L’anno che è stato.

December 31st, 2009

- E’ stato l’anno della ritrovata forma fisica. Tanta palestra, tre volte a settimana, un programma mediamente duro, costanza. Tante soddisfazioni, e una splendida taglia 48.

- E’ stato l’anno dell’artrosi del cane. Un paio di settimane di strazio, con lui che non si alzava, o che lo faceva a fatica. Poi la cura, e la guarigione.

- E’ stato l’anno della crisi del giornalismo italiano. Licenziamenti, mobilità, prepensionamenti: lacrime e sangue, per grandi e piccoli gruppi editoriali. Per i giovani che si affacciano alla professione, porte chiuse. Per chi vuol fare carriera, idem. Che il 2010 sia diverso?

- E’ stato l’anno di Allstarboy. Dell’amore a prima “lettura” e poi vista. Il suo palesarsi, da dietro lo schermo, dopo anni di lettura di questo blog. Il primo incontro, a Termini, tra la folla, alla caccia del volto che dal formato jpg si trasformava in carneedossa. L’inizio della convivenza. Del cambio di città e università. Del pensare ad un futuro insieme. Del progettare. E sognare.

- E’ stato l’anno della beatificazione di Silvio Berlusconi. Circa.

- E’ stato l’anno in cui si è consolidato il concetto di river-famiglia virtuale. Di persone che vengono qui, tutti i giorni, raccontano, condividono, commentano. E la loro voce, spesso, mi fa compagnia. Grazie ai 2.468.000 visitatori unici del 2009.

- E’ stato l’anno in cui mi sono guardato intorno, nel mercato immobiliare romano, e ho capito che vivrò in affitto ancora per un bel po’.

- E’ stato l’anno del colon irritabile, nelle sue varie manifestazioni.

- E’ stato l’anno in cui ho capito che la stempiatura è il segno più evidente del tempo che passa.

Non lo so bene neanche io cosa sarà il prossimo anno. Ho imparato a non farmi troppe aspettative, e a non lasciare troppo spazio alle mie paure. A non cercare di prevedere le decisioni e gli stati d’animo di chi ho accanto. Cerco di pensare alla settimana che verrà, e già mi sembra tutto abbastanza complicato.

Stasera si festeggia a casa di amici, zona Castelnuovo di Porto. Poi domani una piccola follia, con Allstarboy.

Buon Capodanno.

Ieri, in America, è successo qualcosa che ha stupito positivamente i vari siti GLBT – e non solo quelli. In pieno pomeriggio (tradotto: con pupi e casalinghe a casa), nella soap opera “One life to live“, trasmessa dalla ABC – grande canale nazionale – è stata trasmessa una lunga scena “calda” tra due uomini. Niente volgarità, niente stucchevolezze: due minuti netti di baci e carezze, e anche un accenno di movimenti pelvici. Alla faccia di quell’orrendo concetto nazista di fascia “protetta”.

Facciamo a scambio di dirigenti tra la ABC e la Rai? (In America resisterebbero il tempo di una riunione di rete).

Gli animali dei river-lettori/2.

December 31st, 2009

Seconda puntata delle mail inviate dai river-lettori con i loro pargoli animalosi. Anche in questo caso, le storie sono molto variegate. Sotto, le foto.

I miei preferiti (senza nulla togliere agli altri!): Ray (foto tattica!), Marcello, l’accoppiata tenera Zelda e Flick, ma anche la dolcezza del muso di Ciccio.

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La pannocchia anale.

December 31st, 2009

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Il “corn-brator”, pannocchia vibrante. Tra l’altro nella foto ci sono solo due uomini.

A quando la zucchina rotante?

Baby-Cenerentolo post-moderno.

December 30th, 2009

foto by you.

Da due giorni è la, sotto casa mia. Ferma sulla macchina, tutta inzaccherata.

Mi fa tenerezza il pensare ad un pupo tornato a casa col piedino scoperto.

Con le toppe sui finestrini.

December 30th, 2009

E’ bello avere dei treni veloci, con una livrea cazzuata e persino una rivista di bordo. Però sarebbe anche opportuno non dimenticarsi degli sgangherati treni regionali, che, in alcuni casi, hanno poco da invidiare ai vecchi treni merci.

IMG_0068 by you.

Questa foto arriva da un river-lettore, che ha viaggiato su un regionale Brescia-Cremona. La finestra, come si può vedere, è stata rattoppata con un lavoro simil-sartoriale (c’è una persona incaricata appositamente? o è il macchinista? Fossi nei sindacati, me lo chiederi). A completare il quadro, il riscaldamento spento nelle carrozze. (grazie Marcello!).

La moda dell’amico gay.

December 30th, 2009

foto by you.

Insolita richiesta di amicizia su Facebook. A me pare una repressa.

La Toffanin incinta e i paragoni di "Chi". by you.

Gli orari delle sue trasmissioni sono tali per cui non riesco quasi mai a vederla, ma ogni volta che mi trovo davanti alle sue fossettine rassicuranti mi sento più sereno. Silvia Toffanin mi piace, perché è la sorella perfetta. Fossi etero, forse, mi attaccherei un suo adesivo sullo schermo del pc in redazione. Capisco, però, che intorno/su di lei si sia catalizzato il rosicamento globale tipico delle compagne-del-ricco/potente di turno. Ma pazienza, nessuno è perfetto (mi riferisco ai rosiconi). Fatta questa premessa, mi ritrovo davanti ad un pezzo pubblicato su “Chi”, l’house organ berlusconiano diretto da Alfonso Signorini, relativo alla gravidanza della bella Silvia. Signorini è amico intimo di entrambi (Piersilvio e Silvia).

“Silvia Toffanin in dolce attesa da Pier Silvio Berlusconi richiama alla memoria Venere, dea dell’amore, rimasta incinta di Marte, dio della guerra. Dall’unione delle due divinità sarebbe nato Cupido, a sua volta ispiratore del sentimento amoroso e compagno della mamma nell’opera di seduzione. L’aspetto sereno di Silvia ricorda il volto armonioso della dea nella “Primavera” di Botticelli, probabilmente anch’essa raffigurata in dolce attesa”.

La Toffanin incinta e i paragoni di "Chi". by you.

Ma una marchetta un po’ più sobria, no?

True Love 1980.

December 29th, 2009

Quella degli Ash è una band di musica indie-rock (mondo che mi è abbastanza ignoto) e questo è il video della canzone “True Love 1980″. Bel finale.

Nel 1980 facevo le elementari e già giocavo a toccarmi con il mio compagno di classe. La scusa era fare i compiti insieme. Ah, il mio giochino preferito era abbastanza feticistico: lui in slip, lo toccavo col piede. Avrò avuto 9 anni.

Gli animali dei river-lettori/1.

December 29th, 2009

Come preannunciato, ecco i primi animali dei river-lettori. La cosa che mi ha colpito di più sono state le storie di alcuni di loro. Incluse quelle di maltrattamenti. Non mi aspettavo di ricevere foto di cani e gatti già morti. 

A seguire altri post, nei prossimi giorni. Sotto, le prime 20 foto. Sono tutti belli (e non lo dico tanto per…) ma mi hanno colpito: il terranova Brando, la Micia river-blog (ovvio, no?), Bricy e il dolce Pablo.

P.s. Per piacere, non mandatemi altri scatti. Per adesso “l’esperimento” ha esaurito i posti :-)

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Zozzerie metropolitane.

December 29th, 2009

Zozzerie metropolitane. by you.

Una ragazza assiste ad una scena non proprio da metropolitana, e la posta sul suo Twitter.

Uhm. A Roma ci sono le telecamere a circuito chiuso che registrano tutto ciò che avviene sui convogli. Qui sembra di essere a New York. Curiosa indifferenza.

La flagellazione del bambino.

December 29th, 2009

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Un bambino indiano si flagella durante la processione che celebra l’Ashura, la più importante festività religiosa degli sciiti (foto AP).

River presenta River, modello esordiente.

Da un nickname ad un nome reale: ecco River, giovane modello spagnolo. Il ragazzo, classe 1991, è nato ad Ibiza (oggi vive a Madrid) ed è attualmente rappresentato da tre agenzie di moda – a Londra, Parigi e Milano. E’ agli inizi, ma rende già bene.

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Lezioni di sesso anale (in tv).

December 28th, 2009

Questa simpatica presentatrice spiega al suo pubblico, in Brasile, come fare sesso anale. Dapprima usando solo le sue mani, poi con l’ausilio di un fallo finto.

Uhm. Sono perplesso. Ma il sesso anale ha pure bisogno di lezioni?

Sui bau e miao dei river-lettori.

December 28th, 2009

Immagine by you.

Troppo spesso mi dimentico che, da queste parti, passano parecchie persone. E così, l’invito ai lettori ad inviarmi le foto dei loro animali, si sta trasformando nell’assalto alla diligenza (l’email). In poche ore, sono arrivato a quota cinquanta foto. C’è di tutto: conigli, cani, gatti, canarini, furetti.

Pubblicherò tutti, penso. Il come ancora non lo so. Penso che farò un paio di post. Foto e piccola storia. Ché la cosa più bella, in alcuni casi, sono i racconti di vita che accompagnano ogni bestiola.

Ci vorrà un po’ di tempo, si è a ranghi ridotti. In ogni caso, grazie del contributo, davvero inaspettato. Essere famiglia, in fondo, è anche questo.