L’omofobo buono.

November 25th, 2009

Tempo fa, pubblicando su Youtube il video della campagna anti-omofobia promossa dal Ministero delle Pari Opportunità, s’era acceso un simpatico confronto sul tema. Tra i tanti commenti dei fieri difensori dell’omofobia, mi ha fatto sorridere quello di questo ragazzo. Un omofobo “illuminato”.

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41 Responses to “L’omofobo buono.”

  1. C. Says:

    Certo, il nickname non promette nulla di buono…

  2. uto_drodemberg Says:

    Mi risulta più normale di tutti gli altri… Io sono aracnofobico, ma non per questo voglio eliminare i ragni dalla faccia della terra, basta che mi stiano lontani…non so perchè, ma mi danno fastidio se mi stanno vicini. Perchè l’omofobia dovrebbe essere diversa? Se è una malattia come le altre fobie..dovrebbe più o meno seguire le stesse regole penso. Il fatto è che forse non è per nulla una malattia, ma un comportamento deliberato frutto di ignoranza abissale…

  3. zorro2 Says:

    Secondo me come tutti gli omofobi e’ un gran represso…ciao

  4. Valerio Says:

    No, ragazzi. Facciamo chiarezza: omofobia e aracnofobia non sono affatto membri della stessa famiglia.

    L’omofobia è una forma ATIPICA di fobia che racchiude una serie di reazioni fisiologiche e psicologiche involontarie alla presenza di persone omosessuali. E’ atipica in quanto “molti comportamenti e affermazioni comunemente considerati omofobi non sono principalmente basati sulla paura e l’imbarazzo ma piuttosto sul pregiudizio e la disapprovazione” (Lingiardi, 2007).
    Quindi allontanandosi dall’irrazionalità della fobia classica, l’omofobia è piuttosto un FENOMENO SOCIALE al quale l’individuo è esposto fin dall’infanzia. (Argentieri, 2008).

    Laparola chiave nel caso dell’omofobia è, quindi, pregiudizio sociale, non fobia irrazionale.

  5. oreoreore Says:

    io la penso quasi come lui. E non sono represso per nulla. Ognuno è ovviamente libero di amare ciò che vuole e come vuole, entro certi limiti,ovvio. Ma io mi sentirei a disagio se fossi circondato da uomini che si slinguazzano vistosamente in piazza.

  6. Putiferio Says:

    Mi sa che il termine fobia sia un po’ abusato ultimamente. Si classificano un sacco di comportamenti come paure o come malattie, come giustamente dice UTO, mentre invece si tratta di banale ignoranza + intolleranza + prepotenza.

    Io da adolescente mi sentivo a disagio in discoteca, mentre tutti gli altri ballavano e io stavo seduto sui divanetti..
    Che faccio? Spacco la faccia a tutti quelli che ballano? Mi dichiaro discofobico?

    Mi sento anche a disagio quando tutti parlano sempre di calcio.. quindi sono anche Calciofobico.

    Tutti siamo a disagio per qualche comportamento di altri, ne sono certo, ma questo non ne fa una fobia. L’ uso della parola fobia è in qualche modo legittimante, in quanto paragona questo modo di essere ad una condizione di vittima involontaria.

    Come gestire quindi i nostri disagi ed i nostri limiti?

    Alcune menti evolute lo interpretano correttamente come un proprio limite, una propria diversità, e di conseguenza se lo gestiscono in proprio: cercando di evitare luoghi e persone, oppure adeguandosi parzialmente a questo modo diverso di comportarsi.

    Altri meno evoluti pretendono che il resto del mondo si conformi ai loro limiti (altrimenti si sentono inferiori), e per difendere e proteggere questo loro limite sono disposti a urlare, picchiare e massacrare.

  7. Psquared Says:

    oreoreore dipende dallo slinguazzamento: se vedo un ragazzo che infila mezzo metro di lingua nella gola della ragazza mi trovo a disagio esattamente come se vedessi due uomini che lo fanno; se vedo un normale bacio sulle labbra e effusioni affettuose… provo solo INVIDIA GRRRRR!

  8. Marco Says:

    Quoto Psquared :D
    Ciaooo

  9. Enrico* Says:

    Ha ragione Putiferio, anche a me diverse situazioni creano disagio o mettono in imbarazzo, ma non per questo sono -fobico di tutte queste cose.
    Il tizio di YouTube, vedendo il nick, mi sembra un bimbominkia (anche se ha 24 anni, e nel senso buono del termine) che ancora c’ha capito poco della vita…
    Per carità, non che c’abbia capito io, ma mi fa quasi tenerezza! :-)

  10. river Says:

    Cari ragazzi miei, se avete problemi a vedere due ragazzi che si baciano, non siete omofobi. Piuttosto repressi.

  11. Basta Says:

    Non rido per niente. Non ce la faccio a commentare, mi viene il sangue al cervello a leggere certe stronzate, tanto ovviamente nelle parole del caro exterminator, quanto nelle risposte, quasi affettuose, che legittimano in pieno quelle frasi.

  12. zorro2 Says:

    Ah poi mi chiedo come faccia a sapere sto tizio quando e’ vicino a persone omosessuali forse basandosi sul solito stereotipo del gay che sculetta in fuseaux tanto amato dalla tv? Ma dove vogliamo andare!Basta davvero, Basta mi unisco alla tua nausea ciao

  13. zap Says:

    no river, ci può essere un disagio naturale ad assistere alle effusioni altrui, di qualsiasi tipo. Io lo provo e non mi sento un represso. La libertà altrui non dovrebbe mai andare a toccare la libertà degli altri.

  14. student boi Says:

    non ci sono diversi gradi di omofobia
    o si è omofobi o non lo si è

    poi come la esprimi è diverso

    cmq tutta questo disagio nello stare vicino a persone omosessuali sa tanto di omosessualità repressa. ma proprio tanto.

  15. Basta Says:

    @zap
    ma ancora cazzo?
    la libertà di cosa?di cosa?
    Ma gli eterosessuali si sono fatti gli scrupoli, di inondare il mondo di (adesso scrivo come si parlaTE abitualmente voi persone “libere”)tette, di culi, di cazzi a qualunque ora del giorno della notte della mattina alla sera, in tv, su internet, alla radio, sui manifesti pubblicitari,e ancora, di usare termini come frocio, rottoinculo, troione, in qualunque film italiano, a scuola, sul lavoro, a casa.
    Cito solo queste due cose.
    Iniziate a rispettarla voi la libertà di tutta la gente che offendete dalla mattina alla sera, in ogni modo.
    Un’altra cosa, nessuno ti inchioda la testa su una sedia tenendoti gli occhi aperti e costringendoti a guardare “gli uomini che si baciano”. GIRATI SE TI DA FASTIDIO. Poi quali uomini o donne che si baciano? Magari fosse, riprendiamoci le piazze e le strade come tutti i cittadini, gli adolescenti glbt non riescono ad uscire di casa per colpa delle gente come te, altro che slinguarsi in massa. Io combatto e me ne frego, ma i ragazzini sono trucidati dalle vostre stronzate.
    E visto che ormai ci sto..
    exterminetor parla come di oggetti, NOI vi picchiamo o no, NOI non vi mandiamo nei campi di concentramento, come oggetti. Questa è l’opinione che da la “comunità” glbt senza carattere, oggetti, senza volontà, dipendente dalla generosità immensa di coloro i quali non ci mandano nei lager. Io faccio del mio e ho fatto del mio in passato senza rimorsi, giuro. Con alcune persone si parla, con altre si discute animatamente, con altre si va a bastonate, sane bastonate, tanto per stabilire che non tutte le persone glbt si fanno trattare come pacchi postali, POI si parla casomai, quando la persona si è tolta strane idee di superiorità dalla testa. C’è troppa gente che ha confuso la non-violenza con la codardia.

  16. svengo80 Says:

    chi si slinguazza in pubblico mi fa’ orrore e io per primo mi sottraggo perchè mi farei orrore da solo… questo non toglie che due ragazzi (di qualsiasi sesso) possano baciarsi tranquillamente senza essere discriminati, insultati e disapprovati….

    sul tipo del post per me è un esempio di dove porta l’omofobia…. Probabilmente in una società civile quel ragazzo starebbe senza problemi in mezzo a dei ragazzi gay (vorrei ben dire…) però l’aria pesante che la nostra società ci impone lo “costringe” a essere a disagio…. L’omofobia degli altri costringe soggetti caratterialmente deboli ad allinearsi e a limitare la loro libertà di pensiero….

  17. byb Says:

    io mi sento in imbarazzo se due persone praticano petting pubblicamente così, magari mentre sono a tavola con altre persone, senza considerarle minimamente. e non m’importa che sia una coppia uomo-donna, uomo-uomo, donna-donna. e comunque, mi giro dall’altra parte, non faccio partire una crociata contro il petting, che pure molte coppie (etero perlopiù) praticano tranquillamente anche sulle panchine dei parchi in pieno giorno. [ops, qualche volta temo di averlo fatto anche io da adolescente... eterosessualmente intendo]

    su baci, abbracci e normali efusioni, non capisco cosa ci sia di male, pur dovendo considerare che purtroppo il mondo è pieno di coglioni e stronzi, e quindi io e il mio ragazzo, spesso non ci teniamo per mano per strada se non ci sentiamo sicuri.
    ed è brutto. perché non faremmo nulla di male.

    ma poi, come chiede zorro2, come fa a capirlo? chessò sull’autobus gli pizzica il naso e comincia a starnutire? si riempe di macchie sulla pelle? o la sua è semplicemente insofferenza e intollerenza a comportamenti altrui?
    e se così è, che sia per comportamenti “limitati” o “eccessivi”, la regola vale solo per le coppie omosessuali? allora non è un omofobo buono, è un omofobo stronzo. l’unica possibile sua attenuante è semplicemente che (forse) non è un violento.

  18. cowboy Says:

    Il fatto che non ci accoltella non me lo fà certo

    vedere sotto una luce positiva.

    Piuttosto dai commenti si evince quanti omosessuali

    siano omofobi senza rendersene conto.

    Dicesi omofobia interiorizzata e penso che tutti

    dovrebbero lavorarci un pò nella vita.

  19. gius Says:

    sono meravigliato dallo straordinario esempio di civiltà e tollerenza! -.-‘

  20. salutidavenezia Says:

    allora anche i gay possono essere chiamati omofobi quando gli da fastidio gente come Maicol – in ogni caso rivendico la libertà di omofobia perché nessuno deve essere costretto da nessun altro ad accettare quello che non gli va: amare i gay non è fondamentale nella vita

  21. christian Says:

    più che una fobia è un disagio derivante da schemi sociali e culturali…
    la persona in questione sembra capire e giustificare l’omosessualità (cosa che non fanno i veri omofobi), ma ne è imbarazzata davanti a manifestazioni esplicite. ..ma questo ,oltre che a pudori personali e schemi mentali individuali, è dovuto soprattutto alla NON ABITUDINE a vedere tali manifestazioni!
    Se l’omosessualità non fosse ancora tabù e se le sue manifestazioni rientrassero nella quotidianità o nel costume comune saremmo abituati e non ci farebbe impressione vedere 2 ragazzi che si baciano o si tengono per mano!

  22. christian Says:

    Non si tratta ,secondo me, né di OMOFOBIA, né di FROCIAGGINE REPRESSA… =)

  23. Basta Says:

    @salutidavenezia
    Hai le idee confuse e mi SEMBRI tanto l’autore del post su yahoo, rivendica pure il diritto di essere omofobico, cioè malato, se ci tieni tanto(la paura irrazionale, la fobia è considerata patologica).Amare o non amare le persone, non è fondamentale (per una mente arida a mio avviso), ma sarebbe almeno auspicabile. Nonostante ciò, almeno parlo per me, nessuno lo vuole il tuo “amore” basta che non rompi le palle e che non diffondi le tue idee a nessun altro essere vivente. Il rispetto invece lo devi.

  24. ilary Says:

    carino!

    vedere persone di qualsiasi sesso che slinguazzano in strada potrebbe dar fastidio, vedere animali che si accoppiano?

  25. Davide G. Says:

    Quoziente intellettivo -100, grassa ignoranza, probabilmente non scopa: o non gli funziona o ce l’ha troppo piccolo, insomma un poveraccio.

  26. salutidavenezia Says:

    @Basta: un punto di vista un po’ fascistoide il tuo, almeno mi sembra tale

    ognuno è libero di rivendicare i suoi diritti, se io non accetto qualcosa non è detto che non la rispetti; amare si dovrebbe sempre ma se qualcuno non è in grado non lo si può obbligare per legge, nè far passare il suo non-amore per odio; inoltre se l’omofobia è una malattia, come dicono qui, l’unico che può diagnosticarla è un medico, perciò se qualcuno punta il dito accusando qualcun altro di “omofobia” senza un motivo valido, credo che possa essere querelato tanto quanto quello che aggredisce verbalmente un gay a motivo delle sue scelte sessuali

  27. byb Says:

    @ilary
    rispetto della privacy per gli animali su educational channel!!!

    @salutidavenezia
    personalmente ritengo l’omofobia sia una “malattia sociale”, non credo sia una malattia in senso medico, ma indotto e assimilato.
    omofobia però non può essere definita come “non amore”, il “non amore” è l’indifferenza.
    omofobia è al minimo “intollerenza”, o “odio” o al peggio “violenza”.
    chiaramente a nessuno è riconosciuto un diritto alla violenza (meno che allo stato nelle sue funzioni).
    men che mai può esistere un diritto ad essere intolleranti a un comportamento altrui perfettamente lecito e legale. ti dà fastidio? ma nessuno sta facendo nulla di male? sono problemi tuoi, e soltanto tuoi interiori, e se gli esteriorizzi è giusto siano ancora di più problemi tuoi da parte dello stato che deve tutelare coloro che nulla di illecito o illegale hanno compiuto, non un presunto diritto ad essere intolleranti.

    il non-amore, è che se si vede una coppia omosessuale che si tiene per mano passeggiando per strada, semplicemente non la si nota, o la si nota come si nota un normale lampione, o una panchina, o un estraneo anonimo dall’altro lato della strada. nessuno può obbligare nessuno a festeggiare e complimentarsi con una coppia omosessuale che si tiene per mano; ma già il “solo” provare fastidio per la loro presenza non può essere definito “non-amore”, cioè indifferenza, è innegabilmente una forma d’intolleranza, e un seme d’odio.

  28. azorzi75 Says:

    Comunque questo ragazzo, in modo civile, ha espresso ciò che pensa, spesso in modo piu’ brutale, la grande maggioranza delle persone, il percorso per l’accettazione sociale dell’omosessualità non sarà breve è bene metterselo in testa, e migliaia di anni di pregiudizi contro l’omosessualità, non passano in una generazione,
    condivido molte delle cose dette da @salutidavenezia
    sono il primo a battermi perchè la nostra condizione diventi un sentire comune, ma non per questo non si deve guardare in faccia la realtà.
    e comunque preferisco il commento sincero di un ragazzo così, che magari potrà un giorno capire che stà sbagliando, di tante finte solidarietà che poi nascondono le risatine alle spalle ……!

  29. Marco Says:

    Beh apprezzo la sincerità del commento e l’educazione con cui è posto. In merito alla fobia non vale l’accezione medica in questo caso! Anche io provo disagio davanti all’ignoranza, a chi non parla bene l’italiano, ma non mi considereo congiuntivofobico :)

  30. Basta Says:

    Rimango di stucco,(ma nemmeno più di tanto sapendo benissimo come sono fatt* alcun* glbt) per il buonismo paternalistico con il quale alcuni utenti si rivolgono “al ragazzo”, manco fosse la mascotte.
    Vi siete ridotti ad apprezzare “la sincerità” e l’educazione di una persona che sta dicendo che gli disturba la vostra(nostra) presenza.
    Non il contenuto pessimo,e omofobico per suo stesso dire, perciò, ma la l’educata forma.
    Vedo che non c’è mai fine al fondo.
    Purtroppo.
    Questa persona per suo dire e fino a prova contraria, si sente a disagio per motivi suoi, personali.
    Non capisco cosa ci sia da condividere.
    E contando il momento storico, di grandi e gravi ripercussioni ai danni dei glbt, questi, anche se in maniera più blanda, sono sempre gravi discorsi di discriminazione. Che vi piaccia o no (“il ragazzo”) è così.

    @salutidavenezia
    Allora querelati da solo :D visto che l’hai scritto tu stesso di essere omofobo, e che anzi rivendichi la tua “libertà di omofobia”
    [salutidavenezia Says:..in ogni caso rivendico la libertà di omofobia..November 25th, 2009 at 8:17 pm]. Idee confuse e memoria corta.
    Come ti ho inoltre già spiegato..ehm, se dovessero uscire delle leggi, non sarebbero per farCI “amare” da te(anche se adesso pure a me viene il dubbio che ti piacerebbe, visto che lo hai scritto più volte..), ma per permetterci di amarci fra noi, avendo dei diritti, come nel resto d’Europa.
    Come uno ha un pò di carattere in italia, è definito fascistoide, (e il fatto che me lo dica uno che si definisce omofobo è il colmo delle risate),comunque il mio è carattere, forza, estranea a qualunque ideologia politica, come dicevo, non tutte le persone glbt sono o tutte piume fuxia o camionist*.

  31. arcere Says:

    uh che bello.. non sei normale e lo dici pure..mi sa che sono un alieno..

  32. etero Says:

    @salutidavenezia secondo me ti incarti con le parole..e comunque sono + d’accordo con Basta…
    accettare=acconsentire, ammettere…qualche commento in su hai detto che nessuno deve essere costretto ad accettare quello che non gli va.
    Questo secondo me non può essere consentito. Non si può dire “Non accetto i gay” …altrimenti io domani mi alzo e non accetto più le donne o gli stranieri…
    sono sincero, qualche volta mi ha dato fastidio vedere 2 gay o 2 lesbiche che si baciano, però mi sono tenuto il mio fastidio, non vedo perchè debbano reprimersi…

  33. river Says:

    Sottoscrivo etero.

    E direi che terminiamo qui la discussione simil-troll.

    Chi ha problemi coi gay – di qualsiasi natura – puo’ scegliersi altri blog. Qui non è il benvenuto.

  34. Not Scared Says:

    Bhé potrei dire le stesse cose che ha detto ‘sto tipo alle persone brutte. Bruttone puzzolente non ti voglio sterminare basta solo che mi stai alla larga.
    Ragazza cellulitosa sono a disagio in tua presenza.

    Caso diverso è per gli sciocchi e gli ignoranti…

  35. oreoreore Says:

    Non sono omofobo,e TANTOMENO represso (caxxo,saprò dire se mi sento/sono represso o meno) ma secondo me i problemi maggiori se li fanno i gay. Siete gay? ecchissene… :)

  36. cowboy Says:

    saluti da venezia

    Maicol del gf non è gay , è un transgender lo ha detto lui.

  37. zap Says:

    un messaggino per Basta…io la penso come etero, ho scritto che mi dà fastidio vedere due persone che si scambiano effusioni, ed includevo tranquillamemte gli etero, anzi di effusioni gaye siamo piuttosto carenti dalle mie parti. Continuo a credere che in pubblico valga anche il rispetto per il prossimo, ma se non sei d’accordo pazienza, me ne farò una ragione e penso di riuscire a sopravvivere.

  38. cowboy Says:

    oreoreore

    Se non ci fosse gentaglia che pensa sia giusto , lecito

    e addirittura doveroso discriminarci e picchiarci

    per quello che facciamo nelle nostre vite private( guardoni che non sono altro) potremmo pure pensare ad altro e fregarcene.

    O vuoi dirmi che le persone lgbt non sono discriminate?

  39. LuceLunare Says:

    @ Basta.
    Anche se non era riferito a me, son rimasta alquanto di m***a a leggere il tuo primo post. Un po’ perchè ci leggo la fatica e i problemi che deve affrontare ogni persona che viene etichettata come “diversa”, un po’ perchè ci vedo un’aggressività esagerata e una generalizzazione inutile.
    Come non esiste il VOI gay (coi soliti luoghi comuni “il gay è il migliore amico della donna” “il gay è sensibile” “il gay ha gusto nel vestire” e cazzate varie) non esiste il NOI etero (che andiamo in giro a parlare solo di tette e a insultare i “froci”, a paccare in pubblico sui prati e schifarci per le altrui effusioni).
    IO personalmente non mi lancio in effusioni pubbliche. Non sono una repressa, sono una che vuole tenersi per sè le cose belle. D’altra parte capisco che se lo facessi io col mio ragazzo nessuno mi lapiderebbe, e quindi ho la libertà di scegliere.
    IO personalmente non mi schifo dei baci pubblici uomo-uomo, o donna-donna, o donna-uomo, ma è ovvio che se sono al cinema e la coppia accanto a me si scandaglia la cavità orale con suoni di risucchio mi dà fastidio. E sì, la coppia (etero o gay) bavosa accanto a me in quel momento viola la mia libertà.

    Vorrei anche io che le libertà più semplici di ognuno fossero ovvie e indiscutibili. Per ora non è così, e si fa il possibile per cambiare le cose.
    Ma le cose non cambieranno certo, se continua ad essere un battibecco fra VOI e NOI.

  40. Basta Says:

    L’aggressività è proporzionata alla gravità delle situazioni. Mi sembra, dalle cose che scrivi, che tu non abbia esattamente dovuto lottare ogni momento della tua vita fino ad adesso e senza ottenere nulla, per i tuoi diritti civili, ce li hai.
    Buon per te.
    Lascia giudicare cosa è esagerato e cosa no a chi le cose se le vive sulla propria pelle(e palle), e non per sentito dire, per quanto mi potresti anche sembrare una persona sensibile a questo argomento.
    Il noi e voi non l’ho di certo inventato io, l’ho subito casomai, in passato. Da qualche anno lo uso senza pensarci due volte, e lo userò ogni volta che lo riterrò opportuno, perchè rende l’idea, perchè “spiaccica in faccia” la cruda realtà, perchè a livello legislativo, ambientale, socio-culturale, spesso dolorosamente famigliare c’è un noi e voi. Dispiace a te, figuriamoci a me.
    Ma C’E’ (e non per volere delle persone glbt), perciò è inutile fare gli struzzi buonisti linguistici. Magari il punto fosse un battibecco, sarebbe la mia vacanza.

  41. LuceLunare Says:

    Basta, io non faccio lo struzzo buonista linguistico.
    Dico che, ovviamente con altro spirito (MAI vorrei provare a fare paragoni tra la mia lotta e la tua lotta), non è che solo i gay lottino per i propri diritti. Ci sono anche molti etero (pensa che stronzi!) che lottano perchè i gay abbiano i loro stessi diritti, molti etero che sinceramente se ne sbattono di quello che uno fa in camera da letto.
    Quindi io capisco cosa vuoi dire, davvero. Dico solo che la tua sacrosanta aggressività può essere meglio indirizzata, perchè sparare nel mucchio non servirà a nulla.

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