Il tatuaggio? Si fa in chiesa.

November 25th, 2009

churchtattoo by you.

Anche un tatuaggio puo’ servire a veicolare un messaggio religioso, durante una messa. Ne è convinto padre Kellogg (sì, come i cereali), che ha fatto partire un progetto, denominato “Permanent Ink” (inchiostro permanente). Così, domenica scorsa, nella sua chiesa, a Mill Creek, ha fatto effettuare il primo tatuaggio, durante il suo sermone (in foto). La “volontaria” è Erica Armendariz, membro della stessa comunità religiosa del pastore. “L’unico tatuaggio che non ci piace è il 666″, ha scherzato il prete, rivolgendosi ai fedeli, che hanno assistito all’operazione. Il progetto “Permanent Ink”, della durata di sei settimane, vuole trovare e mostrare quelle cose, nella vita, che dovrebbero essere permamenti, oltre a quelle di cui, invece, si dovrebbe fare a meno. Una scelta, questa del prete, in contrasto con il credo di molte chiese, che considerano i tatuaggi una profanazione del corpo. “Anche se per alcuni miei colleghi i tatuaggi sono una cosa sbagliata, io non sono affatto d’accordo – replica Kellogg – Pensiamo, invece, che si tratti di un qualcosa alla quale possiamo applicare una verità spirituale”.

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