Il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, ha presentato, poco fa, a Roma, la nuova campagna di sensibilizzazione contro l’omofobia. Il titolo è: “Rifiuta l’omofobia, non essere tu quello diverso”.  ”L’omofobia è l’avversione immotivata e irrazionale alle persone omosessuali – è stato spiegato a proposito dell’iniziativa – Come tutte le fobie, l’omofobia è una paura patologica. E’ il terrore dell’intimità con lo stesso sesso, che spesso nasconde l’angoscia di guardarsi nello specchio fino in fondo. Per sopravvivere, la paura si inventa un pregiudizio e un nemico da accusare, umiliare, prendere a pugni”. La Carfagna, da parte sua, ha fatto notare che questa è “la prima campagna di questo genere organizzata da un governo in Italia”. “Sono riuscita a rompere un piccolo tabù – ha sottolineato il ministro, lanciando, neanche troppo indirettamente, una frecciata al centrosinistra – facendo rientrare la lotta all’omofobia tra i compiti del governo”.

Ecco il video (in sintesi: “volemose tutti bene, siamo tutti uguali, anche i medici/infermieri finocchi potrebbero salvarti la vita”).

Aggiornamento/Qualcuno – dai river-commentatori a Gay.tv - fa notare che lo slogan “Rifiuta l’omofobia. Non essere tu quello diverso” è vagamente omofobo. Come se la diversità sia da considerarsi un insulto. Gaffe in-volontaria?

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78 Responses to “Lo spot del ministero contro l’omofobia, il video.”

  1. Alex R Says:

    River, non diventare Spetteguless. Il video è di qualità, te lo dico perchè ho vissuto per anni in Belgio e non sono certo migliori.

  2. river Says:

    A me non piace.

  3. Tindra Says:

    Ma la Carfagna non aveva detto che si sarebbe occupata solo delle donne che erano tremendamente discriminate?!
    Boh magari l’avevo sentito solo io….la prima genialata da ministro….mah…

  4. Pigi Mazzoli Says:

    Sarà forse la foglia di fico di un governo che ci ha negato tutto, ma il video mi piace, tanto di cappello.

  5. sam Says:

    Niente pietismi.
    DIRITTI!

    Ma aggiungo: da questa gente non solo non mi aspetto nulla, assolutamente nulla. Ma non voglio nulla. Dove toccano sporcano.

  6. Phayart Says:

    Video voluto dal ministro perché davvero non poteva evitarlo visto l’attenzione dei media all’argomento negli ultimi tempi, ma per una che fino all’altro giorno negava il problema questa sembra tanto una tardiva pezza a colori.
    Incisivo quanto un piumino.

  7. Andrealogorrea Says:

    paraculata cosmica

  8. uiallalla Says:

    non voglio fare il disfattista: da parte del ministero è sicuramente un bel passo avanti

    l’idea però non è certo originale… negli anni ‘80 l’Arcigay fece una campagna in cui si vedeva un pompiere che salvava una vita ed il copy diceva pressapoco “importa se è gay o no?”

    insomma anche nella comunicazione (come nell’attivismo) continuiamo ad usare un linguaggio vecchio…

  9. Daniele57 Says:

    Sempre contro? E voi sareste i garantisti? Vorrei ricordarvi che il video è fatto da gente di qualità, informatevi prima. Quanto al contenuto, azzecatissima la scelta dell’ospedale, è di impatto. Non a caso, ricorda alla lontana l’unico spot efficace contro l’hiv in Italia.

  10. river Says:

    uiallalla, il pompiere, ecco cosa mi ricordava.

    Daniele, garantisti di cosa? Della paraculaggine di un ministero che dei gay ha iniziato ad occuparsi dopo che sui marciapiedi ha iniziato a scorrere il sangue dei gay picchiati? Ma per piacere.

  11. Daniele57 Says:

    River, mi riferisco al fatto che se uno è condannato sempre, si perde di vista l’obiettività e si regredisce alla faziosità. Non si deve essere di centrodestra, per essere a favore di una campagna come questa, quantunque tardiva. Preferivi che non la l’avesse mai fatta? E il governo precedente cosa aveva fatto al riguardo?
    Sono cpoi curioso di vedere quello spot Arcigay di cui parla Daniele57. Dato che sono un appassionato, potresti aiutarmi a ritrovarlo?

  12. uiallalla Says:

    ecco la pubblicità
    http://www.flickr.com/photos/arcigaynapoli/2500441521/

  13. Daniele57 Says:

    Grazie infinite, eri tu uiallalla!

  14. Baylor Says:

    Non sono di destra o di centrodestra o di centro… sono il primo ad essere incazzato e, a differenza di molti, anzi, moltissimi di noi, di aver voglia in qualche modo di reagire alle violenze di ogno genere, alla discriminazione ecc. ecc. ecc. … mi rendo conto che è una foglia di fico, è una mossa da paraculi ecc. ecc. … ma cazzo, c’è! E ha ragione lei (mi viene il vomito aolo a pensare di doverlo ammettere… figuratevi a dirlo, ma tant’è…) … è la prima volta che un governo in Italia fa una cosa del genere… non scoreggiamogli addosso come le eterne vittime vittimiste… certo, teniamo ben presente tutto quanto, soprattutto ciò che hai sottolineato tu Riv, ma cazzo, di qualunque colore sia, è sempre un passo.. possiamo per una volta smettere di trovare appositamente il pelo pubico in qualsiasi tipo di uovo e per una volta essere anche minimamente soddisfatti?… uff…

  15. uiallalla Says:

    secondo me qui il colore non c’entra nulla

    in italia mediamente le campagne istituzionali, fatte da governi di centro-destra come di centro-sinistra, sono blande (vedi quelle contro l’aids): si fanno perchè vanno fatte ma raramente colgono nel segno e questa contro l’omofobia non è da meno

    in questo senso è già qualcosa che ci sia una campagna contro l’omofobia (visti soprattutto i precedenti del ministro)

  16. luke Says:

    Il video non è malvagio, ma non apprezzo il messaggio finale. “Non essere tu quello diverso”? Suna un pò come “lascia che lo siano solo loro quelli diversi”

  17. river Says:

    Ecco, sul concetto di diverso.

    Posso dire che io alla storia del “siamo tutti uguali, volemose bene”, non ci credo.

    Ecco, secondo me, oggi, bisogna insegnare che la “diversità” è un valore. Non l’uguglianza. Forse l’uguglianza in quanto esseri umani, ma siamo alla retorica.

    Io, gay, sono diverso da te. Non uguale a te. Ma sicuramente non inferiore. E’ questo, secondo me, il punto che la campagna non ha centrato.

  18. Enrico Says:

    Beh, meglio che niente no?
    Almeno, può essere uno spunto di riflessione per gente non troppo capace di pensare. Che sia un bel video oppure no.
    E riguardo al discorso del “uguale/diverso”: certo, la diversità è un valore ma l’uguaglianza deve essere un diritto e, per alcuni, questo diritto ancora non c’è.

  19. Baylor Says:

    Sai cos’è Riv? … tu hai detto una sacrosanta verità… purtroppo le cose funzionano per passi… storicamente le rivoluzioni non hanno comunque mai funzionato… e noi al ragionamento che dici tu ci siamo arrivati di nostro… nostro malgrado… anzi posso permettermi di dire che io sono un parassita di tutti quelli di noi che se la sono dovuta sudare a livello psicologico e sociale ( e molti a livello sociale se la stanno sudando)… loro sono sempre partiti da presupposti sbagliati… noi non siamo mai stati per loro un’entità reale come invece lo siamo ora… loro si misurano con noi ora, noi ci siamo misurati con noi stessi da anni… per forza nell’escalation dei ragionamenti non fanno ancora quello più corretto ma sono ancora uno o qualche passo indietro… (questo ragionamento vale per la parte civile della sociatà, non per l’altra ne per cho,alla fine, lo spot lo usa solo a propria propaganda e quindi non ha nemmeno pensato ad arrivare a quel passo o quel qualche passo dietro… (anche se continuo a dire che io faccio come i maiali… tutto ciò di buono che viene,me lo piglio senza troppo domandarmi da dove arriva o perchè… come si dice… a caval donato…))

  20. Johnny Says:

    Sono d’accordo con Riv. Il video non piace neanche a me. E non è una questione di credo politico. Poteva esser stato confezionato anche da un governo di centro-sinistra.

    Il fatto è che è fin troppo ovvia l’insensatezza di “andare per il sottile” e guardare alle scelte sessuali di qualcuno quando questo qualcuno ti sta salvando la vita. E’ da idioti.
    Il problema è che l’omofobia non si manifesta in questi casi estremi, ma nella quotidianità di tutti i giorni, nelle piccole cose o addirittura nella gratuità di gesti fatti “tanto per passare il tempo”. E’ lì che bisogna agire.

    In ogni caso, sono pienamente d’accordo con Riv: l’obiettivo di questa (come di ogni campagna che voglia combattere le discriminazioni) non dovrebbe essere quella di proclamare una presunta uguaglianza di tutti ma una ovvia diversità di ognuno di noi. Qualcosa del tipo: “Una cosa sola ci rende uguali: il fatto di essere tutti diversi”

  21. luke Says:

    Concordo con te River, peccato che nel nostro paese “diverso” è quasi sempre sinonimo di “peggiore”. Io per primo mi sento diverso, in quanto unico, in quanto semplicemente individuo, ma mai nella vita mi sentirò dare del diverso in questo senso.

  22. Baylor Says:

    P.S: secondo me andando sempre a sindacare, andando sempre a far rimostranze su quello che manca se mai guardare a quello che c’è, fosse anche una briciolina di più, non facciao una buona campagna per noi… e purtroppo per noi e per il nostro diritto di essere liberi di essere c’è ancora da lavorare e non possiamo troppo permetterci di fare quelli sempre ipercritici in maiera feroce… perchè se qualcuno veramente avesse fatto mezzo passo verso di no… un mezzo passo costato… un mezzo passo percui ci sono voluti anni (non parlo certo della Carfagna o del governo ma in chi forse farà per la prima volta un ragionamento positivo su di noi vedendo questo spot (per esempio) … con questo atteggiamento perdiamo al volo questa piccola briciolina che per noi è però vitale per la strada che vogliamo sia costruita per noi… anzi,meglio, che vogliamo costruirci…

  23. Alex Says:

    Caro River, siamo tutti o dovremmo pensare di essere su una “curva di indifferenza” e se regrediamo, regrediamo tutti. Il che mi ricorda uno splendido spot portoghese, efficace anche se sottile. Qui:

    http://www.youtube.com/watch?v=wMeRxiIKFr8

  24. G. Says:

    Che in generale si sia fatto uno spot contro l’omofobia non può che essere positivo, perchè indipendentemente dalle motivazioni, e dall’essere magari stati costretti a farlo dalle contingenze dell’attualità, comunque l’hanno fatto e ci fa sicuramente una bruttissima figura il centro-sinistra che invece non ha mai fatto niente di simile (così come non ha mai fatto niente per le unioni di fatto ed altri diritti dei gay).

    Per quanto riguarda la realizzazione dello spot però proprio non ci siamo.

    Quello che mi disturba prima di tutto è quel “non essere TU quello diverso” che presupporrebbe che qualcun’altro (i gay) sia comunque diverso e che mi suona quindi un po’ come “quelli diversi sono loro (i gay) lo sappiamo ma tu basta che li ignori”, se lasciavano semplicemente “nella vita certe differenze non possono contare, rifiuta l’omofobia” e punto sarebbe stato meglio (o ancora meglio “nella vita certe differenze non DEVONO contare, rifiuta l’omofobia”).

    La cosa della scelta “omosessuali, eterosessuali, non importa” è l’unica cosa che mi piace, la trovo efficace, l’avrei trovata più appropriata però se lo spot avesse fatto vedere varie scene di vita (tipo madre/figlio, insegnante/studente, cliente/cameriere, sportivi che giocano fra di loro, qualsiasi scena di vita quotidiana) nelle quali “non importa” se la persona con cui si ha a che fare sia etero o gay, non è che il “non importa” debba essere valido solo se qualcuno ti sta salvando la vita perchè infermiere e/o medico.

    E c’è anche da dire che l’atmosfera è davvero troppo cupa ed ospedaliera, anche perchè in generale i gay sono visti (dagli omofobi) come malati quindi ogni riferimento agli ospedali lo si poteva evitare, ed appunto anche in questo caso scene più varie e più allegre di vita quotidiana sarebbero state molto più efficaci.

  25. LuceLunare Says:

    @ River: non capisco una cosa. Hai detto “io, gay, sono diverso da te”. Quello che mi chiedo è: vuoi dire che sei diverso perchè sei gay o diverso perchè OGNUNO è diverso dall’altro, indipendentemente dai gusti sessuali? Voglio dire: se a me piacciono i mori posso considerare questo un elemento di differenza rispetto a una cui piacciono i biondi? Oppure la “diversità” va vista (come capita a me) nelle esperienze di vita individuali?
    (sul diverso=non inferiore siamo d’accordo)

    Quoto G.sul messaggio un po’ viscido dello spot: devo accettare le differenze solo se vengono da qualcuno che mi è “utile”?…che tristezza!

  26. henry Says:

    Non siamo tutti uguali: gay o etero, bianchi o neri, uomini o donne ed essere “uguali” vuol dire trattare tutti allo stesso modo, ma adottare dove necessario metriche differenti per dare a tutti le stesse possibilità (ad esempio a me, quella di girare per strada libero di baciare il mio ragazzo senza che nessuno ci gridi “brutti froci” o, peggio, ci spacchi la testa.

    Il video sará anche una goccia, ma per me, che son fiero di essere contro questo governo, sembra un se pur piccolo passo verso la direzione giusta.
    É ora che la gente capisca che essere omosessuali non é solo vestirsi di piume e ballare a culo nudo su un carro durante il gay pride. É ora che le persone capiscono che ci sono professionisti, medici, direttori di banca, panettieri, avvocati che lavorano e amano e devono poter essere liberi di amare chi vogliono loro.

  27. bloggita Says:

    Mi piace! Mi sembra ben fatto! O_O
    Basta che adesso lo facciano vedere anche in TV! :D

  28. gius Says:

    …é tutto qui?!

  29. Andrea. Says:

    Mi sembra un buon passo avanti. Tanto di cappello al dipartimento per le pari opportunità

  30. Allstarboy Says:

    Non mi piace, il video in sè prima dell’iniziativa. E’ cupo, triste e a chi lo guarda non rimane certo il messaggio che (forzatamente) si vuole far arrivare. Ti rimane in mente solo il buio, dottori e il fondo nero delle immagini. Tristissime. Il video è un grande mezzo. Utilizzato così, però, diventa un grande flop.

  31. svengo80 Says:

    River ha ben centrato il problema evidenziando la differenza fra uguaglianza e diversità che poi fa’ rima con libertà: il principio dell’uguaglianza ci porta diritti verso un mondo dove siamo tutti trasparenti e senza colore, dove nessuno può metterci niente di personale altrimenti va in crisi un modello che non può che essere imposto dall’alto.
    Invece quello che dovrebbe essere alla base della nostra civiltà dovrebbe essere la libertà: la libertà di dimostrare la propria intelligenza, la propria personalità, le proprie doti, le proprie convinzioni e i propri sentimenti che sono sfumature uniche ed irrinunciabili dell’essere umano.
    Lo spot è ben fatto ma non coglie proprio questo concetto: le proprie preferenze sessuali non devono essere rispettate perchè un gay potrebbe salvarci la vita in quanto dottore oppure perchè i gay sono persone comuni. Le preferenze sessuali vanno rispettate perchè rientrano nelle libertà dell’individuo che nessuno può permettersi di sindacare. La mia libertà finisce dove incomincia la libertà del prossimo…..

  32. Davide G. Says:

    Lo spot non mi piace. E’ la tipica mentalità di destra: accettiamo i gay che sono buoni, bravi e belli, tutti gli altri che vadano al diavolo. Non c’è il messaggio della diversità come valore in sè, indipendentemente da tutto. In linea con certa televisione berlusconiana che ci offre il gay-macchietta-che-diverte o il gay-(stilista o ascrittore o attore)-di successo-da ammirare, mai un gay operaio, magari bruttino e ignorante, che deve tirare avanti con 800 euro al mese: quello può anche essere bastonato.

  33. arcere Says:

    beh meglio di niente…certo di cose più efficaci ce ne sono..

  34. Marco Says:

    A me non piace, tra l’altro la Carfagna è la donna più ipocrita del mondo.
    Prima fa fuoco e fiamme per togliere le mignotte di mezzo e poi il suo capo (il premier) fa festini con decine di squillo.
    Afferma che le donne non devono vendere il proprio corpo, ma lei fin a poco fa faceva la zoccoletta saltellando nuda da un calendario ad uno studio televisivo.
    Poi spara a zero sui pride, sul fatto che Roma sia la capitale della cristianità e che i gay sono costituzionalmente sterili e che devono essere “sobri”…e alla fine fa un lavoro del genere?
    Ma se non ci crede neanche lei, come può la gente pensare di prendere come esmpio questo spot??? Secondo me questo tipo di intervento non sortirà nessun effetto positivo!!!

  35. astro Says:

    Allora… ho visto il video e devo dire mi è piaciuto ma sono rimasto un pò con l’amaro in bocca… della serie BELLA MA MANCA QUALCHE COSA! Alchè l’ho fatto vedere ad alcuni miei colleghi, etero, e tutti alla fine hanno detto E QUINDI?
    È sicuramente un bel video, confezionato bene, ma non ha ne arte ne parte. Qualche d’uno diceva che potevano mettere altre scene… ecco forse era più efficace. Detta così sembra oddio se sei in punto di morte, sbattite i maroni se chi ti circonda è gay… può cmq salvarti la vita! Grazie al cazzo (scusate!) ma non solo in quel momento devo pensarci.

  36. Giusva Says:

    Non mi piace. Cioè, semplice per il grande pubblico, ma non esaurisce le argomentazioni: in sostanza non dice, non spiega, non divulga. La butta lì, un po’ in caciara.

    Carino il tentativo.

  37. Nate Says:

    Che brutto spot, praticamente senza inventiva.

  38. O. Says:

    sì, anche a me non piace la frase finale, “non essere tu quello diverso”, è un po’ infelice e si presta facilmente a giochini stupidi. Avrei inoltre preferito un contesto più luminoso, si potevano usare i pompieri, o, meglio ancora, più positivo, tipo una partita di calcio.
    Detto ciò, vivaddio che finalmente qualcosa di bello e concreto c’è. Vivaddio che qualcuno parla di “Rispetto” per le persone, lasciando la ‘tolleranza’ ai cattolici e agli islamici.
    Vivaddio che finalmente qualcuno dice “Nella lotta al pregiudizio contro gli omosessuali e i transessuali, abbiamo bisogno della collaborazione dei mezzi d’informazione: per noi le differenze non contano, ma per combattere gli stereotipi serve anche aiuto dei mass media, che invece li utilizzano per fare audience. E QUESTO NON CI E’ D’AIUTO” (fanculo all’ennesimo Grande Fratello che ci piglia e ci dipinge come delle caricature idiote!).
    E mi piace pure la frase nell’opuscolo che distribuiranno nelle scuole: “L’omofobia è una malattia dalla quale si può guarire!”.
    ora, tutto si può migliorare, nessuno lo nega. Ma assumere un atteggiamento snob, o negativo per partito preso, è a dir poco déplacé.

  39. java Says:

    il claim è orrendo e poco incisivo. Viene legato solo all’ambiente ospedaliero? Ho visto ben altre cose più efficaci e interessanti. Già nel sudamerica si vede di meglio. Pazienza, ci toccherà sempre portare pazienza perchè per avere qualcosa che funzioni in italia (a partire da un servizio pubblico, fino al riconoscimento unanime di molti diritti) bisogna portare pazienza e sperare che un giorno qualcuno li costringa a fare qualcosa oppure che siano costretti da motivi di immagine pubblica del paese. Ma non è tanto una compagna pubblicitaria che cambia le cose.Sono le persone che si incontrano per strada o con cui lavori, sono gli idioti che trovo in treno alla mattina, 15 enni che bestemmiano e che sfoggiano una cultura pari allo 0. Mi preoccupo pensando alla generazione che sta crescendo. Non solo la mia, ma anche le prossime

  40. Basta Says:

    Sul tono macabro del video sorvolo, potevano farlo al cimitero e far vedere che gli omosessuali entrano nelle bare esattamente come gli altri..
    Inoltre ci sono tanti di quei messaggi subliminali (negativi)che sembra un video della disney.
    Questo video è un insulto a chiunque abbia anche una pur minima intelligenza, dire che non mi piace è il minimo.
    Intanto non riesco a capire cosa intendono le persone quando dicono che un messaggio, è un messaggio, e non importa da chi sia veicolato. La ferocia delle dichiarazioni omofobe di questo governo, io non l’avevo mai riscontrata in 30anni di vita e quindi già mi sembra un’offesa il fatto che mi prendano per il culo con un video anti-omofobia (sarebbe come se il nuovo kux kux klan facesse un video antirazzismo, e tutti dicessero che tuttosommato l’importante è il messaggio e non la coerenza di chi lo veicola).
    Mi rendo conto del fatto che tante, tantissime, persone appecorate, troveranno queste iniziative un primo passo, un svolta magari, e non si rendono conto che invece è l’ennesimo abuso di potere da parte di questo governo (della serie: io ti insulto, ti discrimino senza pietà, continuo a privarti dei più elementari diritti, non ti garantisco NULLA, ma per tenerti ulteriormente buono e zitto ti faccio solo un ridicolo video e tu mi ringrazierai pure).
    La frase “meglio di niente”, io riuscirei a pronunciarla senza sputarmi in faccia allo specchio, solo in alcuni casi (tipo in una gelateria affollata manca il mio gusto preferito, oppure affittando un dvd mi rendo conto che l’audio non è proprio ottimale)e NON su questioni di vitale importanza come i diritti civili.

    **** river: ma un’email reale non ce l’hai?! ;)

  41. Valerio Says:

    “Non essere tu quello diverso”. Praticamente sono riusciti a fare una pubblicità contro l’omofobia usando il concetto di diversità come un insulto. Evviva il ministero delle pari opportunità.

  42. Basta Says:

    @River
    si ;) ora l’ho messa, in realtà ti avevo anche fatto l’add su myspace ;)

  43. giuliano Says:

    una sottile puzza di omofobia trattenuta, un suono di sottofondo come di stomaco che brontola e intestino che si contrae. anche un po’ vagamente “patacca”. ma del resto e’ pur sempre un piccolo passo. molto piccolo.

  44. Giampietro Says:

    alla prima occhiata avevo notato la stortura nell’uso del termine “diverso”.

    Per me il messaggio finale è che “il diverso” non deve essere discriminato mentre è intento a salvarti il culo.

    Vabbè, dal paese che a momenti approva l’omofobia per legge è già qualcosa: se lo slogan fosse stato “gli omosessuali sono persone come tutte le altre” sarebbe stato comunque un passo in avanti!

  45. Gatto Poldo Says:

    Uno dei peggiori difetti di noi italiani è quella faziosità che ci accompagna quotidianamente e tanto spesso non ci consente di essere obbiettivi.
    Il video ha la mentalità di destra, è brutto, è una paraculata etc etc…
    Ma basta per favore!!!
    E’ certamente un grosso passo in avanti e se l’ha fatto un governo di destra chi se ne frega!!
    Siamo rimasti ancora alla canzone di Gaber: la doccia è di sinistra, il bagno è di destra……
    Se tutti noi non facciamo uno sforzo verso la concretezza, questo paese (amato) resterà sempre più indietro.

  46. laherte Says:

    beh che dire
    analisi del testo:
    “RIFIUTA L’OMOFOBIA” …sarò certo io un mal pensante ma a me il collegamento mentale con la parola RIFIUTO nel senso di SPAZZATURA viene quasi automatica …sarò l’unico??? stessa cosa per OMOFOBIA e OMOSESSUALITA credo che nella mente di un pubblico non interessato per primo all’argomentola confusione tra le due parole sia facile e che l’ introduzione OMO sia suono dominante e immediatamente collegabile a GAY
    “poi si stacca ..con la frase
    NON ESSERE TU IL DIVERSO
    beh mi sembra molto chiaro il messaggio
    NON ESSERE TU IL DIVERSO
    qualsiasi persona un minimo intelligente legge subito
    il chiaro messaggio
    NON ESSERE TU IL DIVERSO
    e senza pensarci molto…..vi chiedo cosa potrà mai intendere il popolo bue italiano con la parola “DIVERSO”
    …ma certo intenderà chi odia i gay …oppure i GAY STESSI?????????
    Armi di DISTRAZIONE DI MASSA

  47. Lokken Says:

    che noia.

  48. laherte Says:

    beh io avrei detto :
    “Uffi che noiouccia tesoro”
    …..cosi con un “tesoro”…un’ “amooore” …e un “che noia”……mentre ti spaccano la testa di notte in una strada …..diranno ..”che noia!!!” e se ne andranno.
    BRAVA! BRAVA! BRAVA!
    forse questa la capisci di più

  49. mercuzio Says:

    Vi ricordate una certa pubblicità “progresso” (una volta si diceva così) in cui un ragazzo africano veniva crocifisso?
    Beh, fece anche abbastanza scalpore perché sollevò polemiche, indovinate in quale ambiente… sì, quello cattolico.

    Alla fine di quello spot campeggiava una grossa scritta recitante: “No al razzismo, sì alla tolleranza”.
    Ebbene questa parola “tolleranza”, mi ha sempre provocato dei fortissimi attacchi di orticaria.

    Era un po’ come dire: “poverino, è negro, ma non è colpa sua, sopportalo”.
    Poi, nel campo del razzismo si sono fatti passi avanti ed oggi, vivaddìo, non si parla più di tolleranza, ma di integrazione.
    Ciò avveniva negli anni ‘80, quando il discorso razzista si cominciava ad affrontare per la prima volta, e, né la società, né evidentemente i nostri governanti ne erano preparati.

    Oggi si affronta per la prima volta (almeno a libello governativo) il discorso dell’omosessualità, e di nuovo se pur velatamente viene usato l’odioso concetto di tolleranza: “è frocio, ma devi tollerarlo perché potrebbe salvati la vita”.

    Salutare con favore l’affiorare dei primi tardivi sforzi di comunicazione da parte di un ministero deputato a tale preciso compito, non deve sollevarci dal diritto di criticarne il messaggio.

  50. Omar Says:

    A me piace. Non sai quante volte addirittura i genitori dicono frasi come “meglio drogato che gay” e non certo con parole così pacate. Qui almeno dicono che la diversità di un gay vale tanto quanto la diversità di un numero dsi scarpe. Cioè nulla. A me non sembra sbagliato come messaggio. Poi magari si potrà discutere sulle finezze, ma secondo me è un bel passo in avanti. Poco importa se e’ arrivato tardi o per pararsi il culo. Intanto è arrivato! Se non fanno nulla tutti a brontolare perchè non fanno nulla. Se fanno qualcosa, tutti a brontolare perchè potevano fare così o cola’. ma insomma… è pur sempre un passo no? :-)

  51. river Says:

    Sottoscrivo la parte finale di mercuzio: il fatto che la signorina Carfagna abbia fatto qualcosa che DEVE fare (ci siamo scordati che è ministro delle Pari Opportunità), non ci dovrebbe far dire “ma grazie, siamo onorati”.

    A me questo spot mette tristezza. E’ una specie di thriller, mal recitato, mal girato, e circondato da un’aria di cupa banalità.

  52. torrente Says:

    sottoscrivo anche io, come riv, mercuzio. Carfà, hai fatto il tuo, ok,… potresti fare meglio.

  53. laherte Says:

    credo che si stia “lodando” il lupo ..travestito da agnello

  54. onirei Says:

    Vorrei solamente sottolineare che se si è arrivati a questa campagna non è grazie ad un passo avanti dell’attuale governo.
    L’onorevole Carfagna che oggi fa notare come questa sia la prima campagna contro l’omofobia in Italia è la stessa che a Maggio ha fatto rimuovere (come se lei prendesse decisioni da sola :D)dal sito ufficiale del ministero delle pari opportunità i gay tra le varie categorie a rischio di discriminazione, sostenendo che non fosse una priorità.

    Se adesso una priorità lo è diventata è grazie ad un picco di violenza incredibile a cui il governo tutto (non dimentichiamoci personaggi come la Binetti) ha risposto cassando una legge a difesa di una minoranza in pericolo e suscitando critiche aspre da parte dell’ Unione Europea.

    Quindi evitiamo di ricorrere alla solita tiritera dei “comunisti” non avendo altri argomenti. Se poi finiremo a parlare di quanto poco sia stato fatto dalla sinistra per tutelare la comunità GLBT sarò il primo ad essere critico.

    Per quanto riguarda il video trovo che lanci un messaggio vecchio ed oltretutto sottilmente omofobo. Quello del “non chiedere, non dire” tanto NON IMPORTA perché quello che succede sotto le lenzuola deve restare in camera da letto così da farci rimanere ancora invisibili.

    Il passo avanti è invece la CULTURA DELLA DIVERSITA’ come valore aggiunto (promossa dall’ILGA nel video portoghese).
    Io ed mio compagno la nostra banalissima normalità la mostriamo tutti i giorni al pezzetto di mondo che abbiamo intorno, così da far capire a chi pregiudizi ne aveva quanto fossero infondati.
    E sentir dire alla fine di una campagna contro l’omofobia “Non essere TU quello diverso” lo trovo grottesco e pure una presa per il culo.

  55. Sfacciato1981 Says:

    Dire che sono sconvolto da certi commenti è poco!

    In pratica dovrei accontentarmi di un messaggio fuorviante (le parole utilizzate hanno un significato preciso) solamente perchè è la prima volta che in italia (volutamente con la i minuscola) non si è mai fatto nulla al riguardo???

    L’intenzione poteva anche essere buona, ma questo “spot promozionale” è mediocre.

  56. bloggita Says:

    Maaaaaaaaa… uff… merito di questi, di quest’altri… poteva essere fatto meglio… maaaaa raga, cosa importa?
    Ora finalmente c’è almeno un messaggio mediatico, una presa di posizione contro l’omofobia e bisogna esserne contenti.
    Si è iniziata una strada, un percorso… bò, andrando avanti si migliorerà. No?
    A dirla tutta si tratta solo di una pubblicità… ce ne sono di cose da fare… moltissime… un passo però è stato fatto… largo agli altri!! :D

  57. Scrappy Says:

    governo paraculo,per ammorbidire l’opinione pubblica sul casino che sta facendo berlusconi ,nel pubblico e privato,ci danno sta minestrina buona anche per i cattolici piu’razzisti……voglio sposarmi civilmente, voglio uno stato che tuteli la mia unione,voglio adottare un bambino perche avra’ nonni e cugini…noi omosessuali abbiamo famiglia ,amici e paghiamo le tasse.
    non e’ un passo avanti,ma una paraculata per cercare consensi che sono ovviamente in calo…..quando tutto sara’ ritornato sotto controllo ,anche noi omosessuali ritorneremo ad essere Froci!

  58. laherte Says:

    ma il problema che il messaggio mediatico CHE ORA C’E’ è
    OMOFOBO ……….serve esattamente ….per ottenere ‘L’EFFETTO OPPOSTO.!!!!
    verve per dire NON ESSERE DIVERSO
    non per aiutare la comunità GBLT ma per dargli ADOSSO ulteriormente
    NON ESSERE DIVERSO ma di che cazzo state parlando???
    NON ESSERE TU IL DIVERSO
    ma cazzo sveglia!!!
    boh rimango deluso da chi dice meglio uno sputo in faccia che nulla

  59. don Marco Says:

    non mi piace affatto

  60. Marco Says:

    A me non dispiace…Certo non sarà lo spot del secolo, ma è qualcosa che mai si era ottenuto!A me non interessa da che parte della politica sia venuto. La Carfagna sarà pure ridicola, ma io ricordo ancora i DICO promessi da Prodi. Ottenuti voti dove sono finiti?
    Per lo spot in sè mi piace perchè è cmq semplice…visto le microcefalie mi pare abbastanza adatto!

  61. laherte Says:

    come sempre seguire un discorso con un filo logico in italia pare brutto.
    dunque seguo pure io questa scia
    x DICO ricordo che fu impossibile trattare il progetto grazie ad un MASTELLA ora NEL POPOLO DELLE LIBERTA’ parlamentare europeo ed allora UDEUR
    non voglio far polemica perchè non c’entra un cazzo con questo POST pero’ …..un po’ di memoria farebbe bene …e forse non saremmo a questa critica situazione Italiana

  62. Sfacciato1981 Says:

    Forse sarò un gran presuntuoso, ma qui si vuole parlare del messaggio lanciato dal filmanto… non delle fazioni politiche italiane.

    Me ne frego altamente se questo è il primo ed unico passo fatto contro l’omofobia dato che il messaggio che si vuole lanciare è fuorviante.

    Ora sarò sincero fino in fondo: secondo me questo video è semplicemente una porcata mal fatta.

  63. laherte Says:

    cooooncooordo in pieno!

  64. GiorgioEtrigan Says:

    Sono un po’ stranito dai commenti positivi a questo video.
    Prima cosa che mi è venuta in mente: sono capaci tutti di sorvolare su “certe cose” quando si rischia la vita (facile farsi salvare la vita da un assassino, se l’alternativa è morire).
    Seconda cosa: l’ambiguo e confusionario slogan “NON ESSERE TU IL DIVERSO” (sottintende il fatto che ci siano dei diversi ma dà al termine “diverso” una connotazione negativa. In questo caso il “diverso” è l’omofobo, ma mi pare un triplo salto mortale farlo capire a chi vede lo spot).
    Ultima cosa: quello che rimane alla fine di tutto è la scritta/slogan “RIFIUTA L’OMOFOBIA” con tutta l’ambivalenza che questa frase ha.
    Non è uno spot contro l’omofobia, è un video paraculo a doppio taglio.

  65. Discriminato Says:

    Gli unici diversi sono gli omofobi.
    Questo io capisco.

  66. Davide Says:

    Io non ho trovato questo video cosi terribile. Appena l’ho visto non ho letto tutta questa omofobia che molti nei commenti vedono. Io ho capito: essere diverso non serve, siamo tutti uguali.
    L’unica cosa concordo con Allstarboy sul fatto che è un po’ lugubre e triste il video in se, il messaggio è positivo, avrebbero anche potuto essere un po’ più colorati. Ma so già che se fosse stato fatto cosi qualcuno avrebbe trovato l’accostamento gay=leggero e futile.
    Va bene muovere delle critiche costruttive ma non vedo motivi per “distuggere” completamente l’iniziativa

  67. george Says:

    BAH!!!
    questo spot è proprio degno di quella politica assurda che ha messo in piedi quella “ministra”.
    Ho l’impressione che il messaggio in realtà sia:
    BADATE BENE A NON TRATTARLI MALE ma….RESTANO DIVERSI (in senso negativo).

    Portatela da me quella tipina pseudo perbene e le spiego cosa si prova quando a 17anni solo perchè sei riuscito finalmente, in un angolo buio di strada, a dare un bacio a un ragazzo qualcuno (sfortunatamente) ti vede e decide di tentare di farti quello che pensano sia una cosa normale….e poi ti salvi solo perchè ad uno dei due viene in mente che al posto del tubo forse conviene andare a prendere dei condoms (sottinteso che i gay hanno sempre le peggiori malattie) e <> così passa qualcuno che urla e diventa sconveniente farsi vedere, scappano e ti ritrovi anche a doverti riparare dagli strani sguardi di quelli che sono accorsi e chiaramente ti conviene chiuderti in un silenzio tombale PER LE RAGIONI CHE DI CERTO NON STO QUI A SPIEGARE.

    Portatela da me quella pseudo perbene che forse a 17anni il massimo del rischio che correva era quello di rompersi qualche unghia finta o avere i capelli fuori posto.
    Ah, visto che ci siete ditele anche che oltre alla violenza sulle donne esiste anche quella ai ragazzi maschi ma sfortunatamente non viene calcolata perchè è CATACOMBALE.

    FANCULO A QUESTO SPOT.

    @river
    scusa lo sfogo e capirò benissimo se non vorrai pubblicarlo. Ciao

  68. Baylor Says:

    Tutti impariamo a camminare un passo per volta… tutti continuiamo a camminare un passo per volta… fino a qualche anno fa eravamo le macchiete rappresentate, per fare un esempio, da Massimo Ranieri in un film con Renato Pozzetto di cui non ricordo bene il titolo ( e prendo questo esempio perchè è uno dei meno mortificanti), ora siamo una comunità riconosciuta (tant’è che siamo attaccati continuamente) e di quantità numerica riconosciuta… nessuno ha fatto il record dei cento metri per arrivare dal primo step a questo step… ci siamo arrivati per gradi…
    Ha fatto il suo sta ministraccia? Verissimo. Poteva fare di meglio? Stravero… è quindi criticabile la cosa?… assolutamente pacifico,e sono io il primo ad avere notato e criticato alcune cose anche se qui non l’ho scritto (anche perchè le mie critiche sono pari pari ad alcune di quelle fatte da Riv, quindi… repetita stufant :-p) … qui però non vedo critiche ( pochi a parte) ma molte analisi semantiche, doppiosensistiche,dietrologiche e di svariati,vari ed eventuali significati reconditi… tutte le cose di cui non nego a prescindere l’esistenza, ma che mi sembra scorretto prendere come unto di visione panoramica della cosa, ma metterei a verbale con la scritta “dubbio” e mi concentrerei su cose, secondo me, che brillano di più in quanto ad importanza.

    Abbiamo la sindrome di Calimero… e lo si nota leggendo tanti commenti a questo post ma anche ad altri ed è questo il problema percui arrivati dove siamo ora non ci siamo più mossi, perchè non siamo presi più sul serio di così… come dicevo prima, oggi siamo riconosciuti come una comunità e come comunità che ha un grosso potenziale per numero di appartenenti… ecco.. potenziale… perchè finchè faremo così non avremo mai un vero peso. Rispetto massimo per le idee di tutti e soprattutto di quelle discordanti dalle mie,ma mi ripeto… non sono d’accordo.

  69. quid76 Says:

    a me ha dato subito la sensazione di già visto, di vetusto. si poteva sicuramente fare di più e di meglio.
    purtroppo questo passa il governo.
    non mi sembra comunque il caso di ringraziare perchè hanno fatto un’antecchia del loro dovere.

    saluti

  70. cowboy Says:

    Ma perchè in questo spot non compaiono coppie omosex ma solo singoli?

  71. mat Says:

    ma la parola diverso deve sempre essere presente? mi ha rotto un po’ le scatole ’sto termine… diverso da chi e da cosa? per me siamo tutti diversi, non siamo tutti uguali, salvo nel fatto che tutti dobbiamo avere gli stessi diritti.
    va bene che si è mosso qualcosa ma ho paura che dopo questa uscita di dubbio gusto non si muoverà più nulla…
    anche io sono per la paraculata… adesso si lamenteranno che la comunità gblt non è mai contenta… con quella roba qui per forza… per fare il video chiama delle persone omosessuali, metti la possibilità di scambiare idee in rete, vedrai che verrà fuori qualcosa di meglio e con termini migliori!

  72. Donato Says:

    Ma guardate che l’utilità di uno spot del genere non è certo fermare le violenze, ovvio che queste campagne non possono avere questo come obiettivo.
    I coglioni violenti, che picchino i gay, che facciano le risse negli stadi, che derubino gli indifesi… mica li fermi con uno spot.
    Lo spot serve a sensibilizzare le altre persone, quelle che non capiscono, che non comprendono, che hanno dubbi.
    L’anziana signora che magari crede che i gay siano solo quelli che vede in tv, quelli che vanno vestiti da carnevale al gay pride… quella terribile immagine degli omosessuali che loro stessi hanno voluto darsi.
    Serve a fargli capire che quel ragazzo tanto gentile che incontra dal panettiere la mattina piuttosto che da un’altra parte, quello che avrebbe tanto voluto come nipote magari è gay e lei non lo sa.
    Serve ai genitori che scoprono che il loro figlio è gay, e impazziscono immaginandoselo immediantemente vestito di piume ballare mezzo nudo in una discoteca.
    La cosa più importante che ha detto il Ministro, è stata prendersela con la TV che sfrutta omossessuali per lo spettacolo, come fenomeni da baraccone.
    Per molta gente gli omosessuali sono solo quello.
    Sono Solange, Malgioglio ed ora Maicol.

    E lo scopo di questo spot è far capire che non è così.
    Ovviamente è solo un piccolissimo passo, un inizio che a poco servirà senza che poi si vada avanti.

    Se invece la lotta all’omofibia di questo governo si fermerà qui, sarò d’accordo con chi sostiene che è solo una grande paraculata, e sarò perfettamente d’accordo con chi dice è stato fatto solo per farci stare zitti per un po’. Ma aspettiamo prima e vediamo come va a finire…

    Poi ovviamente capisco che per tutti in “gaycomunisti” sapere che un tale progetto venga da un governo di centodestra è come una pugnalata…
    Ma questo è un’altro dei grandi problemi dei gay… l’equazione gay=sinistra ha sempre portato e sempre porterà molto poco… Bisogna dialogare, e chiedere a tutti. Schierarsi ci rende nemici. E non si ottiene nulla. Sosteniamo la Carfagna, ringraziamola per il tentativo di iniziare qualcosa, e sproniamola ad andare avanti, magari combina qualcosa di buono.

  73. Donato Says:

    sul termine “diverso”, a sembra tutto molto chiaro e corretto. Quando si discrimina… si intende “diverso” come “sbagliato” tu sei sbagliato, quindi diverso da me che sono giusto, quindi ti discrimino. Non diverso come bianco o nero, moro o biondo, alto o basso… tutti siamo diversi, tutti, ma nessuno è giusto o sbagliato.
    Questo è il senso dello spot.
    Non discriminare, non essere tu quello diverso, cioè non essere tu quello sbagliato.

  74. resus Says:

    A parte trovare questo spot in una sola parola semplicemente brutto, e quindi non mediatico, non, cioè, efficacie rispetto la propagazione del messaggio; quello che colto di più è che in pratica si paragona l’orientamento sessuale alla taglia delle scarpe e poi ti dice che non deve contare! pronto? ma c’è qualcuno dall’altra parte, che ha fatto questo video?
    Pensate forse che ci siano delle persone discriminate per il numero del proprio piede? no, ma perché semplicemente a nessuno frega della taglia del piede, evidentemente se c’è qualcuno che discrimina sulla base dell’orientamento sessuale è perché questo fatto invece a molti (ma praticamente a tutti) interessa; e non basta di certo uno spot che dice dall’oggi al domani questa caratteristica non deve più interessare a nessuno perché l’omofobia sparisca.
    Perché una discriminazione sparisca occorre fare una campagna di sensibilizzazione di informazione, non di banalizzasione!

  75. Francesco Says:

    Esempio di uno spot pubblicitario tirato su in quattro e quattrotto, pessimo direi.
    Aspettiamoci anche il nuovo spot contro il razzismo: Non picchiare gli extra-comunitari. Non sporcarti le mani. ( assimilabile all’ultima frase dello spot)

  76. laherte Says:

    ultimo post poi chiudo
    oggi
    eravamo in casa io e mia madre
    passa lo spot
    si gira e con aria interrogativa
    mi chiede
    “cosa vuol dire OMOFOBIA?”
    direi che con questo ho detto tutto

  77. william Says:

    sono pienamente d’accordo con quanti criticano lo spot. innanziututto da una ministra inetta non potevo certo aspettarmi una campagna antiomofobia intelligente e mirata, soprattutto perchè l’esimia ministra, sino a ieri si è dimostrata un’incallita omofoba, ed oggi, pressata dai fatti di cronaca, si sveglia subdolamente simpatizzante. ma ci vuole tanto a capire che la frase finale dello spot è infelice? non c’è il minimo riferimento alla diversità come valore aggiunto, come qualcosa che può stimolare il confronto e la crescita. e questa è la più grande falla perchè lo spot dovrebbe essere indirizzato maggiormente alle giovani generazioni cresciute nell’ignoranza e nel pregiudizio e che saranno la società del futuro, alle quali invece si dice di fare di tutto per non essere diversi, con una accezione del tutto negativa dell’aggettivo e cioè: non essere diverso perchè diversi sono esclusivamente loro. e poi perchè non ci sono immagini “forti” sulle quali l’italiano medio deve cominciare a misurarsi, proprio alle luce di questo cazzo di tema della diversità? un bacio, una carezza, anche due ragazzi per strada mano nella mano. niente di niente!! è tutto così stucchevolmente corretto che alla fine la visione dello spot mi irrita alquanto!! l’ennesima occasione sprecata di questa classe politica ipocrita e perbenista….pessimismo e fastidio!!!

  78. Ez:MTC Says:

    Tanto per cominciare:

    -è ovvio che a una che sta andando al pronto soccorso non glie ne può fregare di meno CHI la sta portando verso la salvezza.

    -è ovvio che in momenti di emergenza e di necessità ci si farebbe pure trapiantare il fegato da un marziano purché ci si salvi.

    E’ questa la componente più grave di questo spot. Quando hai bisogno va bene tutto. Fai quello che vuoi a casa tua purché adesso che sto male tu mi aiuti e io ti lascerò in pace. Bel messaggio.

    Apprezzo lo sforzo del governo. Almeno la Carfagna ha mantenuto la promessa. Ora però bisogna passare ad azioni vere. Iniziando all’interno del governo e bandendo qualsiasi forma di discriminazione – dalle affermazioni assurde dei leghisti, alle azioni di forza nuova.

    Per quanto riguarda la spot, rifiuta l’omofobia sì. Ma facciamo anche vedere che la variabile gay, trans o etero è immateriale in qualsiasi situazione, sempre e ovunque. Siamo tutti uguali? Forse sì, forse no. Ma abbiamo tutti diritto a vivere la nostra vita in pace, nel respetto proprio e altrui.

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