Nella banca del cervello.

November 6th, 2009

Si trova ad Harvard, ed è il più grande centro al mondo, per la conservazione di cervelli. Ce ne sono, in tutto, 7000, tutti umani. Arrivano via pacco, congelati, e vengono utilizzati per fini di ricerca. Qui le informazioni per chi fosse interessato a donare il proprio cervello. Ogni anno ne arrivano circa 300, ma solo 30 vengono considerati “normali”, e possono essere usati. Nel video viene mostrato come si tratta un cervello appena arrivato all’università.

(la visione del video è suggerita ad un pubblico adulto)

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14 Responses to “Nella banca del cervello.”

  1. Emanuela Says:

    Ne vorrei un etto di quello più chiaro grazie!
    A parte gli scherzi, il cervello anche per come è fatto è l’organo che mi affascina di più…

  2. george Says:

    non riesco a non pensare a quanti cervelli di teste di cazzo ci siano in quel centro.
    :P

  3. lwsx Says:

    Che strano sembrano tante spugne da bagno intrise di sangue.

  4. MarcoBA Says:

    Sinceramente (premetto che mi sento alquanto polemico oggi :P) a guardare questo video mi viene solo da i piangere. Questi qui hanno la bellezza di 7000 cervelli umani mentre noi studenti di medicina ci dobbiamo accontentare di due cervelli dell’anteguerra (ovvimente la prima guerra mondiale) assolutamente poco “didattici” e alterati. In passato, quando erano proibite le autopsie, forse, sottobanco, si vedeva e si studiava il materiale vivo più di quanto noi, oggi, facciamo. Il mio discorso può sembrare un pochino macabro ma scusate….noi abbiamo da studiare libri di anatomia sulla morfologia e le funzioni dei vari organi. Nella maggior parte dei casi, ben che vada, ci dobbiamo accontentare delle immagini sugli atlanti o in rete (per farvi un esempio: noi abbiamo studiato embriologia ad immaginazione…nel senso che abbiamo dovuto fare uno sforzo di immaginazione per capire tutti i vari stadi di sviluppo e maturazione dell’embrione; alla fine abbiamo scoperto che nel resto del mondo insieme al testo, evidentemente diverso dal nostro, si vendeva anche un cd con la riproduzione tridimensionale dei vari momenti). Almeno quando ci viene data la possibilità di vederli da vicino ci aspettiamo di riscontrare tutto quello che abbiamo imparato a memoria…non accetto che mi venga risposto: “E no.. quello non c’è perchè è stato tagliato; questo non si vede perchè ormai la morfologia è alterata; ragazzi questo in quest’organo non ci dovrebbe essere ma è un artefatto dovuto alle continue fissazioni”…e io scusa che imparo??..vabbè la chiudo qui..piccolo sfogo pre-esami! :D

  5. Michele Says:

    ho appena cenato.. salto il video a domani.. commenterò giuro

  6. Alberto Gabriele Says:

    Ah, beh…ricordo ancora l’esame di istologia, al primo anno di medicina. Dovetti attendere quelli prima di me in salone strapieno di cervelli, arti e feti umani! Decisamente l’ambiente più idoneo ad un dipartimento del genere. E l’esame andò benissimo. Con il tempo(bastano un paio di mesi) a suon di vedere professori e assistenti che infilano ferri di ogni genere nel sistema nervoso centrale, ci si fa l’abitudine! personalmente, mangiavo creacker in sala settoria.

  7. Tommy R G Says:

    Oh, mon Dieu!!! Ricordo ancora il rumore del pollo spezzato quando tagliavamo i cadaveri in sala settoria! Alberto, pure tu toscano? A Pisa ci sono migliaia tra cervelli e feti umani!!!!

  8. Alberto Gabriele Says:

    No, I’m sorry Tommy(Tommaso, I suppose!). Ho studiato a Londra. Beh, vedo che anche in Italia non vi fate mancare nulla!

  9. bobito Says:

    30 cervelli normali ogni 300. Pensavo di cervelli normali, in giro, ce ne fossero meno.

  10. quid76 Says:

    @bobito si riferisce solo alla morfologia, non a tutto l’altro ergo… c’hai ragione

  11. quid76 Says:

    @ marcoba effettivamente purtroppo per noi in Italia (salvo presumibili eccezioni??!!) la situazione è pessima, ricordo ancora le quattr’ossa del colloquio di anatomia ed i pochi “pezzi carnei” che ebbero la bontà di farci vedere

  12. AlEsSaNdRo Says:

    riv dopo un ”pubblico adulto” aggiungi ”e che non ha fatto colazione”… cmq mi sa che donerò il mio cervello. lì sarà sicuramente apprezzato

  13. Michele Says:

    ok.. visto.. a parte la prima impressione iniziale sono riuscito a mantenere la calma (e pensare che io sto male al solo pensiero del bisturi) ma vedere la sezione del cervello non mi ha disturbato più di tanto.. insomma è ricerca mica un serial killer.. chissà in Italia come stiamo messi …

  14. Claudia Says:

    ..Ma solo io ho esclamato come una beota davanti alla sezione del cervello “uuhh, che beeeelloo.. *_*” ?

  15. Kira Says:

    @Claudia: io, e la cosa è preoccupante, davanti alla sezione del cervello ho pensato “uuuhh, sembra buono…”.
    Aiuto… O_o

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