa…. E’ preferisco le persone che si prendono gli insulti per la costruzione di inceneritori ai politici che si prendono gli applausi per le barricate in nome dell’ambiente…
Bisogna grattare per trovare qualcosina di buono in chi ci governa…. meglio non chiedere la luna, poche cose e di buon senso…..
November 4th, 2009 at 9:39 pm
E’ quasi più ipocrita di Silvio che piange per gli immigrati
November 5th, 2009 at 12:08 am
@Svengo80
riguardo gli inceneritori ho solo 2 parole da dire: Stefano Montanari
November 5th, 2009 at 4:37 pm
Concordo in toto con Mercuzio e ho sempre sostenuto la tesi dell’odio alimentato dalla nostra classe dirigente e dalla loro infima demagogia.
Lorenzo, TV
November 5th, 2009 at 6:08 pm
riflettete anche sul fatto che è facile prosperare quando vi è l’assoluta mancanza d’alternative…