Lo sfregio dell’iconografia del Cristo operata dall’artista è direttamente proporzionale allo sfregio del messaggio cristiano operato dalla mercificazione del Natale.
io ci campo…
nel senso che per me la gente che viene da me a comprare i regali è basilare per sbarcare il lunario.
Se non vendo, mi trovo nei casini.
oggi sono qui che sistemo vetrina e tutto il resto sperando di aver lavorato bene e di far venire più acquirenti possibili. Non sono più cattolico, ma comunque il Natale è un momento in cui mi fa piacere riflettere e fare un po’ il punto della situazione sugli affetti,su come si vivono, soprattutto quelli che mi circondano. Personalmente i regali li faccio indipendentemente dalle ricorrenze, cerco sempre di regalare qualcosa che faccia capire all’altra persona che è importante, quindi qualcosa di scelto o pensato apposta.
un gesto per dirgli ti voglio bene, voglio il tuo bene.
Condivido quello che dice torrente (beh, non l’aver abbandonato la fede…), resta il fatto che Natale ricorda la nascita di Qualcuno che ha fatto qualcosa, amare prima di tutto. Che tristezza quei regali fatti perchè bisogna farli, che tristezza quei ritrovi di parenti fatti di plastica e finti sorrisi… sono queste cose che mettono in croce Cristo ancora oggi. Ma, e se provassimo a cambiare?
“Natale ricorda la nascita di Qualcuno che ha fatto qualcosa, amare prima di tutto. Che tristezza quei regali fatti perchè bisogna farli, che tristezza quei ritrovi di parenti fatti di plastica e finti sorrisi… sono queste cose che mettono in croce Cristo ancora oggi”
don luca, e se la tua omelia della messa di natale fossero giusto giusto queste tue righe?:
L'email generica, per domande, proposte, segnalazioni e richieste: river(AT)river-blog.com:(P.s. Mi scuso fin d'ora se non mi è possibile rispondere a tutti)
November 23rd, 2009 at 5:23 pm
Ah, ma l’hai postato già! Avevo appena segnalato quest’immagine nei commenti di un altro post.
Stranamente questo articolo non lo vedo comparire seguendoti via feed su Google Reader… vedo il precedente, il successivo, ma non questo… :|
November 23rd, 2009 at 5:24 pm
Mario, ho usato la tua segnalazione, grazie mille ;)
November 23rd, 2009 at 5:32 pm
Anche in questo caso: bellissimo.
Messaggio forte, chiaro e coerente.
Lo sfregio dell’iconografia del Cristo operata dall’artista è direttamente proporzionale allo sfregio del messaggio cristiano operato dalla mercificazione del Natale.
Lorenzo, TV
November 23rd, 2009 at 5:48 pm
Geniale, come al solito di Banksy!
November 23rd, 2009 at 6:53 pm
io ci campo…
nel senso che per me la gente che viene da me a comprare i regali è basilare per sbarcare il lunario.
Se non vendo, mi trovo nei casini.
oggi sono qui che sistemo vetrina e tutto il resto sperando di aver lavorato bene e di far venire più acquirenti possibili. Non sono più cattolico, ma comunque il Natale è un momento in cui mi fa piacere riflettere e fare un po’ il punto della situazione sugli affetti,su come si vivono, soprattutto quelli che mi circondano. Personalmente i regali li faccio indipendentemente dalle ricorrenze, cerco sempre di regalare qualcosa che faccia capire all’altra persona che è importante, quindi qualcosa di scelto o pensato apposta.
un gesto per dirgli ti voglio bene, voglio il tuo bene.
November 24th, 2009 at 1:23 am
Genio.
November 24th, 2009 at 8:59 am
Condivido quello che dice torrente (beh, non l’aver abbandonato la fede…), resta il fatto che Natale ricorda la nascita di Qualcuno che ha fatto qualcosa, amare prima di tutto. Che tristezza quei regali fatti perchè bisogna farli, che tristezza quei ritrovi di parenti fatti di plastica e finti sorrisi… sono queste cose che mettono in croce Cristo ancora oggi. Ma, e se provassimo a cambiare?
November 24th, 2009 at 12:03 pm
Banale.
November 24th, 2009 at 1:50 pm
L’idea è geniale a prescindere dall’essere credenti o meno.
November 24th, 2009 at 5:29 pm
quote NotScared
November 24th, 2009 at 8:08 pm
“Natale ricorda la nascita di Qualcuno che ha fatto qualcosa, amare prima di tutto. Che tristezza quei regali fatti perchè bisogna farli, che tristezza quei ritrovi di parenti fatti di plastica e finti sorrisi… sono queste cose che mettono in croce Cristo ancora oggi”
don luca, e se la tua omelia della messa di natale fossero giusto giusto queste tue righe?:
November 24th, 2009 at 8:17 pm
Magari lo è!